Autostima e astrologia
di Grazia Bordoni
L’autostima è necessaria. La mancanza di autostima può portare a situazioni perniciose, come nei casi di maltrattamenti familiari dove è proprio questa assenza a innescare meccanismi distruttivi e autodistruttivi. Ma naturalmente deve esserci equilibrio, come in tutte le cose. Un po’ di aggressività, per esempio, un po’ di cattiveria, se vogliamo, sono necessarie per evitare di fare la fine di uno zerbino davanti a un ipermercato. Ma solo un po’. Ci vuole dunque la temperanza, la capacità mediatrice, l’equlibrio della casa undicesima che, come tutte le altre case, ha una funzione importantissima nello zodiaco.
Ma se l’autostima è eccessiva, se diventa autoreferenza, autocelebrazione fastidiosa, allora si innescano altri meccanismi distruttivi.
Da un punto di vista strettamente astrologico un’autostima eccessiva può essere indicata da valori solari-marziani decisamente forti che possono portare a comportamenti luciferini, vale a dire di orgoglio eccessiva che porta ad abissali cadute. Il Sole sull’ascendente, Marte sull’ascendente, Sole e Marte congiunti, oltre che naturalmente, a enfasi sull’Ariete o sul Leone, possono essere indizi di eccessiva autostima. Il resto del tema potrà indicare per quali ragioni psicologiche un istinto sano diventa patologico.
Gli esempi sono numerosi anche tra noi. Gli astrologi convinti di essere il Miglior Astrologo Degli Ultimi 150 anni sono talmente tanti che dovrebbero mettersi in coda e scazzottarsi tra loro per decidere chi è al primo posto. A volte, di fronte a personaggi stupidamente boriosi penso che lo studio dell’astrologia faccia male…
Da anni circola nell’ambiente un tale convinto di essere un Grande Astrologo Incompreso. Costui, circa 20 anni fa, fu bocciato all’esame di ammissione all’Albo Professionale del Cida in quanto aveva consegnato il compito in bianco. All’orale si giustificò dicendo di essere un veggente e di dover visualizzare la persona per poterne erigire il tema(!). Ciò nonostante costui, da anni, imperversa dovunque si tengano convegni, congressi, conferenze offrendosi come relatore. E’ talmente insistente che qualcuno, stremato, finisce con il cedere e gli fa tenere una conferenza – per la prima e ultima volta in quella sede, naturalmente, perché i risultati sono invariabilmente disastrosi. Dotato evidentemente di un’autostima esagerata, costui non si rende affatto conto della propria mediocrità astrologica e insiste, insiste, insiste. Offendendosi quando non ottiene nulla, sicché periodicamente parte in quarta con attacchi furibondi, di solito al Cida, che accusa di favoritismi, di far parlare soltanto i raccomandati perché i vari delegati non lo invitano a tenere conferenze nelle loro sedi. Proprio pochi giorni fa ho scoperto che aveva inviato una relazione improponibile al primo Convegno Adriatico e che si è proposto come relatore a un’altra delegata organizzatrice di convegni di successo. Costui, in tanti anni, è l’unico a cui abbia rifiutato di inoltrare un articolo a Sirio, per ragioni che non sto a raccontare. Nella mia veste di consulente, ho indirizzato moltissime persone a Sirio, molte delle quali tuttora collaborano con la rivista. Ritengo che tutti abbiano diritto ad avere un’opportunità, perciò, a parte la persona di cui sopra, ho sempre volentieri fatto da tramite con tutti coloro che me l’hanno chiesto. Solo in due casi ho dovuto pentirmene. Mi contattò un tale, sbucato dal nulla, chiedendomi se potevo introdurlo a Sirio. Ero incerta, proprio perché non sapevo chi fosse, tuttavia mi mandò un articolo che non era affatto male per cui acconsentii a metterlo in contatto con la Redazione. Scrisse tre o quattro pezzi, poi cercò di coinvolgermi in una diatriba con la caporedattrice, rea di avergli contestato un articolo. Mi colpì la sua tracotanza quando affermò di non capire come si potesse ritenere non valido un suo articolo, quando lui aveva alzato il livello della rivista, addirittura introducendo una nota letteraria(!) – come se tutti noi collaboratori fossimo una massa di analfabeti. Tempo dopo mi fu segnalato che costui aveva pubblicato sulla rivista del Cicap un articolo in cui dichiarava di essere un astrologo pentito e che l’astrologia era spazzatura: che cosa non fa la gente pur di vedere il proprio nome nero su bianco su una rivista! Il secondo caso è anche peggio: conoscevo bene la persona che mi chiese di essere introdotta a Sirio e non ebbi difficoltà ad accontentarla. Pubblicò un paio di articoli, ma al terzo successe il patatrac: dalla redazione mi chiamarono inorriditi, mi girarono l’articolo incriminato nonché tutta una serie di link che dimostravano, senza ombra di dubbio, come tale articolo fosse stato copia-incollato da materiale in rete di altri autori che, ovviamente, non venivano affatto citati! La persona non collaborò più per Sirio ma si guardò bene dallo scusarsi né con la redazione né con me per la pessima figura che mi aveva fatto fare!
Di recente su Facebook ho seguito una discussione in cui un giovane seguace dell’Astrologia Attiva lamentava che un suo articolo, mandato a Linguaggio Astrale, non fosse mai stato pubblicato e avanzava l’ipotesi che ciò fosse dovuto alla sua militanza astrologica. Gli feci notare che su Linguaggio Astrale hanno scritto altri seguaci dell’Astrologia Attiva senza subire alcuna censura e che, forse, doveva prendere in considerazione altre possibilità, tra cui quella che l’articolo fosse brutto o mal scritto – cosa molto probabile considerato il pessimo italiano dei suoi post. Appurai in seguito che, in realtà, l’articolo non era mai arrivato in redazione, ma quando l’autostima è eccessiva, è più comodo pensare di aver subito una censura piuttosto che prendere in mano il telefono e sincerarsi del ricevimento del messaggio elettronico: con tutto che i telefoni sono stati inventati molto prima della posta elettronica! Forse occorre anche un Nettuno imponente, che permetta di cullarsi nelle proprie illusioni…









2 Responses to “Autostima e astrologia”
Valori Leone, Ariete, Marte forte, ma sono io… l’ASTROLOGO DEL NUOVO MILLENIO… sono così avanti che faccio previsioni per il 2110 così è sicuro che non posso essere smentito :=)
Comment made on luglio 14th, 2010 at 11:21Paolo, TU SEI UNICO!
Comment made on luglio 14th, 2010 at 17:18Leave a Comment