Le direzioni nella tradizione (di Tito Macia)

by: admin lunedì, giugno 29th, 2009

Introduzione

Le direzioni sono una delle tecniche astrologiche tradizionali che si usano per conoscere le epoche in cui si producono le crisi più importanti nella vita di una persona, determinando il tempo in cui accadranno gli eventi che implicano cambiamenti.  Le direzioni formano la base di tutte le predizioni del futuro, sono un modo di avanzare i movimenti dei pianeti e dei punti sensibili del tema natale che permettono di segnalare i periodi di tempo in cui certe parti di quel tema si mostreranno attive.

Esistono differenti tipi di direzioni; oltre le direzioni simboliche, direzioni primarie e direzioni secondarie, si considerano direzioni il C-60 di Demetrio Santos ed il C – 72 usate dagli Huber. 

 
Direzioni simboliche    Le direzioni simboliche sono le più antiche, si ottengono paragonando un anno di vita con un grado di avanzamento in senso zodiacale di qualunque pianeta, ad eccezione di quelli che sono retrogradi che camminano in senso contrario.  Queste direzioni primitive si usarono per ciento anni in mancanza di altri sistemi migliori ed il loro risultato fu di un certo interesse nelle previsioni del futuro. Ma attualmente sono obsolete e pemose se si continuano ad utilizzare. 

 
Le direzioni primarie    Le direzioni primarie sono il metodo più utilizzato nell’antichità. Questo metodo è basato sul movimento giornaliero della Terra, o sullo spostamento apparente della volta celeste nel giorno di nascita, che è la stessa cosa, e lo si paragona all’istante della nascita. Con questo sistema ogni quattro minuti dopo la nascita equivalgono ad un anno di vita, in modo che quaranta minuti dopo la nascita sono uguali a dieci anni di vita; due ore dopo la nascita equivalgono a trenta anni, e così via.  Questo semplice sistema è uno delle maniere più elementari di fare direzioni, è quello che denominavano nella tradizione, fare progredire che è la stessa cosa che le direzioni primitive.  Fino alla fine del nostro secolo XX, prima dell’era dei computer, il calcolo delle direzioni primarie era abbastanza complesso, nonostante ciò autori come Weiss dicono che: “Per chi aspiri a dominare il sapere astrologico, e, più ancora, per chi sente in sé l’ansia di investigare a fondo, è indispensabile conoscere ed usare le direzioni primarie con maestria sovrana”. Per scarsa che sia la qualità di quelle persone, sono proprio queste che hanno un diritto speciale ad un adeguata istruzione.  Oggigiorno, per quelli che hanno aderito alle nuove tecniche informatiche e possiedono un buon software di Direzioni Primarie, come Kepler o Armon di Miguel García, potranno, abbastanza facilmente, accedere a questa modalità astrológica tradizionale  Per comprendere l’importanza e conoscere l’origine di questo tipo di direzione conviene fare un ripasso dei testi tradizionali dove si parla di questa questione. 

 
Tolomeo  Tolomeo considera i seguenti punti da dirigere i in un tema natale:  1. – l’ascendente, per conoscere gli eventi relativi al corpo ed i viaggi. 
2. – la Parte di Fortuna, per conoscere i beni e la ricchezza. 
3. – la Luna, per i temi che incidono sulla vita domestica, e l’anima. 
4. – il Sole, per i temi in relazione alla dignità ed al prestigio personale. 
5. – il M.C., per conoscere la situazione professionale.  Tolomeo nota che possono concorrere differenti direzioni sincronizzate con distinti avvenimenti che possono attivare simultaneamente alcune direzioni con altre; per spiegare la cosa nel modo migliore cita questi esempi:  Un individuo perde un parente e ne eredita contemporaneamente la sua ricchezza; gli sopravviene una malattia proprio quando gli arrivano gli onori; oppure perde il suo impiego e gli nasce contemporaneamente un figlio. Perchè lo stato del corpo e dell’anima, le ricchezze e gli onori, gli avvenimenti buoni e cattivi, non sono sempre ed in ogni caso della stessa classe.

Per interpretare il tipo di avvenimenti che ci si auspica da una di queste direzioni, è necessario distinguere la natura del punto diretto ed i corpi che formano aspetto o arrivano in congiunzione.  In questo primo passo ci possiamo aspettare avvenimenti soddisfacenti quando si realizza un buon aspetto o una congiunzione con un benefico. Ma quando si formano aspetti tesi con i malefici, possiamo aspettarci eventi negativi e insoddisfacenti che saranno causa di avversità. si devono osservare tutti gli aspetti tradizionali, congiunzione, sestili, quadrature, trigoni ed opposizioni. 

 
Ben Ragel 


Nel libro IV di Ben Ragel, dopo avere spiegato l’hileg e l’alcotcode si parla dell’atacir.  Dopo aver spiegato completamente le ragioni del hileg e dell’alcocoden, e dopo avere detto quello che era necessario, vogliamo ora parlare dell’progredire che è il fine ed il compimento di questo, e di ciò si estraggono giudizi sulla vita, specialmente secondo l’opinione di Tolomeo e dei quali sono di accordo con lui.  Il modo primitivo di calcolare queste direzioni, come si spiega nel Libro Conplido di Ben Ragel, è il seguente:  Dovete sapere che l’hileg ed i pianeti dirigono dall’inizio il loro progredire secondo l’ordine dei segni fino al fine – ad eccezione delle Parti -. Nei pianeti retrogradi, il loro progredire si dirige in senso inverso all’ordine dei segni, cominciando dalla fine del segno ed andando verso il suo principio.  Questa spiegazione può creare confusione, ma in realtà è il movimento diurno delle costellazioni quello che apparentemente fa circolare i pianeti diretti nella sentino naturale.

L’ordine dell’progredire è diverso, in modo tale che quando si dirige la progressione dell’Ascendente, per conoscere la vita, si darà ad ogni grado un anno ed ugualmente si farà con gli altri hilegs e le Parti. Ma il progredire delle rivoluzioni rappresenta ogni trenta gradi un anno. (Si tratta delle profezioni)

Nella tradizione si consideravano anche le direzioni delle stelle fisse, principalmente i cuori (Cor Leonis, Cor Scorpi) ed i simili, quelle che sono di natura malefica possono uccidere o, quando non succede, mostrano inconvenienti importanti, a patto che non formino un aspetto ad un benefico.  L’aspetto di quadratura del Sole e la sua opposizione producono ugualmente avvenimenti avversi. Allo stesso modo, la congiunzione dei corpi celesti al Sole è tagliente e porta grande sfortuna.  Nel Libro Conplido si consiglia di fare l’progredire con i cinque hilegs, incominciando da quello che sia stato scelto come hileg.

Quando il Sole è l’hileg, con il suo progredire si saprà della vita e delle difficoltà, nonché del prestigio del nativo sotto sua reggenza; una cosa sarà buona, quando aspetta o si avvicina ad un benefico, ed un avvenimento brutto quando si riferisce un malefico o colloca i suoi raggi in segno fisso o cardinale; a partire da questo si può conoscere lo stato del nativo.

Quando la Luna è l’hileg, attraverso dal suo progredire si conoscerà la vita, la forza e la debolezza e le condizioni delle madri.

Bisogna fare progredire il grado dell’Ascendente, sia o non sia il hileg; per conoscere lo stato del nativo nel suo corpo, la sua salute e la sua malattia; poiché l’Ascendente è il significadore della vita e dell’anima.  Si impadronisce progredire della Parte della Fortuna quando è hileg, ed attraverso quell’progredire potrai conoscere la stessa cosa che si è detto per la Luna, salvazione o inciampi, guadagni economici o perdite. Si impadronisce anche progredire del grado della congiunzione o dell’opposizione quando siano hileg, per sapere sui contrattempi e le sorti. 

Ma Ben Ragel amplia i punti delle progressioni e raccomanda do fare anche progredire i seguenti pianeti, così come i precedenti.

1. – il reggente della casa II, come significadore dei beni. 
2. – il reggente della III come significadore dei fratelli 
3. – il reggente della IV, per tematiche inerenti i genitori. 
4. – il Reggente della casa V per conoscere le tematiche inerenti i figli.

Allo stesso modo si deve far progredire al grado della casa X per conoscere le azioni del nativo, di che cosa si occupa ed il livello sociale relativo alla sua professione.

In tal modo i pianeti significadori o reggenti delle differenti case sono punti che pure si può far progredire.

Dovete sapere che c’è una gran differenza nel danno prodotto quando si dirige un grado fino ad ottenere una congiunzione o un aspetto a un malefico, (poiché questo aspetto è il peggiore, il più forte ed il più dannoso) ed il danno che si produce dalla direzione di un malefico di per sé stesso diretto per progressione al grado, anche in questo ultimo caso si produce altrettanto danno, ma non cosi’ tanto.

Ma questo tipo di direzione non è tanto semplice come sembra, perché deve tenere in conto la declinazione e la latitudine, proseguendo con il Libro Conplido si può leggere:  La maggioranza dei saggi dice che normalmente i malefici, diretti per progressione, non producono fatti molto appariscenti di quanto si potrà verificare, se positivo o negativo, a meno che il grado del pianeta che state dirigendo e l’altro grado al quale si arriva per direzione stiano su una stessa linea (cioè, alla stessa ascensione obliqua).  Ma se la linea del percorso devia, si debilita il suo significato e può essere che non produca né poco né molto di quello che significa. Questo non bisogna tenerlo in considerazione né è necessario calcolarlo nella progressione della Luna e dei cinque pianeti quando le latitudini fossero quelle degli archi dei segni (cioè, fossero della banda zodiacale).

Tuttavia risulta molto più semplice dirigere il Sole, l’Ascendente e le Parti, perché secondo Ben Ragel non si deve tenere in conto la loro latitudine, poiché il Sole cammina sempre per l’eclittica, ed ugualmente fanno l’ascendente e le Parti.  I pianeti che abbiano una latitudine meridionale diminuiranno nel loro arco zodiacale tanti gradi e minuti quanto è la loro latitudine ed al contrario quando la latitudine è nord  Se la latitudine è meridionale, sottrarremo i gradi della latitudine della declinazione.  In questo capitolo che senza dubbio è molto importante, Ben Ragel realizza vari esempi di questo tipo di direzione.

Esempi di concordanza: Mettiamo che la Luna sia hileg e si trovi nel grado 12 dell’Ariete, la sua latitudine è 3º 45´ nord, e la declinazione di quel grado è di 4º 49´, ugualmente nord. Uniamo tutto questo alla latitudine e tutto ciò da la somma di 8º 34´; e supponiamo che Marte che è il pianeta al quale vogliamo portarla per progressione, stia nel grado 22 dell’Ariete e che non abbia nessuna latitudine, e troviamo che la declinazione di quel grado è 8º 42´. Quindi questo pianeta starà con la Luna in una stessa linea; perché quando inseriamo quei gradi che uniamo alla Luna nella tavola di declinazione, ci uscirà direttamente 22º dell’Ariete, perciò starà anche la Luna nel grado di Marte, e quando arriva la Luna per progressione fino ad esso, arriverà direttamente al grado della Luna, e si ordinerà ad essa e si verificherà il suo significato. Questa è la concordanza, e in questo modo si agisce con gli altri pianeti e con gli aspetti.  Gli aspetti di ogni pianeta ad ogni parte: le direzioni dei loro aspetti cadranno in un grado simile al grado dalla loro orbita radicale del luogo di nascita, come ora avete visto in questo esempio che si è fatto dove la Luna stava nel grado 12 dell’Ariete ed i suoi aspetti caddero nel grado 22 dell’Ariete, e la sua quadratura starà ugualmente in Leone ed il suo trígono in Vergine, ed il suo sestile in questo modo starà nel suo posto. Secondo questa procedura, allo stesso modo farete con la congiunzione dei pianeti: Quando si uniscono, è necessario che sappiate le sue concordanze o discordanze nelle orbite e nelle latitudini.  Quando trovate un pianeta del cerchio della declinazione a nord o sud, come per esempio Marte che si trovi a 25º 43´ del Capricorno, la sua latitudine 7º sud, e la declinazione del suo grado 21º 21´ anche sud; quando li uniamo la somma sarà 28º 21´, tanto sarà collocato nel cerchio della declinazione.  La strada che si deve seguire per questo è che correggeremo ugualmente l’allungamento del hileg, come lo facemmo con Marte rispetto alla linea equinoziale, e se fossero uguali le sue separazioni, saprete che ambedue camminano in uno stesso circolo; e se differiscono, la separazione che c’è tra le sue orbite sarà tanta quanto la distanza che si trova nel conteggio.  Disse Aly, figlio di Aben Ragel: Io dico che Doroteo, Abumaxar ed il Hemedeny e tutti gli altri che seguirono l’opinione di questi, che dicono che l’aspetto di opposizione tra due pianeti, quando la latitudine di uno di essi è settentrionale e la latidud dell’altro è meridionale, che questo non è un aspetto per la differenza delle parti nelle latitudini. Ma io dico che questo loro affermazione è erronea. Perché senza alcun dubbio, quando un pianeta si trova a due gradi dell’Ariete starà in latitudine nord, ed un altro pianeta ubicato a due gradi Bilancia starà in latitudine meridionale, questo è il vero aspetto di opposizione, e questo l’abbiamo provato nelle nostre tavole erette mediante le nostre osservazioni.    Ben Ragel realizza numerosi esempi per progredire il tema delle direzioni:
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Esempio di un nativo che aveva l’Ascendente in Leone e la Luna con la stella violetta (Alnacra) che sta in Cancro, quando il progredire della Luna arrivò al grado dell’Ascendente, accecò il nativo che aveva compiuto i suoi 40 anni.  In questo esempio come nel seguente non appare un tema natale completo, semplicemente si espone in maniera grafica quello che pretende di dire il testo.    macia2.gif (10066 byte)  
Nascita di un’altra persona che aveva la Parte dell’Azemena nella casa III ed il suo hileg era la Luna nella casa IV. Quando la Parte dell’Azemena arrivò per progressione alla Luna, accecò il nativo.
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Un’altra nascita che aveva la casa VI a 28º Bilancia, il suo hileg stava nel grado 20 della Vergine e la Parte dei Servi in opposizione al reggente dell’Ascendente, ed il reggente della Parte in opposizione all’Ascendente, quando arrivò a progredire l’hileg al grado della casa VI, i suoi servi lo soffocarono e morì.  Un’altra nascita: il Sole era hileg nella casa IX e quando arrivò a progredire al Medio Cielo all’opposizione di Marte, l’impiccarono e morì.  Un’altra nascita: il Medio Cielo era a inizio Pesci e c’era una fortuna alla fine dei Pesci, quando arrivò a progredire il Medio Cielo a quella fortuna, ottenne un regno e durò un anno. Ma quando arrivò la rivoluzione della progressione e cambiò da un segno ad un altro, perse quel dominio dopo un anno, poiché ogni volta che si cambia la rivoluzione della progressione da un segno ad un altro, ha paura il nativo di quella rivoluzione, ma se si mantiene nello stesso segno, non ha paura.  Un nativo al quale gli arrivò il suo hileg alla quadratura di Giove ed alla quadratura di Marte nella casa IX, in segno igneo, bruciarono quel nativo nel fuoco prima che arrivasse al terzo della sua vita, quella che gli aveva dato il suo hileg, perché la sfortuna si impadronì di lui.  Un altro hileg che stava in termine di Giove in Sagittario, e Marte stava in quadratura con Giove, quando arrivò la progressione al grado dalla casa VIII, fu ammazzato in battaglia, perché il Sagittario è significatore dei cavalieri e delle armi.  Un altro hileg che stava nella casa III e la casa IV stava a 7º di Pesci, quando arrivò a progredire l’hileg a quel grado della casa IV, cadde in un pozzo d’acqua e morì, perché quel posto è tenebroso ed il segno acquoso.  Un’altra nascita che aveva l’angolo della terra in Ariete e l’hileg nella casa III, quando arrivò l’hileg al grado dell’angolo della terra, lo catturò la giustizia del re e rimase carcerato in un posto sotterraneo, e quando arrivò la progressione del suo hileg all’inizio del termine di Marte, a 20º del segno, gli sopravvenne una malattia che si chiama “fuoco grazesco”, e morì nella prigione.  Nascita che aveva la casa X in Cancro, la Luna in Sagittario nella casa III; quando arrivò la progressione in Capricorno nella metà della vita che gli aveva dato l’hileg, contrasse una malattia nel polmone ed il restringimento della gola e morì.  Quando si trovi la Coda o Saturno in Toro, ed arrivi ad esso qualsiasi hileg pregiato, al nativo gli sopravverrà angina di gola ed asfissia. Ma se la Coda o Saturno stanno in Scorpione, ed arriva fino ad essi uno degli hilegs, accadrà al nativo la ritenzione di urina e piaghe nei membri e forti dolori.  In nessun altro posto del Libro Conplido di Ben Ragel appare un numero tanto ampio di esempi come in questo capitolo delle progressioni.  Rimangono molti aforismi riferiti a questo tipo di direzioni, nelle quali si usa l’ascendente, il mediocielo, i pianeti e le Parti, con tutti gli aspetti che derivano dalla loro interrelazione. Ben Ragel raccomanda di fare la progressione, inoltre gli hilegs prima citati, vanno diretti ai differenti pianeti.

Dovete sapere che nelle natività nelle quali l’hileg sia il grado dell’Ascendente o il grado della congiunzione, il progredire dell’Ascendente sarà poderoso e avrà significante vero in tali nascite nelle quali sia l’hileg alcuno di questi posti suddetti.  Ma sappiate che il più poderoso degli aspetti ed il più vero in questo capitolo delle progressioni è l’aspetto di congiunzione, dopo questo segue l’aspetto di opposizione, dopo la quadratura, dopo il trígono, perché il sestile è molto debole e di debole significato. 

 
Le direzioni dei pianeti 

Saturno: come significatore degli anziani, del lignaggio, del padre, dei fratelli maggiori, delle cose nascoste e coperte, della malattia, della debolezza e del profitto o del danno che si otterrà, dei morti e dei posti umidi.

Giove: per sapere la fortuna, gli amori, le amicizie, il proprio valore in relazione coi saggi, le buone ricchezze e l’aiuto che si può ottenere da parte degli uomini nobili. 
Marte:
per sapere della propria cavalleria, del proprio valore in relazione coi cavalieri, quello che succederà in queste questioni di bello o di brutto e la capacità di ragionare nei problemi.

Venere: per sapere sui matrimoni, gli amori, il profitto che si otterrà delle donne, dal cantare, dalle allegrie, lo stato della madre e delle sorelle minori.

Mercurio: per sapere lo stato dei fratelli minori, della parlata, della destrezza, della professione, delle amicizie, dei servi e chi di essi si libereranno, delle merci, del dare e prendere.  Per interpretare queste direzioni Ben Ragel propone combinare i significati del pianeta o il punto che si dirige, il pianeta o il punto ai quali arriva o gli aspetti che forma.  Quando la progressione arriva ad un termine di una fortuna o ai suoi raggi o al suo corpo, significa bene secondo la natura ed i significati propri del posto dove ha reggenza quella fortuna ed i significati della casa dell’oroscopo che occupa, e secondo il suo potere, la sua fermezza e la sua propria natura.  Se arriva ad un termine di sfortuna o al suo corpo o i suoi raggi, significa male ugualmente secondo il suo significato, secondo il posto in cui quello ha reggenza delle case del cielo ed anche secondo la sua natura e potere.  In queste direzioni si teneva in conto la posizione del pianeta progredito o del punto diretto attraverso i termini:  Ci conviene anche dividere i gradi di ogni termine per i cinque pianeti, come lo facciamo nelle fardarias, dando la prima parte al reggente del termine, la seconda al pianeta che lo segue nel cielo, e così continueremo a fare con gli altri pianeti, e governerà ognuno di essi nella sua parte della vita, ed il reggente del termine sarà cosignificatore con ognuno di essi; si giudica il bene o il male secondo il significato di quel pianeta, secondo il suo potere nel radicale e secondo gli aspetti che abbia con gli altri pianeti.  Tenete in conto il reggente del termine ed il reggente del segno dove stia la Parte della Vita e gli aspetti che ha col Sole e la Luna, che posto occupano ambedue nella nascita, diurno o notturno, e che attestazione hanno rispetto ai loro reggenti. Con tutto ciò avrete indicazioni sugli anni. Perché se il reggente di quel segno è in caduta ed il reggente del termine sta uscendo dall’aspetto separativo, o sta nella casa XII, il nativo non avrà significatore, né alcocoden e sarà di breve vita.  Allora fate progredire allo stesso grado e portatelo alle fortune, alle sfortune e ai loro raggi, come fate l’progredire ai gradi dell’hileg. Darai ad ogni grado un anno, come indicai nel capitolo delle progressioni come ho enumerato nelle nostre tavole che servono per risolvere i Nodi e differenziare gli aspetti. Lì spieghiamo che cosa si fa progredire ad ogni grado nei quarti (del cielo) e come bisogna portarlo attraverso i segni, dando ad ogni segno un anno. Quando arriva alle sfortune, sarà di cattivo significato, in accordo al potere del pianeta al quale si arriva e tenendo in conto il segno in cui stia quel pianeta, e quando arriva alla rottura, breve.  Le eclissi avevano un’interpretazione particolare, a volte davvero nefasto, Anche Ben Ragel mostra il significato delle direzioni che si trovano con una di queste eclissi.

L’eclissi: Quando il hileg si trovi nel grado dell’Ascendente ed arrivi per progressione al grado dell’eclissi, morirà quel nativo.

Se la Parte di Fortuna è hileg ed arriva per progressione al grado dell’eclissi, il nativo rimarrà cieco; perché la Parte di Fortuna influenza gli occhi. Se il Sole o la Luna sono hileg ed arrivano per progressione all’Ascendente dell’eclissi o al suo mezzo cielo, ugualmente si danneggia la vista. Ma se arrivano e non sono hileg, il danno può prodursi sull’onore e i beni.  Dovete sapere che il grado dell’eclissi del Sole, quando sia eclissato nella Coda, è il più forte ed il peggiore di tutti gli altri posti. Se l’hileg diurno arriva fino a quel grado per progressione, non può scappare quella persona, in qualsiasi tempo dalla sua vita che si verifica la direzione, perché in questo si uniscono tre sfortune: il corpo del Sole, quello della Luna e la Coda, e non può migliorare a meno che siano aspettati da tre fortune, e questo si verifica molto raramente nel cielo.  Non bisogna temere qualunque eclissi che sia separata da un punto sensibile nella Carta del nativo per mezzo di una congiunzione o di un’altra opposizione che si ponga framezzo; perché in questo caso non avrà significato né potere alcuno.  Se qualche angolo degli angoli di un’eclissi ricade, nel momento dell’eclissi, sul grado dell’Ascendente di qualche nativo, l’ammazza.

Ben Ragel raccoglie gli insegnamenti dei più prestigiosi astrologi dell’antichità:  La massima maggiore di Tolomeo circa questa questione è che si faccia progredire i significatori attraverso i gradi delle ascensioni, dando ad ogni grado un anno, ed interpretando il momento delle allegrie e le sventure dei genitori. Ma Tolomeo non fa loro alcocoden come fa Doroteo di Sidón ed anche altri saggi.  Doroteo dice: Osserva il sole in nascite diurne e, se lo trovi angolare o sucedente, o alcuno dei suoi reggenti forma con lui un aspetto, egli (il Sole) sarà hileg, e lo farai progredire per sapere lo stato dei genitori. E quello che sta facendogli aspetto sarà alcocoden e datore di vita.  Se il Sole è cadente o non è conveniente, fa’ attenzione a Saturno: se lo trovi in angolo o sucedente e sta formando aspetto ad alcuno dei suoi reggenti, sarà hileg e lo farai progredire, ed il pianeta che sta formando con esso aspetto sarà alcocoden e datore di vita, col beneplacito di Dio.  E se ambedue, il Sole e Saturno, sono cadenti o non sono convenienti, calcola la Parte del padre, e se la trovi angolare o sucedente e forma aspetto ad alcuno dei suoi reggenti, ella sarà hileg e quello che forma aspetto con essa sarà alcocoden.  E se la Parte sta in caduta o non è conveniente, prendere il grado della cuspide della casa IV per hileg e quello che forma aspetto ad essa per alcocoden, fai loro progredire ed interpretali.  E per la madre farai uguale, cominciando, di notte, per la Luna, e dopo Venere, e di seguito la Parte della madre ed infine il grado della cuspide della casa X.  Nelle nascite notturne, per il padre, comincerai da Saturno, dopo il Sole, dopo la Parte del padre e finalmente il grado della cuspide della casa IV.  Per la madre incomincerai da Venere nelle nascite diurne, dopo la Luna, dopo la Parte della madre, ed infine il grado della cuspide della casa X.  Ci sono saggi che non prendono in considerazione i reggenti del hileg e prendono l’hileg del padre e della madre, li fanno progredire e l’interpretano.  C’è chi prende l’almuten del padre che è il Sole o Saturno, e lo considera come alcocoden e come significatore e datore di vita e degli anni, e li fanno progredire.  E prendono anche, per la madre, la Luna e Venere. E quello che è il loro almuten, lo considerano come alcocoden e come significatore e datore di vita e degli anni, e li fanno progredire per conoscere gli stati della madre.  Io affermo che quando l’almuten sia in dignità, fortunato ed orientale, e stia in domicilio o in esaltazione ed angolare, bene può dare i suoi anni maggiori, soprattutto se il padre ha avuto il nativo nella sua gioventù – di circa venti anni – ed è bene che potesse succedere così.  Farai progredire la Parte del Padre e quella della Madre, o farai progredire il Sole di giorno ed Saturno di notte per sapere del padre, e la Luna e Venere per sapere della madre, e porterai questi atacires seguendo i gradi delle ascensioni fino alle quadrature e le opposizioni, dando ad ogni grado un anno. E quelli di essi che raggiungono il grado della sfortuna che ammazza, in quell’anno gli sopravverranno distruzione e difficoltà. 

 
Abraham Ben Ezra

Ben Ezra nel suo libro dei fondamenti astrologici, include un capitolo dedicato alle direzioni, dove spiega che esistono due tipi o due vie di direzioni; una via associata alle ascensioni ed un’altra seguendo i gradi dei segni. Questo astrologo ebreo-spagnolo, stabilito nel sud della Francia propone i seguenti punti da dirigere.  Nella prima via, se un pianeta si trova sull’ascendente, deve dirigersi secondo l’ascensione dei segni che è variabile secondo la latitudine del posto.  Se si itrova all’inizio della casa VII, deve muoversi il grado contrario del pianeta, cioè, il grado che sta in opposizione al suo grado.  Se si trova nel mediocielo o nel fondocielo, deve dirigersi per le ascensioni dei segni o il circolo diretto.  La seconda via consiste nel dirigere i pianeti e le Parti come si fa nelle progressioni. Ben Ezra cita le tecniche di Abraham Hanassi (Bar Hiyya), ed utilizza cinque tipi di direzioni:  1. – per sapere i temi del mondo in maniera comune come le acque del diluvio che 
      distruggono il mondo, o le cose del paese come le battaglie e le rinnovazioni di 
      leggi.  2. – per sapere sul millennio del mondo.  3. – per sapere sul centenario del mondo.  4. – il quarto si conosce col nome di alfarda, le fardarias, che dividono il suo ciclo in  5  – qualcosa di simile al C-72 che è un derivato del C 800, la dodicesima parte 
       di 800. Per i nati di giorno si impiega il Sole e per i nati di notte la Luna. Si usa  6  -  per sapere quello che succederà ogni anno. Consiste nel dirigere segni in un 
       ciclo di 12 anni, od ogni 30 gradi un anno. 

 
Morín di Villefranche

Jean Battesti Morín conosciuto col soprannome di Villefranche, la città in cui nacque, fù uno dei prosecutori e grandi propulsori della tecnica delle direzioni, le utilizzava nella pratica per la totalità delle interpretazioni combinandole coi transiti e rivoluzioni. Incominciando dalle sue proprie che utilizzava come esempio della loro importanza.  Una delle prime interpretazioni che realizza sul suo proprio tema natale è la direzione di Saturno, presente nella casa XII, sul suo Sole, anch’esso presente in questa casa.  Grafici: tema natale di Morín e Tema della progressione primaria Nel 1590, a 8 anni di età, quando la direzione di Saturno arrivò al sole, ebbe alcune febbri quasi mortali:  Morín spiega con ogni dettaglio questa direzione: Il Sole e Saturno, nella casa XII, sono per determinazione significatori di malattie. Ma il Sole vicino alla cuspide, significa il tipo di malattia: la febbre; mentre Saturno segnala le caratteristiche della malattia: febbri quartane, febbri che cominciano con freddo di quattro in quattro giorni. Poiché il Sole rappresenta malattie solari (febbri) e Saturno apporta la forma saturnina (quarto).  Il Sole situato più vicino alla cuspide lo considera in questa direzione, come il Significatore e Saturno come il Promissore.  In altri esempi che espone, aggiunge la rivoluzione solare e le direzioni della rivoluzione del Sole e la Luna e dopo spiega i transiti. Questa sequenza è quella che mantiene nelle altre interpretazioni.  1. – le direzioni sul Tema natale 
2. – la Rivoluzione solare 
3. – le direzioni della Rivoluzione solare 
4. – la Rivoluzione lunare. 
5. – le direzioni della rivoluzione lunare 
6. – i transiti.  Nelle direzioni sul Tema natale e le rivoluzioni, teneva anche in considerazione le stelle fisse di grande grandezza, come Antares, come si faceva nella tradizione.  Dall’inizio della Rivoluzione fino al momento dell’incidente, possono contarsi 138 giorni, 4 ore e 38 minuti. L’ascendente della Rivoluzione arriva al grado 8 del Sagittario, dove si trova nel radicale una stella fissa violenta unita alla cuspide della casa VIII in quadratura al gruppo di pianeti in casa XII e soprattutto il Sole…..  Morín al margine del suo sistema delle determinazioni, utilizza per le sue predizioni tutti i punti citati concedendo priorità alle direzioni. 

 
Adolfo Weiss

Weiss segue gli insegnamenti degli autori tradizionali e specialmente quelle di Bailey, pubblica la sua opera dell’Astrologia Razionale che si pubblicherà in Argentina in castigliano negli anni del dopogerra. Per molti anni si considerò questo libro come la Bibbia dell’Astrologia, sia per il suo formato che per il suo contenuto che come quel titolo indica, pretende di essere in ogni momento razionale.  Questo autore dedica una parte importante della sua opera alle dir

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