Saturno e il complesso di inferiorita’ culturale
di Grazia Bordoni
Ci sono delle situazioni ricorrenti nella vita di tutti i giorni che, a un certo punto, stimolano la nostra curiosità di astrologi e ci inducono a riflettere sul significato simbolico delle situazioni. Almeno, a me succede.
Mi è capitato di osservare che alcune persone hanno un atteggiamento particolare nei confronti della propria preparazione culturale, che devono continuamente ostentare e sottolineare come se essere colti fosse una prerogativa solo loro. Una di queste la conosco molto bene perché è mia sorella.
Nonostante sia Vergine con Ascendente Bilancia, mia sorella deve sempre dimostrare di saperla più lunga degli altri, di essere meglio informata, di possedere conoscenze più ampie. Ci tiene molto a dimostrare, insomma, di essere una persona colta. Da quando si è messa a viaggiare, forte del suo Giove nel nono campo, si documenta con grande precisione circa la storia, la cultura, l’arte dei paesi che visita e ostenta con orgoglio queste sue conoscenze, mentre non nasconde un certo disprezzo nei confronti di quei suoi compagni di viaggio che non sanno abbastanza delle civiltà che incontrao.
Nei miei confronti ha sempre una metaforica bacchetta in mano. Quello che io dico viene ignorato o contraddetto sistematicamente anche nelle situazioni quotidiane e banali. La mattina di Natale, per esempio, voleva uscire a comprare il giornale. Le dissi che i giornali non uscivano a Natale. Mi obiettò piccata che il giorno precedente era un normale giorno lavorativo, sicché non c’era motivo per cui i giornali non dovessero essere in edicola. Per convincerla (ma chi me lo fa fare?) dovetti mostrarle un quotidiano del giorno precedente dove era scritto appunto che i giornali non sarebbero stati in edicola né a Natale, né a Santo Stefano (come per ogni anno, per altro).
Una volta pensavo che ciò fosse dovuto a una sorta di complesso di “sorella maggiore” aggravato dal fatto che io ho frequentato il liceo classico e mi sono laureata in lettere, mentre lei si è diplomata in ragioneria e ha lasciato l’Università quasi subito. Come se, più o meno inconsciamente, non potesse ammettere che la sorella “piccola” potesse fare qualche cosa meglio di lei.
Ma poi ho conosciuto una persona che assomiglia per certi versi a mia sorella. Anna sembra scappata da un manuale sull’Ariete: dominatrice, aggressiva, protagonista sempre e comunque. L’ascendente Pesci la obbliga a talune fragilità che appaiono del tutto incongruenti nel suo temperamento: tanto è pronta a discutere a brutto muso con chiunque, tanto è terrorizzata dalle malattie, quasi sviene alla vista del sangue.
Professionalmente ha molti numeri, è ben preparata, ha fatto anche una discreta carriera, ma si é arenata davanti al gradino più importante e non è riuscita a compiere il salto di qualità verso posizioni di dirigenza. Il problema è molto semplice: da buon Ariete, è molto competitiva, non accetta di avere dei “capi” più giovani e maschi, entra regolarmente in rotta di collisione con i medesimi e finisce con il dover cambiare lavoro o ufficio o società. Il film è sempre lo stesso e si ripete identico ogni volta.
Abbiamo viaggiato insieme all’estero diverse volte. Nei viaggi organizzati Anna finiva con avere dei battibecchi a turno con quasi tutti i componenti del gruppo, spesso mettendomi in situazioni imbarazzanti. Ultimamente abbiamo scelto soluzioni di viaggi individuali, con mio grande sollievo. Naturalmente prima di partire lei si documenta sempre in modo approfondito sul paese che visiteremo, legge metodicamente la guida e, aiutata da una memoria formidabile, sa sempre tutto di tutto. A me sta bene così, se ho bisogno di un particolare storico o artistico chiedo a lei senza fare la fatica di rintracciarlo sulla guida: in questo modo siamo contente in due. Per inciso, anche la mia amica ha Giove nel nono campo.
Pur avendo quattro pianeti nel nono campo (ma non Giove!) e amando moltissimo viaggiare, io mi documento solo il minimo indispensabile prima di partire. Mi piace vedere i luoghi senza preconcetti, assaporarli con quel tanto di sorpresa che viene dalle cose che non conosci e che non hai immaginato, mi piace ascoltare le guide locali, parlare con la gente. Non so come mai, ma mi piace di più così. Al ritorno dal mio viaggio in Australia, per esempio, lessi “Le vie dei canti” di Bruce Chatwin e devo dire che il piacere fu grandissimo: leggevo e sapevo esattamente di che cosa stava parlando l’autore, rivedevo i luoghi, le scene, tutto. Naturalmente, gran parte delle persone che erano con me in quel viaggio l’avevano invece letto prima, ma se io l’avessi letto prima del viaggio l’avrei capito e apprezzato in misura minore, almeno credo. Be’, sono sempre stata un po’ bastian contrario.
Anche Anna ha sempre una metaforica bacchetta in mano: discute su tutto con tutti, spesso con un tono che non ammette repliche – lei ha ragione e gli altri hanno torto per default. Una volta in California fece una lunga discussione con un compagno di viaggio su come si diceva in inglese “dammi il cinque” pretendendo di avere ragione in quanto “aveva visto troppi film americani”. A parte che i film americani che vede sono doppiati in italiano, la persona con cui discuteva era perfettamente bilingue e per lavoro passava più tempo negli Stati Uniti che in Italia.
E’ capitato un paio di volte che facessimo delle discussioni sull’uso di espressioni della lingua italiana: se pensavo che le mie competenze scolastiche e professionali potessero valere qualche cosa, sbagliavo di grosso. Eppure la mia amica è fornita di un bel diploma in ragioneria, non certo di una laurea in lettere (mi aspetto sempre che, da un momento all’altro, si metta a discutere con me anche di astrologia…).
Naturalmente, scavando un po’, vien fuori che in realtà si rammarica di non aver potuto frequentare il liceo e si capisce che sotto sotto c’è un complesso di inferiorità culturale che deve essere compensato con l’aggressività e la continua dimostrazione di saperne più degli altri.
Anna e mia sorella non sono le uniche. Ho conosciuto anche altre persone con un evidente complesso di inferiorità culturale compensato con l’ostentazione e l’autocelebrazione del proprio sapere.
Di solito, chi ci tiene a sottolineare di essere una persona colta, in realtà lo è solo in parte. Spesso si tratta di persone più erudite che colte. C’è una bella differenza: la cultura, infatti, presuppone la rielaborazione personale dei concetti, l’erudizione no. Citare il pensiero di un autore, riassumere un libro o raccogliere l’iconografia relativa a un argomento non sono affatto operazioni culturali, se sono fine a sé stesse, se non sono legate alla riflessione personale e all’analisi del significato di quanto si cita o si mostra, se non portano a una crescita interiore. E’ semplicemente mettere in vetrina una serie di nozioni che – oltre a tutto – chiunque potrebbe apprendere.
A un certo punto della mia vita ho realizzato che conoscevo diverse persone come Anna e mia sorella e che erano tutte donne e tutte ragioniere. Sono solo cinque, non certo un numero statisticamente significativo, tuttavia sufficiente per stimolare la curiosità dell’astrologo.
Conosco infatti diversi uomini con il medesimo titolo di studio che non hanno mai manifestato alcun complesso di inferiorità culturale né si ritengono in dovere di dimostrare di essere particolarmente informati o acculturati: anzi, non gliene importa proprio niente. Così è stato per mio padre, così è per il mio compagno, tanto per restare in famiglia.
Mi sono chiesta se tutto ciò potesse avere un preciso significato, spiegabile anche astrologicamente.
Se è una sindrome che, come sembra, colpisce soltanto le signore, infatti, siamo in pieno regno lunare. E la Luna ha le sue brave esigenze in fatto di protagonismo – non per niente è in analogia anche con la popolarità e con la folla. Gli studi di ragioneria mi fanno pensare a Saturno. E’ una scuola tecnica, professionalizzante, che avvia a un’attività di amministrazione, di conteggi, di bilanci. Il piano di studi è corposo e impegnativo, con grande abbondanza di materie tecnico-giuridiche. Studi che non hanno nulla di femminile. Luna e Saturno, nella dialettica zodiacale, sono domiciliati in segni cardinali e opposti, Cancro e Capricorno – un po’ come dire che gli studi di ragioneria sono proprio all’opposto della psicologia femminile. E’ come se questo genere di studi andasse a privare la donna di risorse sue, la ridimensionasse, dandole la sensazione di non poter essere protagonista nella vita, facendola sentire inadeguata e insicura, in qualche modo inferiore agli altri, deprivata di qualche cosa di molto importante, di intimo. Forse addirittura privata dei suoi sogni. Questo potrebbe spiegare come mai non succeda la stessa cosa con gli uomini: Sole e Saturno esprimono valori analoghi e non in contrapposizione.
C’è anche un’altra ragione, più sottile. Quando ero io adolescente i criteri di accesso alla scuola superiore erano piuttosto semplici. I ragazzi della borghesia, quelli che “andavano avanti a studiare” per intenderci, si dividevano in due gruppi. I “bravi”, quelli diligenti e più inclini ad applicarsi, andavano al liceo e poi all’università. I meno studiosi, oppure quelli che volevano concludere rapidamente con un diploma la carriera scolastica, andavano a ragioneria. Un criterio grossolano, sicuramente, e del tutto ingiustificato dalla complessità dei piani di studio, ma sappiamo che certi pregiudizi sono duri a morire. Sicché penso che nell’inconscio delle signore ragioniere permanga una sorta di mortificazione sociale legata agli studi meno appetibili e qualificati. Che si traduce in un complesso di inferiorità culturale da compensare con la massima ostentazione delle proprie conoscenze.
Mi sono chiesta allora quali fossero i rapporti tra Luna e Saturno nei temi personali delle cinque signore in causa: ebbene, confesso di essere rimasta io per prima sorpresa: in tutti i temi i due pianeti sono sempre in aspetto dissonante, in quadratura o in opposizione, una chiarissima conferma di quanto suggerisce in via teorica la dialettica zodiacale che pone il Cancro, domicilio della Luna, in opposizione al Capricorno, domicilio di Saturno.












6 Responses to “Saturno e il complesso di inferiorita’ culturale”
Carissima Grazia il tuo articolo mi ha molto interessato avendo venere in cancro opposta a saturno giove e la luna quadrata a marte (sempre in capricorno) Infatti sono nata il 22/08/61 alle ore 8.00 del mattino,a Roma, purtroppo devo dire che questa situazione astrale mi ha portato a scegliere la scuola di ragioneria, mio malgrado costretta dai miei genitori di cui ero succube negli anni adolescenziali… ma le mie aspirazioni erano ben atre! Fin da piccola amavo leggere i libri di mio fratello più grande ho imparato a leggere e scrivere prima di chiunque altro della mia classe e i miei temi sono stati sempre letti in classe.. e la mia massima aspirazione dall’età di 6 anni era di diventare medico, inoltre mi ha sempre interessato la psicologia, la spiritualità e le cure alternative… La mia bestia nera è stata invece sempre la matematica, e mi vergogno a dirti che ancora faccio fatica con le moltiplicazioni e le divisioni… non parliamo della chimica e della geometria! dai 20 anni anni in poi mi sono anche interessata di astrologia e cartomanzia e altre tecniche divinatorie…purtroppo devo dire, visto il mio marte in bilancia che ho sempre dovuto lottare con una mia forte insicurezza e mancanza di autostima instillatami dai miei genitori… dunque sono 26 anni che faccio l’infermiera con le ovvie frustrazioni che puoi immaginare fortunatamente sono riuscita grazie a sforzi non indifferenti appena raggiunta l’indipendenza economica,(infatti i miei hanno addotto come scusa la mancanza di soldi per questa scelta forzata) a seguire scuole e corsi pur sacrificandio il mio tempo libero… Mi sono di plomata shiatzu terapista… ho conseguito il terzo livello di reiki… e fatto la cartomante in un pub per 7 anni. Ciononostante mi sembra di non essere arrivata da nessuna parte e sul lavoro subisco spesso discriminazioni e cattiverie di carattere gratuito proprio perchè non faccio la” maestrina” cosa che aborro quando vedo gli altri … sono sempre disponibile per un consiglio poi gli altri vanno avanti e io rimango nell’ombra essendo poco competitiva, questo si riflette sulla vita privata e quindi su amori spesso e volentieri complicati e distruttivi, proprio forse per dimostrare a me stessa quanto sono brava a portare avanti una storia che chiunque lascerebbe stare da subito… e mi faccio sempre tanto male… insomma questo è il quadro in grandi linee della mia vita… ho anche seguito corsi di teatro gestuale per uscire dalle mie timidezze con ottimi risultati, infatti sono spesso l’anima delle conversazioni nei locali o con gli amici occasionali, ritengo di essere una gran comunicatrice, quando ho rapporti con i pazienti, di essere molto empatica… ho sempre avuto degli ottimi rapporti con i mezzi di comunicazione infatti da piccola cambiavo le valvole rotte del mio televisore e ora so configurare da sola i cellulari miei e dei miei amici, così come ho imparato a usare il coputer da sola, ma aimè nel fondo del mio animo sempre sento quella vocina che mi dice quanto io sia inadeguata…e infatti per lunghi periodi ho frequentato molte amiche che sfruttavano le mie qualità a loro vantaggio… e io ero ben contenta di collaborare al loro successo o fare da spalla ma quando dovevo emergere un tantinello io… dovevo fare tutto da sola… e invece che favorita sono stata anche ostacolata… così sono stata costretta ad interrompere amicizie ventennali che poi ho scoperto trainavo solo io, facendo da spalla su cui piangere o da parafulmine, ma quando avevo bisogno io tutti si defilavano… spero che questa analisi della mia vita ti sia di utilità per approfondire il tuo studio su satuno e capricorno luna e cancro credo di essere proprio un caso da manuale… ti segui sempre con interesse, tua Marina
Comment made on luglio 11th, 2010 at 13:04Consiglio il libro di Carla Pretto proprio su Luna Saturno ottima monografia !!! http://www.argo-vr.net/portale/it/libri/luna-saturno-dualit%C3%A0-dell%E2%80%99essere
Un estratto:
http://www.argo-vr.net/portale/it/relazioni/luna-saturno-dualit%C3%A0-dell%E2%80%99essere
Comment made on luglio 11th, 2010 at 15:23Condivido assolutamente!!! D’altra parte sono le persone insicure a voler dimostrare a tutti i costi quello che sanno, ad una persona sicura non verrebbe mai in mente

Comment made on luglio 11th, 2010 at 15:30Lei mi conforta! Anche io, Sagittario quindi sempre col piacere di avere una valigia in mano, preferisco leggere “le guide” al ritorno.. E poi cìè sempre una grande differenza tra chi “viaggia” e chi fa turismo
Potrei “accumunare” ai ragionieri i geometri sempre in competizione con architetti e ingegneri pensando di saperne di più: ma sì, forse a volte è anche vero!
un saluto
cristiana
Grazie, Cristiana.
Comment made on luglio 11th, 2010 at 17:11Grazie Marina per la tua testimonianza, davvero preziosa.
Comment made on luglio 11th, 2010 at 17:15Su facebook si è sviluppata un’interessante discussione che qui riporto. E’ piacevole constatare come le discussioni diventino intelligenti quando gli interlocutori sono… intelligenti!
Su facebook si è sviluppata un’interessante discussione a seguitodi questo post che riporto anche qui:
Aneshvarii Annamaria Fabbri
. Bellissimo saggio, GraZia. Azzardo una mia riflessione: il ’signor So-Tutto’ dello Zodiaco è certamente il Sagittario (hm… il mio segno solare…), che è anche abbastanza tonto da essere convinto di saper tutto davvero e di essere qui sulla Terra per rivelare la Verit… Mostra tutto
Marina Coretti
Buongiorno, è una ragioniera che vi scrive! Ragioniera che non ha mai fatto la ragioniera bens… Mostra tutto
Grazia Bordoni
Ragazze, che sollievo aver a che fare con persone intelligenti!
Daniele Solazzi
Un Sagittario di mia conoscenza, portando il figlio dall’ortopedico, il quale è un luminare che dedica la sua vita al Ginocchio e ci fa conferenza a livello mondiale, ebbe in gioviano coraggio di dirgli:
“No, allora, mo je spiego dotto’: allora, c’ha presnete er ginocchio? Ecco, mi’ fjo…” – e ha spiegato com’era caduto. Ma…. quella frase “c’ha presente er ginocchio?”, a uno che ha una 70ina d’anni e ha passato LA VITA a fare conferenze sul ginocchio…. dà una misura.
Laura Malinverni
E… Mostra tutto
Grazia Bordoni
Grazie Laura. Che belle testimonianze…
Rosalba Bevoni
che bel articolo , è umanamente un piacere leggerlo e sono tanto grata!!! anche a me piace molto viaggiare con la mia 9^ casa senza giove… ma l’ho apprezzata solo col tempo del senno, prima mi sembrava stupido viaggiare solo intuitivamente (nettuno e luna nera sempre in 9^).
Sono ragioniera ed ho un saturno in 9^ al MC con asc. in capricorno, … Mostra tutto
Geneviève Jama Giammarino
Una bellissima lezione di astrologia!!! Penso ad un eventuale discussione pomeridiana al CIDA.
Daniele Solazzi
Una mia zia Sagittario con 5 pianeti nel Segno e in I Casa (anche Asc. Sagittario) è nota per la sua sollecitudine nel dare consigli, ma anche per formarsi ipotesi assolute da cui non si smuove pi… Mostra tutto
Rosalba Bevoni
))) quello che ho dimenticato di dire sopra (da arietaccio sciocco
è che mi piace l’astrologia perchè puoi capire cosa devi fare x morire diversa da come sei nata….
ah ah ah
così almeno ora a 56 anni ho finalmente capito che il dare consigli è pura invadenza nella vita degli altri e che poi potresti amaramente pentirtene!
Daniele Solazzi
Ma no,andare contro la propria natura porta solo male…. “a glorioso porto non può fallir chi segue sua stella”, disse Dante. Semmai, si tratta di capire Chi Sei e esserlo senza pretese inappropriate
Daniele Solazzi
Ma no,andare contro la propria natura porta solo male…. “a glorioso porto non può fallir chi segue sua stella”, disse Dante. Semmai, si tratta di capire Chi Sei e esserlo senza pretese inappropriate
Rita Casazza
cara Grazia io ho un Saturno in 9 trigono al Sole e quadrato a Nettuno in 12 e una Luna in Vergine in 11 ho studiato da computista commerciale addirittura un gradino sotto alla Ragioneria appunto perch… Mostra tutto
45 minuti fa
Rosalba Bevoni
Comment made on luglio 12th, 2010 at 08:24le discussioni aperte penso possano solo essere utili, a me sicuramente si…. questo è un pomeriggio utile
riguardo al fatto che ritengo l’astrologia in modo attivo non intendevo dire che occore snaturarsi…. anche se l’ho fatto abbondantemente su di me!!!!!
ma a 56 anni intendo dire che capisci che su un TN si va a cercare come equilibrare … Mostra tutto
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