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	<title>Astrologia, marketing &#187; Angolo dell&#8217;esperto</title>
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		<title>Eroi borghesi</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 07:28:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GraZia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[di Grazia Bordoni
Un’epidemia dimenticata
I primi mesi del 2003 portarono al mondo una sgradita sorpresa: con gli ultimi guizzi di Saturno in Gemelli in opposizione a Plutone in Sagittario era arrivata, del tutto inaspettata, un’epidemia che ha mietuto vittime per ogni dove facendo venire in mente a tutti certi flagelli medioevali, quando la peste falcidiava le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Grazia Bordoni</p>
<p>Un’epidemia dimenticata<br />
I primi mesi del 2003 portarono al mondo una sgradita sorpresa: con gli ultimi guizzi di Saturno in Gemelli in opposizione a Plutone in Sagittario era arrivata, del tutto inaspettata, un’epidemia che ha mietuto vittime per ogni dove facendo venire in mente a tutti certi flagelli medioevali, quando la peste falcidiava le popolazioni. Una polmonite atipica, denominata poi SARS (Severe Acute Respiratory Syndrome), si era sviluppata in Cina ma da lì si era rapidamente propagata anche negli altri continenti quale nefasto effetto di una globalizzazione ormai inarrestabile. Casi mortali in Cina, sembra tenuti nascosti dalle autorità, a Hong Kong, e poi in Canada. Nel giro di poche settimane il contagio si era diffuso e si erano verificati casi anche in Italia.<br />
Ma nel giro di poco tempo la diffusione del virus fu bloccata e la Sars finì nel dimenticatoio insieme alla mucca pazza per lasciare il passo ad altri contagi che sembrano avere l’unico merito di arricchire le case farmaceutiche produttrici di inutili vaccini come nel recente caso della febbre suina.<br />
La polmonite atipica è provocata da un virus che sembra possedere grandi capacità di adattamento. Oggi, a distanza di anni, circola la voce che il virus della Sars fosse il risultato di un esperimento di laboratorio finito male.<br />
Il primo a capire che si era davanti a una malattia infettiva nuova e pericolosa fu un medico italiano, Carlo Urbani, infettivologo di Medici senza frontiere di stanza in Vietnam. Purtroppo Urbani stesso rimase contagiato: come se ne accorse fece rimpatriare moglie e figli e si fece ricoverare a Bangkog dove  morì alla fine di marzo del 2003.</p>
<p>Eroi borghesi</p>
<div id="attachment_5564" class="wp-caption alignleft" style="width: 107px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/09/Urbani2images.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/09/Urbani2images.jpg" alt="Da Images" title="Urbani2images" width="97" height="78" class="size-full wp-image-5564" /></a><p class="wp-caption-text">Da Images</p></div>
<p>Ci sono persone che si trovano, magari per circostanze particolari, a vivere situazioni del tutto straordinarie. E che reagiscono ad esse con eccezionale fermezza, senso civico e coraggio personale. Persone che, per essere coerenti con sé stessi e con le proprie convinzioni, finiscono con il diventare eroi. Eroi borghesi. Così è stato definito in un bellissimo film di Michele Placido del 1995 Giorgio Ambrosoli, liquidatore della banca di Sindona e per suo ordine ucciso da un sicario. Perché borghese? Credo per due ragioni. Intanto perché borghese si contrappone a militare e quindi significa civile: il soldato, per definizione, ha certo più occasioni, se non inclinazione, per atti di eroismo o di coraggio estremo. Il civile, in quanto tale, cerca di tenersi ben lontano da situazioni potenzialmente pericolose. In senso etimologico borghese deriva borgo e significa quindi cittadino. Il borghese è quindi una persona qualunque che vive in mezzo agli altri in una comunità. Si adatta dunque molto bene questa definizione di eroi borghesi a persone “qualsiasi” che si sono trovate a fronteggiare situazioni eccezionali per via del loro lavoro o del caso e che si sono comportate con coraggio straordinario.<br />
Da un punto di vista dei simboli astrologici il soldato è marziano, il borghese è venusiano: siamo dunque sull’asse Ariete-Bilancia.</p>
<p>Medico senza frontiere</p>
<div id="attachment_5563" class="wp-caption alignright" style="width: 106px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/09/Urbaniimages.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/09/Urbaniimages.jpg" alt="Da Images" title="Urbaniimages" width="96" height="78" class="size-full wp-image-5563" /></a><p class="wp-caption-text">Da Images</p></div>
<p>Carlo Urbani aveva un sogno da realizzare: esercitare la sua professione di medico là dove forse ce n’era più bisogno, dove la gente muore ancora perché non si nutre a sufficienza, dove la mortalità infantile è ancora altissima perché nessun bambino viene vaccinato, dove ancora vige la selezione naturale ed è il più forte che sopravvive. Deciso e determinato come solo una Bilancia con ascendente Capricorno sa essere (e quindi saturnino che più saturnino non si può) si è mosso senza mai perdere di vista l’obiettivo finché l’ha raggiunto. Aggregato a Medici senza frontiere, organizzazione per la quale tempo fa aveva ritirato il Premio Nobel per la pace, era stato destinato in Vietnam dove si era recato con grande entusiasmo. Sole e Nettuno nel nono campo esprimono molto bene un idealismo e un senso etico senza confini oltre alla disponibilità a raggiungere i più remoti angoli della Terra: non per nulla il nono campo è in analogia con tutto ciò che è lontano. Saturno, pianeta che “governa” sia l’ascendente che il segno solare è nel decimo campo, una posizione molto forte che suggerisce come Urbani abbia riversato tutte le sue energie ma anche la sua coerenza e il suo senso etico nella professione. Per contro Venere, pianeta che “governa” il Sole e il nono campo, si trova nell’ottavo a simboleggiare la possibilità che i sogni, i progetti racchiudano in sé un pericolo di morte. </p>
<div id="attachment_5562" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/09/Urbani.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/09/Urbani-150x150.jpg" alt="Carlo Urbani" title="Urbani" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-5562" /></a><p class="wp-caption-text">Carlo Urbani</p></div>
<p>Urano transitava al trigono di Nettuno ma quadrato a nodo e a Saturno in campo decimo, Saturno transitava al sestile della Luna, il nodo era esattamente in opposizione a Saturno, governatore dell’ascendente: il successo che porta alla morte o la morte come prezzo del successo scientifico.</p>
<p>Solo contro tutti<br />
Giorgio Ambrosoli, Bilancia ascendente Bilancia, venusiano e saturnino come nessun altro, visto che la Bilancia è governata da Venere e ospita l’esaltazione di Saturno, era un uomo dotato di vivace intelligenza e di un forte senso della giustizia: ma era anche un uomo di grandi ideali, come testimonia il Sole nel dodicesimo campo.</p>
<div id="attachment_5560" class="wp-caption alignright" style="width: 105px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/09/ambrosoliimages.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/09/ambrosoliimages.jpg" alt="Da Images" title="ambrosoliimages" width="95" height="78" class="size-full wp-image-5560" /></a><p class="wp-caption-text">Da Images</p></div>
<p> Forse fu proprio per queste sue qualità che fu scelto come liquidatore della banca che faceva capo a Michele Sindona, discusso finanziere in odore di mafia, “suicidatosi” nel 1986 in carcere a Voghera con un caffè un po’ troppo corretto. Ambrosoli, avvocato civilista, prese il suo lavoro molto sul serio, come del resto era nel suo carattere, finendo con lo scoprire tutta una serie di connessioni che legavano Sindona a importanti uomini politici, a mafiosi e perfino al Vaticano. Più si inoltrava tra i misteri dell’Italia finanziaria di allora, più riceveva pressioni e minacce finché nel 1979 venne assassinato da un killer fatto venire apposta dall’America da Sindona che, per questo delitto, venne condannato all’ergastolo. Il coraggio e la determinazione, nel suo tema, sono ben espressi da Marte congiunto a Venere nel secondo campo e sostenuto da Saturno e da Giove.</p>
<div id="attachment_5559" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/09/Ambrosoli.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/09/Ambrosoli-150x150.jpg" alt="Giorgio Ambrosoli" title="Ambrosoli" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-5559" /></a><p class="wp-caption-text">Giorgio Ambrosoli</p></div>
<p> Quella notte di luglio, quando il killer fece fuoco contro di lui, Urano transitava su Mercurio mentre Saturno e il nodo lunare erano dissonanti proprio con la congiunzione Marte-Venere.</p>
<p>Testimone a rischio</p>
<div id="attachment_5558" class="wp-caption alignleft" style="width: 75px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/09/navalocandinaimages.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/09/navalocandinaimages.jpg" alt="Da Images" title="navalocandinaimages" width="65" height="94" class="size-full wp-image-5558" /></a><p class="wp-caption-text">Da Images</p></div>
<p>Piero Nava era un normalissimo agente di commercio che girava su e giù per l’Italia visitando i suoi clienti. Un lavoro che dovrebbe comportare, al massimo, il rischio di un incidente di macchina. A meno che il destino o l’imprevedibile non ci mettano lo zampino. E’ quello che succede nel settembre del 1990: mentre Nava se ne sta tranquillamente andando in macchina a visitare un cliente vede due giovani su una moto, armi in pugno, inseguire un uomo che fugge nei campi. Piero non lo sa ancora, ma quell’uomo è il giudice Livatino e lui è testimone oculare di un delitto di mafia. Ma è anche un uomo con una coscienza civile, perciò non si sottrae al suo dovere di cittadino. Anche quando capisce che le cose sono molto più complicate di quanto mai abbia potuto immaginare. Scatta un programma di protezione da parte dello Stato che costringe l’uomo a ribaltare completamente la propria vita: Nava non muore fisicamente, ma muore da un punto di vista anagrafico, sociale e professionale. Deve lasciare il lavoro, tagliare i ponti con la famiglia d’origine, amici e conoscenti. Con la moglie e i due figli è costretto a cambiare casa, identità, a sradicarsi da tutto ciò che conosce e che gli dà sicurezza, e a farlo più volte quando l’identità fittizia non è più sicura. Una situazione che metterebbe in crisi chiunque. Nava ha tenuto duro fino al processo, ha testimoniato, ha fatto condannare gli assassini del giudice Livatino, poi è sparito nel nulla di una nuova identità e di una nuova vita che si spera serena. Non ha sacrificato la vita al suo impegno civile, ma tutto il resto sì: francamente mi chiedo quale sia il sacrificio più duro. Toro con ascendente Gemelli e Urano all’ascendente, Nava è un venusiano con una forte componente saturnina, visto che Saturno è angolare e in ottimo aspetto con Marte che si congiunge al Sole: una persona solida, determinata, volitiva, uno che quando prende una decisione va fino in fondo. </p>
<div id="attachment_5557" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/09/Nava.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/09/Nava-150x150.jpg" alt="Piero Nava" title="Nava" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-5557" /></a><p class="wp-caption-text">Piero Nava</p></div>
<p>Nel 1990, quando tutto cambiò e nulla fu più come prima, Saturno, Urano, Nettuno transitavano in Capricorno in ottimo aspetto con i pianeti di Nava nel segno del Toro, a sostenerne la convinzione di dover agire secondo coscienza e secondo giustizia. Il nodo, simbolo del destino, transitava invece dissonante in Aquario a indicare proprio lo sradicamento dalla propria realtà</p>
<p>Dalla realtà al cinema</p>
<div id="attachment_5556" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/09/bentivoglioimages.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/09/bentivoglioimages-150x150.jpg" alt="Da Images" title="bentivoglioimages" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-5556" /></a><p class="wp-caption-text">Da Images</p></div>
<p>Sulla vicenda di Piero Nava e di Giorgio Ambrosoli negli anni scorsi sono stati girati due bei film. Curiosamente l’attore che ha impersonato l’avvocato milanese e il testimone del delitto Livatino è stato lo stesso, il bravissimo Fabrizio Bentivoglio. E poiché in astrologia nulla avviene per caso, non mi stupisce affatto ritrovare nel tema dell’attore una componente saturnina-venusiana che già ho notato negli altri. Bentivoglio è un Capricorno con Luna nel secondo campo e l’ascendente in Sagittario perfettamente inquadrato tra Venere nel primo campo e Saturno nel dodicesimo. L’attore, insomma, ha interpretato dei personaggi che, in qualche modo, gli somigliavano. A questo punto, se un regista volesse raccontare in un film la storia di Carlo Urbani, saprebbe quale attore deve scritturare…</p>
<div id="attachment_5555" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/09/Bentivoglio.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/09/Bentivoglio-150x150.jpg" alt="Fabrizio Bentivoglio" title="Bentivoglio" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-5555" /></a><p class="wp-caption-text">Fabrizio Bentivoglio</p></div>
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		<title>Antonio e Melanie: il segreto di una coppia che resiste</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Aug 2010 11:40:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GraZia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[di Daniela di Menna
In un&#8217;epoca in cui i divorzi, i matrimoni plurimi, soprattutto nel jet set, sono all&#8217;ordine del giorno e non destano più scalpore, il fatto che una coppia di attori giovani e belli di Hollywood stia insieme appassionatamente da anni è risultata essere un fatto tanto clamoroso da passare come notizia in prima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Daniela di Menna</p>
<p>In un&#8217;epoca in cui i divorzi, i matrimoni plurimi, soprattutto nel jet set, sono all&#8217;ordine del giorno e non destano più scalpore, il fatto che una coppia di attori giovani e belli di Hollywood stia insieme appassionatamente da anni è risultata essere un fatto tanto clamoroso da passare come notizia in prima serata persino nel tg dell&#8217;ammiraglia della Rai di poche settimane fa.<br />
Gli attori in questione sono il latino Antonio Banderas, uomo molto affascinante e sua moglie, la bellissima Melanie Griffith. </p>
<div id="attachment_5458" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Banderasimages.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Banderasimages-150x150.jpg" alt="Da Images" title="Banderasimages" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-5458" /></a><p class="wp-caption-text">Da Images</p></div>
<p>La coppia resiste, se così possiamo dire, alle intemperie e all&#8217;usura del tempo, dato che sono sposati dal 1997, un record per i tempi brucianti di Hollywood. I due hanno una figlia, mentre dai precedenti matrimoni di lei sono nati altri due figli.<br />
Studiando la relazione ho notato come nel tema di lui Venere sia congiunta a Plutone e non è un segreto delle crisi personali della moglie, dai tre matrimoni ai problemi di dipendenza dalla droga, inoltre Venere fa sestile a Nettuno, a rimarcare i paradisi artificiali ai quali si è appoggiata per anni e un trigono a Giove che la propende agli eccessi di ogni sorta. Ma la notizia non era sui problemi di droga della Griffith quanto alla resistenza coriacea dei due come coppia.  </p>
<div id="attachment_5459" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Griffithimages.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Griffithimages-150x150.jpg" alt="Da Images" title="Griffithimages" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-5459" /></a><p class="wp-caption-text">Da Images</p></div>
<p>Per studiare la coppia, come insieme di energie dei singoli, ho preso in esame la composita.</p>
<p>Nel tema composito ci sono molti elementi a favore della teoria per cui i due sembrino essere realmente uniti. Invece di iniziare dall&#8217;ascendente partirei dal Medio cielo che cade proprio nel segno del Capricorno, quello che dà struttura e resistenza. Il suo governatore, Saturno è a 25 del Sagittario in casa IX non congiunto tecnicamente al Medio cielo poiché questi è situato a 7 del Capricorno ma comunque in una posizione importante, alto nel cielo. Saturno fa degli ottimi aspetti, trigona il Sole che rappresenta la coppia e Mercurio, la comunicazione a tutti i livelli tra loro ma anche la figlia che evidentemente è un punto di forza nell&#8217;ambito della coppia stessa. Venere, d&#8217;altro canto, trigona il Medio cielo, l&#8217;amore tra loro sembra essere in una botte di ferro. La stessa Venere ripete la congiunzione con Plutone come nel tema di lui, un amore compulsivo, ferreo, che li lega indissolubilmente l&#8217;uno all&#8217;altro per di più tale congiunzione cade sulla cuspide della casa VI. Tale amore è proficuo anche nel campo lavorativo e i due infatti lavorano insieme nello stesso ambito. Inoltre, vista la valenza di Venere anche di portafortuna economico congiunta a Plutone che presiede le grandi ricchezze il tutto sestile a Giove in campo VII quello dei contratti,  non sorprende che si classifichino tra le coppie più pagate di Hollywood. A chiosa di tanta complicità affettiva e lavorativa si staglia il nodo nord sulla cuspide della casa VII, una storia che il loro destino aveva già scritto e a cui probabilmente non potevano proprio sottrarsi.</p>
<div id="attachment_5457" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Banderastema.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Banderastema-150x150.jpg" alt="Antonio Banderas" title="Banderastema" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-5457" /></a><p class="wp-caption-text">Antonio Banderas</p></div>
<div id="attachment_5456" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Grffithtema.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Grffithtema-150x150.jpg" alt="Melanie Griffith" title="Grffithtema" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-5456" /></a><p class="wp-caption-text">Melanie Griffith</p></div>
<p>Ma studiando la composita non si possono eludere gli aspetti dinamici che evidenziano innanzitutto che, sebbene problemi ce ne siano, sono tenuti molto ben celati al di fuori dell&#8217;ambito della coppia. La luna, simbolo primo delle emozioni e dei sentimenti della coppia, si trova in casa XII e riceve una pesante opposizione da Plutone ma anche da Venere. Ci sono segreti che difficilmente verranno alla ribalta, c&#8217;è una dipendenza emotiva tra loro non sempre sana e di difficile interpretazione. Anche il sestile della Luna alla Luna Nera parla di cose nascoste, dietro alla bella apparenza di coppia affiatata a felice probabilmente si nasconde altro. Tutto questo è ribadito a chiare lettere dagli aspetti decisamente dinamici che riceve Kirone da Urano, Sole e Mercurio. Lo stesso Marte, governatore dell&#8217;ascendente è nel punto più basso dell&#8217;oroscopo per di più nel segno lunare del cancro a ribadire che nella famiglia le cose non vanno poi così bene, c&#8217;è aggressività, ci sono forse episodi di sopraffazione in un senso univoco o forse bilaterale. Questa forma  aggressiva di comunicazione non è però quello che il nodo nord nel segno della Bilancia chiede alla coppia e la quadratura con lo stesso Marte sottolinea l&#8217;importanza di lavorare su loro stessi per trasformare l&#8217;energia marziana più violenta in un&#8217;armonia di coppia che chiede Venere con la Bilancia in casa VII.  </p>
<div id="attachment_5455" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Banderad-Griffithintegrato.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Banderad-Griffithintegrato-150x150.jpg" alt="Integrato Banderas-Griffith" title="Banderad-Griffithintegrato" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-5455" /></a><p class="wp-caption-text">Integrato Banderas-Griffith</p></div>
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		<title>Alcune osservazioni di Robert Hand sulle tecniche previsionali</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Aug 2010 08:36:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GraZia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Robert Hand: alcune osservazioni sulle tecniche previsionali e gli oroscopi integrati
E’ interessante rileggere il pensiero di Robert Hand a proposito delle tecniche di previsione. Lo studioso americano trova infatti utili transiti e progressioni, mentre, nella sua esperienza, ha trovato scarsa utilità nelle rivoluzioni solari e lunari anche se aggiunge di non essere pervenuto a conclusioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/HandCoppia.gif"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/HandCoppia-150x150.gif" alt="HandCoppia" title="HandCoppia" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-5438" /></a><br />
Robert Hand: alcune osservazioni sulle tecniche previsionali e gli oroscopi integrati</p>
<p>E’ interessante rileggere il pensiero di Robert Hand a proposito delle tecniche di previsione. Lo studioso americano trova infatti utili transiti e progressioni, mentre, nella sua esperienza, ha trovato scarsa utilità nelle rivoluzioni solari e lunari anche se aggiunge di non essere pervenuto a conclusioni definitive in merito.<br />
Come è noto a tutti gli studiosi italiani, anche Lisa Morpurgo sosteneva che l’unica tecnica previsionale utile fossero i transiti e negava qualsiasi utilità di altre tecniche.</p>
<p>“Un oroscopo integrato non si limita all&#8217;analisi delle potenzialità iniziali di una relazione. L&#8217;uso più comune di un oroscopo integrato è una specie di quello del tema di nascita, cioè un grafico statico che descrive l&#8217;inizio di una relazione. Ma con un oroscopo integrato si possono fare quasi tutte le cose che è possibile fare con un oroscopo convenzionale. Vi si possono calcolare progressioni e transiti, ed esiste perfino una tecnica che consente di fare le rivoluzioni solari su tale tipo di oroscopo.<br />
I transiti sull&#8217;oroscopo integrato si possono calcolare con lo stesso metodo usato per gli oroscopi convenzionali. L&#8217;unica limitazione, che io sospetto possa presentarsi ma che non do per certa, consiste nel fatto che non ci si dovrebbe basare troppo sui mezzipunti (nei transiti) poiché i pianeti nell&#8217;oroscopo integrato sono già dei mezzipunti. In altre parole, si rischierebbe di esaminare transiti su «mezzipunti di mezzipunti». (omissis)<br />
Le progressioni, o direzioni secondarie su di un oroscopo integrato si ricavano semplicemente calcolando l&#8217;oroscopo progressivo di ognuna delle persone interessate nella relazione, e quindi stilando un grafico integrato dei due oroscopi progressivi. La tecnica è la stessa dell&#8217;integrazione di due temi di nascita. Ricerche preliminari farebbero ritenere che il metodo funzioni abbastanza bene.<br />
Allo stesso modo, si possono anche usare le direzioni di arco solare su un grafico integrato, semplicemente sottraendo il Sole integrato radicale dal Sole integrato progresso, e sommando tale arco a tutti i pianeti radicali integrati, secondo il metodo solito. Non ho ancora avuto modo di fare molta esperienza con questa tecnica, ma tutto lascia pensare che dovrebbe funzionare.<br />
Per coloro che usano le direzioni terziarie, io direi che si possono fare anche per esse dei grafici integrati. Inoltre, la tecnica non dovrebbe differire da quella usata per integrare temi di nascita qualsiasi.<br />
Io ho fatto un&#8217;esperienza estensiva con le rivoluzioni solari e lunari sui temi di nascita, ma non sono ancora pervenuto a conclusioni definitive al loro riguardo. Non ho riscontrato che i temi di rivoluzione siano molto attendibili, sia che vengano fatti basandosi sullo zodiaco siderale che su quello tropico. Tuttavia, per coloro che vogliono cimentarvisi, la tecnica consiste semplicemente nella stilare un grafico per il ritorno del Sole o della Luna sulla propria posizione nel tema natale integrato. La cosa si può fare basandosi sia sullo zodiaco tropico che su quello siderale. Però è necessario calcolare il Sole integrato approssimato fino al secondo di arco. Data la mia attuale incertezza riguardo agli oroscopi di rivoluzione, non ho fornito alcun esempio in proposito fra i casi dimostrativi trattati.<br />
A coloro che, tra noi, si dedicano agli oroscopi integrati, possono venire in mente altre tecniche, ma nessuno di noi ha fatto finora grandi esperienze con esse. Molte ricerche sono tuttora in corso. (omissis)<br />
L&#8217;oroscopo integrato fornisce un campo di ricerca pressoché illimitato. Io invito chiunque vi sia interessato a sperimentare queste tecniche e a far conoscere i risultati ottenuti a tutti gli studiosi di astrologia.“</p>
<p>R. Hand – Astrologia della coppia – Armenia, Milano, 1985, pagg. 29-30</p>
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		<title>Oltre l&#8217;orizzonte</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Aug 2010 10:37:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GraZia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oltre l’orizzonte
di Grazia Bordoni e Rita Bilucaglia
Congresso di Milano, marzo 1987
Nella necessaria semplificazione dei manuali la casa dodicesima viene associata, come sappiamo, alle prove della vita, alla solitudine, alle lunghe permanenze in luoghi chiusi e mai piacevoli come ospedali, collegi, carceri e così via. E&#8217; associata alle disgrazie, ai sacrifici, ai dolori, alle malattie, ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2908" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/02/Alba-a-Porto-Santo.JPG"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/02/Alba-a-Porto-Santo-300x225.jpg" alt="Alba a Porto Santo" title="Alba a Porto Santo" width="300" height="225" class="size-medium wp-image-2908" /></a><p class="wp-caption-text">Alba a Porto Santo</p></div>
<p>Oltre l’orizzonte<br />
di Grazia Bordoni e Rita Bilucaglia<br />
Congresso di Milano, marzo 1987</p>
<p>Nella necessaria semplificazione dei manuali la casa dodicesima viene associata, come sappiamo, alle prove della vita, alla solitudine, alle lunghe permanenze in luoghi chiusi e mai piacevoli come ospedali, collegi, carceri e così via. E&#8217; associata alle disgrazie, ai sacrifici, ai dolori, alle malattie, ai nemici nascosti(1), all&#8217;alienazione dal presente e dal materiale, perciò a tutte le forme di genio, di sregolatezza e di pazzia. Solo di sfuggita si aggiunge, per analogia con il segno dei Pesci, qualche considerazione sul rapporto tra casa dodicesima, infinito e senso del trascendente.<br />
Eppure il numero dodici è ricco di significati simbolici(2): basti dire che rappresenta l&#8217;universo nella sua complessità interna, che nelle civiltà antiche viene considerato il numero delle divisioni spazio-temporali in quanto rappresenta la moltiplicazione dei quattro elementi (Fuoco/Terra/Aria/Acqua) per i tre principi alchemici (zolfo/sale/ mercurio), oppure il prodotto dei quattro punti cardinali per i tre piani del mondo.<br />
Ancora più nota è l&#8217;importanza che il dodici assume nella simbologia cristiana: dal numero delle porte di Gerusalemme a quello degli apostoli, il significato ruota intorno a un concetto di creazione-ricreazione derivante dalla combinazione del quattro-mondo-spaziale con il tre-tempo-sacrale. Se dunque il dodici è, contemporaneamente, espressione della massima molteplicità e dell&#8217;estrema sintesi che confluiscono &#8211; o sconfinano &#8211; l&#8217;una nell&#8217;altra, è inevitabile che i significati della casa dodicesima/Pesci siano molto più articolati e complessi di quelli a cui siamo abituati e che l&#8217;itinerario da seguire per scoprirli debba essere in qualche modo alternativo rispetto ai consueti criteri di lettura. Cerchiamo dunque di visualizzare la linea dell&#8217;orizzonte di un qualsiasi oroscopo, linea che corrisponde all’asse Ascendente/Discendente.<br />
Il punto che noi chiamiamo Ascendente segna l&#8217;inizio della linea di demarcazione tra la prima casa e la dodicesima. Se continuiamo a osservare questa linea ci accorgiamo anche che la prima casa è sotto l&#8217;orizzonte, mentre la dodicesima è sopra. Tradotto in senso temporale l&#8217;Ascendente corrisponde all&#8217;alba, cioè al momento in cui il Sole, emergendo dal buio della notte e levandosi sopra l&#8217;orizzonte, si riafferma quale apportatore di luce e di vita. Espresso in termini zodiacali il Sole emerge dal buio della casa I, posta sotto l&#8217;orizzonte, e sorge quindi nella dodicesima. Il fatto è sorprendente, anche perché siamo abituati a una lettura in senso antiorario &#8211; dall&#8217;Ariete al Toro, ai Gemelli fino ai Pesci &#8211; e non a una lettura in senso orario come invece ci propone il movimento del Sole che sorge a est in Ariete, culmina a sud in Capricorno e tramonta a ovest in Bilancia. Risulta poi difficile conciliare questa forza solare con i consueti attributi della casa dodicesima, nonché con la tradizionale lettura restrittiva e comunque angosciosa e deviante del Sole in dodicesima, cui s&#8217;attribuiscono prove morali, ostacoli, vita segreta, destino di solitudine, alienazione mentale, scarsa salute eccetera.<br />
<div id="attachment_2910" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/02/Alba-a-Rodi.JPG"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/02/Alba-a-Rodi-300x225.jpg" alt="Alba a Rodi" title="Alba a Rodi" width="300" height="225" class="size-medium wp-image-2910" /></a><p class="wp-caption-text">Alba a Rodi</p></div><br />
Ma è incontestabile che il Sole sorga proprio in dodicesima e che qui risplendano le prime luci dell&#8217;alba: l&#8217;ultimo segno dello Zodiaco è il primo a vedere il Sole. Come non pensare alle parole di Cristo: &#8220;Beati gli ultimi, perché saranno i primi nel Regno dei Cieli&#8221;?<br />
Sorgere in latino si dice orior, e orior è contenuto in morior, vale a dire il nascere è contenuto nel morire. La differenza è tutta in quella “M”, dodicesima lettera dell&#8217;alfabeto greco-latino, che diventa essa stessa simbolo di quella sintesi che si realizza quando i due opposti &#8211; la fine e l&#8217;inizio, la morte e la nascita &#8211; si toccano e diventano parte integrante l&#8217;uno dell&#8217;altro, non più termini contrapposti di una realtà antitetica. E allora la casa dodicesima-Pesci ci porge un concetto di morte-fine non quale evento drammatico e irreparabile, ma come presupposto necessario a una nascita-inizio.<br />
Dopo tutto l&#8217;alba, inizio del dì, sancisce la fine, cioè la &#8220;morte&#8221; della notte. La notte muore e nasce il dì, ma il giorno contiene ambedue, così come in termini stagionali nel medesimo punto muore l&#8217;inverno e nasce la primavera, ambedue contenuti nell&#8217;anno.<br />
Ma sono davvero due estremi, o non sono piuttosto l&#8217;uno conseguente l&#8217;altro, per cui bisogna morire per nascere? Il principio vale anche per la vita, infatti il feto deve morire come tale per nascere come bambino, cioè come forma più evoluta rispetto a quella originaria. E&#8217; una morte/rinascita che si compie nella carne, nella materia, il travaglio del parto è come una lotta che viene ingaggiata nella madre e nel figlio per liberare la carne dell&#8217;uno e dell&#8217;altro: lotta=agone=agonia=morte. Questo è l&#8217;ultimo atto di una lotta marziana che è affermazione di un nuovo individuo e distacco dal macrocosmo/madre in cui il feto è vissuto fino a quel momento. Il neonato è colui che ha conquistato l&#8217;accesso alla dimensione mortale. In greco &#8220;mortale&#8221; si dice &#8220;brotòs&#8221;, di cui ritroviamo la radice nell&#8217;italiano &#8220;bruto&#8221;, aggettivo spesso associato al termine &#8220;materia&#8221;, quando si vuol definire un&#8217;entità informe, non ancora plasmata. E, in fondo, il concetto non cambia quando è l&#8217;uomo a essere definito &#8220;bruto&#8221;: non si vuole forse intendere, con questo termine, un essere che non si è plasmato né evoluto? E allora brotòs-mortale è l&#8217;uomo-materia-da-plasmare e la vita umana non è altro che il tempo e lo spazio in cui il processo evolutivo ha modo di realizzarsi, di pervenire a uno stato di compiutezza che prelude un&#8217;esperienza nuova, desiderata e per nulla temuta. E&#8217; la morte suggerita dal verbo greco &#8220;thanomai&#8221; che, alla lettera, significa &#8220;desiderio di morire&#8221;, una morte come esperienza oltre la materia e non contro di essa.<br />
Chi ha esperienza di malati terminali(3) racconta che vi sono fasi precise ricorrenti in ogni malato: dal riconoscimento della malattia, alla lotta contro di essa, fino all&#8217;accettazione e al distacco dalla realtà che prelude la morte. Quando il malato muore nell&#8217;ultima fase, la sua è una morte facile, un vero e proprio trapasso (trapassare = passare oltre). Ben diverso è quando la morte sopravviene in una fase precedente: è una morte dolorosa, difficile. In termini zodiacali l&#8217;ottava casa &#8211; casa occulta e della morte &#8211; può indicare una morte sofferta perché l&#8217;individuo è ancora legato alla materia e, indipendentemente dall&#8217;età, teme il distacco dalla carne in quanto percepisce di non avere ancora esaurito la sua esperienza da &#8220;brotòs”, cioè da essere incarnato. In questo senso l&#8217;ottava casa mostra la lotta contro una morte prematura non accettata quindi temuta e angosciante, mentre la dodicesima propone il distacco dalla materia perché questa non è più necessaria all&#8217;individuo che si appresta consapevole a morire e a rinascere in una forma più evoluta, cosi come il disgelo invernale dei Pesci prelude alla rinascita primaverile dell&#8217;Ariete. Il Sole che sorge in dodicesima ci indica quindi una morte passaggio verso la nostra individuale resurrezione.<br />
Del resto anche la Resurrezione di Cristo avviene all&#8217;alba: &#8220;Era passato il sabato, anzi già splendeva la luce del primo giorno&#8221; dice Matteo(4) e Marco conferma: “E di buon mattino il primo giorno dopo il sabato, vennero al sepolcro, quando il sole era già alzato&#8230;&#8221;(5).<br />
Siamo abituati a pensare al Sole in prima casa come a un Sole forte, ma se pensiamo alla linea dell&#8217;orizzonte il Sole in prima è un Sole che non è ancora sorto, è un Sole al buio, nascosto in una zona oscura e perciò rappresenta un essere in fieri che non ha ancora conquistato la luce, un essere ancora primordiale, istintuale.<br />
La nascita che avviene nella casa I/Ariete/inizio suggerisce un itinerario graduale che porterà alla luce della dodicesima attraverso l&#8217;esperienza insita nella sequenza dei dodici segni. Gradualità difficile da accettare per chi ha il Sole in dodicesima: costui sente la luce dentro di sé e aspira a una perfezione, a una compiutezza inconciliabili con lo stato mortale di brotòs. E talvolta la tentazione di prendere una scorciatoia con il suicidio è irresistibile. Nella dodicesima l&#8217;assoluto s&#8217;impone con forza accecante: il nocciolo delle famigerate devianze che tanto amiamo leggere in questa casa, è tutto qui. Se vogliamo, queste devianze perpetuano il dramma di Lucifero, l&#8217;angelo perfetto, colui che &#8220;porta la luce&#8221; della dodicesima e che, abbagliato dalla visione della propria perfezione, incorre nella dannazione sprofondando nel buio degli Inferi, cioè regredendo a uno stato istintuale indifferenziato.<br />
In definitiva, quella luciferina è la devianza di chi, identificatosi nell&#8217;assoluto, rimane prigioniero del suo essere brotòs, precludendosi ogni possibilità evolutiva. Questo stesso concetto di regressione è espresso anche da Dante quando, all&#8217;inizio del suo viaggio di individuazione, dice: &#8220;Temp’era dal principio del mattino, / e ‘l sol montava ‘n su con quelle stelle / ch’eran con lui quando l&#8217;Amor divino / mosse di prima quelle cose belle&#8221;(6).<br />
Dante si smarrisce nella selva del peccato “al principio del mattino&#8221;, cioè all&#8217;alba, mentre il Sole si trova nella costellazione dell&#8217;Ariete: siamo di nuovo in bilico sull&#8217;asse dell&#8217;orizzonte, tra prima e dodicesima. Nella prima c&#8217;è il buio dell&#8217;istinto, la selva oscura in cui l&#8217;uomo rischia di cadere e di smarrirsi, nella dodicesima c&#8217;è la luce della rivelazione e della resurrezione. Il viaggio di Dante si compie tra i due estremi, Ariete e Pesci, che non sono solamente segni estremi, ma sono anche contigui e questa contiguità è sottolineata proprio dal cammino del Sole/coscienza dal mondo delle tenebre istintuali alla luce della trascendenza.<br />
La tradizione astrologica associa la casa dodicesima ai luoghi di pena e alle sofferenze: ma anche il Purgatorio è un luogo di espiazione e può quindi essere assimilato alla morte della materia incarnata, brotòs, in funzione di una nascita-rinascita in una dimensione trascendente.<br />
Ma “Purgatorio” significa luogo di espiazione; espiare, alla lettera, vuol dire “uscire dalla pena&#8221;. Se il Purgatorio è espiazione è anche sofferenza che trasforma e libera: che ciò si traduca spesso in dolore fisico o psichico è inevitabile in quanto siamo legati alla nostra realtà materiale ed è per questo che nella dodicesima casa siamo soliti leggere anche le lunghe malattie che spesso si consumano in luoghi chiusi e vi associamo, per traslato, i problemi di salute. Ma la parola salute deriva dal latino salus che significa anche salvezza. Ecco dunque che ancora, nella casa dodicesima, possiamo leggere la mancanza di salute, cioè la malattia, come esperienza della morte materiale finalizzata alla rinascita in una forma più evoluta della precedente. Osserva bene Rudhyar che &#8220;la sofferenza che proviene dalle metamorfosi sperimentate in dodicesima ha un&#8217;acutezza e una qualità di inevitabilità che può renderla più difficile da sopportare. Non si può ricorrere contro l&#8217;universo, salvo che rinascere fuori dall&#8217;universo&#8221;(7). E nel momento del trapasso, di fronte alla morte, l&#8217;uomo è solo, nella solitudine della casa dodicesima. Ma è una solitudine necessaria, come avverte Hillman: &#8220;l&#8217;esperienza della morte, infine, è necessaria per potersi separare dal flusso collettivo della vita e scoprire l&#8217;individualità. L&#8217;individualità richiedecoraggio per scegliere la prova della vita e per entrare nell&#8217;ignoto tramite la propria decisione”(8).<br />
Nella casa dodicesima vi è dunque il coraggio. Certo, non quello cieco e incosciente dell&#8217;Ariete/casa prima, in qualche modo sempre legato alla materia e all&#8217;istinto, ma è quell&#8217;energia che di solito chiamiamo &#8220;forza d&#8217;animo&#8221;, è, cioè, il coraggio dell&#8217;anima, qualche cosa di lucido, consapevole, illuminato, già oltre la dimensione umana e proprio per questo più difficile da interpretare nella realtà per chi lo possiede e da perdonare per chi lo subisce &#8211; cioè il collettivo/casa sesta.<br />
E&#8217; come se la pura forza energetica della casa prima, passando con il Sole oltre l&#8217;orizzonte, si trasformasse in forza psichica: per questo il Sole in dodicesima è un Sole forte, dalle potenzialità particolarmente vive. Constatazione, questa, che coincide anche con la teoria dei ritmi cicardiani secondo cui il massimo di potenzialità intellettuale nell&#8217;uomo viene raggiunto nelle prime ore dopo il risveglio, il che equivale &#8211; in termini simbolici se non strettamente reali &#8211; alle prime ore del mattino, cioè sempre alla posizione del Sole in dodicesima.<br />
Per inciso, nell&#8217;epica classica i sogni del mattino vengono considerati veridici. Questo ci porta a riflettere sul fatto che l&#8217;alba è il momento in cui il Sole è più freddo e può essere osservato a occhio nudo, come la Luna. Quasi che all&#8217;alba il Sole si facesse Luna, aprendo la porta di comunicazione tra conscio-solare e inconscio-lunare. I sogni dell&#8217;alba sono più veritieri, certo, perché il Sole freddo non brucia il messaggio onirico/lunare e la parte conscia di noi, facendosi più ricettiva, riesce a cogliere ciò che l&#8217;inconscio gli suggerisce con il sogno.<br />
Certo la potenzialità della casa dodicesima, il prezzo che la sua luce richiede in termini di solitudine e sofferenza, a qualcuno può sembrare eccessivo e la tentazione di evitarlo può diventare soverchiante: in altri termini il &#8220;pazzo&#8221; (come il drogato o l&#8217;alcolizzato) è colui che non vuole portare la sua croce, volge le spalle alla luce (o si identifica in essa), perdendosi cosi nel grigio sollievo di un limbo indifferenziato. Chi invece ha la forza di riconoscere la propria anima e di seguire la via che, con il Sole, porta oltre l&#8217;orizzonte, verso la luce dell&#8217;alba, sa che là, nella dodicesima casa, non ci saranno due estremi che si toccano, vita e morte contrapposti, ma l&#8217;incontro di due gradini della medesima scala, e l&#8217;essere che termina il suo ciclo biologico è pronto per trasformarsi e rinascere in forma più evoluta. Non a caso alla dodicesima/Pesci corrispondono i piedi, elemento indispensabile alla posizione eretta dell&#8217;uomo, la cui conquista è stata la prima importantissima tappa dell&#8217;evoluzione umana. Ed è qui che possiamo collocare anche il detto &#8220;spes ultima dea&#8221; dove ritroviamo il concetto di ultimo. Ma d&#8217;altra parte si dice anche &#8220;finché c&#8217;è vita c&#8217;è speranza&#8221;. Di nuovo il concetto di ultimo è associato a quello di vita. Ecco, a tutte le numerose attribuzioni della casa dodicesima, vorremmo oggi aggiungerne un&#8217;altra: la casa dodicesima è anche la casa della speranza, dove meglio si esprimono le parole stesse di Cristo: &#8220;Io sono la luce del mondo; chi mi segue non cammina nelle tenebre, ma avrà luce di vita&#8221;(9).</p>
<p>(1) Cfr. C. Discepolo, Guida all&#8217;Astrologia, Armenia, pag. 108<br />
(2) Cfr. J. Chevalier e A. Gheerbrant, Dizionario dei simboli, BUR, v. I, pag. 392<br />
(3) Cfr. E. Kubler-Ross, Domande e risposte sulla morte e il morire, Edizioni Red/Studio redazionale<br />
(4) Cfr. San Matteo, 28, I<br />
(5) Cfr. San Marco, XI, 2<br />
(6) Cfr. Dante, Inferno, I, vv. 37 e segg.<br />
(7) Cfr. D. Rudhyar, Le case astrologiche, Astrolabio, pag. 133<br />
(8) Cfr. J. Hillman, Il suicidio e l&#8217;anima, Astrolabio, pag. 49<br />
(9) Cfr. San Giovanni, 8, 12</p>
<div id="attachment_2906" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/02/Alba-a-Rodi2.JPG"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/02/Alba-a-Rodi2-300x225.jpg" alt="Alba a Rodi" title="Alba a Rodi2" width="300" height="225" class="size-medium wp-image-2906" /></a><p class="wp-caption-text">Alba a Rodi</p></div>
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		<title>Finche&#8217; la barca va&#8230;</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Aug 2010 09:47:43 +0000</pubDate>
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Ma quando non va&#8230; si impianta e lascia tutti a terra come ci racconta Tom Crisci in questo articolo:
http://www.astrologiario.com/CldTiRR0810.htm




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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Criscis.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Criscis-150x150.jpg" alt="Criscis&#039;" title="Criscis&#039;" width="150" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-5264" /></a></p>
<p>Ma quando non va&#8230; si impianta e lascia tutti a terra come ci racconta Tom Crisci in questo articolo:<br />
<a href="http://www.astrologiario.com/CldTiRR0810.htm">http://www.astrologiario.com/CldTiRR0810.htm</a></p>
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		<title>STUDIO DEI MID POINTS SOLE-LUNA NEI TEMI DI COPPIE FAMOSE</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Aug 2010 14:08:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GraZia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[di Daniela Di Menna
Astrologicamente parlando, lo studio di una relazione di coppia passa sempre attraverso le tecniche comparative della sinastria e del tema composito eppure, a volte, all&#8217;astrologo sfugge il senso del perché una coppia sia tanto unita. Succede che le tecniche interpretative relazionali non rilevino quei fondamentali contatti di intima unione e comprensione che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5255" class="wp-caption alignleft" style="width: 78px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/DiMennaLennonimages.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/DiMennaLennonimages.jpg" alt="Da Images" title="DiMennaLennonimages" width="68" height="78" class="size-full wp-image-5255" /></a><p class="wp-caption-text">Da Images</p></div>
<div id="attachment_5254" class="wp-caption alignright" style="width: 114px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/DiMennaCarloimages.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/DiMennaCarloimages.jpg" alt="Da Images" title="DiMennaCarloimages" width="104" height="78" class="size-full wp-image-5254" /></a><p class="wp-caption-text">Da Images</p></div>
<p>di Daniela Di Menna</p>
<p>Astrologicamente parlando, lo studio di una relazione di coppia passa sempre attraverso le tecniche comparative della sinastria e del tema composito eppure, a volte, all&#8217;astrologo sfugge il senso del perché una coppia sia tanto unita. Succede che le tecniche interpretative relazionali non rilevino quei fondamentali contatti di intima unione e comprensione che ci si aspetterebbe di trovare con aspetti armonici tra i luminari eppure certe relazioni di personaggi famosi hanno segnato la storia.<br />
Succede così che un ulteriore approfondimento attraverso lo studio dei mid points rilevi ciò che un tema composito o una sinastria non dicono. Il mid point Sole-Luna di un tema natale è il punto d&#8217;incontro tra i due archetipi per eccellenza, tra volontà, creatività, ego e istinto, emozione, sensibilità. I due archetipi sono qui uniti, ne risulta un punto nevralgico, un punto di coesione tra energie diverse ma complementari. In effetti, la sinastria perfetta, ammesso che esista, vuole un contatto tra le due carte di entrambi i luminari eppure molte coppie rispondono al criterio di questo contatto sebbene le carte relazionali a volte non evidenzino nessun contatto Sole-Luna.<br />
Tecnicamente il calcolo dei mid-points si fa partendo da 0° Ariete fino ad arrivare al 360° relativo all&#8217;ultimo grado dei Pesci e il cerchio zodiacale si chiude. Tra i mezzi punti più importanti da studiare in sinastria troviamo il mid-point Sole-Luna che è il punto di fusione delle due energie, quelle yang maschili del Sole e quelle yin femminili della Luna e pertanto la sua posizione nel tema natale è sensibile ai transiti, soprattutto dei pianeti lenti. Per trovare il mid-point Sole-Luna bisogna sommare i valori ottenuti dalla conversione in gradi zodiacali del Sole e delle Luna e dividere in due il risultato, il mid-point si troverà così ad equidistanza tra i due luminari. Tale punto viene riportato nella carta dell&#8217;altro con il criterio della sinastria. La posizione di tale punto nel tema di un&#8217;altra persona con gli aspetti esatti che formerà con i pianeti personali e gli angoli del tema potrà tentare di spiegare ciò che a volte le carte relazionali non evidenziano.<br />
Iniziamo a studiare una delle coppie più unite e più discusse del secolo scorso, quella tra l&#8217;artista John Lennon e  la giapponese Yoko Ono. Tale unione è sempre stata molto contestata dall&#8217;opinione pubblica che ha sempre malvisto l&#8217;intrusione di lei nella vita del grande artista di Liverpool attribuendole la colpa della fine della carriera dei Beatles. Nonostante l&#8217;ambiente ostile, questa coppia è sempre stata unita, mostrando un orientamento comune, dai bed in per la pace alla composizione di musica da solista per l&#8217;ex Beatles ispirata alla moglie al figlio nato dall&#8217;unione finché l&#8217;8 dicembre del 1980 uno squilibrato ha posto fine all&#8217;idillio con l&#8217;omicidio a New York, dove la coppia viveva, del più grande poeta della musica moderna.<br />
John Lennon nasce con il Sole a 16°16&#8242; nel segno della Bilancia e la Luna a 3°32&#8242; nel segno dell&#8217;Aquario, tradotto in gradi zodiacali avremo 196° per il Sole e 303° per la Luna, la somma dei due punti dà come risultato 499° che diviso due dà 250° e nel cerchio zodiacale corrisponde a 10° del Sagittario. La coppia ha mostrato un eccezionale sodalizio tra i rispettivi sentimenti e una reciproca e profonda comprensione l&#8217;uno dell&#8217;altro tanto da condividere scelte personali e sociali legati alla diffusione del messaggio della non violenza attraverso progetti condivisi.  La sinastria con Yoko Ono, che presenta il Sole a 29°22&#8242; dell&#8217;Aquario e la Luna a 11°07&#8242; del Sagittario non presenta però punti di contatto tra i luminari delle due carte se non la compatibilità dell&#8217;elemento aria/fuoco degli stessi. </p>
<div id="attachment_5253" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/DiMennaLennon.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/DiMennaLennon-150x150.jpg" alt="John Lennon" title="DiMennaLennon" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-5253" /></a><p class="wp-caption-text">John Lennon</p></div>
<div id="attachment_5252" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/DiMennaOno.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/DiMennaOno-150x150.jpg" alt="Yoko Ono" title="DiMennaOno" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-5252" /></a><p class="wp-caption-text">Yoko Ono</p></div>
<p>Tale intima comunione di idee si spiega bene però applicando la tecnica del mid-point Sole-Luna troviamo che nella carta di John Lennon 9 Ottobre 1949 Liverpool ore 18:30), si situa a 10° del Sagittario congiunto quasi al grado con la Luna di Yoko Ono (18 Febbraio 1933 Tokyo ore 20:30) situata a 11°07 dello stesso segno. Questo aspetto cade nella casa III di lei, quella della comunicazione e delle idee e con la presenza della Luna tutto diventa molto più profondo ed empatico. Nella carta natale di John Lennon il mid-point Sole-Luna cade in casa VIII, l&#8217;espressione di fusione tra il suo nucleo dell&#8217;identità e le proprie emozioni ha bisogno di profondità, di trovare sfogo in un terreno fertile che sappia assorbire e capire il suo sé così creativo e la Luna di Yoko Ono in casa III aiuta l&#8217;artista a tradurre in parole e fatti questo sua profonda creatività.<br />
Un&#8217;altra coppia cresciuta sotto i riflettori è quella tra Lady Diana e il Principe Carlo d&#8217;Inghilterra. La loro storia, tra intrighi e menzogne, ha comunque scosso più volte l&#8217;opinione pubblica per l&#8217;improbabilità di tale unione sia per posizione sociale che per peculiarità strettamente caratteriali dei due personaggi. Nonostante tutto i due si sposano e hanno due figli, Harry e William, quest&#8217;ultimo papabile delfino della prossima successione al regno d&#8217;Inghilterra. Troviamo anche qui, casualmente, una tragica fine, in questo caso della principessa Diana nell&#8217;incidente del 31 Agosto 1997 nel tunnel dell&#8217;Alma a Parigi.<br />
Nel tema natale di lei (1 Luglio 1961 Sandringham ore 19:45) troviamo un Sole a 9°39&#8242;nel segno del Cancro e una Luna a 25°2&#8242;nel segno dell&#8217;Aquario. Convertiti in gradi zodiacali abbiamo un Sole a 99° e una Luna a 325°, il mid-point tra i due luminari si posiziona a 424° e quindi a 212° che corrisponde a 2° dello Scorpione ossia esattamente opposto alla Luna del principe Carlo posizionata a 1° del segno del Toro. Nel tema natale del principe (14 Novembre 1948 Londra ore 21:14), il Sole inoltre si posiziona a 22°25&#8242; dello Scorpione, nella sinastria non ci sono, neanche qui, contatti tra i luminari delle due carte natali se non l&#8217;elemento acqua comune del segno solare. </p>
<div id="attachment_5251" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/DiMennaLady-D..jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/DiMennaLady-D.-150x150.jpg" alt="Lady D." title="DiMennaLady D." width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-5251" /></a><p class="wp-caption-text">Lady D.</p></div>
<div id="attachment_5250" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/DiMennaCarlo.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/DiMennaCarlo-150x150.jpg" alt="Carlo d&#039;Inghilterra" title="DiMennaCarlo" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-5250" /></a><p class="wp-caption-text">Carlo d'Inghilterra</p></div>
<p>Il mid-point Sole-Luna della principessa opposto alla Luna di lui a questo punto rivela molto dell&#8217;incomunicabilità emozionale dei due, lei non si sente compresa da lui e il principe, dal canto suo, sente lontano dalla sua sensibilità l&#8217;identità, l&#8217;essenza più intima di lei. Per lei sarà stato senz&#8217;altro frustrante sentire lontano (opposizione) dalla sua essenza il coinvolgimento emotivo di lui così come il principe avrà avvertito quanto di più distante dal suo istinto l&#8217;autentica natura di lei. La cronaca, ormai storia, ci ha informato di come la coppia, sebbene abbia osservato un apparente protocollo d&#8217;intesa, sia sempre stata disunita e infelice.<br />
Il metodo del mid-point Sole-Luna può aiutare lo studioso di carte relazionali a delineare meglio i motivi di grande affinità o al contrario di manifesta disarmonia tra le coppie laddove altri metodi interpretativi siano poco parlanti.</p>
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		<title>Angelina voleva morire</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Aug 2010 07:37:42 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Angelina Jolie voleva suicidarsi. Lo racconta Tom Crisci in questo articolo dove analizza acutamente il tema dell&#8217;attrice americana.
http://www.astrologiario.com/AngJLy04675opr.htm




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			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5237" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/jolieimages.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/jolieimages-150x150.jpg" alt="Da Images" title="jolieimages" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-5237" /></a><p class="wp-caption-text">Da Images</p></div>
<p>Angelina Jolie voleva suicidarsi. Lo racconta Tom Crisci in questo articolo dove analizza acutamente il tema dell&#8217;attrice americana.<br />
<a href="http://www.astrologiario.com/AngJLy04675opr.htm">http://www.astrologiario.com/AngJLy04675opr.htm</a></p>
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		<title>L&#8217;affascinante mistero dei gemelli: ipotesi di lavoro</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Aug 2010 10:11:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GraZia</dc:creator>
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Stefania Mazzei
“ Ho lottato contro il mio gemello, il nemico in me, fin quando non cademmo entrambi per strada”
I gemelli hanno sempre avuto una connotazione numinosa. Malgrado le nostre attuali conoscenze dei processi biologici che conducono alla nascita dei gemelli identici, è nondimeno affascinante guardare due persone che sembrano uno stesso individuo. ”Ogni persona porta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Mazzei.JPG"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Mazzei-150x150.jpg" alt="Mazzei" title="Mazzei" width="150" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-5221" /></a></p>
<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Mazzei1.JPG"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Mazzei1-150x150.jpg" alt="Mazzei1" title="Mazzei1" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-5220" /></a></p>
<p>Stefania Mazzei</p>
<p>“ Ho lottato contro il mio gemello, il nemico in me, fin quando non cademmo entrambi per strada”<br />
I gemelli hanno sempre avuto una connotazione numinosa. Malgrado le nostre attuali conoscenze dei processi biologici che conducono alla nascita dei gemelli identici, è nondimeno affascinante guardare due persone che sembrano uno stesso individuo. ”Ogni persona porta dentro di sé come una sorta di orologio, regolato alla nascita, che predetermina ogni fatto più minuscolo della nostra esistenza” F. J. KALLMANN, dell’istituto psichiatrico di New York dichiarò questo dopo aver studiato per trent’anni 27, 000 coppie di gemelli. Uno dei casi più interessanti è quello dei gemelli che vissero separati per cinquant’anni, uno in Cina e l’altro in Europa e subirono lo stesso ciclo di malattie e incidenti. I temi di nascita di due gemelli, a parte piccole differenze dovute allo scarto di tempo tra le due nascite, sostanzialmente presentano tali analogie da rendere inevitabili somiglianze nel carattere e nel destino. Ma, allo stesso tempo l’astrologo può affermare che esistono molti gemelli che non nascono dalla stessa madre, ma dalle stesse stelle, cioè vedono la luce nello stesso istante. Ciò determina non proprio uno stesso destino, ma due destini che si esprimono con modalità molto simili impregnati da magiche e affascinanti coincidenze. In campo biologico osservazioni sui parallelismi dei gemelli hanno consentito di evidenziare alcune caratteristiche dei geni dando vita alla CRONOGENETICA che ha come principio:”Un gene manifesta il carattere di cui è portatore in un tempo e con un’energia che sono inscritte nel gene stesso”. Siamo dunque vicinissimi ai principi dello zodiaco, che indicano nei pianeti forze pronte ad entrare in funzione con il manifestarsi di determinati transiti. Perciò ogni istante rappresenta, nel concetto di tempo, un’ipotesi di vita che deve raggiungere l’esaurimento (entropia) attraverso la sua espressione totale. Quindi i transiti di questo preciso momento costituiscono gli aspetti di chi nasce ora e che si troverà ad affrontare una vita” descritta” dal tema di quell’istante, la cui espressione è immediata e diluita, come per tutti gli istanti del tempo. La conclusione di molti studiosi riguardo la vita dei gemelli genetici è che il subconscio è genetico, il conscio è ambientale, ma la realtà che lo zodiaco indica è che predisposizione istintiva ed influenza ambientale fanno entrambe parte dell’identità di una persona.<br />
E’ interessante notare come i gemelli monozigotici, cioè con identico corredo genetico, esprimono spesso valenze psicologiche opposte; ma è proprio da questa complementarietà che si può rintracciare una chiave di lettura: il fatto che essi siano un tutto unico, questa unione parentale così vincolante, li porta ad instaurare, a rivestire due ruoli speculari, così come l’uovo fecondato si divide in due parti. La tendenza viene poi promossa dall’ambiente nel tentativo di ricostruire l’unicità di ogni singolo gemello. Non dimentichiamo i gemelli mitologici che rappresentano da sempre l’esprimersi di un’intrinseca contrapposizione, l’ombra, come la definiva Jung, il nemico interiore, ma anche fratello che non può mai essere sconfitto, ma eternamente combattuto.<br />
Nel caso dei gemelli astrali sono soprattutto i dettagli che ridestano la nostra attenzione inducendoci ad affiancare persone diverse all’apparenza, ma con più di un aspetto in comune , se viste in controluce. I gemelli sono sempre stati, comunque, visti come qualcosa di speciale, come se possedessero qualche potere inusuale, o manna, che agisce per opposizione come la forza negativa e positiva dell’elettricità o come poli nord e sud di un magnete. </p>
<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Mazzeia.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Mazzeia-150x150.jpg" alt="Mazzeia" title="Mazzeia" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-5219" /></a></p>
<p>Nel concetto dei gemelli vi è un certo equilibrio sottointeso, una vicinanza e una somiglianza senza un’identità completa. Eppure esiste un equilibrio tra i due opposti…l’uno senza l’altro è incompleto: l’intera personalità dipende da entrambi e nessuno si svilupperebbe senza l’altro.<br />
Il fatto che le analogie di carattere e di destino nei gemelli astrali non provengono da una comune base genetica, ma soltanto dal fatto di avere temi natali identici, può essere un’ottima occasione per definire il rapporto intercorrente fra genoma e astralità. Per quanto possa apparire strano a prima vista, le analogie di destino per i gemelli astrali sono più evidenti che nei gemelli uterini.<br />
Possiamo avanzare una valutazione sull’azione dell’influsso astrale: lo scarto di tempo fra le nascite gemellari differenzia costituzioni identiche, mentre nel caso dei gemelli astrali la nascita in identici istanti rende simili costituzioni diverse . Possiamo individuare in quattro minuti il minimo scarto di tempo tra due nascite gemellari, che corrispondono allo scorrere di un grado all’ascendente. Questa differenza non va sottovalutata: secondo la tradizione astrologica a ogni grado dello zodiaco è associata un’immagine simbolica che riassume e definisce il karma, cioè il destino cosmico del soggetto. </p>
<div id="attachment_5218" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Mazzeib.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Mazzeib-150x150.jpg" alt="Sandra" title="Mazzeib" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-5218" /></a><p class="wp-caption-text">Sandra</p></div>
<div id="attachment_5217" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Mazzeic.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Mazzeic-150x150.jpg" alt="Massimo" title="Mazzeic" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-5217" /></a><p class="wp-caption-text">Massimo</p></div>
<p>La carta di nascita non traccia il destino dell’individuo in modo predestinato, ma simboleggia le linee basilari dello sviluppo potenziale del suo carattere, paure e capacità. Occorre poco per rendersi conto che un uomo modellerà ed adatterà la propria secondo le necessità e che queste derivano dalla sua disposizione intrinseca: in questo senso il carattere è destino e se noi non conosciamo la nostra natura, non esploriamo il nostro inconscio, allora non possiamo accusare le stelle se corriamo a capofitto e ciecamente per la via che noi stessi abbiamo scelto. Destino è ciò che io sono “destinato” a fare , libero arbitrio è ciò che “scelgo”di fare, due aspetti di un’unica realtà.<br />
 Il sistema solare non è soltanto una combinazione del sole fisico e dei pianeti tenuti insieme dalla forza di gravità e orbitanti nello spazio. E’ anche il simbolo di un’energia vivente che riflette in ogni momento le forme più piccole di vita contenute in noi. L’esperienza prenatale è importante perché le nevrosi di un bambino cominciano nella mente dei genitori. Le ragioni per le quali una donna decide di avere un bambino influenzano realmente la psicologia di quest’ultimo. L’esperienza della vita comincia dall’utero; due mesi dopo il concepimento nell’embrione si forma un cervello rudimentale capace di registrare l’esperienza:quindi anche nell’utero sono attivati alcuni dei nostri modelli innati e delle nostre aspettative archetipiche e acquistano corpo e si mettono in movimento a mano che registrano alcune esperienze vissute dalla madre. E’ curioso sapere che molto spesso ci ritroviamo una madre il cui tema natale corrisponde con una certa precisione al tipo di madre che ci aspettiamo di avere: esempio (Luna congiunta a Plutone nel bambino, ascendente scorpione o sole o luna congiunti a Plutone nella madre o con transito di Plutone significativo al momento della nascita). Nella fase interuterina viene attivato l’istinto dell’UNITA’, il desiderio di essere una cosa sola con tutto:l’universo si concentra su sé e il sé è l’universo; nell’utero proviamo un senso di oceanica totalità, di unione con il resto della vita e per questo bisogna guardare la dodicesima casa e anche Nettuno. Siamo praticamente immersi in un “paradiso primordiale”ciò che gli Junghiani chiamano “UNITA’ UROBORICA” senza separazioni, tempo e confini (come Nettuno) e la dodicesima casa dà indicazioni su ciò che la madre sta vivendo durante la gravidanza. Qualunque cosa accada in dodicesima casa è sepolto in profondità e fluttua, si infiltra in tutte le aree della vita, non solo in quelle rappresentate da quella casa.<br />
Ricordatevi, inoltre, che la maggior parte delle posizioni natali nella dodicesima casa transitano nell’ascendente e quindi sulla prima casa, relativamente presto nella vita e, dunque, è probabile che abbiano un’influenza importante nello strutturare l’atteggiamento generale della persona. Un alto modo di individuare l’esperienza prenatale è analizzare gli aspetti separativi della Luna dai pianeti lenti e individuarli nei vari mesi della gestazione. Più tardi nella vita, ogni volta che si ripeterà quel transito significativo, (per esempio la Luna quadrata a Plutone) lo stesso modello emerso prima della nascita, sarà riattivato.<br />
La domanda è :”Come sta agendo quel momento adesso?” L’archetipo della nascita è l’INIZIAZIONE o il modo in cui intraprendiamo le cose. Si nasce con un’immagine di ciò che accadrà quando si inizia a fare qualcosa:la nascita fisica serve ad attivare l’immagine di questo archetipo, le dà sostanza e separarsi dall’UNITA’ non è sempre facile , ma questo “narcisismo primario”deve prima o poi essere estinto anche se gradatamente.<br />
Nella fase orale i principi archetipici sono amore, nutrimento, sopravvivenza:lo sviluppo della fiducia di base. Nella carta verranno attivate le posizioni e gli aspetti connessi a concetti dell’amore e del nutrimento  nella (Luna e posizione della 1° 4° 10° casa e guardare i segni del Toro e del Cancro) e questi modelli, costruiti nell’infanzia, riemergono durante l’adolescenza con forza. La fase anale si presenta tra i due e i quattro anni: la parte del corpo a essa collegata è lo sfintere e la questione centrale è la capacità di collegare i muscoli. Nella fase orale ci si è formata un’opinione attraverso la madre e l’ambiente di com’è il mondo, nella prossima ci si crea altre opinioni: sul tipo di persona che si è, sul proprio potere, sul proprio valore e le proprie capacità in genere. Non è più “fiducia e sfiducia”, ma “vergogna, dubbio, autonomia”. La domanda non è più: ”Che tipo di luogo è il mondo?”, ma piuttosto: ”Che cosa penso di me o che tipo di persona sono?”<br />
In questa fase è molto importante tenere d’occhio le opposizioni Toro\Scorpione, Cancro\Capricorno, Vergine\Pesci cioè le polarità terra\acqua. In questa fase il processo di separatezza dalla madre assume l’aspetto di individualità e autonomia, la vera prima affermazione nel proprio ambiente.<br />
Lo Stadio Edipico, che prima si pensava fosse compreso tra i quattro \sei anni , adesso gli studiosi lo fanno partire già da i due anni e mezzo, è la fase dello spirito di iniziativa contro il senso di colpa. Lo spazio emotivo non è più occupato solo dalla madre , ma adesso il bambino diventa più consapevole del padre e della relazione tra i genitori . L’archetipo in questo momento è quello dell’unione tra amore (fase orale) e volontà (fase anale) che operano insieme ed è Venere il pianeta principale attivato in questo periodo. Man mano che si avanza da una fase all’altra, il bisogno di esprimersi ed affermarsi diventa sempre più forte ed emerge la sessualità come vero impulso, come incontro con il sesso opposto. A livello simbolico, i desideri incestuosi , possono essere interpretati come tentativi di unire in sé i principi maschile e femminile. Il bambino proietta la sua Luna e la sua Venere sulla madre, mentre la bambina proietta sul padre il suo Sole e il suo Marte per poi volersene riappropriare: l’individualizzazione comporta la riconquista di quello che prima è stato proiettato sugli altri. Il complesso Edipico o di Elettra riemerge nell’adolescenza con la rivalità per la conquista del sesso opposto. L’età scolare(tra i sei e i dodici anni) è il “periodo di latenza”o del gioco freudiano, la quiete prima della tempesta della pubertà. La questione è quella dell’INDUSTRIOSITA’ opposta al senso d’inferiorità”; questo è il momento di sviluppare sul serio quelle capacità che permettono di essere più indipendenti nel mondo, si inizia a capire che le relazioni si allargano e si amplia la propria consapevolezza della vita in generale, esplorando le proprie capacità di potenziali adulti. Gli archetipi di questa fase sono quelli legati alla PRODUTTIVITA’ e la COMPETENZA. Dal punto di vista astrologico i pianeti da tenere in considerazione sono Mercurio, Giove, Saturno. Mercurio mostra che tipo di mente hai e anche la terza e la sesta casa daranno indicazioni sulla scuola e le capacità di lavoro con gli altri. Giove rappresenta l’espansione delle proprie possibilità, il bisogno di essere qualcosa di più grande e migliore, infatti è anche l’età delle idealizzazioni dei propri eroi ed eroine. Saturno, infine, dà i limiti a crescere entro certi parametri e restrizioni. Per concludere, in questi vari passaggi evolutivi si forma la personalità che in realtà è un’ASSEMBLEA INTERIORE , una molteplicità di sé in cui ognuno di noi è una “FOLLA”e, molto spesso entriamo e usciamo dalle nostre diverse identità senza esserne consapevoli. Esse sono “SATELLITI PSICOLOGICI” che coesistono all’interno della personalità. Quindi il percorso di differenziazione comincia nella fase interuterina per poi arrivare al momento della nascita, quando ogni individuo riceve un’impronta caratterizzante, assolutamente unica, in corrispondenza con gli aspetti celesti che si determinano in quel preciso istante, come una “Scheda anagrafica”. </p>
<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Mazzeid.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Mazzeid-150x150.jpg" alt="Mazzeid" title="Mazzeid" width="150" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-5216" /></a></p>
<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Mazzeie.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Mazzeie-150x150.jpg" alt="Mazzeie" title="Mazzeie" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-5215" /></a></p>
<p>Una lieve variazione perciò, corrisponde ad una nuova situazione astrale: nelle linee generali non mutano le strutture portanti dei temi zodiacali che appartengono ai gemelli, ma variano, invece, l’amalgamarsi degli elementi e l’equilibrio che ne scaturisce. Bastano pochi minuti per spostare di segno l’ascendente, che influenza caratteristiche fisiche e comportamentali. Oppure può cambiare la posizione della Luna che influenza l’affettività e le relazioni con l’ambiente esterno nella sua forma più istintiva. Col mutare delle posizioni delle case si evidenziano comportamenti ed esperienze di vita diversificati, se cambia la dominante, cioè il pianeta più significativo, tutto il tema natale acquista un’altra tonalità. Insomma il campo d’indagine è ampio: è importante individuare i fattori discriminanti per poi scoprire un gioco di relazioni sempre più variate. Naturalmente non saranno riscontrate differenze macroscopiche, ma la nascita gemellare è già di per sé un evento straordinario e osservare le differenze è illuminante a far capire che queste persone, in realtà, pur percorrendo  vite parallele, si cercheranno e si sentiranno sempre complete e serene nello specchiarsi nell’altro. </p>
<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Mazzeif.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Mazzeif-150x150.jpg" alt="Mazzeif" title="Mazzeif" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-5213" /></a></p>
<p>Bibliografia:<br />
- L&#8217;appassionante fenomeno dei gemelli astrali di Massimo Frisari e Maria Luisa La Barbera.<br />
- I Gemelli Astrali di Gabriele Silvagni.<br />
- La relazione interpersonale e Astrologia e destino di Liz Greene e Howard Shasportas.<br />
- Il Cerchio Zodiacale – L’uomo, il cosmo, il destino di Iuly Ferrari</p>
<p>Note Biografiche<br />
Stefania Mazzei, Gemelli con ascendente in Vergine nata a lecce il 30\05\1965 insegnante elementare presso l&#8217;istituto Marcelline di Lecce e socia certificata C. I. D. A. Per anni ho sperato di poter studiare l&#8217;astrologia, disciplina millenaria, per come merita e con docenti accreditati e, proprio in un momento particolarmente forte della mia vita perchè di cambiamento e ricerca, casualmente, è avvenuto l&#8217;incontro con July Ferrari. Da lì è cominciato un percorso di studio e conoscenza serio, intenso e illumiante, ma, sopratutto, di umana felicità, perchè è anche questo che ho imparato grazie alla mia insegnante, anzi grazie a July e a Kosmos, la nostra associazione nata dal magico incontro di dolci e buone anime in cammino</p>
<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Mazzei2.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/08/Mazzei2-150x150.jpg" alt="Mazzei2" title="Mazzei2" width="150" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-5212" /></a></p>
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		<title>Il mistero del 2012: che cosa ci puo&#8217; dire l&#8217;astrologia?</title>
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		<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 08:49:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GraZia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Angolo dell'esperto]]></category>
		<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[astrologia]]></category>
		<category><![CDATA[calendario]]></category>
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		<category><![CDATA[pianeti]]></category>
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Relazione presentata al primo convegno adriatico di Termoli, luglio 2010 da
Iuly Ferrari
Il Calendario Maja
         Più di una volta l’umanità si è trovata a provare un certo timore al sopraggiungere di alcune date indicate a titolo profetico come fatidiche. E’ successo, ad esempio, per l’anno mille, e il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/Ferrari2.JPG"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/Ferrari2-150x150.jpg" alt="Ferrari2" title="Ferrari2" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-5139" /></a></p>
<p>Relazione presentata al primo convegno adriatico di Termoli, luglio 2010 da</p>
<p>Iuly Ferrari</p>
<p>Il Calendario Maja</p>
<p>         Più di una volta l’umanità si è trovata a provare un certo timore al sopraggiungere di alcune date indicate a titolo profetico come fatidiche. E’ successo, ad esempio, per l’anno mille, e il fenomeno si è ripetuto dieci anni fa, durante il nostro primo giorno d’ingresso del terzo millennio, almeno per noi che seguiamo il calendario gregoriano.<br />
In entrambi i casi però non si è verificato nulla di ciò che si poteva temere e questo porta a considerare il fatto che probabilmente possiamo stare tranquilli anche per il futuro.<br />
         Ma da qualche tempo si sta diffondendo la voce di una probabile fine del mondo e precisamente viene indicata la data del 21 dicembre 2012. A questo punto dobbiamo chiederci se ancora una volta siamo alle prese con l’ennesima bufala inventata dalla fantasia umana oppure, visto che se ne parla tanto ed in modo insistente, se veramente dobbiamo preoccuparci di un qualcosa che “bolle in pentola”.<br />
         Il 21 Dicembre 2012 è la data di conclusione di un computo matematicamente e astronomicamente perfetto: Il calendario Maya ; per comprendere di cosa si tratta devo precisare che il popolo Maja disponeva di differenti calendari astronomici, ciascuno con una diversa funzione ma solo tre sono quelli più conosciuti:</p>
<p>- Lo Tzolk’in, con una durata di 260 giorni. Era considerato sacro perché veniva utilizzato per la scelta dei giorni in cui svolgere cerimonie religiose;<br />
- L’Haab, con una durata di 365 giorni, che aveva la stessa funzione del nostro calendario attuale ma era molto più preciso di esso.<br />
- Il calendario del “lungo computo”, che veniva utilizzato per cadenzare il tempo della nostra era, ed aveva una durata di circa 5.125 anni. </p>
<p>          A tutto questo va aggiunto che storicamente i Maya acquisirono conoscenze astronomiche di straordinaria importanza mentre l’Europa attraversava ancora l’età oscura del Medio Evo. Tutta la civiltà ruotava attorno a calcoli precisissimi riportati strutturalmente anche nelle costruzioni delle Ziggurat. Essi non credevano nella linearità del tempo ma nella sua “ciclicità”, ovvero misuravano lo scorrere del tempo in cicli o ere. I sacerdoti di questo antico popolo ritenevano il cammino della vita soggetto a periodiche e quindi “prevedibili” catastrofi  planetarie che si sarebbero verificate tra la fine di un era e l’inizio di quella seguente. Secondo questo ultimo calcolo la nostra era iniziò circa il 13 Agosto del 3113 a.C. e terminerà esattamente il 21 Dicembre 2012.</p>
<p>  Il Calendario maya</p>
<p>Ciclo completo dei 13 b’ak’tun  (1)<br />
Lungo computo	Calendario Gregoriano corripondente<br />
0.0.0.0.0	13 Agosto, 3113 a.c.<br />
1.0.0.0.0	13 Novembre, 2720 a.c.<br />
2.0.0.0.0	16 Febbraio, 2325 a.c.<br />
3.0.0.0.0	21 Maggio, 1931 a.c.<br />
4.0.0.0.0	23 Agosto, 1537 a.c.<br />
5.0.0.0.0	26 Novembre, 1143 a.c.<br />
6.0.0.0.0	28 Febbraio, 748 a.c.<br />
7.0.0.0.0	3 Giugno, 354 a.c.<br />
8.0.0.0.0	5 Settembre, 41 d.c.<br />
9.0.0.0.0	9 Dicembre, 435 d.c.<br />
10.0.0.0.0	13 Marzo, 830 d.c.<br />
11.0.0.0.0	15 Giugno, 1224 d.c.<br />
12.0.0.0.0	18 Settembre, 1618 d.c.<br />
0.0.0.0.0	21 Dicembre, 2012 d.c.</p>
<p>      Purtroppo quasi tutti i documenti scritti dai Maya furono distrutti dagli spagnoli al seguito di Fernando Cortez nel XVI secolo, ma qualcuna di quelle tavole fu nascosta dai sacerdoti e sono riuscite ad arrivare fino a noi. La più importante di tutti viene chiamata Codice di Dresda (2) Essa ci svela informazioni precisissime sulle eclissi e sugli eventi della fine dei tempi, identificati secondo il calendario maya con la data del 21 Dicembre 2012.<br />
       Cerchiamo ora di capire come funziona il “Calendario del lungo computo” che è quello legato alla data fatidica. Secondo questa antica civiltà esistono cinque ERE cosmiche, corrispondenti ad altrettante civiltà. Le precedenti quattro Ere legate agli elementi ACQUA, ARIA, TERRA e FUOCO, sarebbero tutte terminate con delle immani catastrofi ambientali.<br />
Pare comunque che il fenomeno legato al 2012 sia del tutto naturale per la nostra Terra in quanto, il computo del tempo del calendario Maya, è basato sulla “precessione degli equinozi” (3) e come tale, ogni Era si manifesta con una certa regolarità ciclica. </p>
<p>Il calendario Maya chiamato Tzolk’in sarebbe piuttosto preciso e funziona in tre cicli:<br />
Pone la fine del &#8220;ciclo maggiore&#8221; (il ciclo del lungo computo di 1.872.000 giorni, che equivalgono a circa 5125 anni) il 21 dicembre 2012, allo scadere dell&#8217;ultimo b&#8217;ak&#8217;tun dell&#8217;era attuale. Tale ciclo, tra l&#8217;altro, si chiude a ridosso della prossima precessione, che per alcuni segna l&#8217;inizio della New Age, o età dell&#8217;Acquario. In realtà questa dovrebbe accadere intorno al 2400, ma considerando che le ere in quanto tali durano millenni, uno scarto di qualche  secolo può considerarsi un&#8217;approssimazione accettabile. A causa di questo, sono state formulate molte teorie secondo le quali tale data corrisponderà alla fine del mondo, o meglio, una sua radicale trasformazione, ossia la fine del mondo per come lo si conosce oggi.<br />
Il 21 Dicembre 2012 dunque (considerando lo scarto di secolo) la Terra, insieme al Sole e a tutto il Sistema solare avrà percorso un giro completo attorno al proprio centro di rotazione secondo la suddetta precessione degli equinozi; tale fenomeno astronomico non si identifica necessariamente ad una precisa realtà scientifica, Come abbiamo già visto, ma al  fatto che in questa data l’asse terrestre, comincerà a muoversi verso il centro della nostra Galassia, ritenuto dai Maya un punto di riferimento importantissimo per la propria civiltà. Inoltre, si conclude anche il ciclo arturiano, che spiegherò più avanti.<br />
Questo popolo infatti rifletteva su ciò che poteva esistere al centro della nostra Galassia, ed essendo superbi astronomi e matematici, sapevano esattamente dov’era localizzato tale centro;  essi avevano anche un glifo che lo rappresentava detto “La farfalla galattica” e che in tempi moderni il Dr Josè Arguelles (4) della Princenton University  definisce “ Hunab Ku”</p>
<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/ju5.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/ju5-150x150.jpg" alt="ju5" title="ju5" width="150" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-5126" /></a></p>
<p>  I loro calendari estremamente precisi erano dunque basati sull’esistenza di Hunab Ku e credevano che il futuro del genere umano dipendesse da ciò che avviene nel centro della nostra Galassia, come fonte di una energia potente, capace di condizionare gli eventi naturali sulla Terra.<br />
Per i Maya, Hunab Ku era il Dio supremo e il più grande Creatore. Rappresentava la porta ad altre Galassie oltre il nostro Sole, e tutta la Coscienza che sia mai esistita in questa Galassia. Hunab Ku, secondo i Maya, è anche la Coscienza che ha organizzato tutta la materia, da un “disco turbinante”, in stelle, pianeti e sistemi solari. Hunab Ku è il “Grembo della Madre” che dà continuamente alla luce nuove stelle ed ha dato alla luce il nostro stesso Sole e il Pianeta Terra. Essi credevano che il “Creatore” dirigesse ogni cosa che avviene nella nostra Galassia dal suo centro, attraverso l’emanazione di esplosioni di “Energia di Coscienza” periodiche. </p>
<p>          Oggi, a conferma di quanto osservato in passato, gli astronomi moderni hanno constatato che al centro della nostra Galassia c’è un “disco turbinante” con un “Buco nero” al suo centro. Il 18 ottobre 2005, infatti, il professore di fisica ed astronomo Scott Hyman dello Sweet Briar College, rese pubblica una scoperta sorprendente attraverso la pubblicazione di un articolo  sulla rivista scientifica Nature. Hyman e i suoi colleghi ricercatori, mentre analizzavano le onde radio a bassa frequenza raccolte dal telescopio Very Large Array di Socorro, New Mexico nel 2002, rilevarono un segnale intermittente che sembrava inviato in modo intelligente, proveniente dal centro della nostra Galassia, la Via Lattea.   Il segnale consisteva di cinque emissioni radio altamente energetiche di uguale intensità , duravano 10 minuti ognuna e comparivano ogni 77 minuti su un periodo di 7 ore, e tutto questo dal 30 Settembre al 1 Ottobre 2005. La scoperta ha lasciato il Professor Hyman e l’intera comunità di astronomi con un vero grattacapo.<br />
<a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/ju41.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/ju41-150x150.jpg" alt="ju4" title="ju4" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-5135" /></a></p>
<p>Hunab Ku – La Farfalla galattica</p>
<p>E se il popolo Maya avesse ragione su Hunab KU?</p>
<p>  Il 21 Dicembre 2012 il Sole sarà perfettamente allineato con il centro della nostra Galassia che i Maya definivano con l’entrata dell’aldilà. Nell’ultima pagina del codice di Dresda si vede l’acqua che distrugge il mondo: essa fuoriesce dai vulcani, dal Sole e dalla Luna creando oscurità sulla luce.<br />
 La terra verrà allora sommersa da una serie di inondazioni? l’inizio dei mutamenti climatici che porteranno a degli sconvolgimenti su scala planetaria?  </p>
<p>Sinceramente, non sono catastrofista per quanto la situazione possa apparire più complessa di quanto si pensi, e credo che il significato di tutto ciò sia solo metaforico, e che spinga a cambiamenti epocali sul piano delle coscienze, ma di questo parlerò più avanti. </p>
<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/ju3.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/ju3-150x150.jpg" alt="ju3" title="ju3" width="150" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-5132" /></a></p>
<p>Raggi gamma della via Lattea</p>
<p>Riassumo quanto detto sopra aggiungendo altre considerazioni.<br />
1) I Maya  identificavano un ciclo completo della Terra intorno al proprio asse di rotazione con l’anno galattico, definendolo come periodo complessivo di durata di una civiltà; </p>
<p>2)Questo periodo, è diviso in 5 ere della durata ognuna di 5.125 anni. Moltiplicando questo numero per le 5 ere, abbiamo un ciclo completo della precessione degli equinozi: 25.625 anni. Quattro delle Ere sono già passate, come abbiamo già sopra accennato e l’ultima, quella dell’ORO sta per terminare (3.113 a.C. al 2012 d.C.). Si conclude anche il  IV ciclo di 4 cicli di 104 anni, simile al ciclo arturiano, ovvero il tempo in cui la stella Arturo impiega per fare un giro completo intorno al centro della galassia.<br />
3) Il centro della nostra galassia emette realmente frequenze intermittenti:  noi lo sappiamo da pochi anni, mentre i Maya lo intuirono più di un millennio fa e l’informazione contenuta in questi messaggi sarebbe il messaggio del Dio supremo o Grande creatore.<br />
4) La nostra scienza, nata nel XVII secolo  si fonda sulla materia; la scienza Maya si fonda sui principi della risonanza, sui cicli e le onde vibratorie che raggiungendo un certo grado di condensazione diventerebbero materia.<br />
5) nella visione Maya ogni realtà è costituita da livelli diversi di frequenza: il Sole è l’intelligenza coordinatrice centrale nel Sistema solare; i pianeti rappresentano i corpi celesti armonici il cui fine è di mantenere la frequenza risonante rappresentata dalle orbite che ogni pianeta descrive, come la Terra che ruota sul suo asse.<br />
6) In alcuni ambienti scientifici è stata ipotizzata a breve anche l’inversione dei poli magnetici, l&#8217;abbassamento dell&#8217;asse terrestre e il temporaneo arresto della rotazione della terra. Secondo  il  Calendario Maya, questo fenomeno si confermerebbe ogni 12.960, come processo naturale della Terra, che ancora una volta segnerebbe la fine di un era e l’inizio di un&#8217;altra e dunque, il 21 Dicembre 2012 sarebbe la data prestabilita.<br />
7) I transiti di Venere erano importantissimi per i Maya, in quanto una serie di cicli cominciavano con la nascita di questo pianeta.  Nel 2012 vi sarà un transito di Venere di fronte al Sole, l’ultimo per questo secolo; è un fenomeno raro che si ripete solo due volte ogni 100 anni circa e coincide esattamente  con 2 cicli di 52 anni del calendario Tzolk’in Haab , ma si tratta anche di un transito che chiude tre cicli contemporaneamente: quello dei 25.625 anni, dei 5.125 anni e 52 anni…che si chiudono tutti nel 2012. (5)<br />
VIII) Il 13 Agosto 2005 fu trovato un cerchio di grano con una figura che rappresentava un quadrato dentro un cerchio. Era una figura legata alla simbologia Maya che indica il Microcosmo dentro il Macrocosmo, come messaggio di integrazione e di pace. Inoltre, il quadrato dentro al cerchio significa mettere in equilibrio l’aspetto materiale della vita con quello spirituale.<br />
9) Il 15 Agosto 2006, fu rinvenuto un cerchio di grano con la figura del simbolo maya di Venere : si tratterebbe dell’ennesimo messaggio di pace e di armonia.  Tale figura ha anche un altro significato: che sta per terminare il ciclo di Venere. Il ciclo infatti terminerà con il transito di questo pianeta davanti al sole il 6 Giugno 2012 e dunque, dovrebbe esserci il passaggio dal 5° (vecchia era) al 6° Sole, (nuova Era che inizia  22 Dicembre 2012). </p>
<p>10) L’attività solare ad iniziare dal 2003 è entrata in una fase anomala mai verificata prima: violente tempeste radioattive stanno martellando il Sistema Solare. Come conseguenza, qui sulla Terra, abbiamo riscontrato un notevole cambiamento del clima che ha procurato in diversi luoghi vari disastri ambientali. Purtroppo sembra che questa attività solare non ha ancora raggiunto l’apice, che si sarebbe intensificata già dal 2009 il suo massimo probabilmente tra il 2011e il 2012.<br />
Si tratterà di un&#8217;attività talmente intensa che influenzerà notevolmente l&#8217;operato delle attrezzature elettriche e i navigazione sulla Terra.Secondo infatti quanto affermato da un gruppo di astronomi europei ed americani, nel periodo della sua massima attività sul Sole verranno a formarsi dalle 90 alle 140 nuove macchie. Gli astronomi sono giunti alla conclusione che proprio nell&#8217;arco di questo periodo avranno luogo due particolarmente potenti tempeste magnetiche che, secondo i loro calcoli, sono attese rispettivamente nell&#8217;ottobre 2011 e nell&#8217;agosto dell&#8217;anno seguente.</p>
<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/ju2.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/ju2-150x150.jpg" alt="ju2" title="ju2" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-5131" /></a></p>
<p>11) L’immaginario pianeta Nibiru, sarebbe anch’esso coinvolto alla fatidica scadenza del 2012.   La storia è cominciata con alcune asserzioni secondo le quali il suddetto  pianeta, scoperto dai Sumeri, sarebbe diretto verso la Terra. Zecharia Sitchin, che scrive romanzi ambientati intorno all&#8217;antica civiltà sumerica, ha asserito in vari libri (per esempio The Twelfth Planet [Il Dodicesimo Pianeta], pubblicato nel 1976) di aver trovato e tradotto documenti sumeri che identificano il pianeta Nibiru, come un corpo celeste che orbiterebbe intorno al Sole ogni 3600 anni. Queste leggende sumere includono storie di &#8220;antichi astronauti&#8221; provenienti da una civiltà aliena chiamata Annunaki, che avrebbero visitato la Terra. </p>
<p>Successivamente, Nancy Lieder, una sedicente sensitiva, afferma di poter trasmettere messaggi alieni, e scrisse sul proprio sito Zetatalk che gli abitanti di un immaginario pianeta della stella Zeta Reticuli,  le avevano predetto che la Terra era in pericolo a causa del Pianeta X o Nibiru che avrebbe impattato sulla stessa provocando la fine del mondo proprio nel mese di Dicembre 2012. Queste rivelazioni, vere o false che siano,  sono state collegate solo di recente al calendario Maya del  Lungo Computo,  in corrispondenza del solstizio d&#8217;inverno del 2012. </p>
<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/ju1.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/ju1-150x150.jpg" alt="ju1" title="ju1" width="150" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-5128" /></a></p>
<p>A parte tutte queste considerazioni, poche gocce in un oceano, su quanto ci sarebbe da conoscere, confesso che  mi sono limitata a fare solamente un sunto su quanto in argomento poiché la mia attenzione ora deve necessariamente rivolgersi all’aspetto astrologico di seguito illustrato.<br />
 Prima della prossima esposizione, tengo a sottolineare il fatto che s otto i nostri occhi tutti i giorni ci sono guerre, attentati, vulcani che si risvegliano da lunghi anni di inattività, terremoti e maremoti, alluvioni e tifoni che provocano distruzione e morte su  intere popolazioni spaventando l’umanità… E la Terra riceve ogni giorno la sua abbondante razione di contaminazione, con gli scarti industriali, immondizia, inquinamento: stiamo devastando l&#8217;armonia naturale della nostra Madre Terra. La conseguenza di tutto ciò è il cambiamento del clima che condiziona le stagioni, i nostri umori e i nostri cicli vitali, con una strana sensazione dello scorrere del Tempo.</p>
<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/ju.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/ju-150x150.jpg" alt="ju" title="ju" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-5129" /></a></p>
<p>Che ci può dire l’Astrologia?<br />
Procederò ad una interpretazione personale, perché è in questo modo che intendo un processo di cambiamento relativo al 2012, cambiamento peraltro che si sta attuando già da tempo, basta considerare il transito dei pianeti in questo periodo, per poter tirare le somme.<br />
Nella seconda parte tratterò l’argomento secondo quanto ci suggerisce lo studio dell’Astrologia Mondiale<br />
Guardiamo il grafico oroscopico del 21 Dicembre 2012</p>
<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/Ju6.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/Ju6-150x150.jpg" alt="Ju6" title="Ju6" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-5124" /></a></p>
<p>Nell’erigere questo grafico ho colto il momento del Solstizio d’inverno con  il Sole a 0° del  Capricorno, per il T.U.</p>
<p>Assi angolari del Tema, (Case I e VII – X e IV)<br />
Asse I –VII  &#8211; PESCI/VERGINE<br />
Rappresenta  il nostro Pianeta Terra in generale: la gente che lo abita, la salute mondiale, le aspirazioni predominanti, le tendenze, i poteri latenti, il libero arbitrio, la lotta per l’esistenza, Plutone e Marte, anch’essi in Capricorno rapprendano la forza di Madre Terra e l’aspetto materiale delle cose, condizionati dalla violenza di Urano in Ariete.<br />
La I Casa in Pesci indica chiaramente che vi è un bisogno di spiritualità, di amore di pace in tutto il mondo; tutto ciò è ovviamente un’impresa ardua, ma bisogna che ognuno di noi possa operare con il cuore in pace per il bene di tutti. Le nostre azioni e anche i nostri pensieri vibrano all’unisono con le energie cosmiche. Quello che ci hanno insegnato tutte le antiche civiltà è proprio questo, ovvero che siamo un microcosmo nel macrocosmo  e che facciamo parte del TUTTO. Ognuno di noi è  responsabile, nel bene e nel male di tutto ciò che accade sulla Terra, pertanto siamo invitati a cambiare il modo di percepire la nostra realtà fisica e spirituale, scevra da pregiudizi e condizionamenti di sorta. Impresa non proprio facile questa, ma se ci si sofferma un momento a riflettere, forse possiamo trovare il modo di farcela, cominciando da noi stessi, dalla percezione del nostro IO, come Essere di luce, un Essere speciale in grado di amare tutto ciò che ci circonda, perché tutto quello che c’è in torno a noi fa parte di noi. Le varie tecniche di meditazione possono aiutare nel  percorso evolutivo  e per chi è credente  la preghiera può rappresentare  il mezzo più potente che si conosca per una nuova presa di coscienza della realtà in cui siamo e saremo immessi.<br />
La Casa VII in Vergine, conferma la teoria degli opposti che si attraggono: per poter operare dei cambiamenti radicali dentro e fuori di NOI, bisogna mettere in conto che tali conquiste potranno rivelarsi difficoltose. Il senso del dovere e del sacrificio deve essere al primo posto in ognuno di noi. Poi ci vuole ORDINE, ovvero bisogna mettere ordine nelle nostre vite, per quanto possibile. Ogni malattia che può affliggere la nostra esistenza è la chiave di tutto: è un segnale che la nostra anima non è più in armonia con il nostro corpo, che la nostra mente ha perso il proprio equilibrio; che cos’è  in fondo il sintomo di una malattia? È un segnale che esige da noi osservazione perché possiamo renderci conto di cosa non è in ordine e che quindi dobbiamo analizzare.<br />
Per l’Astrologia Mondiale questo Asse I-VII, ha una corrispondenza con delle influenze legate ai mari, agli oceani, alle piogge, avvalorate anche dalla posizione di Nettuno allo 0° dei Pesci, che condizionerà peraltro a livello generazionale. Ma anche l’occultismo, l’amore per gli animali  e per tutte le creature viventi, la generosità e il sacrificio.<br />
In senso negativo, se si è sordi ai segnali del Tempo, aumenterà il traffico di droga, gli avvelenamenti al nostro pianeta, ma anche noi uomini non riusciremo più a sopportare sostanze tossiche (conservanti, coloranti, medicine ecc.), saremo ancora più intolleranti e potrebbero aumentare le malattie autoimmuni. Pericolo dunque di maremoti, nubifragi, inondazioni). Se non saremo forti spiritualmente, potrebbero aumentare le tendenze al suicidio, al vizio (alcool, droga e altro). Pericolo anche di malattie epidemiche.<br />
Il segno della Vergine indica che bisogna imparare la cooperazione (VII Casa) attraverso il lavoro, la terra, il dovere, lo spirito critico e analitico. </p>
<p>Asse IV–X – GEMELLI/SAGITTARIO<br />
E’ importante il lavoro intellettuale ed una visione della vita più fluida e ludica (Gemelli). Forte la necessità di  dialogo  nell’ambito familiare e di comunicare con le persone che ci sono più vicine. A livello mondiale questo si traduce in un bisogno  di ampliare i mezzi di comunicazione che non saranno necessariamente legati ai mezzi tecnologici, ma sicuramente ad una capacità di percezione telepatica (così come affermano gli studiosi della cultura Maya). Forte influenza del mondo giornalistico che potrà condizionare l’opinione pubblica nel bene e nel male, così come gli scritti e le informazioni tramite Internet. In senso negativo la troppa dispersione di energia può causare danni personali.<br />
Con l’influenza del Sagittario in Casa X,  l’attenzione viene posta sulle Religioni : l’insegnamento che ne deriva ha a che fare con l’estensione di movimenti e imprese religiose che potranno operare insieme per il bene comune. Nasceranno nuovi dignitari di Chiesa che dovranno confrontarsi con un modo nuovo di concepire  le esigenze spirituali dell’umanità ; solo se sapranno adattarsi  riusciranno nel loro intento.<br />
I Pianeti del 21 Dicembre 2012<br />
Il Sole in Capricorno in Casa X è un Sole fortunato, malgrado la quadratura ad Urano. Questo Sole vuole essere costruttivo, donare luce e vitalità; è fortissimo e darà forza a tutte le cose da esso governate.<br />
Marte e Plutone, nello stesso segno del Sole, indicano un nuovo sistema di potere, che vedrà scardinare ad uno ad uno gli eccessi e le mistificazioni nell’uso di esso.<br />
Inoltre i tre pianeti sono i più importanti principi vitali, riuniti nel rigido e tenace Capricorno, difendono la vita ad ogni costo anche nelle condizioni più estreme (soprattutto con Marte esaltato).<br />
La terra, le montagne, potranno subire delle forti scosse, in quanto il Capricorno, segno di Terra,  è associato a tali luoghi, e Plutone si trova in quadratura ad Urano; in questo aspetto di crisi, probabilmente lo sfruttamento del suolo e del sottosuolo in maniera massiccia come abbiamo visto attuare in questi anni, porterà ad un collasso tale che l’uomo si troverà costretto, (per fortuna… tutto sommato) ad utilizzare tecniche innovative  (Urano in Ariete) per sfruttare l’energia solare su ampia scala, in quanto nell’Ariete  il sole è in esaltazione; potrebbero essere confermate le ipotesi scientifiche sulle perturbazioni magnetiche in quanto il Sole è in quadratura ad Urano<br />
Inoltre, Saturno in Scorpione in sestile a Plutone nel Capricorno, in forte aspetto di mutua ricezione, controlleranno in modo rigoroso tutte  le risorse naturali di Madre Terra, anche derivanti dal mare, perché non vengano sprecate e vengano sfruttate nel miglior modo possibile, in armonia con la natura.<br />
Nettuno che si troverà nel proprio domicilio (Pesci) e che domina a livello generazionale  è in cattivo aspetto a Venere e a Giove: ciò spinge ad un bisogno  di moralità, necessaria per la nostra pace interiore; inoltre, tale configurazione indica che non se ne può più  degli eccessi in genere, di assistere ad una rilassatezza dei costumi, agli abusi sessuali sui bambini, ad un’immoralità e degenerazione ai massimi livelli ecc.<br />
 L’aspetto benefico di Nettuno con Saturno in Scorpione  indica che probabilmente  molte persone si sveglieranno dal torpore e cominceranno al dare il via ad un’evoluzione positiva della specie umana, spinta verso una rinnovata spiritualità, che non farà parte dell’una o dell’altra religione, non sarà dogma o regola o fanatismo, ma sincera devozione, compassione e umanità.<br />
Sicuramente, visto l’implicazione dello stesso Nettuno, di Venere, di Mercurio e Giove, assisteremo ad inondazioni e tempeste, anche più violente di ciò a cui siamo abituati. Plutone e Urano in contrasto indicano anche forti contrasti sociali e collettivi.<br />
Tutto ciò rende l’idea, almeno a livello astrologico, di tutto ciò  che ormai siamo abituati a vedere quasi quotidianamente nel mondo che ci circonda, ma in questo grafico oroscopico, sinceramente non riesco a cogliere la prospettiva della fine del mondo.  Forse i nostri oroscopi non lo indicheranno mai, in quanto al di là delle previsioni catastrofiche che dai tempi di Cristo ci perseguitano ogni giorno, il momento della fine totale non può e non potrà mai sapere nessuno, nemmeno i Maya.<br />
Conclusione<br />
Le grandi civiltà che ci hanno preceduto sapevano già, da millenni, che il 2012 sarebbe coinciso con un momento di sconvolgimenti: sapendolo hanno fatto tutto ciò che era in loro potere per annunciarcelo e per prepararci ulteriormente a conoscere la nuova realtà nella quale saremo immessi.  Dobbiamo saper cogliere il loro messaggio che ci hanno tramandato e permettere che  i loro insegnamenti possano germogliare in ognuno di noi, perché il nostro futuro sia luminoso.<br />
&#8220;L&#8217;uomo che prega sarà in pace con se stesso e con il mondo intero, l&#8217;uomo che si occupa degli affari del mondo senza un cuore disposto alla preghiera sarà miserabile e renderà miserabile anche il mondo.&#8221;<br />
(M. Gandhi)</p>
<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/ju7.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/ju7-150x150.jpg" alt="ju7" title="ju7" width="150" height="150" class="aligncenter size-thumbnail wp-image-5123" /></a></p>
<p>Note<br />
(1) I Maya per contare gli anni, utilizzava stelle e pianeti: il &#8220;Grande Conto&#8221;, decifrato attraverso il Codice di Dresda e basato sui movimenti del pianeta Venere, hanno dato origine ad una serie di cicli Essi divisero il tempo in una serie di cicli che cominciavano dalla nascita di Venere. Ogni ciclo durava 1 milione e 872 000 giorni. Il ciclo che ora stiamo vivendo ha avuto inizio il 13 agosto dell&#8217;anno 3114 prima di Cristo e finirà il 21 dicembre 2012 dopo Cristo. </p>
<p>(2) Detto anche Codex Dresdensis. Risale probabilmente al XI e XII Secolo e ricopia quasi sicuramente un originale del periodo classico.; parla delle eclissi, della rivoluzione sinodica di Venere, di riti religiosi e pratiche divinatorie, per ben 70 pagine. Fu scoperto a Vienna nel 1739, e in seguito venne acquistato dalla Biblioteca di Sassonia a Dresda. Ernst Forstermann, impiegato della stessa biblioteca, riuscì a decifrare una parte del calendario Maya e a compiere il lungo conto che permette di stabilire una data in rapporto al punto di partenza cronologico Maya, grazie ad una serie di glifi. E’ proprio il Codice di Dresda a fornire lumi su come il lungo computo del Tempo scandito dal Calendario Maya, si arresta consapevolmente il 21 Dicembre 2012.<br />
(3) Detto in termini più semplici, la Precessione degli Equinozi in sé è semplicemente un&#8217;oscillazione dell&#8217;asse terrestre  ed è dovuta alla concomitanza di due fattori: alla forma non perfettamente sferica del nostro pianeta e dall’azione delle forze gravitazionali della Luna e del Sole.  Si tratta di un&#8217;oscillazione o rivoluzione il cui completamento avviene in poco meno di 26.000 anni. Per l&#8217;esattezza, il periodo corrispondente a una rivoluzione è di 25.920 anni. La Terra gira intorno al Sole e nel frattempo ruota intorno a se stessa. Nel movimento di rotazione l’asse terrestre subisce una precessione. Gli equinozi sono due momenti dell’anno in cui il giorno e la notte hanno uguale durata su tutto il pianeta. Per effetto della precessione l’equinozio viene raggiunto ogni anno con qualche frazione di tempo in anticipo. Nel frattempo, molto lentamente il Sole si sposta attraverso tutte le 12 costellazioni dello zodiaco e impiega circa 2.160 anni per attraversare ogni singola costellazione. Per compiere l’intero ciclo processionale di 360 gradi sono necessari 25.920 anni.<br />
La maggior parte delle civiltà antiche era consapevole del fenomeno della precessione e di queste dodici suddivisioni del cielo notturno &#8211; perfino la più antica civiltà conosciuta, quella dei Sumeri, che è esistita circa 6.000 anni fa.</p>
<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/ju8.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/ju8-150x150.jpg" alt="ju8" title="ju8" width="150" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-5121" /></a></p>
<p>(4) Personalmente ho seguito due seminari di istruzione ( 1° e 2° Livello), sul calendario Maya relativi agli  insegnamenti del Prof. Arguelles, e tenuti dal Dott. Antonio Giacchetti, un avvocato di Bari,  uno dei maggiori esperti di detta cultura.  </p>
<p>(5) Edmond Halley propose di usare il transito di Venere sul disco solare, quando il pianeta appare come un cerchietto scuro &#8212; per citare un osservatore del transito avvenuto nel 2004, come &#8220;un mirtillo davanti a una grossa arancia&#8221;. Questo tipo di evento è piuttosto raro. I transiti avvengono a coppie di date ravvicinate, che però si ripetono a distanza di più di un secolo: nel XX secolo non vi sono stati transiti, mentre uno ne è avvenuto l’8 Giugno 2004 e un altro si verificherà il 6 Giugno 2012. </p>
<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/ju9.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/ju9-150x150.jpg" alt="ju9" title="ju9" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-5120" /></a></p>
<p>Supponiamo che un osservatore nel punto P sulla Terra veda Venere passare davanti al disco solare da A a B (ved. Figura 2 qui sopra, le due immagini sono una di fronte e una di profilo). Il moto di Venere attraverso il disco solare è dovuto alla combinazione del moto orbitale dei due pianeti. Per le leggi di Keplero, più il pianeta è vicino al Sole, e più si muove rapidamente, per cui Venere si muove più velocemente della Terra, e durante il transito la sorpassa. Il piano dell&#8217;orbita di Venere è molto prossimo al piano dell&#8217;orbita terrestre, noto in genere come il piano dell&#8217;eclittica (prossimo ma non coincidente, altrimenti avverrebbe un transito ogni volta che Venere sorpassa la Terra). Pertanto sulla sfera celeste la linea AB è quasi parallela alla linea dell&#8217;eclittica, cioè la linea lungo cui il piano dell&#8217;eclittica interseca la volta celeste. </p>
<p>Bibliografia:<br />
-	Tommaso Palamidessi  “Astrologia Mondiale” – Ed. Archeosofica Roma<br />
-	Roberto Giacobbo “2012 – La fine del mondo?” – Ed .Rai Mondadori<br />
-	David Ulansey “I Misteri di Mitra” – Ed. Mediterranee<br />
-	Giulio Magli “Misteri e scoperte dell’archeoastronomia” &#8211; Newton Compton Editori<br />
-	Iuly Ferrari – “Il cerchio zodiacale, l’uomo, il cosmo, il destino” &#8211; Ed. Il Raggio Verde<br />
-	O. wirth – “Il simbolismo astrologico”  Ed. Brancato<br />
-	Rivista del CIDA “Linguaggio Astrale” – articoli vari<br />
-	Iuly Ferrari – articoli vari<br />
Siti Internet:<br />
www.claudiabailetti.it<br />
www.clandestinoweb.com<br />
www.ecplanet.com<br />
www.mysterium.blogosfere.it<br />
www.iki.rssi.ru<br />
www.astrovenezia.net<br />
www.xoomer.virgilio.it </p>
<p>Note Biografiche</p>
<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/Ferrari1.JPG"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/Ferrari1-150x150.jpg" alt="Ferrari1" title="Ferrari1" width="150" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-5136" /></a></p>
<p>Iuly Ferrari, Leccese, funzionario presso un Ente pubblico, studia e si occupa di Astrologia da circa 25 anni. Gemelli, Ascendente Bilancia con Luna in Gemelli, dirige la Delegazione CIDA di Lecce dal 2001. Tiene conferenze e seminari su argomenti di cultura astrologica su tutto il territorio nazionale. Ha coordinato come docente, la prima scuola sperimentale CIDA in Italia.<br />
E’ iscritta all’Albo nazionale degli Astrologi d’Italia.<br />
E’ Docente certificata CIDA ed  effettua corsi certificati riconosciuti dall’Associazione.<br />
Direttrice della collana editoriale scientifico-esoterica “18°11’ Long. Est”, nel l 2007 ha pubblicato un testo dal titolo: “Il cerchio zodiacale – l’uomo, il cosmo, il destino” (Ed. “Il raggio Verde”).<br />
Ha pubblicato vari articoli su riviste specializzate e di cultura generale, e per molti anni ha curato la rubrica “Astrarte per il mensile  Arte e Luoghi, edizioni Il Raggio verde.<br />
Nell’anno 2008 le è stato conferito il premio “Pericle D’oro 2008 per l’Astrologia.<br />
Attualmente, collabora con  Kosmos Salento, un’Associazione di giovani astrologi/amici/allievi, tutti Soci Certificati CIDA, con i quali condivide le esperienze più belle ed emozionanti  legate al magico mondo dell’Astrologia. </p>
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		<title>Nuove frontiere del tema progresso</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 07:12:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GraZia</dc:creator>
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<p>Omaggio a un&#8217;amica che non c&#8217;è più: pubblico qui la relazione presentata da Giulia Rosa Bigazzi Vincenzi al primo congresso internazionale del Cida tenutosi a Venezia nel 1994</p>
<p>Giulia Rosa Bigazzi Vincenzi </p>
<p>Le grandi trasformazioni nella lettura del tema oroscopico sono avvenute in concomitanza delle scoperte dei vari pianeti; il 13 dicembre 1690 Flamsteed scorse per la prima volta, al telescopio, Urano (riconosciuto come pianeta da Herschel il 13 marzo 1781) e in prossimità di quel periodo, da quadrato, l&#8217;oroscopo fu stilato nell&#8217;attuale forma rotonda, sfumando il concetto di predestinazione incombente che la forma quadrata incuteva. Attualmente, con la scoperta di Plutone nel gennaio del 1930, la lettura dell&#8217;oroscopo in chiave psicologica assume grande rilevanza e così il concetto che il tema natale rappresenti la fotografia del momento in cui, attraverso il taglio del cordone ombelicale e il primo respiro, diventiamo coscienti e partecipi della vita che ci circonda.<br />
Attualmente sempre più ci si sofferma sui disegni che i pianeti formano fra di loro e l&#8217;analisi, che in tempi precedenti separava rigorosamente gli aspetti in negativi o positivi, comincia a riconoscere quanto di realizzativo possono indicarci gli aspetti dissonanti rispetto a quelli più armonici. Le ricerche di alcuni astrologi verso la fine dello scorso secolo, di Alan Leo in particolare, hanno messo in luce l&#8217;aspetto evolutivo del tema natale e i passaggi nella sua evoluzione. Si risolvevano in parte le angosce di chi, trovandosi un tema natale troppo stimolante, desiderava riscattare aspetti natali richiamando aspetti karmici, le reincarnazioni, e quindi trovava un&#8217;ottima scusante ad azioni troppo intense o pesanti che poteva tranquillamente attribuire al proprio tema natale.<br />
Attualmente tre sono gli aspetti dell&#8217;analisi del tema natale che mi sembrano abbastanza interessanti nella valutazione dei problemi evidenziati dal consultante e che non appaiono sempre evidenti nel tema natale:<br />
- l&#8217;analisi dei nove mesi precedenti la nascita;<br />
- la ricerca degli aspetti, sempre precedenti alla nascita, che possono condurci alla verifica di reincarnazioni (per chi ritiene siano possibili) o l&#8217;eredità astrale di nostri progenitori, riportata nel nostro tema natale e che può emergere in occasione di periodi particolarmente stressanti (per chi non crede alle reincarnazioni);<br />
- l&#8217;analisi del passaggio degli assi principali del tema da un segno all&#8217;altro.<br />
Nelle diciotto ore precedenti la nascita, corrispondenti ai nove mesi di gestazione, il feto vive nel microcosmo materno e riceve in forma passiva, attraverso la madre, sia gli stimoli positivi sia quelli negativi; solo con il taglio del cordone ombelicale e quindi con il primo respiro diventa responsabile delle proprie capacità.<br />
Scopo di questa ricerca era di verificare se una prevalenza di aspetti fra determinati pianeti poteva indurre a privilegiare determinate attività, sport o interessi.<br />
Anche se la ricerca ha mostrato caratteristiche abbastanza diverse fra gli aspetti che la Luna forma con pianeti (con Marte nel tema di sportivi, con Giove nel tema di omosessuali etc.) ho ritenuto di non proseguirla in quanto non credo molto al valore delle statistiche rispetto all&#8217;analisi evolutiva del tema natale in quanto non possono essere prese in considerazione le vere aspirazioni, quelle che veramente vogliono emergere.<br />
Ho indirizzato quindi la ricerca su alcuni aspetti particolari che si formano, sempre nel tema progresso, e ho potuto rilevare che sia in temi natali in cui vi è una prevalenza di aspetti positivi e in cui la Luna formi un solo aspetto negativo oppure un quinconce (tolleranza nell&#8217;aspetto di un solo grado, corrispondente agli ultimi due mesi di gestazione) sia in temi natali in cui la Luna stia per entrare nel segno successivo, si creano situazioni di estremo stress che può condurre a tensioni di carattere psicologico (se subìto) che a grande genialità e intuizione (se attivato positivamente). Anche gli aspetti che il Sole forma nelle ultime 18 ore rivestono importanza, ma sono indirizzati più verso il sociale che verso la sfera intima. </p>
<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/AA.-VV.-Per-una-crescita-della-cultura-astrologica.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/AA.-VV.-Per-una-crescita-della-cultura-astrologica-150x150.jpg" alt="AA. VV. Per una crescita della cultura astrologica" title="AA. VV. Per una crescita della cultura astrologica" width="150" height="150" class="aligncenter size-thumbnail wp-image-5061" /></a></p>
<p>Il secondo punto che ritengo interessante riporta alla luce il problema della reincarnazione e il suo possibile riconoscimento nel tema natale.<br />
Alcune ricerche che sto conducendo da un paio di anni mettono in luce come l&#8217;attimo della nascita (e quindi la posizione dei pianeti e delle cuspidi delle case del tema natale) sia la cristallizzazione di un disegno che si ripete diverse volte nel corso del secoli e in cui gli attori, i pianeti, Ascendente e Nodo Lunare Ascendente, sempre gli stessi, ritornano negli stessi punti di questo disegno che è il tema natale o si trovano nelle stesse condizioni, inizio o fine segno.<br />
Non mi soffermo molto sul problema della reincarnazione in quanto è indubbio che, come possediamo un patrimonio genetico, così possediamo un corredo astrale (ho constatato che l&#8217;analisi del tema progresso dei genitori nel momento della nascita dei figli, confrontato con il loro tema natale comporta sempre intrecci interessanti) per cui, se non si tratta di reincarnazioni, i ricordi che possono venire alla luce si riferiscono sicuramente a tappe importanti del nostro albero genealogico astrale.<br />
Stimolo di questa ricerca è stato il racconto di alcune mie conoscenti che si erano prestate a sedute di regressioni semi-ipnotiche per ricordare vite precedenti.<br />
Più che soffermarmi sui loro racconti ho annotato scrupolosamente l&#8217;anno di nascita e ho potuto notare che quell&#8217;anno corrispondeva regolarmente a un giomo in cui, nel tema progresso, i pianeti ritornavano regolarmente su alcuni punti ben definiti del tema natale. Con l&#8217;aiuto della posizione della Luna e dell&#8217;Ascendente, ho cercato di stilare, quando mi è stato possibile, la posizione dei pianeti nel nuovo tema natale e, per ogni reincarnazione, ho cercato di verificare se nel nuovo tema progresso era possibile individuare le successive reincarnazioni e in quello progresso le precedenti. Questa ripetitività degli aspetti induce a pensare che, nel nostro cammino karmico, il compito che dobbiamo compiere si ripete fintanto che tutti i valori più profondi non sono stati compiutamente vissuti.<br />
Come esempio ho riportato il terma di Marzia De Giorgi, medium bolognese cui fa riferimento il Gruppo A 7, nata a Imola il 14 gennaio 1925 alle ore 4.<br />
Diverse sono le sue tappe reincarnative; per semplificare posso riportarne due, all&#8217;epoca della guerra di Secessione americana (data di nascita 1843) e nell&#8217;antico Egitto (data di nascita &#8211; 2025).<br />
Con alcuni conteggi e con l&#8217;ausilio della posizione della Luna ho rettificato la data riportandomi al 14.2.1843 e al 14.3.-2025 (la successione dei mesi è dovuta alla casualità).<br />
Nel tema natale il Sole a 23° Capricorno, sul tema progresso del 1843 Nettuno è allo stesso grado; l&#8217;Asc si trova a 0° Sagittario nel tema natale, a 0° Scorpione troviamo il Sole in quello progresso del 1843, a 0° Acquario l&#8217;Ascendente in quello del -2025; nel tema natale Mercurio si trova a 29° Sagittario, a 29° Vergine si trova l&#8217;Ascendente in quello progresso del 1843, a 20° Pesci il Sole a quello progresso del -2025&#8230;<br />
Naturalmente è sicuramente molto facile l&#8217;analisi a priori e molto azzardata quella che si potrebbe prospettare in quanto, anche se la posizione dell&#8217;Ascendente si riferisce alla posizione del luogo di nascita, molte sono le località e le nazioni poste nello stesso segno e non mi risulta che ogni singolo grado zodiacale si riferisca a una località ben precisa; stessa cosa per il ceto sociale, attività etc. (anche se a tutti farebbe piacere parlare di passato nobile). Ritengo invece interessante analizzare questi punti importanti del nostro passato e, rapportandoci all&#8217;epoca presa in esame, cercare di individuare i nodi più difficili che, forse, non sono ancora stati risolti e che possono quindi crearci attualmente qualche difficoltà.<br />
II terzo punto e cioè lo scorrimento degli assi principali da un segno all&#8217;altro ci indica quali sono le tappe importanti nella vita che avvengono in concomitanza del passaggio delle case cardinali da un segno all&#8217;altro e, quando il passaggio non avviene simultaneamente, ci indica come avviene l&#8217;evoluzione della persona in quanto le modalità sono ben diverse se, nello scorrimento, sia interessato prima l&#8217;asse AS/DS o quello FC/MC.<br />
Ho potuto notare che, quando l&#8217;asse AS/DS scorre nel segno successivo prima dell&#8217;asse FC/MC si instaura una situazione di instabilità che termina solo quando anche il FC/MC effettua detto passaggio; viceversa la precedente entrata dell&#8217;asse FC/MC nel segno successivo prepara una situazione di stabilità che dà la possibilità alla persona di raggiungere risultati stabili in tempi limitati. Abbastanza significativo lo scorrimento contemporaneo, nel 1993, degli assi AS/DS dal segno dei Pesci/Vergine a quello dell&#8217;Ariete/Bilancia e FC/MC da Gemelli/Sagittario a Cancro/Capricomo del PSI (nato a Genova il 15 agosto 1892 alle ore 14).<br />
Questa situazione tende a rendersi più precaria quando gli assi interessano un segno intercettato e in modo più incisivo quando intercettati sono i segni del Cancro e dell&#8217;Acquario; più stabile e sicura se entrano in un segno compatibile, per elemento, a quello natale.<br />
Nel grande tema astrale universale, il passaggio dell&#8217;asse AS/DS da Pesci/Vergine ad Acquario/Leone precederà quello del passaggio del FC/MC da Gemelli/Sagittario a Toro/Scorpione? </p>
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