La scomparsa di Ylenia Carrisi
Il 29 novembre 2010 Ylenia Carrisi avrebbe compiuto 40 anni. Sono passati ormai 16 anni dalla sua scomparsa, un evento che ha avuto conseguenze dolorose per i suoi familiari e che, certamente, pesa ancora come un macigno sul cuore dei suoi genitori e dei suoi fratelli. La scomparsa della ragazza ha portato alla rottura del matrimonio di Romina e Al Bano, come è noto.
Ho ritrovato un articolo che scrissi per Sirio poco dopo la scomparsa di Ylenia e che offre ancora spunti interessanti di osservazione astrologica.
In particolare c’è da osservare con attenzione la doppia domificazione della rivoluzione solare: quella eretta per Roma (usata per l’articolo) e quella domificata per il Belize dove la ragazza si trovava al suo ultimo compleanno.
La tragica vicenda della primogenita di Al Bano e Romina, misteriosamente scomparsa negli squallidi meandri di New Orleans, ha lasciato tutti sgomenti.
Anche per chi non l’ha mai conosciuta, è difficile accettare il fatto che una ragazza giovane, bella, intelligente sia svanita così nel nulla, in una città turistica della “civilissima” America.
Comprensibile quindi l’angoscia dei genitori, la loro riluttanza ad arrendersi, il loro rancore verso il losco Alexander Masakela, il musicista nero che avrebbe plagiato, drogato e, chissà, magari anche venduto la bionda Ylenia.
Ylenia Carrisi è nata a Roma il 29 novembre 1970, alle 12.25; le sue tracce si perdono a New Orleans il 6 gennaio 1994, dopo una settimana trascorsa in un albergo fatiscente con l’anziano musicista. Come si sa, c’è anche un testimone che ha riconosciuto proprio in Ylenia quella ragazza, sconvolta e forse drogata, che la notte del 6 gennaio si gettò nelle acque gelide del Mississippi. Altri testimoni, invece, l’hanno segnalata un po’ dappertutto in date successive a quella della sua scomparsa. Potrebbe essersene andata via di propria volontà, la bella Ylenia e, per motivi suoi, non voler dare più notizie di sé ai genitori.
Un particolare inquietante tuttavia riguarda il suo bagaglio, rimasto tutto nell’ormai famoso albergo “Le Dale” insieme con tutti i soldi che la ragazza aveva con sé: una cifra rilevante in traveller’s cheque.
Ylenia è Sagittario, con un Ascendente nell’ultimo grado dell’Aquario e tutta la prima casa in Pesci. Ben quattro pianeti sono nel segno del Sagittario, tra nono e decimo campo. Il Medio Cielo poi è nettamente inquadrato tra Luna e Sole. Da questi elementi del quadro astrale emerge evidentissimo il bisogno di conoscere anche ciò che non è conoscibile, di trovare strade diverse e alternative alla regola e alla routine, di sperimentare ed esplorare tutto il possibile.
La forte componente Sagittario e una Luna importante parlano anche di suggestionabilità, legata a una certa ingenuità di fondo. In questo quadro generale acquista importanza la posizione di Venere in Scorpione e in campo ottavo, dissonante con Saturno, che suggerisce angosce di morte, desiderio di catarsi.
L’ipotesi del suicidio è avvalorata anche da altri due elementi che l’astrologo può rilevare: il primo è il transito di Saturno sull’ Ascendente in dissonanza con Nettuno, che indica un periodo di depressione e di scarsa a autostima e, forse, l’incapacità; di trovare una via d’uscita razionale allo stato depressivo. Il secondo elemento è nella Rivoluzione Solare: una Luna in campo ottavo riceve la netta opposizione del Sole nel secondo e ripropone angosce e fantasie di morte.
Curiosamente il tema di Ylenia ha molte analogie con quello di sua madre Romina, così come anche le loro vite mostrano alcuni parallelismi: un’educazione cosmopolita, una vita da adolescente vagabonda e trasgressiva, esperienze di droga leggera.
Romina Power, nata a Los Angeles il 2 ottobre 1951 alle 11.24, è Bilancia con Ascendente Sagittario e troviamo quindi la medesima combinazione Aria-Fuoco di Ylenia. Come la figlia, Romina ha una forte concentrazione di pianeti tra nono e decimo campo e pianeti importanti nell’ottavo: ma la figlia di Tyrone Power è una Bilancia fortemente saturnina, perciò psicologicamente solida; inoltre ha trovato sulla sua strada un Al Bano, portatore di grossi valori di Terra (elemento carente sia in Romina che in Ylenia) che l’ha riequilibrata, consentendole una piena realizzazione affettiva che, per una Bilancia, è indispensabile.
Ylenia, invece, con il suo Sole e la Luna in Sagittario e Giove, che governa entrambi, duramente colpito da Saturno, sembra più fragile da un punto di vista emotivo e psichico di quanto non lo sia sua madre.
Tutte le cronache di questa tragica vicenda hanno sottolineato come tra madre e figlia ci fosse un rapporto molto stretto e affettuoso: abbiamo allora voluto indagare anche su questo aspetto calcolando il tema natale integrato di Romina e Ylenia.
Questa particolare tecnica permette di osservare che tra madre e figlia c’è senz’altro un affetto intenso e una grande confidenza, come dimostra Giove all’Ascendente in ottimo aspetto con Venere; tuttavia doveva essere forte anche la competizione in atto tra loro, come testimoniano i pianeti in campo decimo, in particolare il Sole dissonante con Giove e la Luna dissonante con Urano. Forse Ylenia si sentiva troppo condizionata da questa immagine materna di donna bella, famosa, felice, realizzata su tutti i piani e non riusciva a tagliare definitivamente il cordone ombelicale, a trovare un proprio ritmo di vita, una strada che fosse solo sua: la ricerca di una dimensione veramente originale e personale l’ha portata ad accentuare l’inclinazione alla “fuga” così evidente nel suo tema di nascita.
Si incrina così, nella maniera più tragica, quel mito di famiglia felice e sorridente a cui Romina e Al Bano avevano abituato il pubblico e questo rende ancora più inquietante e tragica la vicenda: perché, vien da pensare, se una cosa del genere è capitata a loro, può davvero capitare a chiunque di noi.







One Response to “La scomparsa di Ylenia Carrisi”
trovo molto interessante l’articolo.
Comment made on novembre 29th, 2010 at 12:36Leave a Comment