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Corona si vergogna

domenica, dicembre 13, 2009@ 9:44 AM
Author: admin

Fabrizio Corona è stato condannato a 3 anni e 8 mesi di carcere per estorsione. Ha dichiarato di vergognarsi di essere italiano.
In effetti anche noi ci rammarichiamo molto del fatto che lui sia italiano.
Mi sembra che il fotografo incarni benissimo l’aspetto peggiore e deteriorie del suo segno, l’Ariete.
Mi ha colpito, nelle immagini televisive di questi giorni, il suo cranio rasato e pieno di cicatrici: si vede che ha picchiato spesso la testa.

Tema di Fabrizio Corona

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Profezie di Fine Millenio (di Roberto Busceti)

lunedì, giugno 29, 2009@ 5:52 PM
Author: admin

Scelta ed analisi essenziale di profezie, a cura di
Roberto Busceti (Libera Facoltà di Scienze Antiche di Milano).

Giungendo il tempo del rinnovamento del mondo e, quindi, dell’adempimento di numerose profezie scaturite in passato dall’inconscio di esseri umani più o meno ispirati da presenze divine o diaboliche, nel marasma di testi scritti e diffusi per alimentare la curiosità morbosa di lettori alla ricerca spasmodica del sensazionale-catastrofico, ci è sembrato utile sceglierne pochi semplici e chiari, che possano dare un’idea corretta degli eventi a cui va incontro il genere umano del nostro pianeta, negli anni posti a cavallo fra il XX e il XXI secolo d.C., affinché costituiscano il fondamento di una riflessione che possa tramutarsi in salvezza per chi fosse in grado di accettarne il significato profondo.
Infatti, quasi tutti i migliori testi, cioè quelli ispirati in qualche modo da creature divine o forze spirituali superiori, insistono sul fatto che sarebbe possibile evitare il disastro mondiale imminente, se la gente affrontasse la vita con buon senso e fede derivante da un cuore sinceramente convertito.
Per fare ciò è indispensabile innanzitutto pentirsi del peccato rappresentato dalla “mancanza di preghiera”, dato che l’incapacità di pregare è indice di un orientamento malefico della propria interiorità e della propria vita, spesso per orgoglio, superbia o scetticismo, e successivamente cercare di attuare il più possibile nella ~ropria vita la parola di Dio.
E chiaro che tutto questo non è facile per occidentali viziati volti a soddisfare prima possibile le proprie voglie, e a raggiungere obiettivi esteriori invece che coltivare con pazienza una personalità matura che sappia essere ferma nelle tempeste della vita: è questa la ragione per cui sembra ormai impossibile invertire in tempo la rotta di una nave pericolosamente diretta contro i micidiali scogli di fine millemuo.
Tuttavia, anche se questa impresa sembra inattuabile per la maggior parte dell’umanità attuale, è sperabile che molti riescano con coraggio a collocarsi contro corrente e quindi a salvarsi mentre la nave affonderà.
A coloro che non temono la vacuità dell’opinione altrui o le critiche e le opposizioni di chi crede più al mondo che a Dio, dedichiamo queste poche pagine, raccomandando di diffonderle il più possibile fra le persone che mostrino un interesse sano all’argomento.
Agiamo nella convinzione che anche le varie Chiese non stiano facendo tutto il possibile per informare obiettivamente la gente in modo che si creino schieramenti capaci di arginare la catastrofe. Si preferisce di solito trascurare completamente la questione o caricarla di valenze impressionanti, cosa in realtà dannosa: ci vorrebbe invece verità ed equilibrio.
Con questo spirito che ci ha sempre ispirato nei nostri lavori intendiamo procedere in queste poche pagine per illustrare quanto è possibile divulgare senza inutili fronzoli.
Dal Vishnu Purana, a proposito del Kalì Yuga (”età oscura o età del ferro, diffusamente spiegata nel mio libro “Le chiavi del cielo”):
“I capi che regneranno sulla Terra… si impadroniranno dei beni dei loro sudditi… breve sarà la loro vita, insaziabili i loro desideri, ed essi saranno spietati…
Coloro che posseggono abbandoneranno agricoltura e commercio e trarranno da vivere passando a servi o esercitando professioni meccaniche… I capi invece di proteggere i loro sudditi li spoglieranno e sotto pretesti fiscali ruberanno le proprietà alla casta dei mercanti… La sanità interiore e la legge diminuiranno di giorno in giorno finché il mondo sarà interamente pervertito. Solo i beni conferiranno il rango… Solo legame fra i sessi sarà il piacere, sola via di successo nelle competizioni la falsità… Chi distribuirà più denaro dominerà gli uommi… Gli uomini concentreranno il loro interesse sull’acquisizione, anche se disonesta, della ricchezza… Ogni specie di uomo si immaginerà di essere pari a un brahamana… la gente avrà quanto mai terrore della morte e temerà la povertà… Le donne non obbediranno ai mariti e ai genitori. Saranno egoiste, abiette, dissennate, mentitrici e sarà a déi dissoluti che esse si attaccheranno… esse diverranno semplici oggetti di soddisfacimento sessuale… l’empietà prevarrà fra gli uomini deviati dall’eresia, e la durata della loro vita sarà quindi più breve”.
Messaggio della Madonna di LaSalette ai bambini Massimiliano e Melania, il 19 settembre 1846.
“Se il mio popolo non vuole sottomettersi, sarò obbligata a lasciare libera la mano di mio Figlio… da quanto tempo sto soffrendo per tutti… se il raccolto si rovina, la colpa è solo vostra. Se avete del grano, non dovete seminarlo. Tutto quello che seminerete sarà mangiato dagli animali e quello che nascerà cadrà in polvere quando sarà battuto. Ci sarà una grande fame. Prima che la fame venga, i bambini al di sotto dei sette anni saranno presi da tremiti e morranno nelle mani di quelli che li terranno. Gli altri faranno penitenza con la fame.
Melania, quanto ti dirò adesso, NON SARA SEGRETO. Ma dovrà essere pubblicato nel 1858 (cosa che, com’è evidente, non fu sufficientemente fatta, se no non saremmo qui a parlarne!).
I preti, ministri di mio Figlio, per la loro vita malvagia, per la loro irriverenza, per la loro empietà nel celebrare i Santi Misteri, per l’amore del denaro, dell’onore e dei piaceri, sono diventati delle cloache di impurità. I preti domandano vendetta e la vendetta è sospesa sulle loro teste. Guai ai preti e alle persone consacrate da Dio che per la loro infedeltà e per la loro vita malvagia crocifiggono di nuovo mio Figlio. I peccati di coloro che sono consacrati a Dio gridano verso il cielo e chiamano vendetta. Ed ecco che la vendetta è alle loro porte. Perché non c’è più nessuno che implori misericordia e perdono per il popolo; non ci sono più anime generose; non c’è più nessuno degno di offrire la vittima senza macchia all’Eterno in favore del mondo.
Dio è sul punto di punire in modo esemplare. Guai agli abitanti della Terra.
Dio si alleggerirà della sua collera e nessuno potrà sottrarsi a tanti mali riuniti… Dio
permetterà all’antico serpente di mettere la divisione fra i regnanti. In ogni società
e in ogni famiglia si soffriranno pene fisiche e morali. Dio abbandonerà gli uomini
a loro stessi ed invierà dei castighi che si succederanno per più di 35 anni.
La società è alla vigilia di terribili flagelli e di grandi awenimenti. Ci si deve attendere di essere governati da una verga di ferro e di bere il calice della collera di Dio. Lìtalia sarà punita per le sue ambizioni. Perché vuole liberarsi dal giogo dei Signore dei signori. Così essa sarà portata alla guerra. Il sangue scorrerà da tutte le parti; le chiese chiuse o profanate. I preti e i religiosi saranno cacciati e fatti morire di morte crudele. Che il Papa si guardi dagli edificatori di miracoli, poiché è venuto il tempo che i prodigi più sorprendenti si manifesteranno sulla terra e nell’aria.
Nell’anno 1864 Lucifero sarà slegato dall’Inferno assieme a un grande numero di demoni. Essi aboliranno, a poco a poco, la fede anche nelle persone consacrate a Dio. E le accecheranno in maniera tale che, a meno di una grazia particolare, essi prenderanno lo spirito di angeli cattivi. Numerosi ordini religiosi abbandoneranno interamente la fede e perderanno molte anime.
I cattivi libri abbonderanno sulla terra e gli spiriti delle tenebre spanderanno dappertutto una malavoglia generale per tutto quanto concerne il servizio di Dio. Questi spiriti avranno un grandissimo potere sulla natura. Ci saranno delle chiese per servirli… Guai ai principi della Chiesa che non si saranno occupati che ad intessere ricchezze su ricchezze, a salvare la loro autorità e a dominare con orgoglio. Il Vicario di mio Figlio avrà molto a soffrire perché in quel tempo la Chiesa sarà perseguitata. Sarà il tempo delle tenebre e la Chiesa subirà una crisi terribile.
Siccome la fede in Dio sarà abolita, ogni individuo vorrà giudicare da sé ed essere superiore ai suoi simili. Si abolirà il potere civile ed ecclesiastico; ogni ordine e ogni giustizia saranno calpestati. Non si vedranno che omicidi, odio, gelosie, menzogne, discordia, mancanza di amore… Il Papa soffrirà molto. Io sarò con lui fino alla fine per ricevere il suo sacrificio. I malvagi attenteranno più volte alla sua vita senza poter nuocere ai suoi giorni. Ma né lui né il suo successore vedranno il trionfo della Chiesa di Dio… La Francia, l’Italia, la Spagna e l’Inghilterra saranno in guerra. Il sangue scorrerà sulle strade.
In seguito ci sarà una guerra generale (I Guerra Mondiale), che sarà spaventosa. Per un tempo Dio non si ricorderà della Francia né dell’Italia perché il Vangelo di Cristo non sarà più conosciuto. I cattivi spiegheranno tutta la loro malizia; ci si ucciderà fin dentro le abitazioni… Parigi sarà bruciata e Marsiglia inghiottita. Molte grandi città saranno scosse ed inghiottite dai terremoti. Roma sparirà e il fuoco cadrà dal cielo e distruggerà tre città… Tutto si crederà perduto e non si vedranno che omicidi; non si sentirà che rumori di armi e bestemmie.
I giusti soffriranno molto. Le loro preghiere, le loro penitenze e le loro lacrime saliranno fino al cielo. E tutto il popolo di Dio chiederà perdono e misericordia e domanderà il mio aiuto e la mia intercessione… In quel tempo si farà la pace… Questa pace però non sarà lunga…
Un precursore dell’anticristo (Hitler), con le sue legioni, combatterà contro il vero Cristo, il solo Salvatore del mondo: verserà molto sangue, e vorrà annientare il culto del vero Dio, per essere lui guardato come un dio. La Terra sarà colpita da ogni sorta di piaghe (Il Guerra mondiale e periodi successivi fino ad oggi); ci saranno guerre fino a che verrà l’ultima (’a III Guerra Mondiale),che sarà voluta dai dieci re dell’anticristo. Questi re avranno tutti uno stesso fine e saranno i soli a governare il mondo… Prima che ciò awenga, ci sarà nel mondo una falsa pace; non si penserà che a divertirsi…
La natura domanda vendetta per gli uomini ed essa freme di spavento per quello che potrà accadere alla Terra imbrattata di crimini. Trema Terra e tremate voi che professate di servire Gesù Cristo, ma che nel vostro interno non adorate che voi stessi. Tremate, poiché Dio vi consegnerà al suo nemico perché i luoghi santi sono divenuti corrotti e molti conventi non sono più la Sua dimora ma i pascoli di Asmodeo e dei suoi. Sarà durante quel tempo che l’anticristo nascerà. Sua madre sarà una religiosa, falsa vergine, che comunicherà col serpente antico…
Le stagioni saranno cambiate; la Terra non produrrà che cattivi frutti; gli astri perderanno il loro movimento regolare, la luna non rifletterà più che una pallida luce rossastra; l’acqua e il fuoco daranno alla Terra un movimento convulso, ed
orribili terremoti distruggeranno tutto… Roma perderà la fede e diventerà il seggio dell’anticristo. I demoni dell’aria, con l’anticristo, faranno grandi prodigi sulla terra e nell’aria, e gli uomini si pervertiranno sempre di più…
Guai agli abitanti della Terra. Ci saranno guerre sanguinose, fame, peste e malattie contagiose. Ci saranno piogge e tempeste spaventose…tuoni che scuoteranno le città, terremoti che inghiottiranno naziom… Ecco il re dei re delle tenebre. Ecco la bestia con i suoi seguaci, che si dice “salvatore del mondo”. Si eleverà con orgoglio nell’aria per andare fino al cielo, ma sarà soffocata dal soffio di Michele Arcangelo. Il re delle tenebre cadrà; e la Terra… aprirà il suo seno pieno di fuoco ed egli sarà tuffato, per sempre, con i suoi, nella voragine eterna dell’Inferno. Allora l’acqua e il fuoco purificheranno la Terra e consumeranno tutte le opere create dall’orgoglio dell’uomo, e tutto sarà rinnovato.
Figli miei, voi farete conoscere questo a tutto il mio popolo”.
…E noi speriamo di avere così obbedito, dato che, ci sembra, i cristiani non hanno dato sufficiente importanza alla cosa.
Ora vediamo alcuni particolari traendoli da altre profezie.
Da Nostradamus.
X, 72Lan mii neuf cens nonante neuf sept mois, du ciel viendra un grand roi d’effraieur:
resusciter le grand Roy d’angolmois, avant après Mars régner par bon heur.
Nell’anno 1999 e sette mesi (forse luglio)
il grande re del Terrore verrà dal cielo (o forse significa “dall’Asia”)
risusciterà (o forse “risorgerà”) il grande re d’ANGOLMOIS (alcuni interpretatno “Gengis Khan”, come se fosse un anagramma di “mongoli”, ecc.)
Prima e dopo, traducono alcuni autori, Marte dominerà incontrastato. Ma questa è una interpretazione, perché secondo il testo francese, potrebbe voler dire “per molto tempo” o “per la felicità”; a dire il vero, secondo me, potrebbe anche volersi riferire alle prime ore del mattino, come se questo verso riguardasse solo i momenti in cui Marte si trova all’ascendente; inoltre, la parola “régner” potrebbe significare che Marte deve trovarsi in domicilio, e quindi, la frase potrebbe essere letta: prima e dopo di questo fatto, Marte si troverà in domicilio (régner) per un bel po’ di tempo ~ar bon heur). I domicili di Marte sono l’Ariete e lo Scorpione, e sapendo questo e verificando sulle effemeridi astrologiche, sembra che la quartina si riferisca ai primi giorni di luglio ‘99, prima e dopo i quali Marte sarà in Scorpione. Che gli autori del film “Independence day” abbiano preso da qui la loro idea delle date?’ 
Inoltre, l’altra traduzione secondo me possibile (Nostradamus fa sempre questi giochi di parole a più sensi per dire più cose in un testo ermetico) è “per la felicità” o “per il benessere”, il che ci ricorda ciò che è riportato nella suscritta profezia della Madonna: ci sarà nel mondo una falsa pace, non si penserà che a divertirsi…!
Aggiungo inoltre che da altre profezie si può dedurre che il periodo peggiore comincerà quando l’uomo costruirà una vera e propria stazione spaziale orbitante intorno al nostro pianeta: ora, il primo pezzo di questa stazione è risultato pronto
nell’autunno 1998… e questa è un’ulteriore conferma del fatto che l’anticristo è alle porte, anche se avevo già scritto in passato sulla rivista “Ricerca ‘90″ che il periodo generale di preparazione alla sua venuta comincio invece nel 1996.
Dalla lettera di Nostradamus a Enrico re di Francia:
“…Poi il grande impero dell’anticristo comincerà nell’Atila e a Zerfes; esso calerà con virulenza, tanto che la venuta dello Spirito Santo, procedendo dal 48~ parallelo,migrerà cacciando l’abominio dell’anticristo il quale faceva guerra contro il Reale che sarà il Grande Vicario di Gesù Cristo, in tempo utile e al momento stabilito (?); e ciò precederà un’eclissi di sole, il più tetro e oscuro che mai sia veduto dalla creazione del mondo fino alla morte e passione di Gesù; e sarà nel mese di ottobre che si produrrà una grande traslazione (il che può indicare uno spostamento catastrofico dell’asse terrestre), tanto da lasciar credere che la terra abbia smarrito il suo moto naturale e sia affondata per sempre nelle tenebre, e ciò prima che venga primavera (tenips vernal) 
Il Grande Papa sarà reintegrato nelle sue prerogative: ma alla fine il suo regno piomberà nella desolazione. Tutto finirà in abbandono e gli awenimenti poteranno alla distruzione del Santo dei Santi (forse il Vaticano?) ad opera del paganesimo.
LAntico e Nuovo Testamento saranno banditi e bruciati, dopo di che l’anticristo sarà il principe infernale. E per 25anni tutte le nazioni cristiane per la prima volta tremeranno, ma anche a causa degli infedeli.
Vi saranno guerre e battaglie ancora più rovinose; le città, i villaggi, i castelli e altri edifici verranno arsi, devastati o distrutti, con grande spargimento di sangue di fanciulle e donne maritate; né mancheranno donne violate e lattanti lanciati contro le mura delle città e in tal modo sfracellati. E siffatti sventure saranno state provocate da Satana, il principe degli Inferi, sicché quasi tutto il pianeta verrà abbandonato al disordine e alla disperazione. E tuttavia, dopo questo lasso di tempo che agli uomini sarà sembrato assai lungo, la faccia della terra verrà rinnovata grazie all’avvento dell’Età dell’Oro. Nell’udire le grida di afflizione del suo popolo, il Creatore Iddio decreterà che Satana venga messo in catene e precipitato nell’abisso dell’Inferno, nella fossa profonda: inizierà allora fra Dio e gli uomini la pace universale, mentre Satana rimarrà legato per circa mille anni, ciò che accrescerà, infondendole nuova forza, la potenza della Chiesa; ma poi nuovamente le sue catene saranno sciolte…
Avrei potuto indicare una data per ogni singola quartina”.
E quello che fu detto da Nostradamus viene confermato dal Nuovo
Testamento:
Dall’Apocalisse di San Giovanni.
“…Vidi ancora scendere dal cielo un angelo che aveva la chiave dell’abisso e impugnava una grossa catena. Afferrò il drago, l’animale serpe che è il diavolo e Satana, e lo incatenò per mille anni. E dopo averlo gettato nell’abisso, ve lo rinchiuse ivi sigillandolo, affinché non corrompesse più le nazioni fino alla consumazione di quei mille anni, ma poi, per qualche tempo, dovrà essere slegato”.
Da un testo attribuito ad M-Qazwin, XIV sec. d.C.:
“I cristiani attendono che la Città di Ottone scenda dal cielo, recata dagli
angeli. Ma la Città di Ottone è già sulla terra, con altre sei similari, nell’antico sito dell’Eden. I cristiani non accettano il Profeta e ubbidiscono a un califfo che chiamano pontefice e che risiede a Roma. Dall’anno dell’Egira 268, che essi chiamano 914, nessuno di quei califfi pontefici ha più assunto un nome nuovo. Quando uno di essi lo farà, prendendone due, Salomone e Balkis saranno già tornati in terra per la fine, e Al Khidr sarà già intento nella sua opera di seduzione, apparendo e parlando contemporaneamente a tutto il mondo”.
Dai Vishnu Purana I, VIII, 1~31:
Dodici soli farano evaporare il mare; alimentati dall’acqua si formeranno altri sette soli che trasformeranno il mondo in cenere. La Terra diverrà dura come un guscio di tartaruga. Il fuoco dalle fauci di un drago sotterraneo infuocherà la superficie della Terra e incendierà le regioni del cielo; questo fuoco brucerà con rumore di spavento e distruggerà ogni essere vivente. Il dio distruttore lancerà grandi nuvole; una massa di nuvole di energia sarvantaka si vedrà nel cielo….
Da un monaco ignotodel XVII sec.:
Gli uomini saranno senz’anima e senza pietà. Nubi avvelenate e raggi brucianti, più brucianti del sole all’equatore, fortezze di ferro e navi volanti pieni di tremende palle di cannone e di saette, mortali stelle cadenti e fuoco sulfureo, distruggeranno le grandi città. Questo secolo sarà il più strano di tutti i secoli, perché tutti gli uomini saranno folli per se stessi e per il mondo e si distruggeranno gli uni con gli altri.
Dalle profezie di Rasputin:
“Quando arriverà a Roma l’uomo segnato in fronte (probabilmente Gorbacioff, che coi metodi astrologici elaborati nel nostro centro di ricerche, e parzialmente riferiti nel mio libro “Le chiavi del cielo” e ad uno degli scorsi convegni di Vico Equense, risulta essere uomo distruttivo opportunamente mascherato), le campane della pacesuoneranno, ma ben pochi saranno ad accorgersi che chi tira le corde è la morte.
Un sottile inganno si prepara per il mondo intero…
…Ho visto piovere sangue sulla Russia e su buona parte dell’Europa…ho visto alcune capitali segnate a lutto… così per Pietroburgo, per Parigi, per Londra e per Roma
E con questo concludiamo rammentando ai lettori che nessuna delle profezie citate si riferisce alla fine del mondo, che avverrà molto più tardi, come i profeti stessi chiariscono in altri loro scritti, e come pure afferma la Madonna nella profezia sopra riportata.



testi di Roberto Busceti – tutti i diritti riservati

Chakras, vortici energetici (di Pacow)

lunedì, giugno 29, 2009@ 5:52 PM
Author: admin


 Chakra è un termine sanscrito utilizzato per indicare “vortice  energetico”. Prima di addentrarci nello studio approfondito della materia è utile introdurre ora, altri brevi concetti, con lo scopo di chiarire in seguito, eventuali dubbi.

Ognuno di noi possiede, oltre a quello fisico, altri corpi invisibili, in tutto sono quattro. Ognuno di essi differisce dagli altri per la frequenza vibratoria dell’energia che lo compone.     

Partendo dal più lento e di conseguenza dal più cristallizzato, troviamo il corpo fisico. Inutile dilungarci su questo settore in quanto le sue funzioni sono conosciute da tutti. Ci basti dire che le ghiandole principali del nostro organismo sono in stretta relazione con i chakra e tramite essi assorbono energia.    

Subito dopo troviamo l’eterico; esso ha le medesime dimensioni e forme di quello fisico, pur essendo formato da materia allo stato gassoso. Attraverso questo apparato noi percepiamo tutte le sensazioni fisiche; inoltre grazie ad esso, noi traiamo energia vitale-creativa, che generata dal sole penetra in noi tramite il chakra del plesso solare. A sua volta questo centro manda l’energia alla ghiandola corporea associata. Se l’energia che assorbiamo è in abbondanza, cioè se l’organismo non ne utilizza l’intera quantità, essa viene rilasciata dal corpo fisico, andando a formare il primo strato di aura (eterica).    

Il settore successivo è occupato dal corpo astrale. Viene  chiamato anche sfera emotiva perché è la sede dei sentimenti, delle emozioni e dei tratti caratteriali. Anche in questo apparato, un esubero di energia provoca il formarsi di un’ulteriore strato aurico (astrale).    

Troviamo poi il corpo mentale il quale si occupa delle nostre attività intellettive, quindi idee e percezioni sia razionali che intuitive. Tuttavia la maggior parte dei pensieri generati da questo apparato sono di carattere materialistico e di benessere personale. Come per gli altri anche questo sistema possiede un proprio strato aurico.    

Infine troviamo il corpo spirituale (o causale). Esso è caratterizzato da frequenze vibratorie molto elevate rispetto a tutti gli altri. Grazie a questo campo percepiamo l’unione con gli altri esseri e con il cosmo; inoltre tutti i pensieri di carattere umanitario e caritatevole hanno origine in questo settore. Inutile dirlo, anche questo apparato possiede un proprio strato aurico.    

L’interscambio di energie e informazioni tra i vari corpi, qui descritti, è reso possibile dall’attività dei chakra. Grazie al loro movimento rotatorio, essi assorbono le energie esterne (del cosmo) e le canalizzano all’interno del nostro sistema fisico. Ognuno di essi si occupa di un particolare settore del nostro fisico e dei nostri pensieri.    

I vortici energetici vengono divisi solitamente in due categorie: quelli principali e quelli secondari. Nei testi tradizionali si narra che un individuo è composto da circa 88.000 punti energetici; tuttavia solo sette di questi (i principali) vengono presi in maggior considerazione e saranno loro gli eventuali bersagli di eventuali terapie energetiche mirate, nel caso essi siano bloccati, chiusi, oppure il loro funzionamento non sia in equilibrio con gli altri.    

I sette chakra principali sono disposti in verticale, lungo la spina dorsale; partendo dal basso, iniziando quindi dall’osso sacrale arrivando fino alla sommità del capo. Essi sono come degli imbuti che ruotano su sè stessi ed attraverso questo movimento assorbono l’energia esterna, la quale viene introdotta all’interno del nostro corpo fisico.     

Il senso di rotazione è alternato, nel senso che il primo vortice ruota in movimento orario, il secondo in anti-orario e cosi via fino all’ultimo chakra, il quale seguirà un’andatura oraria. Questo è valido esclusivamente per l’uomo; mentre per la donna è l’esatto contrario: il primo ruoterà in senso anti-orario, il secondo in orario, proseguendo cosi fino al settimo, che tornerà ad essere anti-orario.

Affinché l’energia possa scorrere attraverso i vari vortici, la natura ha predisposto la presenza di alcuni canali. Troviamo la via energetica principale: lo “Sushumma”, che scorre all’interno della spina dorsale (dove si trova il midollo) in entrambi i sensi: dall’alto al basso e viceversa. Oltre ad esso esistono altri due condotti importanti: “Ida” e “Pingala”. Pingala trasporta energia di tipo solare (calore-nutrimento), ha origine nel lato destro del primo chakra e termina nella narice destra. Ida porta energia di tipo lunare (fresca-calma), parte dal lato sinistro del primo vortice e termina nella narice sinistra. Mano a mano che salgono verso l’alto, questi condotti si incrociano a spirale  intorno alla Sushumma, subito prima di incontrare un chakra.  E’ giunto ora il momento di analizzare ed inquadrare le funzioni corrispondenti ad ognuno dei sette vortici energetici principali. 
 
  I° Chakra – Muladhara
(conosciuto anche con il nome di: Centro della radice, Chakra della base, Centro del coccige)   

Posizione
  Tra l’ano e i genitali.
Colore dell’energia
  Rosso acceso.
Ghiandola associata
  Le surrenali
Segni e pianeti  Ariete-Marte, Scorpione-Plutone,   Capricorno-Saturno. 


Il primo vortice energetico ci collega direttamente con la terra e la natura. Ci fa sentire membri di questo pianeta, ci dona concretezza, materialità, stabilità e per merito suo percepiamo tutti i bisogni personali e della collettività. Veniamo spinti a crearci una famiglia, per far progredire la specie; per questo motivo ad esso viene associata pure l’attività sessuale. Inoltre è il mezzo con il quale si può accedere all’inconscio collettivo (simbolismi e archetipi universali). 

Se funziona bene: (cioè se è aperto e ruota alla sua velocità normale) in questo caso ci sentiamo carichi di energia e di forza interiore. Le nostre azioni sono creative e decisive, conserviamo un’assoluta fiducia nel mondo e nelle fasi (regole) delle vita. 

Se funziona così-così: (cioè se non ruota alla sua velocità normale) tutti i nostri pensieri sono principalmente di carattere materiale, desideriamo possedere il più possibile, senza pensare alle conseguenze, ed eccediamo nell’abuso di cibo, di alcool o di sesso. Siamo soggetti a scatti d’ira o rabbia incontrollata e siamo estremamente sospetti nei confronti delle persone per paura di poter perdere il nostro patrimonio. 

Se funziona male: (cioè se è bloccato o chiuso) in questo caso ci troviamo ad essere deboli sia fisicamente che mentalmente. Tutti i nostri pensieri sono negativi, di sfiducia e di angoscia. Non sappiamo accettare le sfide perché abbiamo paura di perdere. Siamo soggetti a stati depressivi che ci fanno perdere il gusto della vita.  Fisicamente governa: le ossa, i denti, le unghie, la spina dorsale, le gambe, l’intestino e il sangue. 
 
  II° Chakra – Suadhistana
(conosciuto anche con il nome di: Chakra sacrale o Centro della Croce) 

 
Posizione
  Al di sopra dei genitali (all’inizio dei peli pubici)
Colore dell’energia
  Arancione.
Ghiandola associata
  Ovaie, testicoli, gonadi
Segni e pianeti
  Cancro-Luna, Bilancia-Venere, Scorpione-Plutone
    

Questo vortice è il centro della creatività, delle energie sensuali (Eros) e degli istinti allo stato puro. Ad esso sono collegate tutte le nostre relazioni con il sesso opposto; inoltre da esso partono i desideri di libertà dalla struttura dell’Ego. 

Se funziona bene: ci sentiamo bene con noi stessi e con gli altri, perciò cerchiamo compagnia e senso dell’unione. Siamo pervasi da un flusso di energia vitale che circola in tutto il nostro essere. Capiamo di far parte e di essere a sua volta parte delle creazione. Esponiamo le nostre idee ed i nostri sentimenti in maniera aperta, con spontaneità. 

Se funziona così-così: molto spesso una disfunzione di questo chakra è ricollegata alla pubertà. Capita infatti che a causa dell’educazione ricevuta un individuo sia portato a reprimere impulsi sessuali, di conseguenza il sesso viene rifiutato o comunque vissuto male. Comunque sia un cattivo funzionamento porta: a tensione nei rapporti con l’altro sesso, ad una sessualità violenta, ad una perdita di spontaneità. 

Se funziona male: A causa di un eccessivo rifiuto dell’energie sessuali, vi sentite privi di autostima e di realizzazione, percepite di essere prede dei sentimenti (che porteranno a bloccarvi) e da una frigidità di tipo sessuale.     Fisicamente governa: organi riproduttivi, reni, vescica, sangue, sperma, succhi gastrici, linfatici.  
  

III° Chakra – Manipura
(conosciuto anche come: Chakra del plesso solare, chakra dell’ombelico, 
chakra della milza, dello stomaco e del fegato) 
 
Posizione
  Due dita sopra l’ombelico
Colore dell’energia
  Giallo (dorato)
Ghiandola associata
  Pancreas (anche fegato)
Segni e pianeti
  Leone-Sole, Sagittario-Giove, Vergine-Mercurio


Tramite questo vortice entriamo in contatto con gli altri e con il mondo. Inoltre è il luogo da cui hanno origine le emozioni di qualsiasi genere. Si può dire che in questo centro risiede la nostra personalità, nonché la forza di volontà, l’ambizione e la voglia di raggiungere il successo.  

A seconda di quanto luce (energia) viene assorbita da questo vortice, noi siamo in grado di percepire veramente la realtà e le qualità di tutte le cose del creato. Oltre a ciò questo chakra si comporta come una parabola in grado di percepire le energie delle altre persone. Se ci troviamo di fronte ad una persona negativa, esso ci protegge chiudendosi, di conseguenza non corre il rischio di assorbire quel tipo di energia. 

Se funziona bene: ci sentiamo bene con noi stessi e con gli altri. Abbiamo raggiunto un rispetto autentico nei confronti di noi stessi e degli altri. Accettiamo le nostre zone d’ombra ed i difetti degli altri. Ci sentiamo stracarichi di energia e di forza per affrontare tutte le problematiche della vita, nonché per realizzare i nostri obbiettivi. 

Se funziona così-così: Saremo spinti a realizzare i nostri desideri senza preoccuparci delle conseguenze. Tenteremo di possedere grandi cose o di ottenere meriti e benefici, spinti da un senso di mancanza di stima personale. Sembreremo iper attivi e sempre carichi di impegni ma solamente per soffocare il senso di inadeguatezza alla vita sociale, che percepiamo in noi stessi. 

Se funziona male: La depressione e la paura sembrano essere i nostri sentimenti prevalenti. Tutto ciò dovuto ad un accumulo di energie e sentimenti repressi, magari proprio a causa dell’educazione ricevuta. Cerchiamo di essere ben voluti ed ammirati dagli altri; diamo molto potere ai loro giudizi. Ci manca la forza di affrontare le sfide e le situazioni difficili, ed il nostro senso di inadeguatezza ci porta a comportamenti nervosi incontrollati che a volte si manifestano attraversi tic vari.    

Fisicamente governa: cavità addominale, lo stomaco, il fegato, milza, pancreas e sistema nervoso (simpatico)  
  

IV° Chakra – Anahata
(conosciuto anche con il nome di: Chakra del cuore
 
 
Posizione
  Al centro del petto, due dita sopra all’inzio dello sterno
Colore dell’energia
  Verde (anche rosa)
Ghiandola associata
  Timo
Segni e pianeti
Leone/Sole, Bilancia/Venere
    

Questo vortice svolge un ruolo da mediatore, permette quindi uno comunicazione (quindi uno scambio di energia) tra i chakras inferiori e quelli superiori. Esso regola il cuore, nonché le modalità con cui si entra in comunicazione con gli altri e la sensibilità umana in generale. Grazie a questo centro noi apprezziamo ascoltare musica, leggere poesie e guardare opere d’arte. E’ il luogo da cui ha origine l’amore vero, puro, altruistico, incondizionato; inoltre con esso, noi possiamo curare le persone donandogli energia. 

Se funziona bene: Di solito ci stanno molto a cuore le altre persone e sentiamo un forte bisogno di aiutarle. I nostri sentimenti sono spontanei, autentici, incondizionati. Fisicamente ci sentiamo sereni, vivi e con uno scopo nella vita da portar avanti. 

Se funziona così-così: Sentiamo il bisogno di aiutare gli altri, ma poi ci aspettiamo qualcosa come ricompensa (anche se non ne siamo totalmente coscienti). Conosciamo la nostra energia ma non riusciamo ad assorbire energia positiva che gli altri ci donano (anche attraverso semplici pensieri); per cui atteggiamenti quali tenerezza o “coccole” in pubblico, ci mettono a disagio. 

Se funziona male: Ci sentiamo male si gli altri rifiutano le nostre attenzioni e i nostri sentimenti. Tendiamo a chiuderci in noi stessi preda di emozioni quali la tristezza o la depressione. Se questo centro è completamente chiuso ci comportiamo con freddezza in tutte le situazioni, privi di sensibilità alle sofferenze altrui.     Fisicamente governa: il cuore, la cassa toracica, i polmoni, sistema circolatorio, la pelle e le mani.  

  
 V° Chakra – Vishuddha
(conosciuto anche con il nome di: Chakra della gola) 
 
Posizione
 Sotto il mento, nella zona del pomo d’Adamo
Colore dell’energia
Azzurro chiaro (anche azzurro-verde)
Ghiandola associata
Tiroide
Segni e pianeti
Gemelli-Mercurio, Toro/Venere, Acquario-Urano
    

A questo centro appartengono tutte le attività umane di carattere comunicativo, intese come pensieri o vere e proprie espressioni verbali, facciali e gestuali. Regola quindi la gola, le corde vocali ed anche il senso dell’udito. 

Se funziona bene: Siete in grado di comunicare agli altri i vostri pensieri, le vostre idee in modo autentico senza mentire. Riuscite persino a comunicare i vostri difetti senza tropo problemi. Saprete dosare le parole ed usare quelle più appropriate in ogni circostanza, mostrando di possedere un lessico adeguato. Inoltre sapete anche tacere per ascoltare con attenzione le parole e i pensieri degli altri. Siete quindi liberi da pregiudizi sia nei vostri confronti, sia  nei comportamenti degli altri. 
Se funziona così-così
: In questo caso possediamo un lessico un po’ rozzo oppure freddo e formale; sono possibili anche altri problemi come ad esempio le balbuzie. Non siete in grado di esprimere bene i vostri sentimenti e pensieri, correndo spesso il rischio di essere fraintesi. Avete paura del giudizio degli altri e di conseguenza viene a mancare la spontaneità; vi trovate a voler apparire forti e coraggiosi in ogni situazione, sottoponendovi a notevoli stress. 
Se funziona male: Siete timidi, silenziosi, non parlate se non espressamente interrogati, ed anche in questo caso state sulla difensiva. Se tentate di esprimere qualcosa diventate rossi in viso, la voce diventa rauca ed il senso del discorso tende ad essere frainteso.     Fisicamente governa: polmoni, bronchi, esofago, corde vocali, gola e il mento.  
  

VI° Chakra – Ajnad
(conosciuto anche con il nome di: Terzo occhio, chakra dell’occhio interiore) 

 
Posizione
Appena sopra il  naso, tra le sopracciglia 
Colore dell’energia
Indaco (ma anche viola e giallo)
Ghiandola associata
Ipofisi e Pituitaria 
Segni e pianeti
Sagittario-Giove, Acquario-Urano, Pesci-Nettuno

Questo vortice è il centro delle capacità intellettive, della memoria e della volontà. Controlla tutte le percezioni sensoriali comprese quelle paranormali. E’ la sede dell’intuizione, cioè della conoscenza senza il sapere.

Se funziona bene: un ragionamento equilibrato ed efficiente sembra essere un fattore di buon funzionamento. Si ha una visualizzazione molto forte e attraverso l’intuizione capiamo subito i discorsi degli altri (almeno il loro vero significato). Si hanno anche percezioni extrasensoriali, sia in stati lucidi che attraverso il mondo onirico. La nostra fantasia è ricca e possiamo esprimerla in diversi modi tra cui anche l’arte creativa. 

Se funziona così-così: La mente ed il pensiero razionale per voi sono tutto; possedete grandi capacità intellettuali ed un’ottima capacità di investigare nelle cose sconosciute, ma tutto questo a discapito dei sentimenti. In ogni modo non siete in grado di percepire l’unione con tutte le cose, la legge del cosmo. Potreste presentare una certa voglia di prepotenza

Se funziona male
: In questo caso noi crediamo solo a quello che vediamo. IL mondo spirituale sembra non esistere, dato che le cose che ci interesano sono solo i nostri bisogni materiale e sentimentali. Il nostro pensiero sarà convenzionale e probabilmente tenderemo a dimenticare spesso le cose importanti come impegni o ricorrenze.
    
Fisicamente governa: cervelletto, sistema nervoso (parasimpatico) naso, occhi e orecchi e parte del cervello.  

  
VII° Chakra – Sahasrara
(conosciuto anche con il nome di: Chakra della corona, loto dai mille petali)
 
 
Posizione
Alla sommità della testa
Colore dell’energia
Viola o bianco (incolore)
Ghiandola associata
Pineale e Epifisi 
Segni e pianeti
Capricorno-Saturno, Pesci-Nettuno

Questo centro è il più importante di tutti (il secondo in ordine di importanza è quello del cuore,in quanto accomuna le energie di tutti gli altri vortici (il secondo in ordine di importanza è quello del cuore, perché mette in contatto i chakra alti con quelli bassi). La consapevolezza di noi stessi, del nostro essere avviene grazie a questo vortice. Inoltre attraverso ad esso noi assorbiamo l’energia cosmica che ci permette di vivere, d’agire e di pensare; di conseguenza, a differenzia degli altri, questo chakra non potrà mai essere completamente chiuso. (condizione che avverrà alla nostra morte)    

Quando questo chakra sarà completamente attivato (e ciò può avvenire unicamente per intervento divino) le nostre parole saranno gocce di verità. Saremo in grado di capire tutte le leggi che regolano noi e il mondo; ci sentiremo integri con tutte le parti che compongono il nostro essere. Diverremmo pura energia amorevole per noi stessi ma soprattutto per gli atri e ci realizzeremo al massimo grado, in tutti i settori.     

Inutile fare altre casistiche in quanto o questo chakra è completamente aperto e funzionante, oppure è aperto ma ruota poco. Nella seconda ipotesi rientrano la maggioranza delle persone.    
Fisicamente governa: parte del cervello. 
 
   
RICONOSCERE UN VORTICE BLOCCATO

 I Chakra, come abbiamo visto, sono dei centri che assorbono l’energia sottile, di conseguenza sono sensibili a molti fattori legati alla frequenza vibratoria, emessa sia da noi stessi sia dagli altri. Di conseguenza succede spesso che un vortice, trovandosi in un cattivo ambiente, decida di chiudersi o di bloccarsi, proprio per proteggere il nostro organismo dall’assimilazione di cattive “influenze”. Fortuna vuole che se un chakra si chiude cosi rapidamente, con così tanta facilità si può riaprire. Questo è possibile tramite l’utilizzo d’alcune tecniche esposte in seguito. 
  Per valutare lo stato di salute dei nostri chakra esiste un metodo molto empirico e semplice. Questa metodica consiste in un processo automatico e si avvale dell’aiuto di un’altra persona. Colui che vuole analizzare l’equilibrio dei propri centri energetici dovrà, iniziando dal 1° chakra, porre la sua mano destra sulla zona corrispondente al vortice da valutare, tendere perpendicolarmente il braccio sinistro in avanti, formando cosi un angolo di 90° con il busto. Il compito dell’aiutante sarà di tentare ad abbassare l’arto teso dell’altro soggetto. Se il braccio si abbassa senza dover imporre particolare sforzo, il chakra su cui è appoggiata la mano destra, funziona male od è bloccato. Se invece, per piegare il braccio, occorre esercitare una forza notevole, allora in questo caso il chakra funziona correttamente. Si procede cosi per tutti i punti energetici, uno per volta, terminando con quello della sommità del capo.    E’ possibile inoltre capire lo stato dei propri vortici analizzando le funzioni associate a ciascun centro energetico, valutando le descrizioni del loro funzionamento, nel caso in cui funzionino bene, così e così oppure male.      Tuttavia è sicuramente più produttivo attuare in ogni caso una terapia su tutti i chakra contemporaneamente, arrivando così più in fretta ad un riequilibrio energetico, dell’intero sistema. In questo modo, evitate di dover analizzare i vostri singoli vortici, ed inoltre aprite tutti i chakra bloccati, fate ruotare quelli fermi, ed armonizzate quelli in rotazione. 


SOLO TERAPIE NATURALI PER RIEQUILIBRARE I NOSTRI CHAKRAS.     

Esistono diverse terapie, tutte di carattere naturale, per sbloccare i nostri vortici e per farli ruotare in modo armonioso. Tutti questi metodi utilizzano l’energia presente in diversi fattori quali i minerali, i colori, le onde sonore ecc.   Le più utilizzate sembrano essere “la musicoterapia”, “la cristalloterapia”, e “l’aromaterapia”; esse utilizzano particolari melodie, cristalli e pietre e oli essenziali per aprire e riequilibrare il sistema chakrico. Sono apprezzate soprattutto per la facilità d’uso, nonché per il relativo basso costo delle materie da utilizzare; come ad esempio la cristalloterapia, il cui costo di una pietra grezza si aggira intorno alle 2.000-4.000 al pezzo.     Tuttavia esistono altre metodiche naturali molto più economiche come “la cromoterapia” e “la meditazione chakrica”. La prima utilizza dei colori, che possono essere immaginati, oppure pitturati su dei cartoncini, o addirittura (per chi può farlo) posti come vernice, sui muri di casa.Come avete visto, ad ogni singolo chakra corrisponde un colore, di conseguenza, stando in contatto con quella tonalità, il centro associato si riequilibra. Questo relazione si può stabilire semplicemente dormendo su una coperta colorata, oppure osservando un cartoncino dipinto (per alcuni minuti) o meglio ancora cercando di creare la tonalità nella propria mente attraverso la meditazione. 
 
 La seconda invece si avvale esclusivamente dell’immaginazione. Essa prevede che s’inizi rilassando il proprio corpo al massimo e respirando profondamente per alcuni minuti. Successivamente s’inizia a concentrarsi sulla zona relativa al 1° chakra, ed in particolare s’immagina di veder partire una piccola scintilla di colore rosso, che si dirige verso l’esterno del proprio corpo. Questo piccolo lampo colorato inizia, a mano a mano, a divenire sempre più luminoso, creando un piccolo un alone rosso che assume la forma di un globo colorato. Questa visualizzazione va tenuta per alcuni minuti; non importa se per qualche momento si perde la concentrazione. Si continua poi con il secondo chakra; in questo caso ci s’immagina una scintilla di colore arancione, e cosi via per tutti gli altri.     

Personalmente dopo aver eseguito questa metodica sono riuscito a raggiungere un grado elevato di concentrazione tanto da riuscire a sentire i miei vortici ruotare.
  
D’ogni modo qualsiasi sia la terapia da voi scelta, e bene sapere che non saranno necessarie soltanto poche sedute, per riequilibrare efficacemente il vostro sistema chakrico. I progressi come tutte le cose, richiedono tempo e perseveranza; ciò nonostante vi garantisco in prima persona, che un miglioramento, lo percepirete subito dopo la prima volta che inizierete ad utilizzare una metodica curativa (in particolar modo  la cristalloterapia).



testi di Pacow – tutti i diritti riservati

Il tema di malattia (Decumbitire)

lunedì, giugno 29, 2009@ 5:52 PM
Author: admin

di Viviana Ferrari



Una delle tecniche più antiche nell’arte degli interrogativi riguardanti alla salute, è il radix della Malattia (decumbiture).
Non si tratta d’altro  che della carta di inizio della malatia e si usava prendere l’ora in cui la persona si metteva a letto. Gli antichi, se ne servivano molto, dato che non contavano sulla medicina odierna che, nella quasi totalità dei casi permette di ottenere una diagnosi precisa.
Doroteo diceva che la verità si trova nelle nascite perchè queste sono in rapporto stretto con i principi delle cose. Per questa ragione gli astrologi emmettevano il loro giudizio sulla base della carta del cielo eretta per il momento in cui una cosa, una situazione, aveva il suo inizio, dato che si tratta appunto della sua nascita.
Da questa carta del cielo si ottiengono le seguenti informazioni:
Il significatore del malato, il suo stato.

  1. Il significatore del malato, il suo stato.
  2. La parte del corpo nella qualle si trova la malattìa.
  3. Se la malattìa sarà breve o prolungata.
  4. Se il malato guarirà o meno.
  5. Quali saranno i momenti di crissi della malattìa.
  6. Il medico e il suo stato.
  7. Se il trattamento adoperato è il corretto.
  1. Il malato e’ indicato dall’Asc e dal suo signore. (Non dobbiamo fare confusione con la domanda che può fare una persona con riguardo alla salute di un’altra, in questo caso si dovrá considerare la casa che viene a segnare il rapporto tra il consultante e il malato). D’altronde, secondo Lilly, in ogni “decumbiture” occorre considerare se e’ lo stesso malato a fare la domanda o un’altra persona, un suo parente. Invece mi resulta più efficace, in questo caso, seguire le indicazioni degli arabi, cioè adoperare sempre l’Asc come significatore del malato. E d’altra parte, come in ogni interrogativo, la Luna sempre ha un significato speciale.

  2. Come regola generale, la casa nella qualle è collocato il significatore del malato, infortunato, o dove si trova la Luna in cattivo aspetto o dove si trova il signore della VI casa sfortunato, indica la parte del corpo dove si trova la malattìa. Ma bisogna anche vedere il segno della Vergine, la parte della malattìa (Asc + Marte – Saturno) la parte della fortuna (Asc + Luna – Sole) e se fosse il caso, la parte della morte (Asc. + cuspide VIII – Luna). Con riguardo al calcolo delle parti, c’è un’antica discussione sulla necessità o meno d’invertire le predette formule nel caso si trattase di una carta notturna. A mio avviso, è preferibile invertire. Le analogie piú acettate delle case sono:
    Asc.:          La testa
    Casa II:     il collo, la gola.
    Casa III:    le mani, le spalle.
    Casa IV:   i seni, i polmoni.
    Casa V:    lo stomaco, il cuore, il fegato.
    Casa VI:   le costole. Il ventre.
    Casa VII:  gli intestini, i reni.
    Casa VIII: gli organi genitali.
    Casa IX:   le natiche.
    Casa X:    i fianchi, i ginocchi.
    Casa XI:   le gambe.
    Casa XII:  i piedi.

    Altra tecnica, per trovare la parte malata del corpo, consisteva nel prendere il grado del reggente dell’ora fino al grado del Sole e questa distanza la si misurava da 0º Ariete: il grado in cui cade il risultato indicherebbe la parte del corpo malata, considerando ogni 30º come una casa.

  3. La malatìa sarà breve :
  • Se il reggente dell’ Asc. applica ai benefici e se si trova ben situato negli angoli.
  • Se il reggente dell’Asc. si allontana dalla combustione.
  • Se la Luna applica ai benefici.
  • Se il reg. dell’Asc. si allontana dai malefici.
  • Se il reg. di VI, la Luna e il reg. dell’Asc. sono in segni cardinali.
  • Se il reg. dell’Asc. è rapido .
Invece le seguenti collocazioni costituiranno indicazioni di una malattìa lunga o che il malato non guarirà afatto:
  • Il reg. dell’Asc. e la Luna in casa cadente o sfortunata e in conggiunzione ai malefici.
  • Il reg. dell’Asc. sull’orizonte e formante aspetto aplicativo a un pianeta che ne si trovi sotto di lui, sopratutto se il reg. dell’Asc. è collocato nella VIII e l’altro pianeta nella IV, o se il reg. dell’Asc. è in casa caddente e il reg. dell’ottava si trova in un angolo.
  • Il reg. dell’Asc. combusto o formante aspetto applicativo a un pianeta che entra in combustione.
I segni cardinali indicano un cambiamento nella malattìa. I segni fissi indicano le malattie lunghe e croniche. Se invece i significatori si trovassero in segni mutevoli, ci saranno piú di una malattìa

4. Si considerava altamente pericoloso se si trovavano alcune delle
     seguenti configurazioni:
  • Quando l’Almuten (significatore) dell’Asc. o la Luna arrivassero alla quadratura o alla opposizione del reg. dell’ottava o di un malefico.
  • Se il reg. dell’Asc. si trova combusto, il pericolo sarebbe arrivato quando costui sarebbe arrivato alla combustione partile, sempre che altre determinazioni no confermino.
  • E segno di pericolo trovare il signore dell’Asc. o la Luna nel IC, maleficati, sopratutto da Saturno, e senza l’aiuto di alcun benefico.
Secondo Alì Ben Ragel, questa era la forma di contare il tempo :
Si prende il significatore che fa l’applicazione e se si trovasse un segno cardinale, ogni grado corrisponde a un giorno, se si trova in segno mutevole ogni grado indicherà un mese, ed in segno fisso ogni grado corrisponderà a un anno. Invece, se il pianeta significatore della morte fosse Saturno, ad ogni grado corrisponde un mese o un anno, e se fosse Marte ogni grado sarà un giorno o un mese.
William Lilly, invece, prendendo il significatore che fa l’applicazione, consigliava questo conto:
- Segni cardinali e case angolari: ogni grado = un giorno
- Segni mutevoli e case angolari: ogni grado = una settimana
- Segni fissi e case angolari: ogni grado = un mese
- Per le case succedenti: settimana, mese e anno rispettivamente.
- Per le case caddenti: mese, anno e tempo indefinito,
    rispettivamente.
Se un malefico si trovasse nell’Asc. o vi si trovasse il reg. dell’ottava, il momento più pericoloso sarà   quando codesto significatore arriva al grado partile.
Invece, il malato guarirà :
  • Il reg. della casa della morte non aspetta l’Almuten dell’Asc e codesto nel suo movimento forma aspetto ai benefici, la guarigione avrebbe luogo sempre nel grado partile.
  • Se l’Almuten dell’Asc arrivasse al suo domicilio o essaltazione, o quando passa da moto retrogrado a diretto.
  • Se un benefico applica all’Almuten dell’Asc, all’Asc. o agli angoli, sempre nel momento del partile.
5. Le crisi della malattìa.
- Se la Luna forma aspetto aplicativo con un malefico, la malattìa aumenta.
- Dal principio della malattìa si deve osservare il moto della Luna: al settimo giorno arriva al quadrato con la sua posizione iniziale, al giorno nono arriverà al trigono, al quattordicesimo giorno all’opposizione, e via dicendo.
- Se il principio della malattìa è stato di giorno, Marte sarà il peggiore e piú forte infortunatore, e sempre indicherà la febbre e l’emorragìa.
- Se il principio della malattìa è stato di notte, allora il piú forte  malefico sarà Saturno, porterà freddo e dolori alle osse.
- Se la Luna fosse aspettata da un benefico e da un malefico, occorrerà  vedere quale di questi ha uno status migliore ed ha piú potere.
- Se al principio della malattìa la Luna si trovasse crescente e formando aspetto al Sole o a Marte, quando codesta arrive al suo proprio quadrato o all’ opposizione, la malattìa aggraverà.
- Se invece la Luna crescente formasse aspetto a Saturno, quando arrivi al suo quadrato o all’opposizione, il malato aggraverà, ma poi  guarirà.
Come in ogni interrogativo, la Casa IV indica come andrà a finire la questione. Dal segno della cuspide, dal suo signore e dai pianeti ivi presenti si avrà l’informazione.
6. Il medico viene indicato dalla VII ed il suo regente. La natura del pianeta indicherà se il medico è giovane (Mercurio, Marte) di mezz’età (Sole) o vecchio (Saturno); se si trata di un chirurgo (Marte), un ricercatore (Plutone), un religioso o filosofo (Giove), un ipnottista o un truffatore (Nettuno), e così via. Bisognerà poi vedere lo stato in cui si trova il pianeta per sapere qualcosa di piú sul medico. Gli aspetti con il significatore del malato sono molto importanti perchè indicano il tipo di rapporto esistente. Se il significatore del medico applica al reg. del Asc. vuol dire che il medico si preoccupa ed è lui a chiamare il malato perchè continui il    trattamento.
Se il significatore del malato si separa dal significatore del medico vuol dire che il malato non vuole fare il trattamento o forse vorrà cambiare medico.
La medicina adoperata è significata dalla X e il suo reggente. Si applicano sempre le stesse regole. Se il significatore è in debilità, indicherà che la medicina non è efficente, invece se si tratasse di un benefico in buon stato e in recezione o in buon aspetto con il significatore del malato, sicuramente questa medicina sarà l’adeguata.

Pianeti retrogradi e stazionari – Velocità pianetaria
Sapiamo che, nella loro rivoluzione attorno il Sole, i pianeti hanno un apparente moto retrogrado, dal punto di vista geocentrico. Per passare dal moto diretto a quello retrogrado, il pianeta deve rallentare, arrivare una velocità uguale a zero, per poi rincomminciare il moto verso la direzione contraria. Questo momento di apparente immobilità pianetaria, lo si conosce come stazionamento. Ce ne sono due tipi: lo stazionamento-diretto, dove il pianeta esce dal moto retrogrado per andare avanti, e lo stazionamento-retrogrado, in cui il pianeta esce dal moto diretto per tornare sopra i suoi passi, sempre dal punto di vista della Terra. Per il Sole e la Luna il fenomeno della retrogradazione non si verifica: nel caso del primo per via della sua enorme misura in confronto alla Terra, nel caso della Luna a causa della sua prossimità.
Il moto planetario e la velocità sono particolarmente adoperate per conoscere un’altra caratteristica dei significatori:
Il regente dell’Asc. retrogrado puó riferirse allo stato d’animo del malato, e che la sua situazione cambierà.
Se il significatore del medico si trovasse retrogrado vuol dire che sicuramente cambierà il suo parere sulla malattìa e sull trattamento adoperato o che dovrà lasciare il paziente.
See’  il significatore della medicina ad essere  retrogrado,  indica che questa non farà piú effetto e che bisognerà cambiarla.
Tradizionalmente, la retrogradazione di Mercurio ha un’importanza speciale nelle interrogazioni. Se Mercurio si trova retrogrado c’è una maggior informazione in arrivo, ci sono alcuni dati che l’astrologo ancora non conosce, questo si rafferma se i segni muti, Cancro, Pesci e Scorpione, fossero enfattizzati.
Il momento in cui il pianeta cambia il suo moto nel cielo, da retrogrado a stazionario-diretto o da diretto a stazionario-retrogrado, sarà dunque quello in cui accadranno i cambiamenti.
Secondo alcuni testi, un pianeta stazionario nella carta di “decumbiture” è già un indicatore di cambiamenti.
La velocità dei significatori ci offre ancora piú informazioni: Se il pianeta ha un moto superiore alla media, vuol dire che è rapido, le situazioni da lui rappresentate si svolgeranno piú velocemente, e all’inverso se il pianeta fosse lento.
Per ultimo, devo dire che è assolutamente importante evitare ogni giudizio precipitato, sopratutto riguardo della salute, lo stesso Lilly raccomanda che soltanto quando si verifichino più di due delle regole predette, si può essere un pò più audace nella predizione.



testi di Viviana Ferrari- tutti i diritti riservati

Chi dorme…piglia pesci! (di Laura Poggiani)

lunedì, giugno 29, 2009@ 5:52 PM
Author: admin

Un vecchio adagio recita “la notte porta consiglio” e, come spesso succede, la saggezza popolare ha la prerogativa di saperla lunga. Infatti, se è vero che tutti, dormendo, sognano anche se solo una metà circa poi ricorderà al risveglio i propri sogni, per qualcuno è possibile addirittura “pilotare” il proprio viaggio onirico, volontariamente o no, in modo da sfruttare le ore di sonno per aumentare la propria creatività o, comunque, trovare soluzioni insperate ai propri problemi. In altre parole, se normalmente i sogni servono al cervello per resettare ciò che è ritenuto poco importante, può invece succedere che, al contrario, si sviluppi un argomento che ci interessa particolarmente fino alla soluzione del problema. Si tratta dei cosiddetti “sogni lucidi”, sui quali si era già pronunciato anche lo psicanalista svizzero Carl Gustav Jung, mediante i quali il soggetto effettua tutte quelle operazioni di deduzione, ragionamento e riflessione così tipiche dello stato di veglia anziché del sonno. Anzi, si direbbe proprio che il cervello, scevro dei limiti che la parte cosciente di noi inevitabilmente incontra di solito durante il giorno, dia vita alla parte più intima di noi stessi, l’inconscio, per elaborare dati e circostanze senza assoluti limiti di tempo e spazio. Diventa così possibile far riemergere eventi totalmente cancellati dalla memoria cosciente oppure completare un ragionamento utilizzando dati all’apparenza confusi.
Ma in cosa questi “sogni lucidi” si differenziano dagli altri? Innanzi tutto, il sognatore è ben conscio del fatto che in quel preciso istante sta sognando ed addirittura può essere lui stesso a provocarli ma in genere si manifestano in modo spontaneo qualora il sognatore sia molto preso da un certo problema di cui non riesce a trovare la soluzione. E’ proprio Jung a raccontare un episodio assai esplicativo: un suo conoscente, dopo vari giorni di inutili tentativi di far luce su una vicenda, andò a coricarsi dopo aver esaminato, per l’ennesima volta, inutilmente il problema e si addormentò continuando a pensarci. Alle tre di notte, la moglie lo vide alzarsi e tornare allo studio, ove si mise a scrivere velocemente per alcuni minuti e tornando successivamente a dormire. Il mattino seguente, dimentico dell’episodio notturno, con sorpresa trovò i suoi appunti che includevano la soluzione al problema che tanto lo aveva assillato.
E’ anche possibile servirsi abitualmente di questi sogni per risolvere i propri problemi. Il filosofo americano Joseph Murphy racconta che, avendo perso un anello a lui molto caro, oltre che di valore, prima di addormentarsi affidò ai suoi sogni la soluzione del problema. Al risveglio gli sembrò di udire una voce interna dirgli “Chiedilo a tuo figlio”. La cosa apparve strana a Murphy in quanto il figlio in questione era un bambino di 9 anni ma, interrogatolo, il bambino confessò di aver trovato proprio quell’anello giocando e di averlo appoggiato sul suo scrittoio.
Insomma, c’è chi ritrova i propri oggetti perduti ma c’è anche chi trova la formula chimica di un farmaco come il Premio Nobel Otto Loewi o addirittura chi ne trae ispirazione per i suoi romanzi, come P. L. Stevenson, non per niente autore di “Lo strano caso del Dr. Jekyll e di Mr. Hyde”. Anche il notissimo cantante Billy Joel ha dichiarato di veder comparire in sogno gli spartiti delle sue canzoni e di trascriverli al risveglio.
Esiste una spiegazione scientifica di questo fenomeno: la suddivisione del cervello in due emisferi ove il destro predispone alla creatività mentre il sinistro alla razionalità. Mentre durante il giorno è la parte sinistra quella più attiva, al contrario la notte diviene la destra quella che lavora mentre la sinistra è come assopita per cui elabora le informazioni in suo possesso in maniera assai più fantasiosa ed insolita, ma non per questo meno efficace. E’ un fenomeno comunque molto più diffuso di quanto si pensi e che non riguarda soltanto determinate categorie, come gli artisti, ma coinvolge tutti e ben lo sapevano gli antichi che addirittura, come in Grecia e a Roma, avevano eretto dei templi detti “dei sogni” ove, mediante l’utilizzo di sostanze stupefacenti al fine di attenuare la razionalità, si evocavano sogni per trovare ispirazione e soluzioni.

COME FAVORIRE I SOGNI LUCIDI

Si può incrementare la produzione dei sogni lucidi osservando alcune semplici regole che riportiamo:
1) coricarsi dopo un pasto leggero;

2) rilassarsi il più possibile, magari con appositi esercizi yoga;

3) raggiunto il rilassamento fisico, soffermarsi per alcuni istanti a riflettere sul problema che ci sta a cuore, cercando di analizzarne tutti gli aspetti;

4) evitare di pensare al problema con emotività ma, al contrario, analizzarlo come se non ci riguardasse affatto;

5) sforzarsi – e questo è il lato più difficile – di partecipare al sogno che compare, cercando di viverlo in prima persona.
Al mattino, quasi certamente arriveranno le intuizioni che stavamo cercando e, comunque, non vale certo la pena di farsi smontare dal primo possibile insuccesso

FATTORI ASTROLOGICI CHE PREDISPONGONO AI SOGNI LUCIDI
Innanzi tutto, gli indicatori della qualità del sonno, e dei sogni, sono essenzialmente due: la Casa VIII e la Luna mentre la lucidità di questo tipo di sogni è bene espressa dal Pianeta Saturno, indicatore del ragionamento logico per eccellenza. Troviamo pertanto una predominanza del Campo VIII in Segni saturniani (Capricorno, Aquario o Bilancia) o con la presenza di Saturno mentre la Luna è altrettanto collocata in Segni razionali quali quelli di Terra oppure dominati da Saturno. Anche la Casa XII – l’inconscio – è molto spesso predominante e la Luna ha frequentemente aspetti con il Pianeta della medianità, Nettuno.
Vediamo ora qualche esempio.

DAVID HERBERT LAWRENCE

Scrittore inglese del secolo scorso, famoso soprattutto per il celeberrimo romanzo “L’amante di Lady Chatterley”, lavorava soprattutto al mattino in uno stato di semitrance, cercando di ricordarsi quanto aveva sognato durante la notte.
Sotto il profilo astrologico riscontriamo la Luna, Pianeta connesso col sonno, nel Segno della Bilancia, sede dell’esaltazione di Saturno, congiunta a Venere in XII casa, quella dell’inconscio. Nella casa dei sogni, l’VIII, troviamo il Pianeta dell’inconscio, Plutone, in aspetto positivo a Urano-mani mentre la cuspide di questa casa cade nel pratico e razionale segno del Toro. Saturno, dal canto suo, è indubbiamente dominante, collocato in Cancro addirittura in aspetto positivo all’Ascendente Scorpione, segno anch’esso che rimanda a Plutone ed alla casa VIII.

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ALBERTO BEVILACQUA
Il popolare poeta e narratore, autore tra l’altro di successi quali “La Califfa” e “Questa specie di amore”, nonchè collaboratore di vari giornali, ha dichiarato di scrivere i suoi bromanzi tra le 6 e le 8 del mattino, come in una sorta di trance vigile. Scrive a mano, talmente veloce che a volte fa fatica, poi, a decifrare cosa ha scritto. In questo modo sarebbe nato anche il suo ultimo romanzo “Gialloparma” in soli 20 giorni. Dichiara inoltre “Ho l’impressione di non essere io a scrivere, ma un mio “io profondo” che s’impone di prepotenza. Il fenomeno, a mano a mano che avanzo negli anni, è sempre più vistoso”.
Analizzando il suo Tema, troviamo la Luna, Pianeta associato al sonno, nel VI campo, quello del lavoro, nel razionalissimo Segno del Capricorno ma, al tempo stesso, in aspetto di opposizione al Sole e trigono a Nettuno: la personalità inconscia dello scrittore riesce a scindersi dal suo IO razionale (Sole) diventando, al contempo, estremamente ricettivo (trigono a Nettuno).
Non ci stupisce, a questo punto, trovare nella “casa dei sogni e del sonno”, l’VIII, proprio Saturno, qui oltretutto nella sua sede, essendo collocato in Aquario. I sogni di Bevilacqua possono solo essere caratterizzati da una grande razionalità. A corollario di tutto ciò, troviamo Mercurio – lo scrivere – congiunto a Plutone – l’inconscio – in XII casa, quella appunto dell’irrazionale mentre la Luna-sonno è in aspetto positivo a Urano-mani gloriosamente collocato al MC!

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ALIGI SASSU
Il noto pittore, illustratore e ceramista, nonché autore di diversi saggi critici, ha dichiarato, in una recente intervista, che per alcuni suoi quadri, al contrario degli altri non ricorda assolutamente come siano nati ed a stento ne riconosce la paternità. Ricorda però di averli “visti” la notte, in sogno e di essersi alzato per realizzarli, come in preda a furore artistico, ad una sorta di trance. Dichiara ancora il pittore che proprio alcuni di quei particolarissimi lavori sono tra i migliori della sua produzione.
Sotto il profilo astrologico colpisce la similitudine di questo Tema con il precedente: anch’esso nativo del Cancro, ha, come l’esempio precedente, la Luna-sonno collocata in VI casa, quella del lavoro, nel cerebralissimo Segno della Vergina, Segno ove si esalta Urano-mani! La casa del sonno, ossia l’VIII, propone in questo caso Giove, nel proprio domicilio ed opposto a Saturno, collocato nel settore II, a sottolineare come in effetti le migliori opere dell’artista provengono da ispirazioni notturne, quando la coscienza (Saturno) allenta la sua attenzione per lasciar spazio ad un eclettico e sensibilissimo inconscio (Sole in Cancro congiunto a Nettuno e Venere).
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IMPORTANZA DELLA VIII CASA
Per la sua analogia con l’VIII Segno zodiacale, lo Scorpione, ed il suo dominatore, Plutone, questo settore astrologico ha una stretta connessione con l’inconscio e con il mondo onirico in generale che, dell’inconscio, è il prodotto più eclatante. Dallo studio attento di questo settore, e soprattutto dal passaggio planetario che vi si effettua, è possibile determinare qual’è il contenuto onirico predominante e, di conseguenza, ottenere una migliore analisi psicoanalitica dello stesso..

SE HAI LA CASA VIII IN…

ARIETE
Nel Segno dominato dall’impulsivo Marte, sicuramente i sogni saranno brevi ma intensi, spesso a soggetto guerresco, competitivo o comunque aggressivo. Frequenti anche sogni in cui ci si vede dal dentista o dove i denti sono al centro dell’azione onirica (denti che cadono, che fanno male, che hanno una forma strana e curiosa, ecc.) ma altrettanto ricorrente è anche il sogno che vede il protagonista alla guida di una bella auto sportiva, magari di colore rosso, colore spesso predominante in quanto in analogia al Pianeta Marte, impegnato in una gara di velocità sullo stile di “Gioventù bruciata” o, al contrario, impegnato nel tentativo di aggiustare la propria auto in panne.

TORO

La gioia di vivere indicata da Venere, dominatrice di questo Segno, e Giove, che qui si esalta, caratterizza sogni tranquilli, ove predominano i colori verde e blu, ambientati in campagna o comunque in mezzo alla natura. Indubbiamente sono frequenti anche altre due tipologie di sogni: la prima di “accumulo”. come il trovarsi di fronte ad una tavola imbandita, ove si può mangiare a dismisura qualunque cibaria mentre il secondo a carattere erotico. Inoltre, per l’analogia del Segno col “clan”, i propri familiari saranno spesso coprotagonisti di molte scene oniriche.

GEMELLI

Sogni rapidi, talmente veloci che al mattino si fatica a ricordarli ma che indubbiamente hanno spesso situazioni di movimento, di viaggi, di mezzi di locomozione, di telecomunicazioni. Eccoci quindi protagonisti di un sogno che ci vede comporre ripetutamente numeri di telefono per chiamare amici e conoscenti, oppure trasformati in provetti piloti alla guida di una potente auto sportiva. Se solo si avrà la pazienza di sforzarsi al mattino per ricordare i sogni che sembrano non aver lasciato traccia nella nostra mente, ci si accorgerà che questi sono numerosi ed estremamente interessanti, mai noiosi e possibili spunti per romanzi di avventura.

CANCRO

Due sono gli elementi cari al Cancro: l’acqua calma e pacifica dei laghi o del mare, e la madre. Ecco quindi che il soggetto principale dei sogni di chi ha questa combinazione astrale verteranno su questi due soggetti che, oltretutto, come la Psicologia insegna, sono intimamente collegati nel significato. Al Cancro piace molto dormire perché ritrova nel sonno quel sottile legame embrionale che aveva quando era ancora nel grembo materno ma i sogni non saranno molto frequenti. Oltre all’acqua e alla figura materna, altri possibili soggetti onirici sono la casa e le ambientazioni storiche dei sogni stessi, capaci di trasportare il soggetto nell’antico Egitto o ai tempi dei Romani.

LEONE

Dominato dallo sfolgorante Sole, questo Segno induce frequentemente a sogni di gloria, ove il soggetto riesce, con le sue sole forze, a sbaragliare plotoni di nemici in agguato oppure viene insignito di particolari riconoscimenti pubblici. Anche i gioielli, soprattutto d’oro, ricorrono spesso nei sogni ma altrettanto frequente è il sogno tipico del volo, che vede il soggetto librarsi su alte vette oppure pilotare un aereo o un deltaplano come un moderno Icaro.
Predominano in genere i colori brillanti, nella gamma dal giallo all’arancio e le immagini sono di solito molto nitide e luminose.

VERGINE

Sede di Mercurio ed esaltazione di Urano, questo Segno aggiunge un’estrema praticità ai sogni, alquanto radi oltretutto. Può essere una combinazione molto favorevole ai “sogni lucidi” in quanto per il soggetto è alquanto facile riuscire a “pilotare” il proprio viaggio onirico addirittura scartando subito le situazioni riscontrate troppo irreali. Questa combinazione, oltre a preferire argomenti salutistici e lavorativi, riproponendo scene in cui ci si vede dal medico, seduti alla propria scrivania intenti a lavorare oppure più semplicemente ad abbellire il proprio corpo con trucchi e pettinature nuove, è anche decisamente favorevole per estrapolare dai sogni i numeri da giocare al Lotto… Con una certa sicurezza di vincita!

BILANCIA

Sogni piuttosto concreti per questo Segno che, oltre ad essere domicilio di Venere, è anche sede dell’esaltazione del pragmatico Saturno.
Si ricorda raramente i propri sogni e quelli che rimangono impressi hanno di solito delle belle ambientazioni e, se analizzati, portano frequentemente alla soluzione dei propri problemi. E’ possibile che si sogni di dipingere quadri, di vivere storie romantiche e dal sapore un po’ retró, dove la vita di coppia costituisce il fulcro degli avvenimenti ma, poiché Saturno è anche in analogia col freddo e con il tempo, si può sognare anche la neve, le vette dei chiacciai e soprattutto riaffiorano ricordi e persone collegate al passato.

SCORPIONE

Segno dell’inconscio per eccellenza, dominato dal demoniaco Plutone, questo Segno in campo VIII parla delle nostre più intime passioni e dei desideri più reconditi. Capita quindi di avere sogni premonitori, con ambientazioni spesso inquietanti di assassinii, furti, avventure, viaggi in ambienti angusti e cupi… e, se si riesce a ricordarli al risveglio, i propri sogni potrebbero fornire un ottimo materiale per diventare dei novelli Stephen King! Inoltre, come per l’opposto Segno del Toro, un altro argomento caro a questa posizione astrologica è indubbiamente il sogno erotico.

SAGITTARIO

Luoghi esotici ed ampie vallate fanno da sfondo ai sogni di chi ha questa combinazione astrologica dominata da Giove e Nettuno ma compaiono anche cavalli ed animali domestici in genere oppure parti del corpo come gambe e capelli. Può inoltre capitare di parlare in sogno lingue straniere e difatti è un’ottima combinazione per apprendere le lingue dormendo.
Per l’analogia del Segno con l’insegnamento, un sogno abbastanza ricorrente è quello che vede il protagonista in procinto di sostenere un esame particolarmente difficile oppure è lui stesso l’esaminatore.

CAPRICORNO

Con questa posizione della casa VIII sono frequenti i sogni in cui si salgono e scendono scale, si scalano montagne e si ammirano paesaggi brulli in perfetta solitudine. I sogni sono di carattere prevalentemente pratico, ove il protagonista interviene spesso per “pilotarli” in quanto la razionalità, essendo questo Segno la sede naturale del Pianeta Saturno, è sempre vigile. I sogni sono rari, scarni sia nelle ambientazioni che nei contenuti, spesso predominati da colori cupi e con situazioni che si riallacciano alla quotidianità. Anche la madre compare spesso nelle immagini oniriche.

AQUARIO

Immagini molto vivide e dalle tematiche futuriste per questo Segno dominato dall’eclettico Urano, con svettanti grattacieli o costruzioni insolite, luoghi consueti totalmente trasformati ed irriconoscibili, .finali imprevedibili e con frequenti colpi di scena. Si possono portare avanti progetti ed iniziative che troveranno inconsuete soluzioni nei sogni, magari con l’aiuto dei propri amici, che compaiono spesso accanto al soggetto. Come per l’opposto Segno del Leone, anche qui è frequente il sogno del volo che vede il protagonista addirittura proiettato nello spazio infinito del cosmo.

PESCI

Sogni premonitori e caratterizzati da una forte emotività compaiono sovente con questa combinazione dominata da Nettuno e dall’elemento Acqua. La vita onirica assume qui una parte preponderante anche nella vita diurna mediante i cosiddetti “sogni ad occhi aperti” ma difficilmente sl riesce a razionalizzarne il significato, in genere premonitore, prima che l’avvenimento in questione si sia verificato. Dai colori tenui e pastello, le immagini oniriche sono spesso riconducibili ai luoghi chiusi, ad ospedali, a situazioni penose, a nemici occulti, ai gatti ma anche il mare e l’acqua in genere sono simboli che compaiono altrettanto spesso.



testi di Laura Poggiani – tutti i diritti riservati

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