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Alcune osservazioni di Robert Hand sulle tecniche previsionali

venerdì, agosto 20, 2010@ 10:36 AM
Author: GraZia

HandCoppia
Robert Hand: alcune osservazioni sulle tecniche previsionali e gli oroscopi integrati

E’ interessante rileggere il pensiero di Robert Hand a proposito delle tecniche di previsione. Lo studioso americano trova infatti utili transiti e progressioni, mentre, nella sua esperienza, ha trovato scarsa utilità nelle rivoluzioni solari e lunari anche se aggiunge di non essere pervenuto a conclusioni definitive in merito.
Come è noto a tutti gli studiosi italiani, anche Lisa Morpurgo sosteneva che l’unica tecnica previsionale utile fossero i transiti e negava qualsiasi utilità di altre tecniche.

“Un oroscopo integrato non si limita all’analisi delle potenzialità iniziali di una relazione. L’uso più comune di un oroscopo integrato è una specie di quello del tema di nascita, cioè un grafico statico che descrive l’inizio di una relazione. Ma con un oroscopo integrato si possono fare quasi tutte le cose che è possibile fare con un oroscopo convenzionale. Vi si possono calcolare progressioni e transiti, ed esiste perfino una tecnica che consente di fare le rivoluzioni solari su tale tipo di oroscopo.
I transiti sull’oroscopo integrato si possono calcolare con lo stesso metodo usato per gli oroscopi convenzionali. L’unica limitazione, che io sospetto possa presentarsi ma che non do per certa, consiste nel fatto che non ci si dovrebbe basare troppo sui mezzipunti (nei transiti) poiché i pianeti nell’oroscopo integrato sono già dei mezzipunti. In altre parole, si rischierebbe di esaminare transiti su «mezzipunti di mezzipunti». (omissis)
Le progressioni, o direzioni secondarie su di un oroscopo integrato si ricavano semplicemente calcolando l’oroscopo progressivo di ognuna delle persone interessate nella relazione, e quindi stilando un grafico integrato dei due oroscopi progressivi. La tecnica è la stessa dell’integrazione di due temi di nascita. Ricerche preliminari farebbero ritenere che il metodo funzioni abbastanza bene.
Allo stesso modo, si possono anche usare le direzioni di arco solare su un grafico integrato, semplicemente sottraendo il Sole integrato radicale dal Sole integrato progresso, e sommando tale arco a tutti i pianeti radicali integrati, secondo il metodo solito. Non ho ancora avuto modo di fare molta esperienza con questa tecnica, ma tutto lascia pensare che dovrebbe funzionare.
Per coloro che usano le direzioni terziarie, io direi che si possono fare anche per esse dei grafici integrati. Inoltre, la tecnica non dovrebbe differire da quella usata per integrare temi di nascita qualsiasi.
Io ho fatto un’esperienza estensiva con le rivoluzioni solari e lunari sui temi di nascita, ma non sono ancora pervenuto a conclusioni definitive al loro riguardo. Non ho riscontrato che i temi di rivoluzione siano molto attendibili, sia che vengano fatti basandosi sullo zodiaco siderale che su quello tropico. Tuttavia, per coloro che vogliono cimentarvisi, la tecnica consiste semplicemente nella stilare un grafico per il ritorno del Sole o della Luna sulla propria posizione nel tema natale integrato. La cosa si può fare basandosi sia sullo zodiaco tropico che su quello siderale. Però è necessario calcolare il Sole integrato approssimato fino al secondo di arco. Data la mia attuale incertezza riguardo agli oroscopi di rivoluzione, non ho fornito alcun esempio in proposito fra i casi dimostrativi trattati.
A coloro che, tra noi, si dedicano agli oroscopi integrati, possono venire in mente altre tecniche, ma nessuno di noi ha fatto finora grandi esperienze con esse. Molte ricerche sono tuttora in corso. (omissis)
L’oroscopo integrato fornisce un campo di ricerca pressoché illimitato. Io invito chiunque vi sia interessato a sperimentare queste tecniche e a far conoscere i risultati ottenuti a tutti gli studiosi di astrologia.“

R. Hand – Astrologia della coppia – Armenia, Milano, 1985, pagg. 29-30

Corsi di astrologia per corrispondenza

lunedì, agosto 16, 2010@ 7:19 AM
Author: GraZia

Ricevo da Almugea:

La Scuola di Astrologia “Almugea” (www.almugea.it) annuncia l’apertura delle iscrizioni ai Corsi di Astrologia in aula e per corrispondenza Certificati CIDA per l’anno accademico 2010-2011.
I nostri corsi certificati integrano, dove possibile, principi, metodi e tecniche della Tradizione (ellenistica, araba e rinascimentale) e dell’Astrologia contemporanea.

Ecco i Corsi previsti per quest’anno:
- Corso di Astrologia Certificato CIDA (Corso di 4 anni, con possibilità di ottenere, dopo il primo anno, la qualifica di “Socio Certificato CIDA” e dopo il secondo anno l’iscrizione all’Albo Professionale degli Astrologi. Le modalità saranno comunicate agli interessati);
- Corso di Astrologia Classica (In collaborazione con l’Associazione Culturale “Cielo e Terra”);
- Corso di Astrologia con Certificazione CIDA per Corrispondenza (Corso di 3 anni, con possibilità di ottenere la qualifica di “Socio Certificato CIDA”. Le modalità saranno comunicate agli interessati).

Il Corso comprende dispense per ogni argomento e registrazioni video e audio digitali delle lezioni tenute in aula.
Gli interessati potranno avere ulteriori informazioni telefonando o inviando una mail a: 3285720524 o segreteria@almugea.it
L’inizio dei corsi è previsto per Ottobre.
Le iscrizioni al 1° anno del Corso in aula (Certificato e Classica) prevede un massimo di 16 allievi, mentre quello per Corrispondenza non più di 25 allievi.

Un incontro preliminare si terrà a Roma sabato 25 settembre alle ore 17,30 presso il Centro Studi “Platone”, Via Germanico, 42. L’incontro è aperto a tutti e gratuito.

Roma 16 Agosto 2010 Il coordinatore dei Corsi Almugea
F. Corrias

Il mistero del 2012: che cosa ci puo’ dire l’astrologia?

sabato, luglio 31, 2010@ 10:49 AM
Author: GraZia

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Relazione presentata al primo convegno adriatico di Termoli, luglio 2010 da

Iuly Ferrari

Il Calendario Maja

Più di una volta l’umanità si è trovata a provare un certo timore al sopraggiungere di alcune date indicate a titolo profetico come fatidiche. E’ successo, ad esempio, per l’anno mille, e il fenomeno si è ripetuto dieci anni fa, durante il nostro primo giorno d’ingresso del terzo millennio, almeno per noi che seguiamo il calendario gregoriano.
In entrambi i casi però non si è verificato nulla di ciò che si poteva temere e questo porta a considerare il fatto che probabilmente possiamo stare tranquilli anche per il futuro.
Ma da qualche tempo si sta diffondendo la voce di una probabile fine del mondo e precisamente viene indicata la data del 21 dicembre 2012. A questo punto dobbiamo chiederci se ancora una volta siamo alle prese con l’ennesima bufala inventata dalla fantasia umana oppure, visto che se ne parla tanto ed in modo insistente, se veramente dobbiamo preoccuparci di un qualcosa che “bolle in pentola”.
Il 21 Dicembre 2012 è la data di conclusione di un computo matematicamente e astronomicamente perfetto: Il calendario Maya ; per comprendere di cosa si tratta devo precisare che il popolo Maja disponeva di differenti calendari astronomici, ciascuno con una diversa funzione ma solo tre sono quelli più conosciuti:

- Lo Tzolk’in, con una durata di 260 giorni. Era considerato sacro perché veniva utilizzato per la scelta dei giorni in cui svolgere cerimonie religiose;
- L’Haab, con una durata di 365 giorni, che aveva la stessa funzione del nostro calendario attuale ma era molto più preciso di esso.
- Il calendario del “lungo computo”, che veniva utilizzato per cadenzare il tempo della nostra era, ed aveva una durata di circa 5.125 anni.

A tutto questo va aggiunto che storicamente i Maya acquisirono conoscenze astronomiche di straordinaria importanza mentre l’Europa attraversava ancora l’età oscura del Medio Evo. Tutta la civiltà ruotava attorno a calcoli precisissimi riportati strutturalmente anche nelle costruzioni delle Ziggurat. Essi non credevano nella linearità del tempo ma nella sua “ciclicità”, ovvero misuravano lo scorrere del tempo in cicli o ere. I sacerdoti di questo antico popolo ritenevano il cammino della vita soggetto a periodiche e quindi “prevedibili” catastrofi planetarie che si sarebbero verificate tra la fine di un era e l’inizio di quella seguente. Secondo questo ultimo calcolo la nostra era iniziò circa il 13 Agosto del 3113 a.C. e terminerà esattamente il 21 Dicembre 2012.

Il Calendario maya

Ciclo completo dei 13 b’ak’tun (1)
Lungo computo Calendario Gregoriano corripondente
0.0.0.0.0 13 Agosto, 3113 a.c.
1.0.0.0.0 13 Novembre, 2720 a.c.
2.0.0.0.0 16 Febbraio, 2325 a.c.
3.0.0.0.0 21 Maggio, 1931 a.c.
4.0.0.0.0 23 Agosto, 1537 a.c.
5.0.0.0.0 26 Novembre, 1143 a.c.
6.0.0.0.0 28 Febbraio, 748 a.c.
7.0.0.0.0 3 Giugno, 354 a.c.
8.0.0.0.0 5 Settembre, 41 d.c.
9.0.0.0.0 9 Dicembre, 435 d.c.
10.0.0.0.0 13 Marzo, 830 d.c.
11.0.0.0.0 15 Giugno, 1224 d.c.
12.0.0.0.0 18 Settembre, 1618 d.c.
0.0.0.0.0 21 Dicembre, 2012 d.c.

Purtroppo quasi tutti i documenti scritti dai Maya furono distrutti dagli spagnoli al seguito di Fernando Cortez nel XVI secolo, ma qualcuna di quelle tavole fu nascosta dai sacerdoti e sono riuscite ad arrivare fino a noi. La più importante di tutti viene chiamata Codice di Dresda (2) Essa ci svela informazioni precisissime sulle eclissi e sugli eventi della fine dei tempi, identificati secondo il calendario maya con la data del 21 Dicembre 2012.
Cerchiamo ora di capire come funziona il “Calendario del lungo computo” che è quello legato alla data fatidica. Secondo questa antica civiltà esistono cinque ERE cosmiche, corrispondenti ad altrettante civiltà. Le precedenti quattro Ere legate agli elementi ACQUA, ARIA, TERRA e FUOCO, sarebbero tutte terminate con delle immani catastrofi ambientali.
Pare comunque che il fenomeno legato al 2012 sia del tutto naturale per la nostra Terra in quanto, il computo del tempo del calendario Maya, è basato sulla “precessione degli equinozi” (3) e come tale, ogni Era si manifesta con una certa regolarità ciclica.

Il calendario Maya chiamato Tzolk’in sarebbe piuttosto preciso e funziona in tre cicli:
Pone la fine del “ciclo maggiore” (il ciclo del lungo computo di 1.872.000 giorni, che equivalgono a circa 5125 anni) il 21 dicembre 2012, allo scadere dell’ultimo b’ak’tun dell’era attuale. Tale ciclo, tra l’altro, si chiude a ridosso della prossima precessione, che per alcuni segna l’inizio della New Age, o età dell’Acquario. In realtà questa dovrebbe accadere intorno al 2400, ma considerando che le ere in quanto tali durano millenni, uno scarto di qualche secolo può considerarsi un’approssimazione accettabile. A causa di questo, sono state formulate molte teorie secondo le quali tale data corrisponderà alla fine del mondo, o meglio, una sua radicale trasformazione, ossia la fine del mondo per come lo si conosce oggi.
Il 21 Dicembre 2012 dunque (considerando lo scarto di secolo) la Terra, insieme al Sole e a tutto il Sistema solare avrà percorso un giro completo attorno al proprio centro di rotazione secondo la suddetta precessione degli equinozi; tale fenomeno astronomico non si identifica necessariamente ad una precisa realtà scientifica, Come abbiamo già visto, ma al fatto che in questa data l’asse terrestre, comincerà a muoversi verso il centro della nostra Galassia, ritenuto dai Maya un punto di riferimento importantissimo per la propria civiltà. Inoltre, si conclude anche il ciclo arturiano, che spiegherò più avanti.
Questo popolo infatti rifletteva su ciò che poteva esistere al centro della nostra Galassia, ed essendo superbi astronomi e matematici, sapevano esattamente dov’era localizzato tale centro; essi avevano anche un glifo che lo rappresentava detto “La farfalla galattica” e che in tempi moderni il Dr Josè Arguelles (4) della Princenton University definisce “ Hunab Ku”

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I loro calendari estremamente precisi erano dunque basati sull’esistenza di Hunab Ku e credevano che il futuro del genere umano dipendesse da ciò che avviene nel centro della nostra Galassia, come fonte di una energia potente, capace di condizionare gli eventi naturali sulla Terra.
Per i Maya, Hunab Ku era il Dio supremo e il più grande Creatore. Rappresentava la porta ad altre Galassie oltre il nostro Sole, e tutta la Coscienza che sia mai esistita in questa Galassia. Hunab Ku, secondo i Maya, è anche la Coscienza che ha organizzato tutta la materia, da un “disco turbinante”, in stelle, pianeti e sistemi solari. Hunab Ku è il “Grembo della Madre” che dà continuamente alla luce nuove stelle ed ha dato alla luce il nostro stesso Sole e il Pianeta Terra. Essi credevano che il “Creatore” dirigesse ogni cosa che avviene nella nostra Galassia dal suo centro, attraverso l’emanazione di esplosioni di “Energia di Coscienza” periodiche.

Oggi, a conferma di quanto osservato in passato, gli astronomi moderni hanno constatato che al centro della nostra Galassia c’è un “disco turbinante” con un “Buco nero” al suo centro. Il 18 ottobre 2005, infatti, il professore di fisica ed astronomo Scott Hyman dello Sweet Briar College, rese pubblica una scoperta sorprendente attraverso la pubblicazione di un articolo sulla rivista scientifica Nature. Hyman e i suoi colleghi ricercatori, mentre analizzavano le onde radio a bassa frequenza raccolte dal telescopio Very Large Array di Socorro, New Mexico nel 2002, rilevarono un segnale intermittente che sembrava inviato in modo intelligente, proveniente dal centro della nostra Galassia, la Via Lattea. Il segnale consisteva di cinque emissioni radio altamente energetiche di uguale intensità , duravano 10 minuti ognuna e comparivano ogni 77 minuti su un periodo di 7 ore, e tutto questo dal 30 Settembre al 1 Ottobre 2005. La scoperta ha lasciato il Professor Hyman e l’intera comunità di astronomi con un vero grattacapo.
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Hunab Ku – La Farfalla galattica

E se il popolo Maya avesse ragione su Hunab KU?

Il 21 Dicembre 2012 il Sole sarà perfettamente allineato con il centro della nostra Galassia che i Maya definivano con l’entrata dell’aldilà. Nell’ultima pagina del codice di Dresda si vede l’acqua che distrugge il mondo: essa fuoriesce dai vulcani, dal Sole e dalla Luna creando oscurità sulla luce.
La terra verrà allora sommersa da una serie di inondazioni? l’inizio dei mutamenti climatici che porteranno a degli sconvolgimenti su scala planetaria?

Sinceramente, non sono catastrofista per quanto la situazione possa apparire più complessa di quanto si pensi, e credo che il significato di tutto ciò sia solo metaforico, e che spinga a cambiamenti epocali sul piano delle coscienze, ma di questo parlerò più avanti.

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Raggi gamma della via Lattea

Riassumo quanto detto sopra aggiungendo altre considerazioni.
1) I Maya identificavano un ciclo completo della Terra intorno al proprio asse di rotazione con l’anno galattico, definendolo come periodo complessivo di durata di una civiltà;

2)Questo periodo, è diviso in 5 ere della durata ognuna di 5.125 anni. Moltiplicando questo numero per le 5 ere, abbiamo un ciclo completo della precessione degli equinozi: 25.625 anni. Quattro delle Ere sono già passate, come abbiamo già sopra accennato e l’ultima, quella dell’ORO sta per terminare (3.113 a.C. al 2012 d.C.). Si conclude anche il IV ciclo di 4 cicli di 104 anni, simile al ciclo arturiano, ovvero il tempo in cui la stella Arturo impiega per fare un giro completo intorno al centro della galassia.
3) Il centro della nostra galassia emette realmente frequenze intermittenti: noi lo sappiamo da pochi anni, mentre i Maya lo intuirono più di un millennio fa e l’informazione contenuta in questi messaggi sarebbe il messaggio del Dio supremo o Grande creatore.
4) La nostra scienza, nata nel XVII secolo si fonda sulla materia; la scienza Maya si fonda sui principi della risonanza, sui cicli e le onde vibratorie che raggiungendo un certo grado di condensazione diventerebbero materia.
5) nella visione Maya ogni realtà è costituita da livelli diversi di frequenza: il Sole è l’intelligenza coordinatrice centrale nel Sistema solare; i pianeti rappresentano i corpi celesti armonici il cui fine è di mantenere la frequenza risonante rappresentata dalle orbite che ogni pianeta descrive, come la Terra che ruota sul suo asse.
6) In alcuni ambienti scientifici è stata ipotizzata a breve anche l’inversione dei poli magnetici, l’abbassamento dell’asse terrestre e il temporaneo arresto della rotazione della terra. Secondo il Calendario Maya, questo fenomeno si confermerebbe ogni 12.960, come processo naturale della Terra, che ancora una volta segnerebbe la fine di un era e l’inizio di un’altra e dunque, il 21 Dicembre 2012 sarebbe la data prestabilita.
7) I transiti di Venere erano importantissimi per i Maya, in quanto una serie di cicli cominciavano con la nascita di questo pianeta. Nel 2012 vi sarà un transito di Venere di fronte al Sole, l’ultimo per questo secolo; è un fenomeno raro che si ripete solo due volte ogni 100 anni circa e coincide esattamente con 2 cicli di 52 anni del calendario Tzolk’in Haab , ma si tratta anche di un transito che chiude tre cicli contemporaneamente: quello dei 25.625 anni, dei 5.125 anni e 52 anni…che si chiudono tutti nel 2012. (5)
VIII) Il 13 Agosto 2005 fu trovato un cerchio di grano con una figura che rappresentava un quadrato dentro un cerchio. Era una figura legata alla simbologia Maya che indica il Microcosmo dentro il Macrocosmo, come messaggio di integrazione e di pace. Inoltre, il quadrato dentro al cerchio significa mettere in equilibrio l’aspetto materiale della vita con quello spirituale.
9) Il 15 Agosto 2006, fu rinvenuto un cerchio di grano con la figura del simbolo maya di Venere : si tratterebbe dell’ennesimo messaggio di pace e di armonia. Tale figura ha anche un altro significato: che sta per terminare il ciclo di Venere. Il ciclo infatti terminerà con il transito di questo pianeta davanti al sole il 6 Giugno 2012 e dunque, dovrebbe esserci il passaggio dal 5° (vecchia era) al 6° Sole, (nuova Era che inizia 22 Dicembre 2012).

10) L’attività solare ad iniziare dal 2003 è entrata in una fase anomala mai verificata prima: violente tempeste radioattive stanno martellando il Sistema Solare. Come conseguenza, qui sulla Terra, abbiamo riscontrato un notevole cambiamento del clima che ha procurato in diversi luoghi vari disastri ambientali. Purtroppo sembra che questa attività solare non ha ancora raggiunto l’apice, che si sarebbe intensificata già dal 2009 il suo massimo probabilmente tra il 2011e il 2012.
Si tratterà di un’attività talmente intensa che influenzerà notevolmente l’operato delle attrezzature elettriche e i navigazione sulla Terra.Secondo infatti quanto affermato da un gruppo di astronomi europei ed americani, nel periodo della sua massima attività sul Sole verranno a formarsi dalle 90 alle 140 nuove macchie. Gli astronomi sono giunti alla conclusione che proprio nell’arco di questo periodo avranno luogo due particolarmente potenti tempeste magnetiche che, secondo i loro calcoli, sono attese rispettivamente nell’ottobre 2011 e nell’agosto dell’anno seguente.

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11) L’immaginario pianeta Nibiru, sarebbe anch’esso coinvolto alla fatidica scadenza del 2012. La storia è cominciata con alcune asserzioni secondo le quali il suddetto pianeta, scoperto dai Sumeri, sarebbe diretto verso la Terra. Zecharia Sitchin, che scrive romanzi ambientati intorno all’antica civiltà sumerica, ha asserito in vari libri (per esempio The Twelfth Planet [Il Dodicesimo Pianeta], pubblicato nel 1976) di aver trovato e tradotto documenti sumeri che identificano il pianeta Nibiru, come un corpo celeste che orbiterebbe intorno al Sole ogni 3600 anni. Queste leggende sumere includono storie di “antichi astronauti” provenienti da una civiltà aliena chiamata Annunaki, che avrebbero visitato la Terra.

Successivamente, Nancy Lieder, una sedicente sensitiva, afferma di poter trasmettere messaggi alieni, e scrisse sul proprio sito Zetatalk che gli abitanti di un immaginario pianeta della stella Zeta Reticuli, le avevano predetto che la Terra era in pericolo a causa del Pianeta X o Nibiru che avrebbe impattato sulla stessa provocando la fine del mondo proprio nel mese di Dicembre 2012. Queste rivelazioni, vere o false che siano, sono state collegate solo di recente al calendario Maya del Lungo Computo, in corrispondenza del solstizio d’inverno del 2012.

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A parte tutte queste considerazioni, poche gocce in un oceano, su quanto ci sarebbe da conoscere, confesso che mi sono limitata a fare solamente un sunto su quanto in argomento poiché la mia attenzione ora deve necessariamente rivolgersi all’aspetto astrologico di seguito illustrato.
Prima della prossima esposizione, tengo a sottolineare il fatto che s otto i nostri occhi tutti i giorni ci sono guerre, attentati, vulcani che si risvegliano da lunghi anni di inattività, terremoti e maremoti, alluvioni e tifoni che provocano distruzione e morte su intere popolazioni spaventando l’umanità… E la Terra riceve ogni giorno la sua abbondante razione di contaminazione, con gli scarti industriali, immondizia, inquinamento: stiamo devastando l’armonia naturale della nostra Madre Terra. La conseguenza di tutto ciò è il cambiamento del clima che condiziona le stagioni, i nostri umori e i nostri cicli vitali, con una strana sensazione dello scorrere del Tempo.

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Che ci può dire l’Astrologia?
Procederò ad una interpretazione personale, perché è in questo modo che intendo un processo di cambiamento relativo al 2012, cambiamento peraltro che si sta attuando già da tempo, basta considerare il transito dei pianeti in questo periodo, per poter tirare le somme.
Nella seconda parte tratterò l’argomento secondo quanto ci suggerisce lo studio dell’Astrologia Mondiale
Guardiamo il grafico oroscopico del 21 Dicembre 2012

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Nell’erigere questo grafico ho colto il momento del Solstizio d’inverno con il Sole a 0° del Capricorno, per il T.U.

Assi angolari del Tema, (Case I e VII – X e IV)
Asse I –VII – PESCI/VERGINE
Rappresenta il nostro Pianeta Terra in generale: la gente che lo abita, la salute mondiale, le aspirazioni predominanti, le tendenze, i poteri latenti, il libero arbitrio, la lotta per l’esistenza, Plutone e Marte, anch’essi in Capricorno rapprendano la forza di Madre Terra e l’aspetto materiale delle cose, condizionati dalla violenza di Urano in Ariete.
La I Casa in Pesci indica chiaramente che vi è un bisogno di spiritualità, di amore di pace in tutto il mondo; tutto ciò è ovviamente un’impresa ardua, ma bisogna che ognuno di noi possa operare con il cuore in pace per il bene di tutti. Le nostre azioni e anche i nostri pensieri vibrano all’unisono con le energie cosmiche. Quello che ci hanno insegnato tutte le antiche civiltà è proprio questo, ovvero che siamo un microcosmo nel macrocosmo e che facciamo parte del TUTTO. Ognuno di noi è responsabile, nel bene e nel male di tutto ciò che accade sulla Terra, pertanto siamo invitati a cambiare il modo di percepire la nostra realtà fisica e spirituale, scevra da pregiudizi e condizionamenti di sorta. Impresa non proprio facile questa, ma se ci si sofferma un momento a riflettere, forse possiamo trovare il modo di farcela, cominciando da noi stessi, dalla percezione del nostro IO, come Essere di luce, un Essere speciale in grado di amare tutto ciò che ci circonda, perché tutto quello che c’è in torno a noi fa parte di noi. Le varie tecniche di meditazione possono aiutare nel percorso evolutivo e per chi è credente la preghiera può rappresentare il mezzo più potente che si conosca per una nuova presa di coscienza della realtà in cui siamo e saremo immessi.
La Casa VII in Vergine, conferma la teoria degli opposti che si attraggono: per poter operare dei cambiamenti radicali dentro e fuori di NOI, bisogna mettere in conto che tali conquiste potranno rivelarsi difficoltose. Il senso del dovere e del sacrificio deve essere al primo posto in ognuno di noi. Poi ci vuole ORDINE, ovvero bisogna mettere ordine nelle nostre vite, per quanto possibile. Ogni malattia che può affliggere la nostra esistenza è la chiave di tutto: è un segnale che la nostra anima non è più in armonia con il nostro corpo, che la nostra mente ha perso il proprio equilibrio; che cos’è in fondo il sintomo di una malattia? È un segnale che esige da noi osservazione perché possiamo renderci conto di cosa non è in ordine e che quindi dobbiamo analizzare.
Per l’Astrologia Mondiale questo Asse I-VII, ha una corrispondenza con delle influenze legate ai mari, agli oceani, alle piogge, avvalorate anche dalla posizione di Nettuno allo 0° dei Pesci, che condizionerà peraltro a livello generazionale. Ma anche l’occultismo, l’amore per gli animali e per tutte le creature viventi, la generosità e il sacrificio.
In senso negativo, se si è sordi ai segnali del Tempo, aumenterà il traffico di droga, gli avvelenamenti al nostro pianeta, ma anche noi uomini non riusciremo più a sopportare sostanze tossiche (conservanti, coloranti, medicine ecc.), saremo ancora più intolleranti e potrebbero aumentare le malattie autoimmuni. Pericolo dunque di maremoti, nubifragi, inondazioni). Se non saremo forti spiritualmente, potrebbero aumentare le tendenze al suicidio, al vizio (alcool, droga e altro). Pericolo anche di malattie epidemiche.
Il segno della Vergine indica che bisogna imparare la cooperazione (VII Casa) attraverso il lavoro, la terra, il dovere, lo spirito critico e analitico.

Asse IV–X – GEMELLI/SAGITTARIO
E’ importante il lavoro intellettuale ed una visione della vita più fluida e ludica (Gemelli). Forte la necessità di dialogo nell’ambito familiare e di comunicare con le persone che ci sono più vicine. A livello mondiale questo si traduce in un bisogno di ampliare i mezzi di comunicazione che non saranno necessariamente legati ai mezzi tecnologici, ma sicuramente ad una capacità di percezione telepatica (così come affermano gli studiosi della cultura Maya). Forte influenza del mondo giornalistico che potrà condizionare l’opinione pubblica nel bene e nel male, così come gli scritti e le informazioni tramite Internet. In senso negativo la troppa dispersione di energia può causare danni personali.
Con l’influenza del Sagittario in Casa X, l’attenzione viene posta sulle Religioni : l’insegnamento che ne deriva ha a che fare con l’estensione di movimenti e imprese religiose che potranno operare insieme per il bene comune. Nasceranno nuovi dignitari di Chiesa che dovranno confrontarsi con un modo nuovo di concepire le esigenze spirituali dell’umanità ; solo se sapranno adattarsi riusciranno nel loro intento.
I Pianeti del 21 Dicembre 2012
Il Sole in Capricorno in Casa X è un Sole fortunato, malgrado la quadratura ad Urano. Questo Sole vuole essere costruttivo, donare luce e vitalità; è fortissimo e darà forza a tutte le cose da esso governate.
Marte e Plutone, nello stesso segno del Sole, indicano un nuovo sistema di potere, che vedrà scardinare ad uno ad uno gli eccessi e le mistificazioni nell’uso di esso.
Inoltre i tre pianeti sono i più importanti principi vitali, riuniti nel rigido e tenace Capricorno, difendono la vita ad ogni costo anche nelle condizioni più estreme (soprattutto con Marte esaltato).
La terra, le montagne, potranno subire delle forti scosse, in quanto il Capricorno, segno di Terra, è associato a tali luoghi, e Plutone si trova in quadratura ad Urano; in questo aspetto di crisi, probabilmente lo sfruttamento del suolo e del sottosuolo in maniera massiccia come abbiamo visto attuare in questi anni, porterà ad un collasso tale che l’uomo si troverà costretto, (per fortuna… tutto sommato) ad utilizzare tecniche innovative (Urano in Ariete) per sfruttare l’energia solare su ampia scala, in quanto nell’Ariete il sole è in esaltazione; potrebbero essere confermate le ipotesi scientifiche sulle perturbazioni magnetiche in quanto il Sole è in quadratura ad Urano
Inoltre, Saturno in Scorpione in sestile a Plutone nel Capricorno, in forte aspetto di mutua ricezione, controlleranno in modo rigoroso tutte le risorse naturali di Madre Terra, anche derivanti dal mare, perché non vengano sprecate e vengano sfruttate nel miglior modo possibile, in armonia con la natura.
Nettuno che si troverà nel proprio domicilio (Pesci) e che domina a livello generazionale è in cattivo aspetto a Venere e a Giove: ciò spinge ad un bisogno di moralità, necessaria per la nostra pace interiore; inoltre, tale configurazione indica che non se ne può più degli eccessi in genere, di assistere ad una rilassatezza dei costumi, agli abusi sessuali sui bambini, ad un’immoralità e degenerazione ai massimi livelli ecc.
L’aspetto benefico di Nettuno con Saturno in Scorpione indica che probabilmente molte persone si sveglieranno dal torpore e cominceranno al dare il via ad un’evoluzione positiva della specie umana, spinta verso una rinnovata spiritualità, che non farà parte dell’una o dell’altra religione, non sarà dogma o regola o fanatismo, ma sincera devozione, compassione e umanità.
Sicuramente, visto l’implicazione dello stesso Nettuno, di Venere, di Mercurio e Giove, assisteremo ad inondazioni e tempeste, anche più violente di ciò a cui siamo abituati. Plutone e Urano in contrasto indicano anche forti contrasti sociali e collettivi.
Tutto ciò rende l’idea, almeno a livello astrologico, di tutto ciò che ormai siamo abituati a vedere quasi quotidianamente nel mondo che ci circonda, ma in questo grafico oroscopico, sinceramente non riesco a cogliere la prospettiva della fine del mondo. Forse i nostri oroscopi non lo indicheranno mai, in quanto al di là delle previsioni catastrofiche che dai tempi di Cristo ci perseguitano ogni giorno, il momento della fine totale non può e non potrà mai sapere nessuno, nemmeno i Maya.
Conclusione
Le grandi civiltà che ci hanno preceduto sapevano già, da millenni, che il 2012 sarebbe coinciso con un momento di sconvolgimenti: sapendolo hanno fatto tutto ciò che era in loro potere per annunciarcelo e per prepararci ulteriormente a conoscere la nuova realtà nella quale saremo immessi. Dobbiamo saper cogliere il loro messaggio che ci hanno tramandato e permettere che i loro insegnamenti possano germogliare in ognuno di noi, perché il nostro futuro sia luminoso.
“L’uomo che prega sarà in pace con se stesso e con il mondo intero, l’uomo che si occupa degli affari del mondo senza un cuore disposto alla preghiera sarà miserabile e renderà miserabile anche il mondo.”
(M. Gandhi)

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Note
(1) I Maya per contare gli anni, utilizzava stelle e pianeti: il “Grande Conto”, decifrato attraverso il Codice di Dresda e basato sui movimenti del pianeta Venere, hanno dato origine ad una serie di cicli Essi divisero il tempo in una serie di cicli che cominciavano dalla nascita di Venere. Ogni ciclo durava 1 milione e 872 000 giorni. Il ciclo che ora stiamo vivendo ha avuto inizio il 13 agosto dell’anno 3114 prima di Cristo e finirà il 21 dicembre 2012 dopo Cristo.

(2) Detto anche Codex Dresdensis. Risale probabilmente al XI e XII Secolo e ricopia quasi sicuramente un originale del periodo classico.; parla delle eclissi, della rivoluzione sinodica di Venere, di riti religiosi e pratiche divinatorie, per ben 70 pagine. Fu scoperto a Vienna nel 1739, e in seguito venne acquistato dalla Biblioteca di Sassonia a Dresda. Ernst Forstermann, impiegato della stessa biblioteca, riuscì a decifrare una parte del calendario Maya e a compiere il lungo conto che permette di stabilire una data in rapporto al punto di partenza cronologico Maya, grazie ad una serie di glifi. E’ proprio il Codice di Dresda a fornire lumi su come il lungo computo del Tempo scandito dal Calendario Maya, si arresta consapevolmente il 21 Dicembre 2012.
(3) Detto in termini più semplici, la Precessione degli Equinozi in sé è semplicemente un’oscillazione dell’asse terrestre ed è dovuta alla concomitanza di due fattori: alla forma non perfettamente sferica del nostro pianeta e dall’azione delle forze gravitazionali della Luna e del Sole. Si tratta di un’oscillazione o rivoluzione il cui completamento avviene in poco meno di 26.000 anni. Per l’esattezza, il periodo corrispondente a una rivoluzione è di 25.920 anni. La Terra gira intorno al Sole e nel frattempo ruota intorno a se stessa. Nel movimento di rotazione l’asse terrestre subisce una precessione. Gli equinozi sono due momenti dell’anno in cui il giorno e la notte hanno uguale durata su tutto il pianeta. Per effetto della precessione l’equinozio viene raggiunto ogni anno con qualche frazione di tempo in anticipo. Nel frattempo, molto lentamente il Sole si sposta attraverso tutte le 12 costellazioni dello zodiaco e impiega circa 2.160 anni per attraversare ogni singola costellazione. Per compiere l’intero ciclo processionale di 360 gradi sono necessari 25.920 anni.
La maggior parte delle civiltà antiche era consapevole del fenomeno della precessione e di queste dodici suddivisioni del cielo notturno – perfino la più antica civiltà conosciuta, quella dei Sumeri, che è esistita circa 6.000 anni fa.

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(4) Personalmente ho seguito due seminari di istruzione ( 1° e 2° Livello), sul calendario Maya relativi agli insegnamenti del Prof. Arguelles, e tenuti dal Dott. Antonio Giacchetti, un avvocato di Bari, uno dei maggiori esperti di detta cultura.

(5) Edmond Halley propose di usare il transito di Venere sul disco solare, quando il pianeta appare come un cerchietto scuro — per citare un osservatore del transito avvenuto nel 2004, come “un mirtillo davanti a una grossa arancia”. Questo tipo di evento è piuttosto raro. I transiti avvengono a coppie di date ravvicinate, che però si ripetono a distanza di più di un secolo: nel XX secolo non vi sono stati transiti, mentre uno ne è avvenuto l’8 Giugno 2004 e un altro si verificherà il 6 Giugno 2012.

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Supponiamo che un osservatore nel punto P sulla Terra veda Venere passare davanti al disco solare da A a B (ved. Figura 2 qui sopra, le due immagini sono una di fronte e una di profilo). Il moto di Venere attraverso il disco solare è dovuto alla combinazione del moto orbitale dei due pianeti. Per le leggi di Keplero, più il pianeta è vicino al Sole, e più si muove rapidamente, per cui Venere si muove più velocemente della Terra, e durante il transito la sorpassa. Il piano dell’orbita di Venere è molto prossimo al piano dell’orbita terrestre, noto in genere come il piano dell’eclittica (prossimo ma non coincidente, altrimenti avverrebbe un transito ogni volta che Venere sorpassa la Terra). Pertanto sulla sfera celeste la linea AB è quasi parallela alla linea dell’eclittica, cioè la linea lungo cui il piano dell’eclittica interseca la volta celeste.

Bibliografia:
- Tommaso Palamidessi “Astrologia Mondiale” – Ed. Archeosofica Roma
- Roberto Giacobbo “2012 – La fine del mondo?” – Ed .Rai Mondadori
- David Ulansey “I Misteri di Mitra” – Ed. Mediterranee
- Giulio Magli “Misteri e scoperte dell’archeoastronomia” – Newton Compton Editori
- Iuly Ferrari – “Il cerchio zodiacale, l’uomo, il cosmo, il destino” – Ed. Il Raggio Verde
- O. wirth – “Il simbolismo astrologico” Ed. Brancato
- Rivista del CIDA “Linguaggio Astrale” – articoli vari
- Iuly Ferrari – articoli vari
Siti Internet:
www.claudiabailetti.it
www.clandestinoweb.com
www.ecplanet.com
www.mysterium.blogosfere.it
www.iki.rssi.ru
www.astrovenezia.net
www.xoomer.virgilio.it

Note Biografiche

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Iuly Ferrari, Leccese, funzionario presso un Ente pubblico, studia e si occupa di Astrologia da circa 25 anni. Gemelli, Ascendente Bilancia con Luna in Gemelli, dirige la Delegazione CIDA di Lecce dal 2001. Tiene conferenze e seminari su argomenti di cultura astrologica su tutto il territorio nazionale. Ha coordinato come docente, la prima scuola sperimentale CIDA in Italia.
E’ iscritta all’Albo nazionale degli Astrologi d’Italia.
E’ Docente certificata CIDA ed effettua corsi certificati riconosciuti dall’Associazione.
Direttrice della collana editoriale scientifico-esoterica “18°11’ Long. Est”, nel l 2007 ha pubblicato un testo dal titolo: “Il cerchio zodiacale – l’uomo, il cosmo, il destino” (Ed. “Il raggio Verde”).
Ha pubblicato vari articoli su riviste specializzate e di cultura generale, e per molti anni ha curato la rubrica “Astrarte per il mensile Arte e Luoghi, edizioni Il Raggio verde.
Nell’anno 2008 le è stato conferito il premio “Pericle D’oro 2008 per l’Astrologia.
Attualmente, collabora con Kosmos Salento, un’Associazione di giovani astrologi/amici/allievi, tutti Soci Certificati CIDA, con i quali condivide le esperienze più belle ed emozionanti legate al magico mondo dell’Astrologia.

Scuola di astrologia

venerdì, luglio 23, 2010@ 8:04 AM
Author: GraZia

Per studiare astrologia esiste in Italia la Scuola del Cida (Centro Italiano di discipline astrologiche) che ha sede a Milano, strutturata sul modello universitario (18 esami con numerosi docenti, alcuni provenienti dall’estero).
La scuola dura due anni; superati gli esami relativi dopo un anno si diventa Soci certificati, dopo due iscritti all’Albo. Il terzo anno serve per diventare docente certificato.
Sono istituiti anche corsi intensivi per principianti e seminari sulle relazioni di coppia.

Si inizierà di nuovo col primo anno con il 2012 previo esame di ammissione. Gli interessati possono segnalare il loro nominativo con telefono alla mail indicata.

O piu’ semplicemente consultare il sito www.cida.net

Per informazioni: http://www.cida.net o Stefano Vanni e Dante Valente davalente@fastwebnet.it e stefanova19@libero.it (tel. 02-69005576).

ValenteFB

Il Convegno di Kosmos

giovedì, luglio 22, 2010@ 6:17 PM
Author: admin

Kosmos

Il volumetto contiene le relazioni presentate al Convegno “Nel mondo dell’Astrologia al femminile” tenutosi a Lecce nell’aprile 2010. Il gruppo Kosmos, capitanato dalla brava July Ferrari, ha esplorato in modo esaustivo i principali aspetti del femminile rivisti sotto la lente dell’astrologia. Si va quindi dalla maternità, analizzata giustamente secondo l’archetipo lunare, ai sentimenti riletti secondo la simbologia di Venere. E’ stato poi esaminato il mondo interiore e spirituale della donna così come emerge dal tema natale per finire con l’immancabile e fondamentale rapporto di coppia. Alle relazioni ha fatto seguito, sia al mattino che al pomeriggio, un tempo dedicato agli esempi pratici con l’esame dei temi natali dei partecipanti. Un concerto che ha privilegiato le tipiche musiche del Salento, attraverso istantippe e salterelli, ha degnamento concluso i lavori del Convegno.

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