Posts Tag ‘cancro’

Chiesto l’arresto per Di Girolamo

martedì, febbraio 23, 2010@ 7:19 PM
Author: GraZia

Il senatore del PDL, Nicola Di Girolamo, è nei guai.
E’ stato chiesto il suo arresto e anche la dichiarazione di ineleggibilità che lo farebbe decadere automaticamente dalla carica.
Plutone si oppone al suo Sole e Saturno lo quadra: per lui questo transito sta funzionando alla grande…

Posizioni natali

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Da Images

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Le scuse di Feltri

sabato, dicembre 5, 2009@ 12:15 PM
Author: admin

Da Repubblica on line:
Feltri, dietrofront su Boffo: “Erano bagatelle”
La Cei: “Sono solo scuse tardive”
Il direttore del “Giornale”, rispondendo a una lettrice, minimizza l’intera vicenda che rovinò vita e carriera all’ex direttore dell’Avvenire e quasi gli dà ragione. I vescovi: “Non ripara il dolore causato”

Insomma, dopo aver rovinato la vita e lacarriera di Dini Boffo, dopo aver esposto alla gogna mediatica persone che non c’entravano niente, Vittorio Feltri ci ripensa.
Potenza del transito di Saturno al quadrato del suo Sole e dell’opposizione di Plutone…

Dal Sole24ore

Dal Sole24ore

Tema natale di Feltri

Tema natale di Feltri

La morte di Brenda

sabato, novembre 21, 2009@ 12:35 PM
Author: admin

Il trans Brenda, implicato nel caso Marrazzo, è stata trovata morta ieri nella sua casa romana.
In un primo tempo si è parlato di suicidio (sì, certo!). Poi di un incidente (sì, certo!).
Oggi si parla di delitto (era ora!).
C’è da chiedersi che cosa sapeva Brenda di così importante…
Wendell Mendes Paes, come risulta all’anagrafe, era nato a Belem nel Parà il 28 novembre 1977.

Luna Cancro, chissà, magari più all’inizio del segno…

Tema di Brenda

Tema di Brenda

Da Repubblica on line

Da Repubblica on line

Chi ha ucciso John Kennedy Junior? (di Giuseppe Cosco)

lunedì, giugno 29, 2009@ 5:52 PM
Author: admin

 

Nella notte del 16 luglio 1999 un piccolo aereo, un Piper 32 Saratoga 2HP, monoelica, a sei posti, si disintegra. Non è stato ancora accertato se è avvenuto nell’impatto col mare o se, addirittura, prima, causando la morte delle persone che erano a bordo: John Kennedy junior, 39 anni, figlio di John Fitzgerald Kennedy, 35esimo presidente degli Stati Uniti assassinato a Dallas nel 1963, sua moglie Carolyn Bessette, 33 anni, e la sorella di questa Lauren, 34 anni. Il piccolo veivolo era diretto alla residenza di famiglia a Martha’s Vineyard. L’aereo era stato acquistato usato dal giovane Kennedy che, tra l’altro, aveva il brevetto di pilota da soli quattro mesi. Cosa sia accaduto esattamente in quei pochi minuti di volo è un mistero e, probabilmente, lo resterà per sempre perché, a rendere più complicato l’incidente, vi è anche il fatto che il Saratoga non è provvisto di “scatola nera”, per cui è impossibile ricostruire esattamente cosa accadde nei minuti precedenti l’incidente. L’Oceano ha inghiottito tutto e cancellato ogni cosa, anche le vere cause del disastro.

A suffragare la tesi del complotto ci sta il fatto che, assicurano ambienti molto vicini al giovane Kennedy, egli era in procinto di dire sì all’invito fattogli dai democratici, per concorrere alla presidenza degli USA nelle prossime elezioni. In tal caso, avrebbe sicuramente sconfitto gli altri candidati: il vicepresidente attuale Al Gore, George Bush junior ed Elizabeth Dole. John John sapeva benissimo che se avesse deciso di tuffarsi nella politica l’avrebbe pagata cara questa scelta, forse, con la stessa vita. La sua amica giornalista Lauren Lawrence ha affermato: <<…era ossessionato dall’idea che qualcuno potesse assassinarlo, come era avvenuto per suo padre e per suo zio Robert>>.

Gli investigatori hanno dato la colpa della disgrazia alle brutte condizioni metereologiche e all’inesperienza di John John. Molti hanno tirato in ballo la presunta maledizione che da decenni accompagna la sfortunata famiglia Kennedy. Sta di fatto che sono troppi i Kennedy scomparsi prematuramente. La morte più misteriosa riguarda il padre di John John, basti pensare che a 36 anni dal delitto è, ancora, tutto avvolto nel mistero l’assassinio dell’ex presidente americano. Sembra, anche, che non sia stato Lee Oswald ad ucciderlo. Lo ha dichiarato, dopo 25 anni, Ron Lewis, che era amico di Oswald, al regista Oliver Stone che lo volle come suo consulente nel film “JFK”, realizzato nel 1991. Oswald, si venne così a sapere, lavorava con Guy Banister, che passava informazioni all’FBI e aveva contatti con la CIA. Ron Lewis ha anche affermato che Oswald gli confidò che gruppi operativi anticastristi della CIA avevano progettato di uccidere Kennedy.

Lewis asserisce, pure, che gli accadimenti si sono svolti del tutto diversamente da come sono riportati nel rapporto Warren e che Oswald fu usato, soltanto, come caprio espiatorio. A sostegno di quest’accusa porta il fatto che sul fucile di Oswald, la principale prova usata contro di lui, non c’erano sue impronte digitali, addirittura, pare che l’arma del delitto fosse stata una pistola. Oswald, dopo essere stato arrestato, fu ucciso da Jack Ruby, che morì in prigione di cancro, prima ancora che iniziasse il processo. Jack Ruby era molto invischiato in sporchi traffici di droga, vicino a certi ambienti politici, era molto amico di Oswald. E’ interessante notare che molte persone, legate a Oswald e Ruby, persero la vita in modi alquanto strani e misteriosi.

John Fitzgerald Kennedy fu assassinato dopo appena tre anni di presidenza e tutto lascia credere che si sia trattato di un complotto orchestrato, con grande perizia, in quelle sfere che detengono il vero potere. Sono circoli oligarchici, ossia gruppi internazionali di potere, ristrettissimi, che possono effettivamente condizionare e determinare strategie e scelte dei grandi partiti di massa e, perfino, orientare l’evoluzione di ideologie o dottrine politiche. Identica sorte toccò a suo fratello Robert, che fu tolto di mezzo, ancora prima di arrivare alla Casa Bianca, il 6 giugno 1968, a Los Angeles, dopo un comizio elettorale. Dell’omicidio fu accusato un giordano, Shiran Bashira Shiran. I motivi restarono del tutto oscuri e qualcuno parlò di un altro complotto, per sbarrare la strada della politica ai Kennedy per sempre. Non c’è da meravigliarsi molto per queste ed altre morti eccellenti, che coinvolgono reali poteri occulti, capaci di tutto pur di non far modificare equilibri di potere ed era nota a tutti la politica spregiudicata del presidente Kennedy che, tra l’altro, in quegli anni, aveva aperto dialoghi con i Paesi dell’Est.

Un altro fatto inquietante è che gli attentatori sono quasi tutti personaggi psicolabili. E’ solo un caso? In certi omicidi inquietanti c’è molto di più di quanto si possa lontanamente immaginare. Ci informa Maurizio Blondet che un’antropologa, Karen Steinherz, ha incontrato seri ostacoli in una sua particolarissima indagine e racconta che: <> (M. Blondet, Complotti I – Stati Uniti, Gran Bretagna, Il Minotauro, Milano 1995).

Tutto ciò è gravissimo. Riporto, per rendere più chiaro quanto enunciato dalla studiosa, un piccolo brano di un’interessante conversazione del giornalista Blondet con un enigmatico personaggio <>. Quanto segue è in relazione a certi fatti inerenti all’attentato subito dal presidente Reagan il 30 marzo del 1981 e di cui fu accusato uno squilibrato, John Warnock Hinckley. Il misterioso interlocutore esordisce: <> (M. Blondet, Gli <> della dissoluzione, Ediz. Ares, Milano 1994). Fatti allucinanti e allo stesso tempo terribili. Quando è possibile si può eliminare il personaggio scomodo anche con un l’abile messa in scena di un incidente, la tragica fine di lady Diana ne è un esempio inquietante. La morte dello sfortunato John John potrebbe proprio essere stato l’esito di un complotto, preparato fin nei minimi particolari.



testi di Giuseppe Cosco – tutti i diritti riservati

Chakras, vortici energetici (di Pacow)

lunedì, giugno 29, 2009@ 5:52 PM
Author: admin


 Chakra è un termine sanscrito utilizzato per indicare “vortice  energetico”. Prima di addentrarci nello studio approfondito della materia è utile introdurre ora, altri brevi concetti, con lo scopo di chiarire in seguito, eventuali dubbi.

Ognuno di noi possiede, oltre a quello fisico, altri corpi invisibili, in tutto sono quattro. Ognuno di essi differisce dagli altri per la frequenza vibratoria dell’energia che lo compone.     

Partendo dal più lento e di conseguenza dal più cristallizzato, troviamo il corpo fisico. Inutile dilungarci su questo settore in quanto le sue funzioni sono conosciute da tutti. Ci basti dire che le ghiandole principali del nostro organismo sono in stretta relazione con i chakra e tramite essi assorbono energia.    

Subito dopo troviamo l’eterico; esso ha le medesime dimensioni e forme di quello fisico, pur essendo formato da materia allo stato gassoso. Attraverso questo apparato noi percepiamo tutte le sensazioni fisiche; inoltre grazie ad esso, noi traiamo energia vitale-creativa, che generata dal sole penetra in noi tramite il chakra del plesso solare. A sua volta questo centro manda l’energia alla ghiandola corporea associata. Se l’energia che assorbiamo è in abbondanza, cioè se l’organismo non ne utilizza l’intera quantità, essa viene rilasciata dal corpo fisico, andando a formare il primo strato di aura (eterica).    

Il settore successivo è occupato dal corpo astrale. Viene  chiamato anche sfera emotiva perché è la sede dei sentimenti, delle emozioni e dei tratti caratteriali. Anche in questo apparato, un esubero di energia provoca il formarsi di un’ulteriore strato aurico (astrale).    

Troviamo poi il corpo mentale il quale si occupa delle nostre attività intellettive, quindi idee e percezioni sia razionali che intuitive. Tuttavia la maggior parte dei pensieri generati da questo apparato sono di carattere materialistico e di benessere personale. Come per gli altri anche questo sistema possiede un proprio strato aurico.    

Infine troviamo il corpo spirituale (o causale). Esso è caratterizzato da frequenze vibratorie molto elevate rispetto a tutti gli altri. Grazie a questo campo percepiamo l’unione con gli altri esseri e con il cosmo; inoltre tutti i pensieri di carattere umanitario e caritatevole hanno origine in questo settore. Inutile dirlo, anche questo apparato possiede un proprio strato aurico.    

L’interscambio di energie e informazioni tra i vari corpi, qui descritti, è reso possibile dall’attività dei chakra. Grazie al loro movimento rotatorio, essi assorbono le energie esterne (del cosmo) e le canalizzano all’interno del nostro sistema fisico. Ognuno di essi si occupa di un particolare settore del nostro fisico e dei nostri pensieri.    

I vortici energetici vengono divisi solitamente in due categorie: quelli principali e quelli secondari. Nei testi tradizionali si narra che un individuo è composto da circa 88.000 punti energetici; tuttavia solo sette di questi (i principali) vengono presi in maggior considerazione e saranno loro gli eventuali bersagli di eventuali terapie energetiche mirate, nel caso essi siano bloccati, chiusi, oppure il loro funzionamento non sia in equilibrio con gli altri.    

I sette chakra principali sono disposti in verticale, lungo la spina dorsale; partendo dal basso, iniziando quindi dall’osso sacrale arrivando fino alla sommità del capo. Essi sono come degli imbuti che ruotano su sè stessi ed attraverso questo movimento assorbono l’energia esterna, la quale viene introdotta all’interno del nostro corpo fisico.     

Il senso di rotazione è alternato, nel senso che il primo vortice ruota in movimento orario, il secondo in anti-orario e cosi via fino all’ultimo chakra, il quale seguirà un’andatura oraria. Questo è valido esclusivamente per l’uomo; mentre per la donna è l’esatto contrario: il primo ruoterà in senso anti-orario, il secondo in orario, proseguendo cosi fino al settimo, che tornerà ad essere anti-orario.

Affinché l’energia possa scorrere attraverso i vari vortici, la natura ha predisposto la presenza di alcuni canali. Troviamo la via energetica principale: lo “Sushumma”, che scorre all’interno della spina dorsale (dove si trova il midollo) in entrambi i sensi: dall’alto al basso e viceversa. Oltre ad esso esistono altri due condotti importanti: “Ida” e “Pingala”. Pingala trasporta energia di tipo solare (calore-nutrimento), ha origine nel lato destro del primo chakra e termina nella narice destra. Ida porta energia di tipo lunare (fresca-calma), parte dal lato sinistro del primo vortice e termina nella narice sinistra. Mano a mano che salgono verso l’alto, questi condotti si incrociano a spirale  intorno alla Sushumma, subito prima di incontrare un chakra.  E’ giunto ora il momento di analizzare ed inquadrare le funzioni corrispondenti ad ognuno dei sette vortici energetici principali. 
 
  I° Chakra – Muladhara
(conosciuto anche con il nome di: Centro della radice, Chakra della base, Centro del coccige)   

Posizione
  Tra l’ano e i genitali.
Colore dell’energia
  Rosso acceso.
Ghiandola associata
  Le surrenali
Segni e pianeti  Ariete-Marte, Scorpione-Plutone,   Capricorno-Saturno. 


Il primo vortice energetico ci collega direttamente con la terra e la natura. Ci fa sentire membri di questo pianeta, ci dona concretezza, materialità, stabilità e per merito suo percepiamo tutti i bisogni personali e della collettività. Veniamo spinti a crearci una famiglia, per far progredire la specie; per questo motivo ad esso viene associata pure l’attività sessuale. Inoltre è il mezzo con il quale si può accedere all’inconscio collettivo (simbolismi e archetipi universali). 

Se funziona bene: (cioè se è aperto e ruota alla sua velocità normale) in questo caso ci sentiamo carichi di energia e di forza interiore. Le nostre azioni sono creative e decisive, conserviamo un’assoluta fiducia nel mondo e nelle fasi (regole) delle vita. 

Se funziona così-così: (cioè se non ruota alla sua velocità normale) tutti i nostri pensieri sono principalmente di carattere materiale, desideriamo possedere il più possibile, senza pensare alle conseguenze, ed eccediamo nell’abuso di cibo, di alcool o di sesso. Siamo soggetti a scatti d’ira o rabbia incontrollata e siamo estremamente sospetti nei confronti delle persone per paura di poter perdere il nostro patrimonio. 

Se funziona male: (cioè se è bloccato o chiuso) in questo caso ci troviamo ad essere deboli sia fisicamente che mentalmente. Tutti i nostri pensieri sono negativi, di sfiducia e di angoscia. Non sappiamo accettare le sfide perché abbiamo paura di perdere. Siamo soggetti a stati depressivi che ci fanno perdere il gusto della vita.  Fisicamente governa: le ossa, i denti, le unghie, la spina dorsale, le gambe, l’intestino e il sangue. 
 
  II° Chakra – Suadhistana
(conosciuto anche con il nome di: Chakra sacrale o Centro della Croce) 

 
Posizione
  Al di sopra dei genitali (all’inizio dei peli pubici)
Colore dell’energia
  Arancione.
Ghiandola associata
  Ovaie, testicoli, gonadi
Segni e pianeti
  Cancro-Luna, Bilancia-Venere, Scorpione-Plutone
    

Questo vortice è il centro della creatività, delle energie sensuali (Eros) e degli istinti allo stato puro. Ad esso sono collegate tutte le nostre relazioni con il sesso opposto; inoltre da esso partono i desideri di libertà dalla struttura dell’Ego. 

Se funziona bene: ci sentiamo bene con noi stessi e con gli altri, perciò cerchiamo compagnia e senso dell’unione. Siamo pervasi da un flusso di energia vitale che circola in tutto il nostro essere. Capiamo di far parte e di essere a sua volta parte delle creazione. Esponiamo le nostre idee ed i nostri sentimenti in maniera aperta, con spontaneità. 

Se funziona così-così: molto spesso una disfunzione di questo chakra è ricollegata alla pubertà. Capita infatti che a causa dell’educazione ricevuta un individuo sia portato a reprimere impulsi sessuali, di conseguenza il sesso viene rifiutato o comunque vissuto male. Comunque sia un cattivo funzionamento porta: a tensione nei rapporti con l’altro sesso, ad una sessualità violenta, ad una perdita di spontaneità. 

Se funziona male: A causa di un eccessivo rifiuto dell’energie sessuali, vi sentite privi di autostima e di realizzazione, percepite di essere prede dei sentimenti (che porteranno a bloccarvi) e da una frigidità di tipo sessuale.     Fisicamente governa: organi riproduttivi, reni, vescica, sangue, sperma, succhi gastrici, linfatici.  
  

III° Chakra – Manipura
(conosciuto anche come: Chakra del plesso solare, chakra dell’ombelico, 
chakra della milza, dello stomaco e del fegato) 
 
Posizione
  Due dita sopra l’ombelico
Colore dell’energia
  Giallo (dorato)
Ghiandola associata
  Pancreas (anche fegato)
Segni e pianeti
  Leone-Sole, Sagittario-Giove, Vergine-Mercurio


Tramite questo vortice entriamo in contatto con gli altri e con il mondo. Inoltre è il luogo da cui hanno origine le emozioni di qualsiasi genere. Si può dire che in questo centro risiede la nostra personalità, nonché la forza di volontà, l’ambizione e la voglia di raggiungere il successo.  

A seconda di quanto luce (energia) viene assorbita da questo vortice, noi siamo in grado di percepire veramente la realtà e le qualità di tutte le cose del creato. Oltre a ciò questo chakra si comporta come una parabola in grado di percepire le energie delle altre persone. Se ci troviamo di fronte ad una persona negativa, esso ci protegge chiudendosi, di conseguenza non corre il rischio di assorbire quel tipo di energia. 

Se funziona bene: ci sentiamo bene con noi stessi e con gli altri. Abbiamo raggiunto un rispetto autentico nei confronti di noi stessi e degli altri. Accettiamo le nostre zone d’ombra ed i difetti degli altri. Ci sentiamo stracarichi di energia e di forza per affrontare tutte le problematiche della vita, nonché per realizzare i nostri obbiettivi. 

Se funziona così-così: Saremo spinti a realizzare i nostri desideri senza preoccuparci delle conseguenze. Tenteremo di possedere grandi cose o di ottenere meriti e benefici, spinti da un senso di mancanza di stima personale. Sembreremo iper attivi e sempre carichi di impegni ma solamente per soffocare il senso di inadeguatezza alla vita sociale, che percepiamo in noi stessi. 

Se funziona male: La depressione e la paura sembrano essere i nostri sentimenti prevalenti. Tutto ciò dovuto ad un accumulo di energie e sentimenti repressi, magari proprio a causa dell’educazione ricevuta. Cerchiamo di essere ben voluti ed ammirati dagli altri; diamo molto potere ai loro giudizi. Ci manca la forza di affrontare le sfide e le situazioni difficili, ed il nostro senso di inadeguatezza ci porta a comportamenti nervosi incontrollati che a volte si manifestano attraversi tic vari.    

Fisicamente governa: cavità addominale, lo stomaco, il fegato, milza, pancreas e sistema nervoso (simpatico)  
  

IV° Chakra – Anahata
(conosciuto anche con il nome di: Chakra del cuore
 
 
Posizione
  Al centro del petto, due dita sopra all’inzio dello sterno
Colore dell’energia
  Verde (anche rosa)
Ghiandola associata
  Timo
Segni e pianeti
Leone/Sole, Bilancia/Venere
    

Questo vortice svolge un ruolo da mediatore, permette quindi uno comunicazione (quindi uno scambio di energia) tra i chakras inferiori e quelli superiori. Esso regola il cuore, nonché le modalità con cui si entra in comunicazione con gli altri e la sensibilità umana in generale. Grazie a questo centro noi apprezziamo ascoltare musica, leggere poesie e guardare opere d’arte. E’ il luogo da cui ha origine l’amore vero, puro, altruistico, incondizionato; inoltre con esso, noi possiamo curare le persone donandogli energia. 

Se funziona bene: Di solito ci stanno molto a cuore le altre persone e sentiamo un forte bisogno di aiutarle. I nostri sentimenti sono spontanei, autentici, incondizionati. Fisicamente ci sentiamo sereni, vivi e con uno scopo nella vita da portar avanti. 

Se funziona così-così: Sentiamo il bisogno di aiutare gli altri, ma poi ci aspettiamo qualcosa come ricompensa (anche se non ne siamo totalmente coscienti). Conosciamo la nostra energia ma non riusciamo ad assorbire energia positiva che gli altri ci donano (anche attraverso semplici pensieri); per cui atteggiamenti quali tenerezza o “coccole” in pubblico, ci mettono a disagio. 

Se funziona male: Ci sentiamo male si gli altri rifiutano le nostre attenzioni e i nostri sentimenti. Tendiamo a chiuderci in noi stessi preda di emozioni quali la tristezza o la depressione. Se questo centro è completamente chiuso ci comportiamo con freddezza in tutte le situazioni, privi di sensibilità alle sofferenze altrui.     Fisicamente governa: il cuore, la cassa toracica, i polmoni, sistema circolatorio, la pelle e le mani.  

  
 V° Chakra – Vishuddha
(conosciuto anche con il nome di: Chakra della gola) 
 
Posizione
 Sotto il mento, nella zona del pomo d’Adamo
Colore dell’energia
Azzurro chiaro (anche azzurro-verde)
Ghiandola associata
Tiroide
Segni e pianeti
Gemelli-Mercurio, Toro/Venere, Acquario-Urano
    

A questo centro appartengono tutte le attività umane di carattere comunicativo, intese come pensieri o vere e proprie espressioni verbali, facciali e gestuali. Regola quindi la gola, le corde vocali ed anche il senso dell’udito. 

Se funziona bene: Siete in grado di comunicare agli altri i vostri pensieri, le vostre idee in modo autentico senza mentire. Riuscite persino a comunicare i vostri difetti senza tropo problemi. Saprete dosare le parole ed usare quelle più appropriate in ogni circostanza, mostrando di possedere un lessico adeguato. Inoltre sapete anche tacere per ascoltare con attenzione le parole e i pensieri degli altri. Siete quindi liberi da pregiudizi sia nei vostri confronti, sia  nei comportamenti degli altri. 
Se funziona così-così
: In questo caso possediamo un lessico un po’ rozzo oppure freddo e formale; sono possibili anche altri problemi come ad esempio le balbuzie. Non siete in grado di esprimere bene i vostri sentimenti e pensieri, correndo spesso il rischio di essere fraintesi. Avete paura del giudizio degli altri e di conseguenza viene a mancare la spontaneità; vi trovate a voler apparire forti e coraggiosi in ogni situazione, sottoponendovi a notevoli stress. 
Se funziona male: Siete timidi, silenziosi, non parlate se non espressamente interrogati, ed anche in questo caso state sulla difensiva. Se tentate di esprimere qualcosa diventate rossi in viso, la voce diventa rauca ed il senso del discorso tende ad essere frainteso.     Fisicamente governa: polmoni, bronchi, esofago, corde vocali, gola e il mento.  
  

VI° Chakra – Ajnad
(conosciuto anche con il nome di: Terzo occhio, chakra dell’occhio interiore) 

 
Posizione
Appena sopra il  naso, tra le sopracciglia 
Colore dell’energia
Indaco (ma anche viola e giallo)
Ghiandola associata
Ipofisi e Pituitaria 
Segni e pianeti
Sagittario-Giove, Acquario-Urano, Pesci-Nettuno

Questo vortice è il centro delle capacità intellettive, della memoria e della volontà. Controlla tutte le percezioni sensoriali comprese quelle paranormali. E’ la sede dell’intuizione, cioè della conoscenza senza il sapere.

Se funziona bene: un ragionamento equilibrato ed efficiente sembra essere un fattore di buon funzionamento. Si ha una visualizzazione molto forte e attraverso l’intuizione capiamo subito i discorsi degli altri (almeno il loro vero significato). Si hanno anche percezioni extrasensoriali, sia in stati lucidi che attraverso il mondo onirico. La nostra fantasia è ricca e possiamo esprimerla in diversi modi tra cui anche l’arte creativa. 

Se funziona così-così: La mente ed il pensiero razionale per voi sono tutto; possedete grandi capacità intellettuali ed un’ottima capacità di investigare nelle cose sconosciute, ma tutto questo a discapito dei sentimenti. In ogni modo non siete in grado di percepire l’unione con tutte le cose, la legge del cosmo. Potreste presentare una certa voglia di prepotenza

Se funziona male
: In questo caso noi crediamo solo a quello che vediamo. IL mondo spirituale sembra non esistere, dato che le cose che ci interesano sono solo i nostri bisogni materiale e sentimentali. Il nostro pensiero sarà convenzionale e probabilmente tenderemo a dimenticare spesso le cose importanti come impegni o ricorrenze.
    
Fisicamente governa: cervelletto, sistema nervoso (parasimpatico) naso, occhi e orecchi e parte del cervello.  

  
VII° Chakra – Sahasrara
(conosciuto anche con il nome di: Chakra della corona, loto dai mille petali)
 
 
Posizione
Alla sommità della testa
Colore dell’energia
Viola o bianco (incolore)
Ghiandola associata
Pineale e Epifisi 
Segni e pianeti
Capricorno-Saturno, Pesci-Nettuno

Questo centro è il più importante di tutti (il secondo in ordine di importanza è quello del cuore,in quanto accomuna le energie di tutti gli altri vortici (il secondo in ordine di importanza è quello del cuore, perché mette in contatto i chakra alti con quelli bassi). La consapevolezza di noi stessi, del nostro essere avviene grazie a questo vortice. Inoltre attraverso ad esso noi assorbiamo l’energia cosmica che ci permette di vivere, d’agire e di pensare; di conseguenza, a differenzia degli altri, questo chakra non potrà mai essere completamente chiuso. (condizione che avverrà alla nostra morte)    

Quando questo chakra sarà completamente attivato (e ciò può avvenire unicamente per intervento divino) le nostre parole saranno gocce di verità. Saremo in grado di capire tutte le leggi che regolano noi e il mondo; ci sentiremo integri con tutte le parti che compongono il nostro essere. Diverremmo pura energia amorevole per noi stessi ma soprattutto per gli atri e ci realizzeremo al massimo grado, in tutti i settori.     

Inutile fare altre casistiche in quanto o questo chakra è completamente aperto e funzionante, oppure è aperto ma ruota poco. Nella seconda ipotesi rientrano la maggioranza delle persone.    
Fisicamente governa: parte del cervello. 
 
   
RICONOSCERE UN VORTICE BLOCCATO

 I Chakra, come abbiamo visto, sono dei centri che assorbono l’energia sottile, di conseguenza sono sensibili a molti fattori legati alla frequenza vibratoria, emessa sia da noi stessi sia dagli altri. Di conseguenza succede spesso che un vortice, trovandosi in un cattivo ambiente, decida di chiudersi o di bloccarsi, proprio per proteggere il nostro organismo dall’assimilazione di cattive “influenze”. Fortuna vuole che se un chakra si chiude cosi rapidamente, con così tanta facilità si può riaprire. Questo è possibile tramite l’utilizzo d’alcune tecniche esposte in seguito. 
  Per valutare lo stato di salute dei nostri chakra esiste un metodo molto empirico e semplice. Questa metodica consiste in un processo automatico e si avvale dell’aiuto di un’altra persona. Colui che vuole analizzare l’equilibrio dei propri centri energetici dovrà, iniziando dal 1° chakra, porre la sua mano destra sulla zona corrispondente al vortice da valutare, tendere perpendicolarmente il braccio sinistro in avanti, formando cosi un angolo di 90° con il busto. Il compito dell’aiutante sarà di tentare ad abbassare l’arto teso dell’altro soggetto. Se il braccio si abbassa senza dover imporre particolare sforzo, il chakra su cui è appoggiata la mano destra, funziona male od è bloccato. Se invece, per piegare il braccio, occorre esercitare una forza notevole, allora in questo caso il chakra funziona correttamente. Si procede cosi per tutti i punti energetici, uno per volta, terminando con quello della sommità del capo.    E’ possibile inoltre capire lo stato dei propri vortici analizzando le funzioni associate a ciascun centro energetico, valutando le descrizioni del loro funzionamento, nel caso in cui funzionino bene, così e così oppure male.      Tuttavia è sicuramente più produttivo attuare in ogni caso una terapia su tutti i chakra contemporaneamente, arrivando così più in fretta ad un riequilibrio energetico, dell’intero sistema. In questo modo, evitate di dover analizzare i vostri singoli vortici, ed inoltre aprite tutti i chakra bloccati, fate ruotare quelli fermi, ed armonizzate quelli in rotazione. 


SOLO TERAPIE NATURALI PER RIEQUILIBRARE I NOSTRI CHAKRAS.     

Esistono diverse terapie, tutte di carattere naturale, per sbloccare i nostri vortici e per farli ruotare in modo armonioso. Tutti questi metodi utilizzano l’energia presente in diversi fattori quali i minerali, i colori, le onde sonore ecc.   Le più utilizzate sembrano essere “la musicoterapia”, “la cristalloterapia”, e “l’aromaterapia”; esse utilizzano particolari melodie, cristalli e pietre e oli essenziali per aprire e riequilibrare il sistema chakrico. Sono apprezzate soprattutto per la facilità d’uso, nonché per il relativo basso costo delle materie da utilizzare; come ad esempio la cristalloterapia, il cui costo di una pietra grezza si aggira intorno alle 2.000-4.000 al pezzo.     Tuttavia esistono altre metodiche naturali molto più economiche come “la cromoterapia” e “la meditazione chakrica”. La prima utilizza dei colori, che possono essere immaginati, oppure pitturati su dei cartoncini, o addirittura (per chi può farlo) posti come vernice, sui muri di casa.Come avete visto, ad ogni singolo chakra corrisponde un colore, di conseguenza, stando in contatto con quella tonalità, il centro associato si riequilibra. Questo relazione si può stabilire semplicemente dormendo su una coperta colorata, oppure osservando un cartoncino dipinto (per alcuni minuti) o meglio ancora cercando di creare la tonalità nella propria mente attraverso la meditazione. 
 
 La seconda invece si avvale esclusivamente dell’immaginazione. Essa prevede che s’inizi rilassando il proprio corpo al massimo e respirando profondamente per alcuni minuti. Successivamente s’inizia a concentrarsi sulla zona relativa al 1° chakra, ed in particolare s’immagina di veder partire una piccola scintilla di colore rosso, che si dirige verso l’esterno del proprio corpo. Questo piccolo lampo colorato inizia, a mano a mano, a divenire sempre più luminoso, creando un piccolo un alone rosso che assume la forma di un globo colorato. Questa visualizzazione va tenuta per alcuni minuti; non importa se per qualche momento si perde la concentrazione. Si continua poi con il secondo chakra; in questo caso ci s’immagina una scintilla di colore arancione, e cosi via per tutti gli altri.     

Personalmente dopo aver eseguito questa metodica sono riuscito a raggiungere un grado elevato di concentrazione tanto da riuscire a sentire i miei vortici ruotare.
  
D’ogni modo qualsiasi sia la terapia da voi scelta, e bene sapere che non saranno necessarie soltanto poche sedute, per riequilibrare efficacemente il vostro sistema chakrico. I progressi come tutte le cose, richiedono tempo e perseveranza; ciò nonostante vi garantisco in prima persona, che un miglioramento, lo percepirete subito dopo la prima volta che inizierete ad utilizzare una metodica curativa (in particolar modo  la cristalloterapia).



testi di Pacow – tutti i diritti riservati

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