<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Astrologia, marketing &#187; capricorno</title>
	<atom:link href="http://www.armonics2zero.it/index.php/tag/capricorno/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.armonics2zero.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 07:34:45 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>Il Rottamatore</title>
		<link>http://www.armonics2zero.it/index.php/senza-categoria/il-rottamatore/</link>
		<comments>http://www.armonics2zero.it/index.php/senza-categoria/il-rottamatore/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Oct 2011 13:05:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GraZia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Bersani]]></category>
		<category><![CDATA[capricorno]]></category>
		<category><![CDATA[firenze]]></category>
		<category><![CDATA[matteo]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<category><![CDATA[renzi]]></category>
		<category><![CDATA[rottamatore]]></category>
		<category><![CDATA[rs]]></category>
		<category><![CDATA[scalciare]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco]]></category>
		<category><![CDATA[transiti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.armonics2zero.it/?p=10143</guid>
		<description><![CDATA[
Stasera sarà a Che tempo che fa!
Non c&#8217;è che dire, lui ci prova. A scalciare, a sgomitare, a dare spallate. Al PD &#8211; che, per altro, se le merita ampiamente. Matteo Renzi, sindaco di Firenze, si candida alle primarie al grido di &#8220;Largo ai giovani&#8221;. Glielo lasceranno fare? Mah!
Lui, da buon Capricorno con anche la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2011/10/Renzifoto.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-10146" title="Renzifoto" src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2011/10/Renzifoto-150x150.jpg" alt="Renzifoto" width="150" height="150" /></a></h1>
<h1 style="text-align: center;">Stasera sarà a Che tempo che fa!</h1>
<p>Non c&#8217;è che dire, lui ci prova. A scalciare, a sgomitare, a dare spallate. Al PD &#8211; che, per altro, se le merita ampiamente. <strong>Matteo Renzi</strong>, sindaco di Firenze, si candida alle primarie al grido di &#8220;Largo ai giovani&#8221;. Glielo lasceranno fare? Mah!</p>
<p>Lui, da buon Capricorno con anche la Luna in Capricorno, ambizioso lo è di sicuro. Vuole emergere, costi quel che costi, visto che il Sole è in campo ottavo. E&#8217; un buon stratega, ma molto <em>pro domo sua</em>, il che vuol dire che forse non è leale fino in fondo. Ascendente Gemelli, dopo tutto e con un Mercurio acquariano in trigono a Plutone e quadrato a Urano: andrà per la sua strada, costi quel che costi. Ma è furbo, davvero. Sa cogliere al volo le occasioni: l&#8217;ha già dimostrato da ragazzino vincendo un pacco di milioni alla <em>Ruota della Fortuna</em> con Mike. Il Pd cercherà di strangolarlo, potrei metterci la mano sul fuoco e la sinistra, che è la mia mano dominante. Saturno passerà e ripasserà al quadrato del Sole: uno strappo doloroso in arrivo. E Plutone si avvicina al quadrato con sé stesso e alla congiunzione con la Luna nel settimo campo, annunciatore di alleanze pericolose. Però ci sono due alleati di tutto rispetto: Giove in Toro e Marte in lunga sosta in Vergine.<br />
La rivoluzione solare che inizia tra un paio di mesi vede l&#8217;ascendente di rivoluzione nel campo dodicesimo radix con Giove, proveniente dal decimo, nel dodicesimo. Il Sole è in campo ottavo, come nel radix,  Venere e Nettuno sono nel decimo campo. Valori ambivalenti, difficile una prognosi. Naturalmente potrei giocare sull&#8217;ambiguità e fare una previsione &#8211; come dire? &#8211; aperta a qualsiasi soluzione, magari dicendo che la rs è brutta ma offre qualche spiraglio, ma non è nel mio stile. Dimenticavo, i dati provengono dall&#8217;anagrafe, sono pubblicati e quindi riutilizzabili da chiunque<a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2011/10/Renzitema.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-10145" title="Renzitema" src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2011/10/Renzitema-150x150.jpg" alt="Renzitema" width="150" height="150" /></a>, anche da chi li riprende regolarmente <em>dimenticandosi</em> altrettanto regolarmente di indicare dove li ha trovati&#8230;</p>
<div id="attachment_10144" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2011/10/RenziRS.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-10144" title="RenziRS" src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2011/10/RenziRS-150x150.jpg" alt="RS 2012" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">RS 2012</p></div>
<p><BANNERORIZZONTALE><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-6454101883846585";
/* 234x60, creato 25/09/09 */
google_ad_slot = "2641818362";
google_ad_width = 234;
google_ad_height = 60;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.armonics2zero.it/index.php/senza-categoria/il-rottamatore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Leopardi, mon amour</title>
		<link>http://www.armonics2zero.it/index.php/angolo-esperto/leopardi-mon-amour/</link>
		<comments>http://www.armonics2zero.it/index.php/angolo-esperto/leopardi-mon-amour/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Sep 2011 08:48:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GraZia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Angolo dell'esperto]]></category>
		<category><![CDATA[angelo]]></category>
		<category><![CDATA[calendari]]></category>
		<category><![CDATA[canto notturno]]></category>
		<category><![CDATA[capricorno]]></category>
		<category><![CDATA[fregnani]]></category>
		<category><![CDATA[giacomo]]></category>
		<category><![CDATA[leopardi]]></category>
		<category><![CDATA[luna]]></category>
		<category><![CDATA[monaldo]]></category>
		<category><![CDATA[note]]></category>
		<category><![CDATA[ora di nascita]]></category>
		<category><![CDATA[padre]]></category>
		<category><![CDATA[ricostruzione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.armonics2zero.it/?p=9775</guid>
		<description><![CDATA[E’ con molto piacere che segnalo l’eccellente articolo di Angelo Fregnani che ricostruisce con rigore storico la vera ora di nascita del grande poeta Giacomo Leopardi.
http://fregnani.it/leopardi/studi/Giacomo_e_astrologo.pdf
Come tutti, credo, anch’io nella mia adolescenza mi sono straziata sui versi del recanatese che resta, comunque, uno dei poeti che ho più amato. Forse fu per la legge del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2011/09/Leopardi1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-9776" title="Leopardi1" src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2011/09/Leopardi1-150x150.jpg" alt="Leopardi1" width="150" height="150" /></a>E’ con molto piacere che segnalo l’eccellente articolo di <strong>Angelo Fregnani</strong> che ricostruisce con rigore storico la vera ora di nascita del grande poeta <strong>Giacomo Leopardi</strong>.</p>
<p><a href="http://fregnani.it/leopardi/studi/Giacomo_e_astrologo.pdf">http://fregnani.it/leopardi/studi/Giacomo_e_astrologo.pdf</a></p>
<p>Come tutti, credo, anch’io nella mia adolescenza mi sono straziata sui versi del recanatese che resta, comunque, uno dei poeti che ho più amato. Forse fu per la legge del contrappasso che all’università, per l’esame biennale di Letteratura italiana, fui costretta a sciropparmi un corso monografico sull’odiatissimo Pascoli…</p>
<p>Secondo le annotazioni del padre, riportate in numerose biografie, Giacomo era nato alle 19. Ma siamo a fine ‘700 e quelle 19 non sono affatto le 19 di oggi per via del differente modo di computare le ore allora in vigore.</p>
<div id="attachment_9778" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2011/09/LeopaRDI4CASA.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-9778" title="LeopaRDI4CASA" src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2011/09/LeopaRDI4CASA-150x150.jpg" alt="Casa natale di Leopardi" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Casa natale di Leopardi</p></div>
<p>Qualunque astrologo voglia cimentarsi nello studio di temi storici scopre subito quanto sia complicato risalire ai dati corretti proprio per la questione dei calendari in vigore in epoche precedenti quella attuale. Bisogna fare un lavoro di ricostruzione alquanto complesso e delicato: una volta mi incaponii sul tema di Leonardo da Vinci e ci impiegai parecchio tempo per venirne a capo, con l’aiuto di alcuni colleghi esperti di astrologia classica.</p>
<p>Già poco prima della sua morte <strong>Mario Zoli</strong> si era occupato del tema natale di Giacomo Leopardi e, infatti, nei miei file ho proprio questo tema eretto per le 15.15, secondo quanto a suo tempo ricostruito da Mario.</p>
<p>Lungi da me l’idea di analizzare il tema del poeta, ma credo interessante soffermarsi su alcune brevi osservazioni.</p>
<p>Il quadro astrale di Leopardi si snoda tra alcuni elementi fondamentali: la congiunzione Sole-Saturno in Cancro (<em>vecchierel bianco, infermo / mezzo vestito e scalzo, / con gravissimo fascio in su le spalle</em>), l’ascendente nel drammatico Scorpione che alimenta fantasie di morte (<em>e dove il tanto affaticar fu volto: / abisso orrido, immenso, / ov’ei precipitando, il tutto oblia</em>), e la Luna in Capricorno (<em>pur tu, solinga, eterna peregrina</em>).</p>
<p>Ho qui volutamente citato solo alcuni versi tratti da una delle mie poesie predilette, <strong><em>Canto notturno di un pastore errante dell’Asia</em></strong>, ma sono elementi facilmente rintracciabili in tutto l’opera leopardiana.</p>
<div id="attachment_9780" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2011/09/Leopardi3infinito.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-9780" title="Leopardi3infinito" src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2011/09/Leopardi3infinito-150x150.jpg" alt="Manoscritto de L'infinito" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Manoscritto de L&#39;infinito</p></div>
<p>Parecchi anni fa, più di quanto mi piaccia ricordare, all’inizio dei miei studi astrologici mi meravigliai molto di quella Luna in Capricorno apparentemente poco adatta a un poeta e ancor più mi meraviglia nel ritrovarla anche in altri poeti (citando a memoria mi vengono in mente Montale e Garcia Lorca) finché in una discussione di gruppo con Rita Bilucaglia e Dante Valente, mi sembra, giungemmo alla conclusione che invece era una posizione ideale: il poeta, per descrivere e rendere universali le emozioni, deve saperle fermare nel tempo, deve in qualche modo congelarle per catturarle e trasmetterle… Se le emozioni sono troppo forti obbligano la persona a viverle, impedendogli di fermarle e di renderle immortali.</p>
<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2011/09/Leopardi-tema.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-9777" title="Leopardi tema" src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2011/09/Leopardi-tema-150x150.jpg" alt="Leopardi tema" width="150" height="150" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.armonics2zero.it/index.php/angolo-esperto/leopardi-mon-amour/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mario Zoli &#8211; Viaggiare con lo Zodiaco (4)</title>
		<link>http://www.armonics2zero.it/index.php/tempo-libero/mario-zoli-viaggiare-con-lo-zodiaco-4/</link>
		<comments>http://www.armonics2zero.it/index.php/tempo-libero/mario-zoli-viaggiare-con-lo-zodiaco-4/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Feb 2011 08:16:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GraZia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tempo libero e turismo]]></category>
		<category><![CDATA[athos]]></category>
		<category><![CDATA[cancro]]></category>
		<category><![CDATA[canton]]></category>
		<category><![CDATA[capricorno]]></category>
		<category><![CDATA[cina]]></category>
		<category><![CDATA[città messico]]></category>
		<category><![CDATA[città proibita]]></category>
		<category><![CDATA[mario]]></category>
		<category><![CDATA[monte]]></category>
		<category><![CDATA[muraglia]]></category>
		<category><![CDATA[sirio]]></category>
		<category><![CDATA[viaggiare]]></category>
		<category><![CDATA[zoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.armonics2zero.it/?p=7685</guid>
		<description><![CDATA[Cancro
Per lui un luogo di sogno
Abitualmente il nativo del Cancro lascia malvolentieri il luogo in cui vive, specie se vi si sente unito da legami sentimentali che affondino le loro radici nell&#8217;infanzia. Ma se viaggia, il suo è una specie di pellegrinaggio sentimentale alla ricerca d&#8217;un luogo di sogno, al cui contatto e alla cui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Cancro<br />
Per lui un luogo di sogno</strong></em><br />
Abitualmente il nativo del Cancro lascia malvolentieri il luogo in cui vive, specie se vi si sente unito da legami sentimentali che affondino le loro radici nell&#8217;infanzia. Ma se viaggia, il suo è una specie di pellegrinaggio sentimentale alla ricerca d&#8217;un luogo di sogno, al cui contatto e alla cui vista trarre conforto dalle scosse che la vita quotidiana arreca e che non mancano di infastidirlo o di ferirlo. Anche quando parte diretto a una località per lui nuova, non è mai l&#8217;avventura a spingerlo, ma la &#8220;recherche&#8221; di qualcosa del &#8220;tempo perduto&#8221; (la terminologia è qui intenzionalmente tratta da Proust, assai segnato dal Cancro).<br />
Memorie, sogni, echi dell&#8217;infanzia, miti arcaici cui è rimasto tenacissimamente fedele possono condurlo ugualmente a recuperare la propria dimensione in una sorta di tempo &#8220;fermato&#8221;, idealizzato e perciò reso immune dagli assalti dell&#8217;altro tempo che consuma e corrode.<br />
Dinanzi a difficoltà impreviste, come noie burocratiche, ritardi o piccoli disagi, egli presto si smarrisce e si deprime. E’ perciò bene che viaggi con una piccola compagnia discreta, in cui non manchi qualche persona un po&#8217; più pratica di lui. Non sopporta le &#8220;marce forzate&#8221;, la gente rumorosa, i locali troppo affollati o quelli nei quali la moda impone di andare assolutamente, e detesta le persone invadenti, smargiasse, spaccone.<br />
Assorto spesso, segue i suoi pensieri e i suoi castelli in aria, di immagine in immagine. Di frequente sembra essere &#8220;altrove&#8221;. Ma avrà per voi un affetto a tutta prova se dinanzi a un paesaggio &#8211; &#8220;romantico&#8221;, si capisce &#8211; darete voce alle sensazioni e alle memorie che in quello stesso istante gli passano per la mente. Che vi siate trovate &#8211; e sia pure una volta sola &#8211; sulla sua stessa lunghezza d&#8217;onda e che gli abbiate letto nell&#8217;anima, è qualcosa che egli non dimenticherà mai. Lo prende presto la nostalgia del ritorno. E se alla partenza amò essere solo, al ritorno ama trovare qualcuno che lo aspetti.</p>
<p><em><strong>La Cina è tutta sua</strong></em><br />
Il paese più legato al Cancro è certamente la Cina. Stabiliscono la relazione diversi e probanti indizi: la<em> Grande Muraglia</em> che, come un filtro, un bozzolo o una placenta protesse il paese da ogni assalto-apporto dall&#8217;esterno, ma lo isolò anche nel culto del proprio passato; la coltura del baco da seta, animale lunare, il culto degli antenati, della tradizione, della famiglia, il tono acquoso, lucido, perlaceo della pittura tradizionale; l&#8217;elevatissima prolificità della popolazione; il carattere notturno e onirico del famoso &#8220;teatro d&#8217;ombre&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2011/02/Cina-muraglia.bmp"><img class="alignleft size-full wp-image-7690" title="Cina-muraglia" src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2011/02/Cina-muraglia.bmp" alt="Da Images" /></a><br />
E anche &#8211; ma qui si passa all&#8217;altra faccia del simbolo lunare &#8211; il rigido cerimoniale, cortese ma immodificabile, nel quale si spegne ogni spontaneità occasionale e individuale, ma si sottraggono alla modificazione-alterazione-cancellazione operate dal tempo ordinamenti ed educazione.</p>
<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2011/02/Cina-città-proibita.bmp"><img class="alignright size-full wp-image-7689" title="Cina-città proibita" src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2011/02/Cina-città-proibita.bmp" alt="Da Images" /></a><br />
Da qui quell&#8217;inquietante senso della geometria così ben descritto da Goffredo Parise nel suo <em>&#8221;Cara Cina</em>&#8221; (1966) e dal grande Kafka, celebre Cancro; da qui pure il nesso &#8220;rito-cerimonia-morte&#8221; (siamo sul versante infero, per così dire, del simbolo lunare) che <em>Giacomo Puccini</em> (Luna in Cancro al Medio Cielo) cantò nell&#8217;ultima delle sue opere, non a caso ambientata in Cina &#8211; al &#8220;tempo delle fiabe&#8221;, dice, significativamente, il libretto &#8211; e avente a protagonista, in Turandot, una gelida figura lunare. Al nostro turista consiglio di visitare la Città Proibita, a Pechino, e il Palazzo d&#8217;Estate. A sessanta chilometri circa dalla capitale, poi, oltre il passo di Nankow, egli può ammirare un tratto della Grande Muraglia.<br />
Ma la città più legata al Cancro è certamente Canton, nel Kwangtung. Sorge al centro di una fitta rete di fiumi e di canali, e va famosissima per la produzione artigiana e manifatturiera di filati e tessuti di seta, avori scolpiti e oggetti in argento. Forse in nessuna altra parte del globo il passato è insieme così fiabesco, magico, suasivo e prezioso. E perciò qui il Cancro, anche se a migliaia di chilometri dalla sua città, può sentirsi, in indimenticabili attimi, &#8220;a casa sua&#8221;.</p>
<p><strong><em>Capricorno<br />
Poca spesa grande organizzazione</em></strong><br />
Per il nativo del Capricorno non è importante viaggiare solo (del resto egli sopporta benissimo la solitudine, che sembra, anzi, essergli naturale) o in compagnia. L&#8217;importante è che il viaggio sia ben organizzato, occasione di &#8220;otium&#8221; da una parte e di approfondimento culturale dall&#8217;altra; e soprattutto è importante che la spesa non sia eccessiva, data la sua naturale inclinazione al risparmio. Accorto, prudente, iper-razionale anche in giovane età e sempre molto-molto-maturo, sopporta bene imprevisti e ritardi, ed è prontissimo a dare una mano a chi ne abbia bisogno. Qualsiasi cosa accada, egli non è mai &#8220;sbalestrato&#8221;; sembra anzi che nulla esuli dal campo della sua previsione. Impossibile batterlo con la logica.<br />
Lento e implacabile, frantuma pian piano tutte le argomentazioni dell&#8217;avversario di turno. E’ un leader nato. Ma, a differenza dell&#8217;Ariete, anch&#8217;egli capo, ma che costringe i gregari a tenere il suo ritmo, il Capricorno è paziente, lento e sa conciliare su una base di ragionevolezza le esigenze più diverse.<br />
Nel viaggio, saranno la storia, la politica, l&#8217; economia del paese che visita ad attrarlo, assai più che l&#8217;arte, e per protrarre una conversazione preziosa su qualcuno di questi argomenti dimenticherà, senza accorgersene, il pranzo o la cena.<br />
E’ attratto dall&#8217;alta montagna rocciosa e inospitale, dal silenzio profondo che il grido d&#8217;un uccello o il mormorio d&#8217;un rivo non rompe ma esalta sovrano, dalla vista del ghiaccio entro il quale la vita si conserva, da tutto ciò che resiste inalterato all&#8217; assalto del tempo.</p>
<p><strong><em>In Messico… o sul monte Athos</em></strong><br />
Gli astrologi indicano, con una certa concordanza di pareri, in Città del Messico la meta ideale del Capricorno. A produrre una tale opinione sono evidentemente il fatto che la città sorge a circa 2300 metri di altitudine (la montagna è un simbolo capricorniano), che i suoi antichi re furono, oltre che guerrieri, sacerdoti e uomini di grandissima cultura, che i suoi astronomi, appena dopo il Mille, riuscirono a computare il tempo con una tale esattezza da superare i loro colleghi europei del medesimo periodo. E a indicare che sia la capitale antica, che si chiamava Tenochtitlan, e non la moderna, quella legata al segno del Capricorno concorrono le posizioni planetarie del novembre 1519 quando Hernan Cortes fu accolto nella città dal re Montezuma: un momento davvero storico e foriero di grandi eventi. A quella data Saturno e Plutone erano in Capricorno, opposti a Marte; una configurazione planetaria che sempre è stata associata a fatti di grande violenza e lotte.</p>
<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2011/02/Zoli-città-messico.bmp"><img class="alignleft size-full wp-image-7688" title="Zoli-città messico" src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2011/02/Zoli-città-messico.bmp" alt="Da Images" /></a><br />
Al nostro turista consiglio la visita alla piramide del Sole e al tempio di Quetzalcoatl, il serpente piumato. Per il turista che invece non voglia o non possa spingersi così lontano dall&#8217;Europa, meta altrettanto adatta è il Monte Santo, o Monte Athos, sulla penisola più orientale delle tre della Calcidica. Qui sorgono venti monasteri per anacoreti e cenobiti, rigorosamente vietati a tutte le creature di sesso femminile (animali inclusi!). Preghiere, solitudine, silenzio, distacco dal mondo, celle quasi a strapiombo sui mare e come scavate nella roccia stessa, figure d&#8217;uomini viventi che il visitatore associa d&#8217;istinto a quelle ieratiche viste in qualche icona o pittura sacra, di cui esse ripetono, con naturalezza, la maestà e la sacralità, sono le inconfondibili note di Saturno-Capricomo.</p>
<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2011/02/Zoli-Monte-ATHOS.bmp"><img class="alignright size-full wp-image-7686" title="Zoli- Monte ATHOS" src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2011/02/Zoli-Monte-ATHOS.bmp" alt="Da Images" /></a></p>
<p>Qui, dove fu la sede dei primi anacoreti della cristianità (i santi Talele, Ilarione, Simeone lo Stilita, Giovanni Moschos), oggi è una piccola repubblica, costituita esclusivamente da monaci.<br />
Il misogino che scelga questa meta e che abbia interesse per le cose d&#8217;arte visiti le antiche chiese della Grande Lavra (le cui pareti all&#8217;interno sono tutte coperte da affreschi dei sec. X¬XI), di Vatoped e di Chilandar. Ma non si stupisca, poi, di sentirsi, in tanta rarefazione ed elevazione, un po&#8217; annoiato e stanco.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.armonics2zero.it/index.php/tempo-libero/mario-zoli-viaggiare-con-lo-zodiaco-4/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Governo e le previsioni</title>
		<link>http://www.armonics2zero.it/index.php/pol/il-governo-e-le-previsioni/</link>
		<comments>http://www.armonics2zero.it/index.php/pol/il-governo-e-le-previsioni/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Dec 2010 08:05:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[capricorno]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[interpretazione]]></category>
		<category><![CDATA[luna]]></category>
		<category><![CDATA[nodo]]></category>
		<category><![CDATA[previsioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.armonics2zero.it/?p=6747</guid>
		<description><![CDATA[
Incomincia oggi una lunga maratona di 48 ore che vedrà il Governo Berlusconi alle prese con la doppia mozione di fiducia e di sfiducia: va subito detto che siamo di fronte a situazioni senza precedenti nella storia della Repubblica, almeno per quanto io ricordi.
In questi mesi quasi tutti gli astrologi si sono occupati delle sorti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/12/Governotransiti1.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/12/Governotransiti1-150x150.jpg" alt="Governotransiti" title="Governotransiti" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-6751" /></a></p>
<p>Incomincia oggi una lunga maratona di 48 ore che vedrà il Governo Berlusconi alle prese con la doppia mozione di fiducia e di sfiducia: va subito detto che siamo di fronte a situazioni senza precedenti nella storia della Repubblica, almeno per quanto io ricordi.<br />
In questi mesi quasi tutti gli astrologi si sono occupati delle sorti del governo e, naturalmente, ognuno ha detto la sua. Ma siccome è una questione di interpretazione, ecco che le previsioni sono state le più diverse, a mio avviso pesantemente condizionate anche dagli orientamenti politici di ognuno, me compresa.<br />
E dunque abbiamo chi dice che Berlusconi cadrà, chi dice che non cadrà, chi dice che resterà in sella ma per pochi voti: ovviamente, tutte le possibili alternative per cui non occorre scomodare l’astrologia.<br />
(Personalmente sarei molto felice se Mr. B. scomparisse dalla scena politica italiana, ma non so se una caduta del governo sia la cose migliore, in questo momento, per il nostro paese che rischia davvero l’ingovernabilità più totale. Vedremo che cosa succederà.)<br />
Le cose che sappiamo è che Mr. B. ha brutti transiti e, oggettivamente, questo non è un bel periodo per lui. Ma in quali eventi tutto ciò si traduca, lo sapremo nel prossimo futuro.<br />
Anche il governo ha dei brutti transiti, come si può vedere: all’inizio di Capricorno sono ammucchiati nello spazio di 3 gradi il nodo, Marte, Plutone e Mercurio e il nodo è esattamente in opposizione alla Luna del Governo (che possano essere le donne determinanti per il voto di domani?). Saturno poi è nel primo campo, esattamente al quadrato del medio cielo del governo e piuttosto vicino all’ascendente.<br />
Sul fronte delle buone notizie abbiamo un Urano che si sta avvicinando al trigono con Marte radix: l’aspetto è ancora largo, ma chissà! E il nodo che minaccia la Luna è in trigono con Saturno nel campo undicesimo, settore delle “amicizie”.<br />
Non ci resta che attendere…</p>
<p><BANNERORIZZONTALE><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-6454101883846585";
/* 234x60, creato 25/09/09 */
google_ad_slot = "2641818362";
google_ad_width = 234;
google_ad_height = 60;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.armonics2zero.it/index.php/pol/il-governo-e-le-previsioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Saturno e il complesso di inferiorita&#8217; culturale</title>
		<link>http://www.armonics2zero.it/index.php/angolo-esperto/saturno-e-il-complesso-di-inferiorita-culturale/</link>
		<comments>http://www.armonics2zero.it/index.php/angolo-esperto/saturno-e-il-complesso-di-inferiorita-culturale/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Jul 2010 14:44:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GraZia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Angolo dell'esperto]]></category>
		<category><![CDATA[cancro]]></category>
		<category><![CDATA[capricorno]]></category>
		<category><![CDATA[complesso]]></category>
		<category><![CDATA[inferiorità]]></category>
		<category><![CDATA[liceo]]></category>
		<category><![CDATA[luna]]></category>
		<category><![CDATA[ragioneria]]></category>
		<category><![CDATA[Saturno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.armonics2zero.it/?p=4828</guid>
		<description><![CDATA[di Grazia Bordoni
Ci sono delle situazioni ricorrenti nella vita di tutti i giorni che, a un certo punto, stimolano la nostra curiosità di astrologi e ci inducono a riflettere sul significato simbolico delle situazioni. Almeno, a me succede.
Mi è capitato di osservare che alcune persone hanno un atteggiamento particolare nei confronti della propria preparazione culturale, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_4834" class="wp-caption alignleft" style="width: 93px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/Saturnoimages1.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/Saturnoimages1.jpg" alt="Da Images" title="Saturnoimages" width="83" height="128" class="size-full wp-image-4834" /></a><p class="wp-caption-text">Da Images</p></div>
<p>di Grazia Bordoni</p>
<p>Ci sono delle situazioni ricorrenti nella vita di tutti i giorni che, a un certo punto, stimolano la nostra curiosità di astrologi e ci inducono a riflettere sul significato simbolico delle situazioni. Almeno, a me succede.<br />
Mi è capitato di osservare che alcune persone hanno un atteggiamento particolare nei confronti della propria preparazione culturale, che devono continuamente ostentare e sottolineare come se essere colti fosse una prerogativa solo loro. Una di queste la conosco molto bene perché è mia sorella.<br />
Nonostante sia Vergine con Ascendente Bilancia, mia sorella deve sempre dimostrare di saperla più lunga degli altri, di essere meglio informata, di possedere conoscenze più ampie. Ci tiene molto a dimostrare, insomma, di essere una persona colta. Da quando si è messa a viaggiare, forte del suo Giove nel nono campo, si documenta con grande precisione circa la storia, la cultura, l’arte dei paesi che visita e ostenta con orgoglio queste sue conoscenze, mentre non nasconde un certo disprezzo nei confronti di quei suoi compagni di viaggio che non sanno abbastanza delle civiltà che incontrao.<br />
Nei miei confronti ha sempre una metaforica bacchetta in mano. Quello che io dico viene ignorato o contraddetto sistematicamente anche nelle situazioni quotidiane e banali. La mattina di Natale, per esempio, voleva uscire a comprare il giornale. Le dissi che i giornali non uscivano a Natale. Mi obiettò piccata che il giorno precedente era un normale giorno lavorativo, sicché non c’era motivo per cui i giornali non dovessero essere in edicola. Per convincerla (ma chi me lo fa fare?) dovetti mostrarle un quotidiano del giorno precedente dove era scritto appunto che i giornali non sarebbero stati in edicola né a Natale, né a Santo Stefano (come per ogni anno, per altro).<br />
Una volta pensavo che ciò fosse dovuto a una sorta di complesso di “sorella maggiore” aggravato dal fatto che io ho frequentato il liceo classico e mi sono laureata in lettere, mentre lei si è diplomata in ragioneria e ha lasciato l’Università quasi subito. Come se, più o meno inconsciamente, non potesse ammettere che la sorella “piccola” potesse fare qualche cosa meglio di lei.</p>
<div id="attachment_4829" class="wp-caption alignleft" style="width: 136px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/SatLunaimages.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/SatLunaimages.jpg" alt="Da Images" title="SatLunaimages" width="126" height="94" class="size-full wp-image-4829" /></a><p class="wp-caption-text">Da Images</p></div>
<p>Ma poi ho conosciuto una persona che assomiglia per certi versi a mia sorella. Anna sembra scappata da un manuale sull’Ariete: dominatrice, aggressiva, protagonista sempre e comunque. L’ascendente Pesci la obbliga a talune fragilità che appaiono del tutto incongruenti nel suo temperamento: tanto è pronta a discutere a brutto muso con chiunque, tanto è terrorizzata dalle malattie, quasi sviene alla vista del sangue.<br />
Professionalmente ha molti numeri, è ben preparata, ha fatto anche una discreta carriera, ma si é arenata davanti al gradino più importante e non è riuscita a compiere il salto di qualità verso posizioni di dirigenza. Il problema è molto semplice: da buon Ariete, è molto competitiva, non accetta di avere dei “capi” più giovani e maschi, entra regolarmente in rotta di collisione con i medesimi e finisce con il dover cambiare lavoro o ufficio o società. Il film è sempre lo stesso e si ripete identico ogni volta.<br />
Abbiamo viaggiato insieme all’estero diverse volte. Nei viaggi organizzati Anna finiva con avere dei battibecchi a turno con quasi tutti i componenti del gruppo, spesso mettendomi in situazioni imbarazzanti. Ultimamente abbiamo scelto soluzioni di viaggi individuali, con mio grande sollievo. Naturalmente prima di partire lei si documenta sempre in modo approfondito sul paese che visiteremo, legge metodicamente la guida e, aiutata da una memoria formidabile, sa sempre tutto di tutto. A me sta bene così, se ho bisogno di un particolare storico o artistico chiedo a lei senza fare la fatica di rintracciarlo sulla guida: in questo modo siamo contente in due. Per inciso, anche la mia amica ha Giove nel nono campo.<br />
Pur avendo quattro pianeti nel nono campo (ma non Giove!) e amando moltissimo viaggiare, io mi documento solo il minimo indispensabile prima di partire. Mi piace vedere i luoghi senza preconcetti, assaporarli con quel tanto di sorpresa che viene dalle cose che non conosci e che non hai immaginato, mi piace ascoltare le guide locali, parlare con la gente. Non so come mai, ma mi piace di più così. Al ritorno dal mio viaggio in Australia, per esempio, lessi “Le vie dei canti” di Bruce Chatwin e devo dire che il piacere fu grandissimo: leggevo e sapevo esattamente di che cosa stava parlando l’autore, rivedevo i luoghi, le scene, tutto. Naturalmente, gran parte delle persone che erano con me in quel viaggio l’avevano invece letto prima, ma se io l’avessi letto prima del viaggio l’avrei capito e apprezzato in misura minore, almeno credo. Be’, sono sempre stata un po’ bastian contrario.</p>
<div id="attachment_4830" class="wp-caption alignright" style="width: 135px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/Satimages.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/Satimages.jpg" alt="Da Images" title="Satimages" width="125" height="94" class="size-full wp-image-4830" /></a><p class="wp-caption-text">Da Images</p></div>
<p>Anche Anna ha sempre una metaforica bacchetta in mano: discute su tutto con tutti, spesso con un tono che non ammette repliche – lei ha ragione e gli altri hanno torto per default. Una volta in California fece una lunga discussione con un compagno di viaggio su come si diceva in inglese “dammi il cinque” pretendendo di avere ragione in quanto “aveva visto troppi film americani”. A parte che i film americani che vede sono doppiati in italiano, la persona con cui discuteva era perfettamente bilingue e per lavoro passava più tempo negli Stati Uniti che in Italia.<br />
E’ capitato un paio di volte che facessimo delle discussioni sull’uso di espressioni della lingua italiana: se pensavo che le mie competenze scolastiche e professionali potessero valere qualche cosa, sbagliavo di grosso. Eppure la mia amica è fornita di un bel diploma in ragioneria, non certo di una laurea in lettere (mi aspetto sempre che, da un momento all’altro, si metta a discutere con me anche di astrologia…).<br />
Naturalmente, scavando un po’, vien fuori che in realtà si rammarica di non aver potuto frequentare il liceo e si capisce che sotto sotto c’è un complesso di inferiorità culturale che deve essere compensato con l’aggressività e la continua dimostrazione di saperne più degli altri.<br />
Anna e mia sorella non sono le uniche. Ho conosciuto anche altre persone con un evidente complesso di inferiorità culturale compensato con l’ostentazione e l’autocelebrazione del proprio sapere.<br />
Di solito, chi ci tiene a sottolineare di essere una persona colta, in realtà lo è solo in parte. Spesso si tratta di persone più erudite che colte. C’è una bella differenza: la cultura, infatti, presuppone la rielaborazione personale dei concetti, l’erudizione no. Citare il pensiero di un autore, riassumere un libro o raccogliere l’iconografia relativa a un argomento non sono affatto operazioni culturali, se sono fine a sé stesse, se non sono legate alla riflessione personale e all’analisi del significato di quanto si cita o si mostra, se non portano a una crescita interiore. E’ semplicemente mettere in vetrina una serie di nozioni che &#8211; oltre a tutto &#8211; chiunque potrebbe apprendere.</p>
<p>A un certo punto della mia vita ho realizzato che conoscevo diverse persone come Anna e mia sorella e che erano tutte donne e tutte ragioniere. Sono solo cinque, non certo un numero statisticamente significativo, tuttavia sufficiente per stimolare la curiosità dell’astrologo.<br />
Conosco infatti diversi uomini con il medesimo titolo di studio che non hanno mai manifestato alcun complesso di inferiorità culturale né si ritengono in dovere di dimostrare di essere particolarmente informati o acculturati: anzi, non gliene importa proprio niente. Così è stato per mio padre, così è per il mio compagno, tanto per restare in famiglia.<br />
Mi sono chiesta se tutto ciò potesse avere un preciso significato, spiegabile anche astrologicamente.</p>
<div id="attachment_4832" class="wp-caption alignleft" style="width: 158px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/SatLuna2images.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/SatLuna2images.jpg" alt="Da Images" title="SatLuna2images" width="148" height="144" class="size-full wp-image-4832" /></a><p class="wp-caption-text">Da Images</p></div>
<p>Se è una sindrome che, come sembra, colpisce soltanto le signore, infatti, siamo in pieno regno lunare. E la Luna ha le sue brave esigenze in fatto di protagonismo – non per niente è in analogia anche con la popolarità e con la folla. Gli studi di ragioneria mi fanno pensare a Saturno. E’ una scuola tecnica, professionalizzante, che avvia a un’attività di amministrazione, di conteggi, di bilanci. Il piano di studi è corposo e impegnativo, con grande abbondanza di materie tecnico-giuridiche. Studi che non hanno nulla di femminile. Luna e Saturno, nella dialettica zodiacale, sono domiciliati in segni cardinali e opposti, Cancro e Capricorno – un po’ come dire che gli studi di ragioneria sono proprio all’opposto della psicologia femminile. E’ come se questo genere di studi andasse a privare la donna di risorse sue, la ridimensionasse, dandole la sensazione di non poter essere protagonista nella vita, facendola sentire inadeguata e insicura, in qualche modo inferiore agli altri, deprivata di qualche cosa di molto importante, di intimo. Forse addirittura privata dei suoi sogni. Questo potrebbe spiegare come mai non succeda la stessa cosa con gli uomini: Sole e Saturno esprimono valori analoghi e non in contrapposizione.<br />
C’è anche un’altra ragione, più sottile. Quando ero io adolescente i criteri di accesso alla scuola superiore erano piuttosto semplici. I ragazzi della borghesia, quelli che “andavano avanti a studiare” per intenderci, si dividevano in due gruppi. I “bravi”, quelli diligenti e più inclini ad applicarsi, andavano al liceo e poi all’università. I meno studiosi, oppure quelli che volevano concludere rapidamente con un diploma la carriera scolastica, andavano a ragioneria. Un criterio grossolano, sicuramente, e del tutto ingiustificato dalla complessità dei piani di studio, ma sappiamo che certi pregiudizi sono duri a morire. Sicché penso che nell’inconscio delle signore ragioniere permanga una sorta di mortificazione sociale legata agli studi meno appetibili e qualificati. Che si traduce in un complesso di inferiorità culturale da compensare con la massima ostentazione delle proprie conoscenze.</p>
<div id="attachment_4833" class="wp-caption alignright" style="width: 130px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/Sat2images.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/07/Sat2images.jpg" alt="Da Images" title="Sat2images" width="120" height="94" class="size-full wp-image-4833" /></a><p class="wp-caption-text">Da Images</p></div>
<p>Mi sono chiesta allora quali fossero i rapporti tra Luna e Saturno nei temi personali delle cinque signore in causa: ebbene, confesso di essere rimasta io per prima sorpresa: in tutti i temi i due pianeti sono sempre in aspetto dissonante, in quadratura o in opposizione, una chiarissima conferma di quanto suggerisce in via teorica la dialettica zodiacale che pone il Cancro, domicilio della Luna, in opposizione al Capricorno, domicilio di Saturno.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.armonics2zero.it/index.php/angolo-esperto/saturno-e-il-complesso-di-inferiorita-culturale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Amori Zenitali &#8211; Capricorno</title>
		<link>http://www.armonics2zero.it/index.php/all/amori-zenitali-capricorno/</link>
		<comments>http://www.armonics2zero.it/index.php/all/amori-zenitali-capricorno/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 15:33:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allegria]]></category>
		<category><![CDATA[amori]]></category>
		<category><![CDATA[capricorno]]></category>
		<category><![CDATA[martini]]></category>
		<category><![CDATA[mirka]]></category>
		<category><![CDATA[zenitali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.armonics2zero.it/?p=4601</guid>
		<description><![CDATA[Continua la saga amorosa di Mirka Martini: buona lettura!
Riso avaro
C&#8217;e chi lo vuole generato da Pan, il gaudente dio greco dei boschi, al quale in effetti l&#8217;effigie del Capricorno assomiglia in modo impressionante. Per una volta il titolare della costellazione non sarebbe quindi figlio, bensì nipote di Zeus. Ma non si sa. La riservatezza che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_4623" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/06/Capglifo.png"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/06/Capglifo.png" alt="Da Images" title="Capglifo" width="150" height="143" class="size-full wp-image-4623" /></a><p class="wp-caption-text">Da Images</p></div>
<p>Continua la saga amorosa di Mirka Martini: buona lettura!</p>
<p>Riso avaro<br />
C&#8217;e chi lo vuole generato da Pan, il gaudente dio greco dei boschi, al quale in effetti l&#8217;effigie del Capricorno assomiglia in modo impressionante. Per una volta il titolare della costellazione non sarebbe quindi figlio, bensì nipote di Zeus. Ma non si sa. La riservatezza che lo distingue ammanta anche le sue origini.<br />
Introverso e solitario, più orso di un orso, il Capricorno è un individuo afflitto dalla diffidenza: spia dalla sua tana il mondo circostante, e aspetta. Quando decide di agire, la via è quella della ragione, il mezzo .quello della perseveranza, la meta &#8230; tutto ciò che si era prefisso. Dove vuole arriva.<br />
E’ un cauto e un meditativo. E come tutti i meditativi parla poco o :niente. Se proprio deve parlare è più che mai sintetico. Che bisogno c’è di fare un discorso tortuoso quando la questione si può liquidare con un sì o un no, o magari con un cenno del capo? Tempo sprecato, di parole inutili è piena la Storia. Meglio stare all&#8217;erta, prevenire le cattiverie del prossimo, le carognate della vita, le orribili sciagure che possono capitare da un momento all&#8217;altro.<br />
Il Capricorno è il segno più pessimista dello zodiaco: il suo è un pessimismo lucido, razionale, legittimo benché catastrofico, che finisce col salvarlo in extremis. Qualunque accidente gli succeda, lui aveva gia previsto tutto.<br />
Possiede una mente indagatrice e analitica, e scava con le unghie fino al nocciolo delle cose. I Gemelli superficiali o i Leoni estroversi lo accusano di essere pervicace, ombroso e soprattutto avaro di sorrisi. Verissimo. Il Capricorno è uno che vede nitidamente la realtà: perciò capisce che c’è poco da stare allegri. </p>
<div id="attachment_4621" class="wp-caption alignleft" style="width: 114px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/06/Cap1.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/06/Cap1.jpg" alt="Da Images" title="Cap1" width="104" height="78" class="size-full wp-image-4621" /></a><p class="wp-caption-text">Da Images</p></div>
<p>Gutta cavat lapidem<br />
La signora Capricorna, poveretta, gode anche lei di pessima pubblicità. La si dice gelida, austera, poco o punto propensa allo scherzo e naturalmente di scarsissime parole.<br />
Si osserva, non senza malignità, che veste alIa prussiana, che non spreca una sola cortesia e che insomma come donna è davvero la meno seducente dello zodiaco. Per contrastare tutte queste maldicenze lei non muove un dito. Non batte nemmeno ciglio.<br />
Ha l&#8217;aria di chi lascia parlare gli stolti pensando &#8220;ci rivedremo a Canossa&#8221;.<br />
Cosa che avviene puntualmente, magari dopo cinquanta o sessant&#8217;anni. La Capricorna non ha premura. L&#8217;importante è dove arrivare, non quando. Purchè ci sia tutto. E lei, al dove, ci arriva sempre. Come il suo omonimo di segno si inerpica caprescamente fino alla vetta, a costo di impiegarci una vita, o anche di più. Che si tratti di lavoro o di amore fa lo stesso: perseveranza è il suo motto.<br />
Se filacchiate con una Capricorna da un sacco di tempo e senza impegno, potreste accorgervi troppo tardi di essere voi la meta. Ma ormai non ci sarebbe più niente da fare.<br />
Comunque non allarmatevi: la Capricorna è indipendente e orgogliosa, difficilmente vi correrà dietro se non è certa dei vostri sentimenti, della vostra resa totale e della vostra solidità economica. A meno che conquistarvi non diventi una questione di principio: in questo caso, se la Capricorna ha deciso di farvi capitolare e sfida il destino, rassegnatevi. Cercare una scappatoia sarebbe superfluo. Vi ritroverete al suo fianco, con la fede al dito, magari in punto di morte, dopo aver trascorso gli ultimi cinquant&#8217;anni a dirle di no. La Capricorna è come la goccia: scava la pietra. E piuttosto che niente, la lapide.</p>
<div id="attachment_4616" class="wp-caption alignleft" style="width: 127px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/06/Cap21.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/06/Cap21.jpg" alt="Da Images" title="Cap2" width="117" height="78" class="size-full wp-image-4616" /></a><p class="wp-caption-text">Da Images</p></div>
<p>A qualcuno piace freddo<br />
L&#8217;amante è come il jazz: non a tutti piace caldo.<br />
Se appartenete alla categoria di coloro che aspirano a un fidanzato glaciale, il nativo Capricorno è quel che fa per voi. Ci riferiamo ovviamente alla gelidità di cuore e di mente, perché dalla vita in giù i Capricorni hanno indole vesuviana. Ma il resto è iceberg. Qualunque sia la circostanza che si presenta, sapranno imbrigliarla entro le solide pareti della ragione, senza lasciarsene turbare e tantomeno travolgere. Corteggiando dei Capricorni, dimenticate le leziosaggini, le sviolinate e i sentimentalismi retorici che usereste con altri individui. Frasi infronzolite tipo &#8220;i tuoi capelli son fili d&#8217;oro e seta con cui gli angeli intesso trapunte di felicità&#8221; rischierebbero di avere come riscontro un laconico &#8221;  è una parrucca&#8221;. A lui non dite mai che è Ercole, Astianatte, Superman. A lei non cercate di far credere che è Marylin Monroe o la Venere di Milo. Non ci cascherebbero: sareste voi, piuttosto, a cadere miseramente in basso nella loro stima. Il Capricorno detesta l&#8217;adulazione e sente la puzza dell&#8217;ipocrisia a distanza chilometrica. E’ estremamente realista, di tutto vuole le prove: del vostro amore, della vostra sincerità, della vostra attrazione sessuale, del vostro buonsenso. Se siete disposti a fornirgliele, vi amerà sistematicamente, come un professore di matematica. </p>
<p>Brivido blu<br />
Il Capricorno è un animale lascivo. Pur di appagare i suoi sfrenati appetiti erotici, non si tira indietro di fronte a niente: è un bieco seduttore, un gelido attentatore alla virtù muliebre. E poiché sa benissimo che la virtù è una qualità piuttosto desueta presso le signore, non risparmia nei suoi approcci ragazzine che potrebbero essergli figlie e talvolta nipoti. Adora l&#8217;ingenuità altrui e soprattutto adora approfittarne: un vero satiro.<br />
Una volta attirata la preda nel suo antro, si getterà su di lei solo per soddisfare la propria divorante sensualità e non tollererà rifiuti di nessun genere. Se siete fra le vittime, tenetevi pronte a qualsiasi evenienza, anche da brivido. In particolare una: potreste ritrovarvi nude, legate e imbavagliate come le eroine di un fumetto, e sottoposte ad abusi camali. Il Capricorno ha un debole per lo stupro.E benché stuprare una signora che già si trova, consenziente, nel proprio letto sia un&#8217;iniziativa un po&#8217; bislacca, lui ci proverà lo stesso, simulando il fattaccio con una perfezione che non avrà nulla da invidiare alla realtà.<br />
Perciò, se appartenete alla schiera di quelle signore che sognano continuamente di essere violentate ma che per motivi inibitori non osano provocare aggressori sconosciuti, nel Capricorno troverete il più completo appagamento.<br />
In caso contrario l&#8217;incontro vi divertirà un po&#8217; meno, comunque una cosa è certa: ne uscirete rotte a tutte le esperienze. </p>
<div id="attachment_4628" class="wp-caption alignright" style="width: 114px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/06/Cap31.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/06/Cap31.jpg" alt="Da Images" title="Cap3" width="104" height="78" class="size-full wp-image-4628" /></a><p class="wp-caption-text">Da Images</p></div>
<p>La sculacciata<br />
Se siete riusciti a dare alla vostra Capricorna la certezza che fate sul serio e vi siete guadagnati parte della sua fiducia, ecco che arriva il momenta di gustare il prelibato frutto. Una volta nell&#8217;alcova, avrete sicuramente delle sorprese, come quella di scoprire che la gelida Capricorna è sessualmente infiammabile e soggetta a rapida combustione. Una casuale carezza, che in nessun&#8217;altra signora avrebbe esiti strepitosi, può suscitare in lei esplosioni vulcaniche.<br />
La seconda sorpresa consisterà nel constatare che, avviato il discorso amatorio, non indugerà a prendere l&#8217;iniziativa. E’ come dire che se il primo approccio lo fate voi, a provocare il bis ci pensa lei. E anche il bis del bis.<br />
Ogni volta che le si accenderà il fiammifero, vi aggredirà senza preamboli. Da voi non desidera raffinatezze erotiche o effetti speciali, ma solo una potente, inesauribile virilità: cercate di reggere. Se proprio non gliela fate, meglio gettare la spugna piuttosto che tentare di abbindolarla proponendole posizioni da contorsionisti o varianti depravate: apprezzerà, se non altro, la vostra sincerità.<br />
E’ una creatura caprigna e istintiva. Non stupitevi se durante l&#8217;abboccamento ulula e morde. Abitando in una casa dalle pareti esili, tenete pronto un bavaglio per il momento cruciale. Cosa che comunque non servirà a contenere il moto tellurico del letto. Infine, onde non giungere impreparati all&#8217;incontro, sappiate che la signora Capricorna non disdegna il sadismo e che l&#8217;unico preliminare erotico a lei gradito consiste in una sonora sculacciata. Inferta, non ricevuta. </p>
<p>Anfratti proibiti<br />
Essendo un animale che tende a imbucarsi, appare logico che le aree intimamente eccitabili del Capricorno siano quelle più occulte e riposte. Per condurlo alla felicità amatoria dovrete quindi scovare i suoi anfratti proibiti. L&#8217;ombelico e irnmediati dintorni costituiscono il primo punto cui dovrete dedicare una gentile ma concreta attenzione. Ugualmente sensibili, nel vostro Capricorno, si riveleranno l&#8217;incavo del ginocchio, quello del braccio, la nicchia dell&#8217;ascella. E fermiamoci qui. </p>
<div id="attachment_4630" class="wp-caption alignleft" style="width: 86px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/06/Cap41.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/06/Cap41.jpg" alt="Da Images" title="Cap4" width="76" height="78" class="size-full wp-image-4630" /></a><p class="wp-caption-text">Da Images</p></div>
<p>Dissoluto silenzio<br />
&#8220;Ho taciuto notte e giorno con il freddo Capricorno&#8221; diceva una vecchia canzone di Milly sugli amori zodiacali. Il verso è azzeccatissimo: anche come amante il Capricorno non è un gran parlatore, anzi.<br />
Se cercate l&#8217;erotismo senza smancerie, se vi piace l&#8217;uomo laconico o se siete sordomute, sarà il partner ideale: vi sedurrà in silenzio, vi amerà in silenzio, vi lascerà in silenzio. Per lui contano i fatti, e se vi ama gli sembra fiato sprecato star lì a ripetervelo. In compenso ve lo dimostra con una certa solerzia. Non aspettatevi però che vi corteggi ogni volta: anche questo, a suo avviso, è superfluo. Perciò dovrete collaborare: il Capricorno è uno che lavora sodo ed esige che gli altri facciano altrettanto. Per costruire qualcosa, foss&#8217;anche un amplesso, bisogna mettercela tutta.<br />
Di solito è un uomo virile. Sprizza passione, ma soltanto fisica. Quel che c’è nel suo cuore non lo saprete mai, ammesso che ne abbia uno e gli permetta di battere.<br />
Per lui fare l&#8217;amore è soprattutto un modo per scaricare la tensione, un rito sacrificale durante il quale il capro siete voi. Se ambite a un compagno che esige moltissimo senza dare in cambio niente di sé, lo avete trovato.<br />
La sua sensualità talvolta si presenta contorta: può mostrarsi romantico con voi e brutale con le donne da marciapiede. O viceversa. Comunque, dietro tutta questa freddezza, questa montagna di ghiaccio, non illudetevi che si celi un fedele. Anche se saprà sembrarlo, state pur certe che vi tradirà. Nel più dissoluto silenzio. </p>
<p>La sfinge<br />
Convivere pacificamente con una Capricorna non presenta insormontabili difficoltà, purché sappiate rispettare le sue esigenze, che in fondo non sono molte. Da voi vorrà solo essere amata, desiderata, rassicurata e ossequiata. Dovrete garantirle protezione e una certa agiatezza, oltre naturalmente fedeltà a vita.<br />
In cambio della vostra cieca dedizione lei non vi permetterà mai di conoscerla a fondo. E’ una donna enigmatica.<br />
Se non siete invadenti può funzionare. Ma se siete di quei tipi cavillosi che vogliono sempre sapere tutto e perché, aspettatevi la perfetta insoddisfazione dei vostri desideri.<br />
Un&#8217;altra cosa che vi farà impazzire, ma non di gioia, sarà la sua capacità di alternare slanci appassionati con blocchi glaciali: oggi vi concupisce, domani vi ignora, ieri vi bruciava incensi, oggi vi tratta come un soprammobile. Forse è il suo modo di essere, o forse è il suo modo di fare. Mettetevi l&#8217;animo in pace, tanto non riuscirete a scoprire se si tratta di un trucco.<br />
Però la Capricorna signora ha anche dei lati buoni. Nel caso che la vostra unione sia una frana, prima di arrendersi al destino cercherà di ricollocare pietra su pietra, granello su granello, per ricostruire qualcosa di decente dalle macerie. E potrebbe anche farcela.<br />
Non la terrete però al guinzaglio. La signora Capricorna in genere si è guadagnata con le unghie e coi denti la propria indipendenza, e non è quindi disposta a regalarla al primo venuto, anche se il primo venuto siete voi. Coniugata o scapola, con o senza partner, manterrà quindi la sua libertà e uscirà con chi e quando le pare.<br />
Per fortuna manterrà anche il suo impiego, e ciò costituisce la prospettiva più allettante dell&#8217;intero quadro. Ma state attenti: se vi scopre infedele, prima vi restituisce la cortesia, con tempestività e senza alcuna parsimonia. Poi sloggia, insieme al suo solitamente congruo stipendio. Per trattenerli entrambi non c’è che un sistema: capitolare su tutti i fronti. </p>
<div id="attachment_4633" class="wp-caption alignright" style="width: 153px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/06/Cap52.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/06/Cap52.jpg" alt="Da Images" title="Cap5" width="143" height="107" class="size-full wp-image-4633" /></a><p class="wp-caption-text">Da Images</p></div>
<p>Il malato immaginario<br />
La vita col Capricorno maschio non è precisamente improntata alla più esilarante allegria. Il signore ama le comodità &#8211; e per comodità intende un buon paio di pantofole &#8211; e la vita tranquilla, che nella fattispecie significa rintanarsi in casa in compagnia delle proprie introspezioni. Alla mondanità il Capricorno preferisce la quiete domestica, perciò preparatevi a trascorrere le vostre serate contemplandolo mentre legge il suo libro preferito o se ne sta semplicemente a fissare il muro con aria assorta: pensa, ma non saprete mai cosa pensa.<br />
Inoltre sarà sempre tormentato da acciacchi di ogni tipo: soffrirà soprattutto di artrosi, reumatismi e seccature ossee in genere, e vorrà avere intorno schiere di medici. Benché non lo dia a vedere, l&#8217;ansia lo corrode: può essere affetto da segrete nevrosi di cui non vi accorgerete, ma di cui si accorgerà il suo apparato gastro-intestinale, regalandogli ulcere al duodeno e coliti spastiche. Poiché tiene tutto per sé, vi sarà difficile stabilire se si tratta di un malato vero o fasullo. Comunque la sua cagionevolezza non gli impedirà di morire centenario o di schiattare sul lavoro come capitò a Moliere, il più spiritoso dei Capricorni, che defunse si può dire in scena, poche ore dopo aver recitato, per ironia del destino, proprio Il malato immaginario. </p>
<p>Onorevole capro<br />
Anche se avete convolato, non sarete mai veramente sua moglie: il Capricorno sposa solo il lavoro. Quando comincia quel suo raspar di zampe per rimuovere gli ostacoli che gli ingombrano la strada, è impossibile indurlo a desistere. Più il compito è ostico e più rappresenta qualcosa da portare a termine, a costo della vita. Al contrario del Gemello che si diverte anche quando lavora, il Capricorno lavora anche quando si diverte.<br />
Per lui vivere è faticosissimo: qualsiasi passatempo, da riposante diversivo si tramuta in opprimente dovere, mezza giornata di riposo diventa una logorante corsa all&#8217;azione.<br />
Se ha l&#8217;hobby della falegnameria, comincerà a piallare il venerdì sera e andràa avanti fino a notte inoltrata della domenica. Se gioca a tennis, trascorrerà sui campi i suoi quindici giorni di ferie e si allontanerà solo al momento di tornare in ufficio.<br />
Tanta pervicacia e tanta instancabilità fanno si che tra i Capricorni si annoverino numerosi uomini politici, come Stalin, Mao, Adenauer e Andreotti insegnano. La capacità di rimanere imperterrito di fronte alle catastrofi del Paese e la tenacia di procedere verso la meta senza lasciarsi turbare dal rancore di milioni di cittadini, rendono il Capricorno particolarmente idoneo alla carriera parlamentare. E questo, data la longevità del segno, non ci conforta affatto. </p>
<div id="attachment_4640" class="wp-caption alignleft" style="width: 110px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/06/Capricornowiki7.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/06/Capricornowiki7.jpg" alt="Da Wikipedia" title="Capricornowiki" width="100" height="113" class="size-full wp-image-4640" /></a><p class="wp-caption-text">Da Wikipedia</p></div>
<p>Come disfarsene<br />
E’ praticamente impossibile, a meno che non sia lui a volerlo. In tal caso non ci sarà bisogno di darsi troppo da fare: il vostro Capricorno, signore o signora, vi girerà le terga e imboccherà la porta senza nemmeno dire beh, laconico come sempre. L&#8217;uscita di scena può essere aiutata con una spintarella usando l&#8217;arma dell&#8217;ironia e della critica, sconvolgendo i suoi organizzatissimi piani e ribellandosi alla sua metodicità congenita.<br />
Tuttavia, se il Capricorno ha deciso di restare, non riuscirete a disfarvene-nemmeno con i sistemi più biechi, in quanto è abbastanza stoico da superare l&#8217;incresciosità della granata sotto il letto, dell&#8217;autobomba e di qualunque attentato alla sua persona o al vostro menage. Ve lo faràa per dispetto. Il Capricorno  è un animale vendicativo, e la vendetta è un piatto che si mangia freddo. Perciò non ha fretta: ha davanti tutta la vita per farvela pagare, e la sua è insolitamente lunga. </p>
<p>Vecchio satiro<br />
Se l&#8217;avete voluto, quindi, rassegnatevi a tenervelo. C’è di buono che il Capricorno assomiglia al vino: col passar degli anni migIiora. Lei, la Capricorna signora, si ammorbidirà: vi cederà forse il due per cento delle azioni familiari permettendovi di gestire in minima parte il vostro denaro, e non vi picchierà più così spesso. Lui assomiglierà in modo crescente al suo antenato Pan: diverrà un vecchio satiro dall&#8217;aria caprigna, pronto a carpire fanciulle in fiore per sedurle senza ritegno. Dopo avervi costretta a passare tutta l&#8217;esistenza all&#8217;insegna della musoneria, si scoprirà arzillo: quei vecchietti celebrati dalle storielle, che corrono dietro alle balie o pizzicano le escrescenze delle cameriere, sono tutti Capricorni.<br />
Pare che anche sotto il profilo erotico l&#8217;eta gli giovi. Così, fra quelle che ci stanno per impulso e quelle che ci stanno per verifica, il nonno Capricorno finisce con l&#8217;avere una vita sessuale anche più intensa di quand&#8217;era nipote. Per dirla con Campanile, grazie arcavolo! </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.armonics2zero.it/index.php/all/amori-zenitali-capricorno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giove nei disturbi della psiche</title>
		<link>http://www.armonics2zero.it/index.php/astrologia-e-medicina/giove-nei-disturbi-della-psiche/</link>
		<comments>http://www.armonics2zero.it/index.php/astrologia-e-medicina/giove-nei-disturbi-della-psiche/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Apr 2010 15:21:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GraZia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Astrologia e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[aggressività]]></category>
		<category><![CDATA[capricorno]]></category>
		<category><![CDATA[familiarità]]></category>
		<category><![CDATA[genoma]]></category>
		<category><![CDATA[giove]]></category>
		<category><![CDATA[lesioni]]></category>
		<category><![CDATA[psiche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.armonics2zero.it/?p=3929</guid>
		<description><![CDATA[
di Adriana Rampino Cavadini
Relazione presentata al Congresso Faes nel luglio 2002
I pianeti cosiddetti benefici come Giove e Venere, non hanno sempre una valenza positiva, né per la salute, né per il carattere e la psiche. L&#8217;ho notato in particolare esaminando l&#8217;azione di Giove che anche quando è bello, cioè positivo può essere un segnale di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/04/Cavadini-Principi-di-astrologia-medica.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/04/Cavadini-Principi-di-astrologia-medica-128x150.jpg" alt="Cavadini-Principi di astrologia medica" title="Cavadini-Principi di astrologia medica" width="128" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-3931" /></a></p>
<p>di Adriana Rampino Cavadini<br />
Relazione presentata al Congresso Faes nel luglio 2002</p>
<p>I pianeti cosiddetti benefici come Giove e Venere, non hanno sempre una valenza positiva, né per la salute, né per il carattere e la psiche. L&#8217;ho notato in particolare esaminando l&#8217;azione di Giove che anche quando è bello, cioè positivo può essere un segnale di anomalie psicofisiche. Quando il pianeta è molto forte la sua energia dilatante e accrescitiva può segnare individui di successo, ottimisti e generosi, ma se l&#8217;energia è eccessiva il famoso ottimismo gioviano può mutarsi in faciloneria e pericolosa ingenuità, mentre l&#8217;eccessiva generosità può trasformarsi nel piacere di dissipare denaro e beni familiari. Per la salute spesso coincide con patologie metaboliche legate all&#8217;obesità, al diabete, all&#8217;aterosclerosi. (a)<br />
Quando invece Giove è leso da aspetti negativi, ed è anche debole, cioè senza altri aspetti che compensino quadrature od opposizioni, può segnare individui asociali e con gravi problemi di comportamento che li rendono poco frequentabili, li isolano e vanificano ogni loro sforzo e ogni iniziativa, sia in campo professionale, sia sentimentale. Da qui la loro fama di &#8220;sfortunati&#8221;.<br />
La lesione di Giove è presente anche nei temi di bambini che hanno problematiche psicologiche come narcisismo, disturbi della condotta, dell&#8217;umore, della comunicazione o che sono ipercinetici e oppositivi. Questa lesione la si ritrova spesso anche nei temi dei loro genitori, degli zii, dei nonni e dei bisnonni. Possiamo quindi supporre che accanto a un&#8217;eredità genetica o più semplicemente una familiarità per un determinato carattere fisico o psichico vi è parallela un&#8217;altrettanta tendenza a ereditare le lesioni planetarie, specialmente quella di Giove. Questa ipotesi ha preso sempre più valore durante le mie ricerche da quando ho cominciato a esaminare, oltre il tema natale del soggetto, anche quelli dei loro genitori, nonni e bisnonni e, quando possibile, ancora più su lungo l’arco degli avi. E sempre ho constatato che esiste in quasi tutti i loro temi lo stesso pianeta leso, e nei discendenti le stesse problematiche caratteriali; non c&#8217;era altro che associare il pianeta con il disturbo. </p>
<p>Giove in astrologia medica<br />
Per capire come la presenza di Giove leso sia rilevante nei disturbi del comportamento bisogna risalire alla sua simbologia.<br />
Giove, il pianeta più grande del nostro sistema solare, è simbolo oltre che di grandezza, anche di elasticità, espansione e dilatazione. E’un fattore di crescita, ha un&#8217;energia centrifuga, espansiva, costruttiva e nutritiva, non a caso governa la ricchezza, l’abbondanza e tutti i cibi che nutrono e dilatano come i grassi e soprattutto gli zuccheri che sono il nutrimento unico cui attinge la materia cerebrale. Nella sua immagine più bonaria legata all’ottimismo Giove potrebbe rappresentare bene anche le endorfine; molecole che riducono la rabbia e l&#8217;ostilità e tra queste specialmente la serotonina Nel suo primo domicilio in Sagittario governa l’energia cinetica e l’elasticità, sia quella fisica (muscolare), sia quella mentale, e a proposito di elasticità il pianeta governa anche le onde elastiche sonore, quindi i suoni e gli ultrasuoni e da qui il canto e la musica. Giove è connesso agli organi di movimento e al fegato: muscoli e fegato sono grandi produttori di energia e sono gli organi &#8220;deposito&#8221; di piccole quantità di zuccheri trasformati in glicogeno. (a)<br />
Nel suo domicilio notturno, in Pesci, Giove governa la plasticità della corteccia cerebrale e l’espansione della coscienza. Anche nel mito greco Giove-Zeus, colto da terribili dolori di capo e temendo che gli potesse scoppiare chiese aiuto agli dei che gli mandarono Prometeo il quale, con un’ascia e un maglio gli spaccò il cranio &#8221; &#8230; ed ecco balzar fuori Atena, tutta armata, con un potente grido&#8230; &#8220;(b). Il tema del cranio, del dolore e del grido, ma anche della liberazione da questo dolore attraverso l&#8217;uscita di una figura femminile armata, quindi aggressiva o pronta a difendersi, può suggerire, simbolicamente, la via della guarigione attraverso la liberazione da un&#8217;angoscia legata a una figura materna vissuta come &#8220;madre cattiva&#8221;.<br />
Come vibrazioni elastiche sonore, in Pesci, Giove ha valenze spirituali di “verbo&#8221;, l&#8217;energia sonora che può materializzare l&#8217;Universo, ma è anche la &#8220;parola&#8221; che consola, che può guarire o la musica che diventa terapeutica del corpo e dell’anima. Il segno dei Pesci, ultimo e dodicesimo segno dello Zodiaco, analogo alla dodicesima casa, cade nel mese di marzo e marzo deriva dal latino Martius, che contiene la radice &#8220;marg&#8221; margine, da qui il significato fisiologico dei due margini del corpo, i piedi e la corteccia cerebrale. In contrapposizione alla Vergine-sesta, simbolo di regolarità, omologazione al gruppo, subordinazione, i Pesci-dodicesima si distinguono per caratteri opposti; diversità, insubordinazione, ribellione, isolamento, prigionia e solitudine. Il segno dei Pesci era il simbolo del Cristianesimo e il suo Messia era un &#8220;diverso&#8221;, che usava la parola per guarire anima e corpo (Giove), un perseguitato che si offrì in sacrificio per la salvezza degli uomini (la dodicesima).</p>
<p>L’esperienza di una vecchia ricerca<br />
Mi fu utile, dal punto di vista astrologico, un lavoro fatto in collaborazione con il centro psicosociale dell&#8217;unità operativa della Lombardia che mi aveva fornito, nel 1988, un considerevole numero di casi di pazienti già adulti con disturbi psichici di cui avevamo recuperato l&#8217;estratto di nascita con l&#8217;ora esatta (in quegli anni 1a legge sulla privacy non era stata ancora approvata) e di cui avevo potuto stendere gli oroscopi comparandoli con il particolare disturbo dei pazienti. Da questa ricerca emersero distinzioni importanti tra le varie patologie psichiatriche e i pianeti lesi del tema natale. Ad esempio, pianeti come Mercurio, Marte, Saturno o Urano, dissonanti in dodicesima casa, erano presenti soprattutto nei casi di schizofrenia, mentre Giove si trovava isolato o gravemente leso nei casi meno gravi, dove le psicosi venivano espresse specialmente nelle dipendenze: da cibo, alcol, tabacco, droghe tali da compromettere l&#8217;adattamento sociale.<br />
Nei temi di alcuni pazienti psicotici, oltre a Giove anche la quinta casa ospitava pianeti lesi e poiché la quinta governa i figli e la nascita un danno cerebrale conseguente a un parto difficile era da mettere in conto, un danno anche minimo e non diagnosticabile attraverso i normali accertamenti clinici.<br />
Il risultato di questa ricerca fu che mi convinsi di quanto la lesione di Giove, per i suoi contenuti simbolici, potesse essere allarmante. Contenuti che si riferiscono alla corteccia cerebrale, alla dilatazione, alla socievolezza, al coraggio, al nutrimento fisico, psichico e spirituale. E quindi a una deviazione o mancanza di tutto questo. Se poi, oltre a Giove, anche Nettuno è leso e accompagnato da pianeti ostili, le predisposizioni a più gravi disturbi della socializzazione aumentano. Esaminando gli a1tri elementi del tema è possibile distinguere tra le varie forme psicotiche; nelle turbe psicoaffettive, per esempio, si evidenzia la lesione di Venere e della Luna, mentre nell’aggressività trionfano trigoni di Marte e Plutone. </p>
<p>Il caso<br />
Esaminando il tema astrale di un giovanissimo soggetto maschile cui daremo il nome di Nicola e che manifestava turbe del comportamento con aggressività, impulsività, iperattività e disattenzione, mi sono chiesta quale fosse l’origine di tali disturbi e cercai di capirlo esaminando il suo oroscopo. Ma gli stessi pianeti, case, aspetti dissonanti mi confermavano soltanto il destino di sofferenza psichica del soggetto e non la sua origine che poteva derivare da varie cause; ambiente frustrante familiare, disfunzione organica, familiarità o addirittura un’eredità genetica. Decisi di andare per esclusione e cominciai a indagare; era presente il disagio familiare, soprattutto dovuto a problematiche della madre e a un ambiente frustrante e instabile, mentre la disfunzione organica era stata esclusa dai medici specialistici. Non rimaneva che supporre una concausa tra familiarità e disagio familiare. Dovevo analizzare gli oroscopi della famiglia: genitori, zii, nonni e bisnonni e dove possibile sino agli avi del ragazzino. Esaminai le mappe familiari astrali della famiglia della madre, del padre e del nonno paterno. Dove l’ora non era certa mi sono limitata all’esame dei soli pianeti. Ho esaminato in tutto 22 oroscopi, cercando un dato negativo che li accomunasse, lesioni di Urano, Mercurio, Nettuno, pianeti lesi tra la sesta e la dodicesima, e con speciale attenzione la posizione di Giove. </p>
<p>L’oroscopo di Nicola<br />
Nel tema natale di Nicola, Sole in Ariete, Ascendente Cancro, Giove e Venere, sono gli unici pianeti gravemente lesi e che oltre a tutto non ricevono alcun aiuto da parte di altri pianeti. La congiunzione Nettuno Urano opposti a Marte, peraltro fortissimo, tra la sesta e la dodicesima casa, e la brutta configurazione di Venere fanno pensare a turbe psicoaffettive dell&#8217;infanzia. Fortunatamente più di un trigono tra i pianeti come Plutone, Marte e Mercurio con l’Ascendente rendono il soggetto molto forte e pronto a difendersi anche fisicamente, sia dall’ambiente che vive come aggressivo, sia dal suo stesso destino. Giove leso, in cuspide quarta casa, è anche il maestro della quinta casa. </p>
<div id="attachment_3930" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/04/Nicolatema.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/04/Nicolatema-150x150.jpg" alt="Tema di Nicola" title="Nicolatema" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-3930" /></a><p class="wp-caption-text">Tema di Nicola</p></div>
<p>E’ ipotizzabile quindi un trauma all&#8217;encefalo durante il parto, un evento che mi è stato confermato dalla madre. Ma la quarta casa che ospita Giove, rappresenta le radici della famiglia, anche le radici genetiche o da un punto di vista più spirituale quelle karmiche. </p>
<p>La madre e i fratelli della madre<br />
La madre di Nicola, Capricorno, nacque con difficoltà e con l&#8217;aiuto del forcipe che provocò lievi danni al cranio. Nel suo oroscopo Plutone in quinta è quadrato con Venere, e la Luna, in Ariete, in dodicesima è lesa e giustifica astrologicamente alcuni aspetti caratteriali difficili del soggetto, ma Giove non è leso.<br />
Nel tema astrale del padre di Nicola il Sole è in Ariete, Mercurio in ottava in Pesci è quadrato a Urano, ma sorretto dalla Luna, Giove è positivo. Mentre in quello del nonno paterno Giove è gravemente leso.<br />
Troviamo una lesione grave di Giove nel tema dello zio ( fratello della madre) che è Sagittario e ha nell&#8217;oroscopo Giove leso in settima in Ariete, ha avuto una nascita normale confermata da una bellissima Venere in quinta. Da ragazzo gli fu diagnosticata un&#8217;iperattività delle onde cerebrali ben evidenziata da numerosi elettroencefalogrammi, un&#8217;anomalia elettrica che non provocò mai crisi epilettiche, ma che forse è stata la causa del suo perenne senso di ansia e del suo carattere introverso giustificato nel tema dalla congiunzione Saturno\Luna in Acquario in quinta casa. Il figlio ha pure Giove leso.<br />
La zia (sorella della madre è Ariete con Ascendente Acquario, ha nel tema tutti i pianeti isolati, compreso Giove, ma non presenta sino ad ora problemi di comportamento o neurologici. </p>
<p>La linea della nonna materna<br />
La nonna è una Capricorno, possiede un bel Giove congiunto a Venere e non presenta anomalie nel carattere, (moglie del nonno che ha un brutto Giove). Anche qui c&#8217;è compensazione.<br />
La bisnonna ha un Giove bellissimo e un carattere equilibrato. Il bisnonno era un Ariete, con un brutto Giove opposto a Luna\Marte, ma sorretto da Venere. Anche qui c&#8217;è la compensazione tra gli oroscopi della coppia dei nonni e dei bisnonni.<br />
I fratelli della nonna sono del segno del Cancro e hanno Giove debolmente leso, fa spicco il loro pessimo rapporto con il denaro. La trisavola del soggetto era una Scorpione, con un Giove pessimo, se la ricordano come una donna dal carattere difficile, aggressiva e preda di crisi isteriche. </p>
<p>La linea del nonno materno<br />
Il nonno è un Capricorno possiede anch&#8217;esso un Giove leso in dodicesima casa e la congiunzione Saturno\Venere in Acquario, in quarta casa; il soggetto è tendenzialmente un depresso cronico e ha manifestato disturbi del comportamento e della socializzazione che però non gli hanno impedito di condurre una vita normale.<br />
La bisnonna era una Gemelli con Giove leso, in quarta, leso perché opposto a Marte.<br />
Il bisnonno Ariete aveva un bel Giove , i pianeti isolati e Urano congiunto alla Luna (non c&#8217;è domificazione). Si noti che tra i coniugi c&#8217;è tendenza alla compensazione, dove lei ha un brutto Giove, lui ne contrappone uno bello. I 3 fratelli hanno tutti un bel Giove e i loro otto figli non presentano problemi psichici, né gravi problemi caratteriali.<br />
Il trisavolo Bilancia ha un Giove soltanto leso e isolato, la trisavola ha Giove congiunto a Plutone, isolato. </p>
<p>L’eredità della famiglia<br />
Nella generazione della madre anche se i due genitori di Nicola hanno un Giove positivo, su 12 componenti Giove è leso sette volte.<br />
Il segno dell’Ariete è molto forte, presente in quattro componenti, e la madre di Nicola ha la Luna in Ariete.<br />
Nella generazione del nonno di Nicola cinque componenti su otto hanno nell’oroscopo Giove leso.<br />
Possiamo senz&#8217;altro affermare che in questa famiglia l&#8217;eredità astrale di Giove leso è dominante. Infatti molti dei componenti della famiglia hanno sofferto o tuttora soffrono di crisi d&#8217;ansia, depressione, problematiche legate al denaro e alla socializzazione. La ragione è che nonostante nei bisnonni ci sia stata la tendenza ad accoppiarsi con persone detentrici di un Giove positivo, la preponderanza numerica dei Giove negativi ha avuto la meglio e negli ultimi nati, specialmente quelli che discendono direttamente dalla linea materna, sono entrambi Giove negativo. Dei due piccoli Nicola è astrologicamente il più colpito. Non so cosa ha a che fare il karma o destino con tutto questo. Ma se il destino biologico da cui dipende la nostra salute è già scritto nel nostro genoma, lo stesso destino è scritto anche in quello astrale.<br />
Per concludere: per un oroscopo letto in chiave medica suggerisco di aggiungere all&#8217;analisi del soggetto anche quella dei genitori, dei nonni e dove sia possibile dei bisnonni e degli avi. In questo modo si evidenzia più chiaramente il pianeta che ricorre più spesso leso e da questo il tipo di patologia cui è predisposta la famiglia. E forse, l’antica saggezza dei simboli ha in sé anche le informazioni necessarie per scegliere le armi giuste al fine di ritrovare l&#8217;equilibrio psicofisico perduto. </p>
<p> (a) Adriana Rampino Cavadini, &#8220;Principi di astrologia medica&#8221;, Hoepli editore, Milano, 1989<br />
(b) Robert Graves « I miti greci&#8221;, Longanesi&#038;C., Milano, 1985 </p>
<p><BANNERORIZZONTALE><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-6454101883846585";
/* 234x60, creato 25/09/09 */
google_ad_slot = "2641818362";
google_ad_width = 234;
google_ad_height = 60;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.armonics2zero.it/index.php/astrologia-e-medicina/giove-nei-disturbi-della-psiche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Margherita Buy a Che tempo che fa</title>
		<link>http://www.armonics2zero.it/index.php/spettacolo/margherita-buy-a-che-tempo-che-fa/</link>
		<comments>http://www.armonics2zero.it/index.php/spettacolo/margherita-buy-a-che-tempo-che-fa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Apr 2010 08:45:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>GraZia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[attrice]]></category>
		<category><![CDATA[buy]]></category>
		<category><![CDATA[capricorno]]></category>
		<category><![CDATA[che tempo che fa]]></category>
		<category><![CDATA[fazio]]></category>
		<category><![CDATA[margherita]]></category>
		<category><![CDATA[tv]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.armonics2zero.it/?p=3882</guid>
		<description><![CDATA[Sarà ospite di Fabio Fazio domani sera a Che tempo che fa la bella e brava Margherita Buy, Capricorno ma con la Luna nel primo campo (e si vede!). Ascoltiamo se parlerà più il Capricorno o la Luna in esaltazione&#8230;




]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3885" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/04/chetempochefa_imgcast21.gif"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/04/chetempochefa_imgcast21-150x87.jpg" alt="Da Che tempo che fa" title="chetempochefa_imgcast2" width="150" height="87" class="size-thumbnail wp-image-3885" /></a><p class="wp-caption-text">Da Che tempo che fa</p></div>
<p>Sarà ospite di Fabio Fazio domani sera a Che tempo che fa la bella e brava Margherita Buy, Capricorno ma con la Luna nel primo campo (e si vede!). Ascoltiamo se parlerà più il Capricorno o la Luna in esaltazione&#8230;</p>
<div id="attachment_3884" class="wp-caption alignleft" style="width: 135px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/04/buyimages.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/04/buyimages.jpg" alt="Da Images" title="buyimages" width="125" height="94" class="size-full wp-image-3884" /></a><p class="wp-caption-text">Da Images</p></div>
<div id="attachment_3883" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/04/Buytema.jpg"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2010/04/Buytema-300x239.jpg" alt="Tema natale di Margherita Buy" title="Buytema" width="300" height="239" class="size-medium wp-image-3883" /></a><p class="wp-caption-text">Tema natale di Margherita Buy</p></div>
<p><BANNERORIZZONTALE><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-6454101883846585";
/* 234x60, creato 25/09/09 */
google_ad_slot = "2641818362";
google_ad_width = 234;
google_ad_height = 60;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.armonics2zero.it/index.php/spettacolo/margherita-buy-a-che-tempo-che-fa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;ambizione del Capricorno</title>
		<link>http://www.armonics2zero.it/index.php/senza-categoria/lambizione-del-capricorno/</link>
		<comments>http://www.armonics2zero.it/index.php/senza-categoria/lambizione-del-capricorno/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 06:32:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[canale 5]]></category>
		<category><![CDATA[capricorno]]></category>
		<category><![CDATA[mesiano]]></category>
		<category><![CDATA[spinoso]]></category>
		<category><![CDATA[vergine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.armonics2zero.it/?p=1306</guid>
		<description><![CDATA[Annalisa Spinoso è la giovane aspirante giornalista che ha firmato il contestatissimo servizio sul giudice Mesiano trasmesso da Canale 5. Il tema, in assenza di ora di nascita, è domificato per le ore 12.
Il Capricorno, come si sa, è il segno più ambizioso dello Zodiaco e Annalisa ha anche Mercurio nel segno. C’è inoltre un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1308" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2009/10/Spinoso-ateneo-on-line-150x150.jpg" alt="Da Ateneo on line" title="Spinoso ateneo on line" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-1308" /><p class="wp-caption-text">Da Ateneo on line</p></div><br />
<div id="attachment_1307" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img src="http://www.armonics2zero.it/wp-content/uploads/2009/10/Spinoso-300x239.jpg" alt="Tema senza ora" title="Spinoso" width="300" height="239" class="size-medium wp-image-1307" /><p class="wp-caption-text">Tema senza ora</p></div>
<p>Annalisa Spinoso è la giovane aspirante giornalista che ha firmato il contestatissimo servizio sul giudice Mesiano trasmesso da Canale 5. Il tema, in assenza di ora di nascita, è domificato per le ore 12.<br />
Il Capricorno, come si sa, è il segno più ambizioso dello Zodiaco e Annalisa ha anche Mercurio nel segno. C’è inoltre un poderoso stellium nel segno della Vergine a sostegno dei pianeti in Capricorno: vien da dire che soltanto uno stellium in Vergine poteva suggerire l’attenzione data al dettaglio dei calzini turchesi che ha ormai fatto il giro del mondo!<br />
Nonostante le polemiche e il biasimo suscitato dal suo servizio, la giovane giornalista ha certamente ottenuto un importante risultato: tutti oggi sanno chi è e parlano di lei.</p>
<p><BANNERORIZZONTALE><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-6454101883846585";
/* 234x60, creato 25/09/09 */
google_ad_slot = "2641818362";
google_ad_width = 234;
google_ad_height = 60;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.armonics2zero.it/index.php/senza-categoria/lambizione-del-capricorno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Analisi criminologica dei delitti di Firenze (di Giuseppe Cosco)</title>
		<link>http://www.armonics2zero.it/index.php/angolo-esperto/analisi-criminologica-dei-delitti-di-firenze/</link>
		<comments>http://www.armonics2zero.it/index.php/angolo-esperto/analisi-criminologica-dei-delitti-di-firenze/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 15:52:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Angolo dell'esperto]]></category>
		<category><![CDATA[capricorno]]></category>
		<category><![CDATA[esoterismo]]></category>
		<category><![CDATA[magia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[segni zodiacali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.armonics2zero.it/index.php/angolo-esperto/analisi-criminologica-dei-delitti-di-firenze/</guid>
		<description><![CDATA[Il saggio di Giuseppe Cosco &#8220;ANALISI CRIMINOLOGICA DEI DELITTI DI FIRENZE&#8221; è stato pubblicato, con la prefazione del vicequestore dott. Roberto Coppola, dirigente della Sezione di Polizia Giudiziaria di Catanzaro, sulla rivista Teologica (Edizioni Segno di Udine), n.36, di gennaio-febbraio 2002.PREFAZIONE E NOTE SULL&#8217;AUTORELa vicenda del cosiddetto &#8220;mostro di Firenze&#8221; ha rappresentato e rappresenta tuttora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il saggio di Giuseppe Cosco &#8220;<B>ANALISI CRIMINOLOGICA DEI DELITTI DI FIRENZE</B>&#8221; è stato pubblicato, con la prefazione del vicequestore dott. Roberto Coppola, dirigente della Sezione di Polizia Giudiziaria di Catanzaro, sulla rivista Teologica (Edizioni Segno di Udine), n.36, di gennaio-febbraio 2002.<BR><BR><BR><B>PREFAZIONE E NOTE SULL&#8217;AUTORE</B><BR>La vicenda del cosiddetto &#8220;mostro di Firenze&#8221; ha rappresentato e rappresenta tuttora il &#8220;caso&#8221; più intricato ed oscuro della storia giudiziaria italiana.<BR>In circa 34 anni di indagini, si sono succedute ipotesi investigative di ogni genere le quali, in gran parte, sono servite solo a riempire di fascicoli e scartoffie gli uffici giudiziari fiorentini.<BR><BR>Investigatori ed indagatori di ogni estrazione e metodologia si sono affiancati, alternati, sovrapposti e contrapposti, giungendo con risultati spesso contrastanti, a difendere posizioni fortemente polemiche tra loro, con ovvie conseguenze sugli esiti delle indagini.<BR><BR>A ciò si è aggiunto uno stillicidio di rivelazioni, secondo alcuni sapientemente dosate nel tempo da un fantomatico ed occulto regista.<BR>Le prime indagini fecero ipotizzare il killer come alto di statura e dalla mano precisa a tale punto da fare pensare ad un chirurgo.<BR><BR>Poi si finì per indagare un uomo dai caratteri opposti ovvero il tarchiato e rude contadino Pietro Pacciani, pregiudicato per violenza sessuale, che fu alla fine condannato come esecutore degli efferati omicidi e quindi &#8220;archiviato&#8221; come ideale interprete del personaggio &#8220;mostro di Firenze&#8221;, per come l&#8217;immaginario collettivo lo aveva concepito.<BR><BR>Pacciani poi morì, per alcuni, in un alone di mistero, non prima di avere ricollegato alla vicenda i suoi &#8220;compagni di merenda&#8221;, singolare locuzione per qualificare un gruppo di squallidi guardoni, usi al bere e per giunta mezzo omosessuali.<BR>In seguito, &#8220;<I>dulcis in fundo</I>&#8220;, è sorta e poi tramontata l&#8217;ipotesi delle sempre ricorrenti frange deviate dei &#8220;servizi segreti&#8221;, si è giunti ad ipotizzare l&#8217;occulta partecipazione di personaggi &#8220;noti&#8221;, adepti di una misteriosa setta satanica.<BR>In questo alternarsi di tesi sconfessate ed ipotesi spesso azzardate e prive di fondamento, non può non apprezzarsi l&#8217;intuizione di Giuseppe Cosco, tra i primi a proporre la pista esoterica in un&#8217;opera edita nel 1997.<BR><BR>Studioso di esoterismo, saggista, analista della scrittura, autore di numerosi e interessanti articoli, egli, in questo saggio intitolato &#8220;<I>ANALISI CRIMINOLOGICA DEI DELITTI DI FIRENZE</I>&#8220;, analizza in maniera fredda e ponderata l&#8217;annosa e tragica vicenda, suggerendo nuove e originali chiavi di lettura.<BR>Particolare interesse suscita l&#8217;esame di circostanze ricorrenti, rilevate dall&#8217;autore con abile intuizione, che accomunano la vicenda fiorentina a quella -irrisolta- del più famoso <I>Jack the Ripper</I> (Lo squartatore) che ebbe il triste &#8220;merito&#8221; di essere, a suo modo, un protagonista dell&#8217;austera Inghilterra di fine &#8216;800.<BR><BR>L&#8217;ipotesi di Cosco è avvalorata da una peculiare simbologia a carattere esoterico che egli ravvisa dall&#8217;esame analitico del &#8220;<I>modus operandi</I>&#8221; seguito dall&#8217;autore dei singoli delitti.<BR>Essa si fonde peraltro egregiamente con l&#8217;ipotesi, estremamente attuale, della cosiddetta pista &#8220;satanica&#8221; ovvero dell&#8217;attribuzione dei delitti a un&#8217;organizzazione qualificabile come &#8220;setta satanica&#8221;.<BR><BR>Come sempre, egli stupisce per la chiarezza e la competenza con cui affronta i più disparati argomenti, non lesinando, peraltro, copiose note bibliografiche sulle fonti consultate.<BR>Mente estremamente versatile e abile conferenziere, l&#8217;autore colpisce con le sue riflessioni ponderate e le sue ipotesi spesso originali. Chi lo segue non può non rimanere avvinto dalle sue argomentazioni, estremamente logiche nel loro svolgimento.<BR><BR>Cosco tratta innumerevoli argomenti con deduzioni che, a volte, possono contrastare con il comune modo di pensare.<BR>Di grande interesse i suoi articoli sulle &#8220;nuove religioni&#8221; e, in particolare, i suoi saggi sul fenomeno del satanismo, ripresi anche dalla stampa estera.<BR>Tra l&#8217;altro, in essi, egli ipotizza inquietanti correlazioni tra misteriose congreghe sataniche e suicidi poco chiari verificatisi in Calabria negli ultimi anni.<BR>Giuseppe Cosco svolge da anni opera peritale per l&#8217;Autorità Giudiziaria di Catanzaro e, quale consulente in materia di psicologia, analisi della scrittura e criminalistica, è di valido ausilio per diversi uffici di polizia giudiziaria del capoluogo, dei quali gode alta e peraltro meritata considerazione.<BR>&nbsp;<BR><I>A cura del Dr. Roberto Coppola &#8211; Vice Questore A. della Polizia di Stato</I><BR>&nbsp;<BR><HR width="70%" color=#808000 SIZE=1><B>&nbsp;<BR><BR>LE VITTIME<BR>&nbsp;<BR></B>Omicidi inquietanti. I delitti, sicuramente accertati del cosiddetto &#8220;mostro di Firenze&#8221;, se escludiamo gli amanti Lo Bianco e Barbara Locci (21 agosto 1968) che, come è stato appurato, non furono sue vittime (il clan sardo sarebbe responsabile dell&#8217;assassinio di questa coppia), sono 14.<BR><BR><B>Stefania Pettini e Pasquale Gentilcore, fidanzati</B>.<BR>Il giorno è sabato 14 settembre 1974, mezzanotte circa. Il periodo stagionale corrisponde alla fine dell&#8217;estate. I proiettili sparati contro la coppia sono del tipo Winchester serie H calibro 22, ramato. Lui è stato colpito alla spalla sinistra e al cuore; lei alla gamba e all&#8217;addome. La donna presenta 97 incisioni misteriose eseguite con arma da taglio intorno al seno e al pube. Un tralcio di vite le è stato infilato nella vagina. Lui presenta dieci ferite inferte con arma da taglio.<BR><BR><B>Carmela De Nuccio e Giovanni Foggi</B>.<BR>Il giorno è sabato 6 giugno 1981, ore 23,45, è inizio dell&#8217;estate. I proiettili sparati sono Winchester serie H, calibro 22. Lui è stato raggiunto da tre colpi alla testa, cuore e polmoni; lei da cinque alla testa, collo, cuore e braccia. L&#8217;uomo presenta ferite d&#8217;arma da taglio al cuore, polmoni e capo; lei al ventre; con tre colpi precisi le è stato escisso il pube. La borsa della donna è frugata. Accanto al cadavere della donna viene trovata una pietra a forma di piramide senza punta.<BR><BR><B>Susanna Cambi e Stefano Baldi, coppia di fidanzati.</B><BR>Il giorno è giovedì 22 ottobre 1981, ore 23,30, metà autunno. I proiettili esplosi contro la coppia sono Winchester serie H, calibro 22. Lui è stato colpito con cinque colpi al cuore, ai polmoni e alla spalla sinistra. Lei al torace e al seno. L&#8217;uomo presenta tre profonde ferite alla schiena. La donna presenta diversi tagli sui seni e due profonde ferite alla schiena. Le è stato escisso il pube. La borsetta è stata frugata. La madre della giovane riceve delle telefonate.<BR><BR><B>Antonella Migliorini e Paolo Mainardi, fidanzati.</B><BR>Il giorno è sabato 19 giugno 1982, ore 23,45, inizio estate. L&#8217;arma da fuoco è la stessa. Lui è stato colpito con quattro proiettili alla testa, orecchio e alle spalle. A lei sono stati esplosi tre colpi alla testa. Non sono stati pugnalati.<BR><BR><B>Uwe Rush e Horst Meyer, sono due amici.</B><BR>Il giorno è sabato 9 settembre 1983, ore 23, fine estate. Vengono uccisi con tre colpi di pistola ciascuno. Nessuna ferita da arma da taglio.<BR><BR><B>Pia Rontini e Claudio Stefanacci, fidanzati.</B><BR>Il giorno è sabato 29 luglio 1984, ore 21,30, piena estate. I proiettili sono Winchester cal. 22, serie H, di tipo piombo nudo e di tipo ramato. Lui è stato colpito al torace e all&#8217;orecchio destro. Lei alla schiena con tre colpi. Il giovane presenta dieci pugnalate alle spalle e diverse coltellate agli organi sessuali. La donna è pugnalata due volte al collo e le vengono asportati seno sinistro e pube. La giovane stringe nel pugno destro lo slip e la maglietta insanguinati.<BR><BR><B>Nadine Mauriot e J. Michel Kraveichvili, conviventi.</B><BR>Il giorno è domenica 8 settembre 1985, l&#8217;ora non è stata appurata. Il periodo corrisponde alla fine dell&#8217;estate. Lui è stato colpito con tre colpi d&#8217;arma da fuoco. La donna viene colpita al capo e al seno. Il giovane è stato pugnalato tre volte al petto, due alla gola, due all&#8217;addome e due volte alle spalle. Alla poveretta vengono asportati pube e mammella sinistra. Il cadavere della donna viene sistemato mani sul seno e gambe tese. Vengono trovati tre cerchi simbolici realizzati con pietre chiare a pochi metri dal luogo dove si erano accampate le vittime. Viene inviato, da San Piero a Sieve (Mugello), un lembo della mammella della sfortunata donna al magistrato Silvia Della Monica. Ben cinque coppie sono state uccise di sabato.<BR><HR width="70%" color=#808000 SIZE=1>&nbsp;<BR><BR><B>SIMBOLOGIA DEL SABATO NELLA TRADIZIONE STREGONESCA<BR>&nbsp;</B><BR>Il Sabba. C&#8217;è da spiegare che il termine &#8220;sabba&#8221;, dato alle riunioni notturne delle streghe, è etimologicamente identico a sabato. Il sabato, nella tradizione stregonesca, sarebbe la festa della luna piena (shabat, cessare; la luna cessa di crescere); più tardi questa festa avrebbe compreso ognuna delle quattro fasi lunari, ricongiungendosi a quella del settimo giorno. E&#8217; a questa antichissima tradizione che si riferisce il sabato o sabba della stregoneria. Durante questa notte, secondo le leggende, avvenivano scene spaventose, orge e profanazioni.<BR>E&#8217; il simbolismo del settimo giorno della creazione del mondo, quando Dio si riposa e i demoni si agitano. Il sabato poi, secondo la tradizione astrologica, è attribuito al pianeta Saturno, il pianeta più oscuro a cui è stato assegnato il nome di &#8220;Grande Malefico&#8221;. I segni zodiacali in cui ha domicilio sono il Capricorno e l&#8217;Acquario, opposti a quelli delle illuminazioni, quindi alla luce e alla gioia della vita. Nelle tradizioni ermetiche Saturno è un altro nome di Satana.<BR>Pacciani sarà trovato morto, pure di sabato, intorno alla mezzanotte (21/22 febbraio 1998). L&#8217;ora è sempre vicina alla mezzanotte, momento propizio alle evocazioni.<BR><B>&nbsp;<BR><BR>LA PIRAMIDE TRONCA<BR>&nbsp;<BR></B>La piramide senza vertice. Accanto al corpo senza vita di Carmela De Nuccio, come ho già scritto, viene rinvenuta una pietra a forma di piramide, priva del vertice. La piramide tronca, nella simbologia esoterica, ha un significato simbolico molto negativo. Essa rappresenta una gerarchia priva della sua sommità sacra e tutto ciò collega questo simbolo al mondo infero.<BR>La piramide tronca racchiude in sé l&#8217;idea dell&#8217;iniziazione incompleta, cioè una sorta di &#8220;contro-iniziazione&#8221;. Questa incompiutezza del ciclo iniziatico è, secondo gli esoteristi, la più tipica caratteristica della &#8220;magia nera&#8221; e di quella &#8220;satanica&#8221;.<BR><B>&nbsp;<BR><BR>TROPPE STRANE MORTI<BR>&nbsp;<BR></B>&#8220;<I>Almeno 35 le vittime&#8230;&#8221;. </I>Morti strane, sospette,<I> </I>come quella di Renato Malatesta, coniuge di Antonietta Sperduto, che era stata oggetto di violenze da parte di Pacciani e Vanni, e padre di Milva, bruciata nella sua Panda con il figlio Mirko di 3 anni nel 1993. Malatesta fu trovato impiccato il 24 dicembre 1980 nella stalla della sua casa.<BR><BR>Francesco Vinci fu invece trovato morto con un pastore, Angelo Vargiu, in un&#8217;auto nel &#8216;93, pochi giorni dopo la morte di Milva e del suo bambino. Vinci avrebbe avuto una relazione con la Malatesta.<BR>Il figlio di Vinci conviveva con una prostituta, Anna Milvia Mattei, trovata anche lei uccisa, con il fuoco, il 25 maggio del &#8216;94.<BR><BR>Cinque morti: Vinci, Vargiu, la Malatesta e il bimbo, la Mattei e, forse, il sesto sarebbe Pacciani. Pietro Pacciani, verosimilmente, è stato assassinato. A marzo 2001 la procura di Firenze apre un fascicolo contro ignoti sul decesso dell&#8217;agricoltore morto nel &#8216;98, mentre era in attesa del secondo processo d&#8217;appello.<BR>Una misteriosa scia di morti ammazzati. Gli autori dei delitti di Firenze sono ancora, pericolosamente, in circolazione?<BR><BR>A Firenze sono state uccise, dal 1982 al 1994, sette prostitute, con vari <I>modus operandi</I>, fino a oggi si è creduto che l&#8217;autore fosse stato un serial killer, ma la teoria in questione ha iniziato ad indebolirsi nel 1994, anno in cui è stata uccisa Milva Mattei. Per finire vi è pure il misterioso omicidio di una coppia uccisa con una calibro 22, nella provincia di Lucca. La pista potrebbe portare al &#8220;Mostro&#8221;, sebbene la procura fiorentina abbia sempre negato qualsiasi tipo di collegamento con gli assassini di Firenze.<BR><BR>Per concludere, anche Barbarina Steri, moglie di Salvatore Vinci, ex sospettato mostro di Firenze, è deceduta, nel 1962, in circostanze alquanto sospette. In un articolo a firma B. Gualazzini, su &#8220;Il Giornale&#8221; del 19 marzo 2001, si legge, tra l&#8217;altro: &lt;&lt;<I>&#8230;va detto che la scia di morti ammazzati lasciati dietro di sé dal mostro, secondo molti di coloro che si sono interessati, a vario titolo, di questo incubo, tuttora senza colpevoli convincenti, conterebbe tra i fidanzati uccisi, le loro amiche e altri che ne sapevano troppo, omosessuali, lenoni e prostitute, almeno 35 vittime&#8230;</I>&gt;&gt;<BR><B>&nbsp;<BR><BR>TIPOLOGIA DEGLI OMICIDI<BR>&nbsp;<BR></B>I delitti sono tutti caratterizzati da una metodicità quasi ossessiva e altrettanta precisione, e hanno un medesimo comune denominatore: la coppia.<BR>Il momento in cui gli assassini agiscono è preciso, essi sembrano voler prevenire il compimento dell&#8217;atto sessuale. Le coppie sono appartate in luoghi particolari: macchina, camper o tenda.<BR>Le modalità esecutive sono sempre uguali: prima viene colpito l&#8217;uomo, poi è la volta della donna. Al cadavere dell&#8217;uomo, successivamente, vengono inferte coltellate nella zona pubica e, poi, si procede all&#8217;escissione del feticcio cimelio (pube) della donna. Almeno uno degli assassini dimostra grande abilità chirurgica nelle escissioni. I carnefici scelgono i posti, dimostrando di conoscere bene il territorio.<BR><BR>Elementi da approfondire ulteriormente e da collegare: vittime, luoghi, novilunio, frequenza del sabato, escissioni, simboli esoterici, religiosi. Gli omicidi sono iniziati il 1968 o il 1974? Hanno ucciso altre volte? Prima? Dopo? Durante la Serie? Perché, tra un delitto e il successivo, c&#8217;é uno spazio di tempo così lungo? Perché furono scelti quei giorni e non altri? Le coppie non erano sposate (casualità o altro?).<BR>&nbsp;<BR><B><BR>INDIZI ESOTERICI<BR>&nbsp;</B><BR><UL><LI>Donna= vittima sacrificale; <BR><br /></br><LI>Escissione del pube e/o della mammella= feticci rituali; <BR><br /></br><LI>Uccidono per motivazione rituale. <BR><br /></br></LI></UL>Il movente metafisico. Il movente esoterico o &#8220;religioso&#8221; è evidente da particolari caratteristiche degli omicidi stessi: orario, sempre vicino alla mezzanotte (ora delle evocazioni); la fase lunare è quella della luna nuova (periodo importante per le cerimonie magiche); prossimità di feste religiose; scelta del sabato, in ben cinque omicidi (giorno importante nella tradizione stregonesca), ecc.<BR>&#8220;Certo il movente esoterico&#8221;.<BR><BR>Così ha detto il capo della squadra mobile Michele Giuttari. Ritrovate alcune foto che ritraggono tre cerchi simbolici realizzati con pietre chiare a pochi metri dallo slargo dove si erano accampate le ultime due vittime del mostro.<BR>Il tassello definitivo. Ritrovate alcune foto che ritraggono tre cerchi simbolici, di una novantina di centimetri di diametro, realizzati con pietre chiare a pochi metri dallo spiazzo dove le ultime due vittime del «mostro», i turisti francesi Nadine Mauriot e Jen Michel Kraveichvili, si erano accampati con la tenda. I tre cerchi sono stati così interpretati:<BR><UL type=circle><LI>tre momenti diversi di un «rituale» che vedeva al centro la coppia francese; <BR><br /></br><LI>individuazione delle vittime (cerchio aperto), l&#8217;ordine della loro esecuzione (cerchio di pietre e pelli di animali bruciati) e, infine, l&#8217;avvenuta uccisione (cerchio con bacche e una croce di legno). <BR><br /></br></LI></UL>La storia delle foto. Esse furono scattate con una Polaroid da un guardiacaccia che aveva notato i due giovani sul pendio di Monte Morello, nel comune di Sesto Fiorentino, nei pressi di una delle ville appartenute alla famiglia Corsini. Il guardiacaccia aveva detto loro di spostare la tenda e andare da un&#8217;altra parte, perché in quella zona era vietato il campeggio. Era il 4 settembre 1985.<BR><BR>Dopo sei giorni, il 10 settembre, vedendo sui giornali le foto delle ultime due vittime li aveva immediatamente riconosciuti come la coppia trovata sul costone di Monte Morello. L&#8217;uomo, era immediatamente ritornato sul posto, dove aveva scoperto e fotografato i tre cerchi e consegnato le foto al commissariato di Sesto Fiorentino raccontando i fatti. In uno dei cerchi aveva trovato anche una cartuccia di un proiettile calibro 22 con la stampigliatura della serie (serie H), la stessa di quella dei proiettili utilizzati dal &lt;<MOSTRO>&gt;.<BR>Le foto e la deposizione dell&#8217;uomo, stranamente, non furono giudicate interessanti, probabilmente perché allora non era stata presa in considerazione la pista esoterica.<BR>&nbsp;<BR><B><BR>MAGIA E SESSO NEI DELITTI DI FIRENZE<BR>&nbsp;</B><BR><I>&#8220;Nel momento dell&#8217;uccisione&#8221;.</I> La magia sessuale costituisce la conclusione finale e la dottrina più segreta della filosofia occulta. Gli adepti, che la praticano, osservano con molta attenzione le varie fasi della luna. A proposito dell&#8217;importanza del ciclo lunare, richiamo l&#8217;attenzione sul fatto che i delitti del &#8220;mostro&#8221; sono avvenuti tutti in periodo di novilunio. Si praticano ancora oggi, nella nostra civile società, riti tremendi, che prescrivono il sacrificio umano, esiste una tradizione al riguardo.<BR><BR> Il significato che l&#8217;azione sacrificale ha nella magia è così giustificato: &#8220;<I>Nel momento dell&#8217;uccisione, una parte della potenza si innalza, un&#8217;altra si incarna, e il corpo della sua momentanea incarnazione è il sangue sparso della vittima, che si magnetizza e si satura di una virtù magica soprannaturale. Di questo sangue, certe forme cerimoniali, non da decisi limiti separati dalla magia inferiore, fanno un uso particolare&#8230;</I>&#8221; (Gruppo di Ur, <I>Introduzione alla magia quale scienza dell&#8217;io</I>, vol. III, Genova 1987).<BR><BR>I fluidi sessuali. Per quanto concerne la pratica della magia sessuale, l&#8217;esoterismo spiega la delicata questione con la necessità, in alcune cerimonie, di liberare e utilizzare particolari energie sessuali. Kenneth Grant nell&#8217;opera citata al proposito scrive, in parte riassumendo anche quanto affermato dallo psicologo Havelock Ellis nel libro: &#8220;<I>Studies in the Psychology of Sex</I>&#8220;), che: &lt;&lt;<I>solo quattordici delle diciassette secrezioni organiche note ai tantrici sono riconosciute dalla scienza occidentale. (&#8230;). Le secrezioni sono, a loro volta, in relazione con i giorni e le notti delle quindicine oscure e luminose che costituiscono un ciclo lunare, culminante nella luna piena, chiamata talvolta il sedicesimo dito della luna. La scienza riguardante queste zone è estremamente complessa ed è comunicata durante l&#8217;iniziazione sotto il velo del segreto</I>&gt;&gt;. A proposito dell&#8217;importanza del ciclo lunare, richiamo ancora l&#8217;attenzione sul fatto che i delitti del &#8220;mostro&#8221; sono avvenuti tutti in periodo di novilunio.<BR><BR>Sesso e morte. Nei delitti di Firenze ci troviamo al cospetto di un percorso rituale cadenzato negli anni, che ha celebrato (e celebra, forse ancora, con altre simbologie) una magia oscura, di sesso e morte, per raggiungere una Grande Opera. Le operazioni di magia sessuale sono attuate per vari scopi, tra cui: ottenere vari obiettivi fondamentali per il mago, come la carica dei condensatori fluidici (statuette o talismani destinati agli incantesimi), rigenerazione dell&#8217;energia vitale e l&#8217;ottenimento dell&#8217;immortalità.<BR><BR>Un&#8217;intervista inquietante. Giorgio Medail durante la sua inchiesta &#8220;Italia Misteriosa&#8221; venne in contatto con uno strano personaggio, che disse di aver fatto lunghe ricerche sui delitti di Firenze e, tra l&#8217;altro, affermò: &lt;&lt;<I>Esiste una tradizione&#8230; secondo cui il sacrificio migliore per evocare i demoni è quello degli esseri umani. E, infatti, ad esempio, nella dottrina di Aleister Crowley si afferma che la morte più favorevole è quella che avviene durante l&#8217;orgasmo ed è chiamata &#8216;mors giusti&#8217;. Perché è scritto: &#8211; &#8230;fatemi morire la morte del giusto e fate che la mia fine estrema sia come la sua -</I>&gt;&gt;.<BR><BR>Il giornalista commenta: &lt;&lt;<I>Una simile affermazione non poteva che condurre agli innumerevoli e ancora misteriosi delitti del &#8220;mostro di Firenze&#8221; che, guarda caso, colpisce le sue vittime proprio mentre fanno l&#8217;amore. Secondo quest&#8217;interpretazione, infatti, il &#8220;mostro&#8221; altro non sarebbe che una frangia impazzita di un certo satanismo che prevede il sacrificio proprio in quel fatale momento</I>&gt;&gt;.<BR>&lt;&lt;<I>Ci sono &#8211; continua F.B. &#8211; nel caso del mostro, tutti gli ingredienti necessari: l&#8217;orgasmo unito al momento del trapasso, il colpo vibrato con la pistola, col fuoco. In quel momento, si liberano potenti energie, indispensabili per il mago che rafforza se stesso e il rituale che deve celebrare.<BR></I><BR>Nel caso degli assassini del mostro di Firenze &#8220;<I>chiedo</I> &#8211; (scrive Medail, ndr) &#8211; <I>vi sono state orribili deturpazioni delle vittime. Possono anch&#8217;esse essere ricondotte a rituali diabolici?</I>&gt;&gt;.<BR>&lt;&lt;<I>Sì</I> (risponde il suo interlocutore, ndr). <I>Nel caso dell&#8217;omicidio del &#8216;74 non ci fu l&#8217;asportazione del pube. Si pensa che si tratti di un prologo e il simbolo del tralcio di vite tra le gambe della ragazza uccisa ce lo conferma. E&#8217; l&#8217;inizio di un cammino per raggiungere una Grande Opera. Nei casi successivi c&#8217;è questa asportazione che può voler dire esperimenti anche chimici sulle secrezioni delle donne che qui in Occidente sono poco conosciuti</I>&gt;&gt;.<BR>Il giornalista domanda ancora a F.B.: &lt;&lt;<I>E&#8217; pericoloso dire queste cose? Lei vuol mantenere l&#8217;anonimato&#8230;</I>&gt;&gt;.<BR>&lt;&lt;<I>Sì</I> (è la risposta pronta di F.B., ndr), <I>si toccano mondi molto pericolosi</I>&gt;&gt; (G. Medail, <I>Italia Misteriosa</I>, Milano 1987).<BR><B>&nbsp;<BR><BR>L&#8217; ORDINE DELLA <I>ROSEAE RUBEAE ET AUREAE CRUCIS</I> E L&#8217;ALCHIMIA<BR><BR></B>L&#8217;&#8221;<I>Hermetic Order of the Golden Down</I>&#8220;. Nel panorama dei movimenti magici, alcune organizzazioni di origine inglese, con importanti filiazioni italiane, che hanno rilevante spicco e profonda conoscenza di certe ritualità, in relazione all&#8217;utilizzo tenebroso della magia sessuale, si collegano agli insegnamenti segreti del mago inglese Aleister Crowley (1875-1947).<BR><BR>Egli fu iniziato all&#8217;Ordine della società esoterica &#8220;<I>Hermetic Order of the Golden Down</I>&#8220;, presieduta dal mago Samuel Liddel Mathers, sposato con la sorella del filosofo Henri Bergson, Moira. Nel tempo furono fondate altre società, collegate, in qualche modo, alla &#8220;<I>Golden Dawn</I>&#8221; che, a sua volta, si divideva in tre Ordini. Il primo ordine, o della <I>Golden Dawn in Outer</I>, comprendeva i primi cinque gradi inferiori. Il secondo Ordine fu fondato nel 1891, quando un adepto, &#8220;<I>frater Lux e Tenebris</I>&#8220;, passò a Mathers i rituali necessari per stabilire un Ordine Interno, un Secondo Ordine: l&#8217;<I>Ordine della Rosa Rossa e della Croce d&#8217;Oro </I>(<I>Roseae Rubeae et Aureae Crucis</I>).<BR>&nbsp;<BR>Alchimia e sesso. Sulla base delle rivelazioni fornite, fu stabilita anche una &#8220;Cripta degli Adepti&#8221;, che divenne l&#8217;organismo guida dei Templi della <I>Golden Dawn</I>. Il terzo e ultimo Ordine era riservato ai Capi Segreti. Il nome &#8220;<I>Rosa Rossa+Croce d&#8217;Oro</I>&#8221; richiama immediatamente al simbolismo esoterico massone. La sètta dei <I>Rosa+Croce</I>, fondata nel XII secolo da Raimondo IV, conte di Tolosa, uno dei capi della prima crociata fu, in un certo senso, d&#8217;ispirazione, nel XVIII secolo, alla Massoneria. A proposito della &#8220;<I>Golden Dawn</I>&#8221; è interessante sapere che si verificarono eventi strani e inquietanti, dopo un anno dalla sua fondazione; si registrarono a Londra, infatti, parecchi crimini sessuali, da taluni addebitati a segreti rituali dell&#8217;Ordine, relativi ad un particolare tipo di alchimia sessuale.<BR><B>&nbsp;<BR><BR>L&#8217;ALCHIMIA TENEBROSA<BR><BR></B>Le prescrizioni di Giuliano Kremmerz. &lt;&lt;<I>Se dagli scritti pubblici di Kremmerz si passa al Corpus Philosophorum totius magiae&#8230; si scopre rapidamente come la pratica kremmerziana dei &#8216;talismani&#8217; magici, buoni per diversi scopi e occasioni, si colleghi a una più complessa magia cerimoniale che arriva fino alle &#8217;sostituzioni di anime fatte magicamente&#8217; (&#8217;magia avatarica&#8217;) nelle quali &#8216;in un corpo vivente e intelligente si stacca l&#8217;anima e si immette definitivamente o temporaneamente in un altro corpo da cui precedentemente si sia allontanata l&#8217;anima&#8217;&#8230;<BR></I><BR>Il vertice della magia &#8216;osiridea&#8217; consiste, tuttavia, nella &#8216;pratica del separando&#8217;, una operazione alchemica &#8216;interna&#8217; o di trasmutazione&#8230; La chiave di questa alchimia&#8230; è una forma di magia sessuale che si troverebbe già nelle forme antiche degli Arcana Arcanorum (e sarebbe dunque ben precedente a Crowley). (&#8230;).<BR>I documenti oggi più spesso in uso prevedono tre gradi o «maestrati», più un Grande Arcano o Secretum Secretorum.<BR><BR>Il primo grado consiste per l&#8217;uomo in una pratica ciclica di assimilazione del seme&#8230;, ottenuto con un atto di magia autosessuale&#8230; Nella pratica femminile si sostituisce al seme la secrezione della donna ottenuta in fase mestruale mediante un atto autosessuale e consumata in dose «omeopatica» mediante un&#8217;ostia che dovrà essere inserita e imbibita nel corpo e quindi ingerita. (&#8230;).<BR>Chiuso&#8230; il maestrato di primo grado, l&#8217;attività prosegue nel secondo grado dove l&#8217;amalgama alchemico è ottenuto non più soltanto con l&#8217;elemento maschile o femminile da soli, ma mescolandoli insieme e unendo il fermento. (&#8230;). &#8230;esiste un terzo maestrato, una pratica di coppia, in cui l&#8217;amalgama filosofale (elemento maschile più elemento femminile più fermento) viene «cotto» attraverso i tre passaggi denominati «mercurio al nero», «mercurio al bianco» e «mercurio al rosso» (tre atti diversi di magia eterosessuale di coppia: uno di sodomia, uno senza emissione del seme e uno in fase mestruale).<BR><BR>Infine si otterrà un nuovo «amalgama filosofale» che, ingerito, dovrebbe creare l&#8217;«araba fenice» e corrispondere alla vera «pietra filosofale». Qual è, si chiederà, lo scopo di tutto questo? (&#8230;) L&#8217;obiettivo finale è la creazione di un «corpo di luce», che dovrebbe essere garanzia tangibile e sperimentabile di immortalità già in questa vita&gt;&gt;. (M. Introvigne: <I>Il Cappello del Mago</I>, 2 ed., 1990).<BR><BR>La degenerazione dell&#8217;Alchimia. Vittorio Fincati nel suo saggio (2° ediz. aggiornata) &#8220;I mostri di Firenze e l&#8217;alchimia&#8221; (Carpe Librum, Nove (VI) 2001), scrive che: &lt;&lt;<I>&#8230;interpretazioni devianti dell&#8217;alchimia &#8211; quella stessa che secondo René Guénon sarebbe degenerata a partire da Basilio Valentino e Paracelso &#8211; sono ben evidenti nelle opere manoscritte e a stampa di un gran numero di scritti di derivazione paracelsiana, in cui primeggiano quelli che parlano della confezione di elixir di lunga vita o nel famoso Testamentum Fraternitatis Rosae et Aureae Crucis, nel quale si afferma, senza possibilità di interpretazione allegorica, di impossessarsi di parti di cadaveri, umani e/o animali e di aggiungervi sangue umano e/o animale al fine di ottenere delle realizzazioni di ordine magico-stregonico&#8230;</I>&gt;&gt;. Ottenere potere, forza, salute, e chissà cos&#8217;altro ancora.<BR><BR>Firenze nera. Una sinistra fama Firenze se la porta dietro da secoli. Il famoso Gilles de Rais mandò un suo fidato uomo, in questa città, per trovare un maestro di magia, dotato di grandi poteri e trovò Francesco Prelati.<BR>J-k. Huysmans in &#8220;<I>L&#8217;Abisso</I>&#8221; (Milano, 1990), scrive: &lt;&lt;<I>Ormai Gilles dispera di ottenere dal Diavolo la ricetta del Sovrano Magistero, quando Eustachio Blanchet gli preannunzia il suo ritorno dall&#8217;Italia con il maestro della magia fiorentina Francesco Prelati, l&#8217;irresistibile evocatore di demoni e di spettri (&#8230;). Si sa che era nato nella diocesi di Lucca&#8230; qualche tempo dopo la sua consacrazione, era diventato allievo di Giovanni da Fontanelle, taumaturgo in Firenze, e aveva firmato un patto con un demonio a nome Barron. Da quel momento l&#8217;abate insinuante e discreto, dotto e affascinante, si era abbandonato alle pratiche sacrileghe più abominevoli e al rituale omicida della magia nera</I>&gt;&gt;.<BR><BR>Prelati praticava la magia diabolica e i sacrifici umani e per suo ordine &lt;&lt;<I>&#8230; furono offerti a Satana la mano destra, il cuore e gli occhi di un bambino. (&#8230;). Nell&#8217;estate 1438, Francesco Prelati annunciò che bisognava raddoppiare le messe sataniche, raddoppiare i sacrifici sanguinosi. Fu un&#8217;ecatombe di adolescenti</I>&gt;&gt;.<BR>Fincati, nel suo lavoro citato, osserva ancora: &lt;&lt;<I>Si è scritto, in un recente passato, dell&#8217;esistenza a Firenze di un ordine occulto che trarrebbe nome da una divinità infernale etrusca e che sarebbe connesso con una importante famiglia fiorentina e con oscure pratiche di magia nera&#8230; Per altri versi, con riferimento a pratiche di magia sessuale di tradizione kremmerziana, anche il famoso esperto di sètte Massimo Introvigne ha parlato, in un suo libro, dell&#8217;esistenza di un &#8216;gruppo fiorentino&#8217;</I>&gt;&gt;. (<I>&#8230;</I>).<BR>Firenze celerebbe un Ordine, che nel più assoluto segreto, pratica un culto diabolico e inquietante; infatti, come ha scritto una studiosa, in un libro &#8220;<I>Pour la rose rouge et la croix d&#8217;or</I>&#8220;, in lingua francese, edito in pochissime copie in tutto il mondo, di cui una è conservata a Genova, è scritto: &lt;&lt;<I>il conte&#8230; della nobiltà fiorentina trasmise un insegnamento riservato alle coppie di fidanzati; ma è molto pericoloso perché la coppia &#8211; quella &#8220;da offrire&#8221; agli inferi &#8211; deve essere &#8220;reale&#8221; cioè in carne e ossa.</I>&gt;&gt;.<BR><B>&nbsp;<BR><BR>MORTE E POTERI OCCULTI<BR><BR></B>Sinistre credenze. Il medico e mago, Franz Hartmann, scriveva che i corpi di quelli, morti violentemente, uccisi, &lt;&lt;<I>&#8230;hanno grandi poteri occulti. Essi non contengono vita, bensì il balsamo della vita, ed è anche una fortuna che questo fatto non sia pubblicamente conosciuto, perché se persone mal disposte conoscessero queste cose e l&#8217;uso che se ne può fare, potrebbero servirsene per stregonerie e scopi malvagi, e infliggere agli altri molte sofferenze&#8230;</I>&gt;&gt; (Franz Hartmann, <I>Il mondo magico di Paracelso</I>, Roma 1982). Theophrastus Paracelsus (1493-1541), il mago del Cinquecento, era anch&#8217;esso convinto che ad una persona morta d&#8217;improvviso e violentemente, può essere captato, da un esperto occultista, il suo corpo astrale e questi se ne può servire per gli scopi più diversi ed orribili. La dottrina esoterica orientale insegna la medesima cosa.<BR><BR>Le istruzioni di Crowley. Nel <I>liber legis</I> annotò &#8211; disse lo stesso Crowley, sotto dettatura del demonio Set &#8211; delle rivelazioni, una sorta di vangelo, insomma.<BR>Michele Del Re, avvocato e professore universitario di diritto penale, che ha girato il mondo per studiare i culti emergenti, in qualità di direttore di ricerca del C.N.R., osserva nel suo libro &#8220;<I>Riti e crimini del satanismo</I>&#8221; (Pubblicazioni della Facoltà di Giurisprudenza dell&#8217;Università di Camerino, 1994): &lt;&lt;<I>le affermazioni letterarie e velleitarie del liber diventano poi istruzioni pratiche, che saranno seguite da alcuni satanisti contemporanei in modo criminosamente sanguinario: &#8216;Il sangue migliore è quello mensile della Luna; poi il sangue fresco, di un bambino, sgocciolante dalla schiera celeste; poi quello dei nemici; poi quello del sacerdote o dei fedeli; infine quello di qualche animale. Brucialo: fanne pani e mangialo in mio onore. Esso ha anche un altro uso: ponilo davanti a me, e cospargilo dei profumi delle tue preghiere&gt;&gt;.</I><BR>Inequivocabilmente ci si riferisce al sacrificio umano:&lt;&lt;<I> Il rito supremo dovrebbe creare un&#8217;atmosfera particolare attraverso la morte della vittima. Con questo rito si potrebbe raggiungere il vertice dell&#8217;Arte Magica. La cosa migliore sarebbe sacrificare una fanciulla&#8230; Questo rito non dovrebbe essere usato in occasioni ordinarie, ma raramente, e soltanto per scopi importantissimi; e non dovrebbe venire mai rivelato ai profani.</I>&gt;&gt;<BR><BR>Crimini satanici nel mondo e in italia. Il professore Michele C. Del Re, esprimendosi su una valutazione della concentrazione dei crimini satanisti e degli adoratori di Satana, in Italia, ci informa, nell&#8217;opera citata, che: <I>&lt;&lt;&#8230;se i crimini portati a conoscenza del pubblico, di natura satanista sono all&#8217;incirca 1.500 ogni anno (mi riferisco al mondo occidentale, esclusa l&#8217;America latina), si può ritenere che il numero oscuro, quello che resta ignoto, è di dieci volte 1.500. Di questi quindicimila crimini satanici dovrebbero essere autori congreghe e isolati, nel complesso circa 150.000 persone. Questo numero indicativo &#8211; cui portano anche altri indizi &#8211; si riferisce, ripeto, soltanto al mondo occidentale. (&#8230;). Per le campagne della Toscana meridionale, si parla di quattromila sacerdoti satanici, con quarantamila seguaci; nelle Marche esistono (scrive Fattinostri, giugno 1993) almeno cinque congreghe sataniste, di cui due nel fermano, due nel pesarese, una ad Ancona</I>&gt;&gt;.<BR><B>&nbsp;<BR><BR>UNA SETTA DI INTOCCABILI DIETRO OMICIDI FIORENTINI<BR><BR></B>La sètta dell&#8217;orrore. Dietro i &#8220;mostri di Firenze&#8221; vi è una &#8220;cupola&#8221; segretissima di intoccabili. La torinese Maria Consolata Corti, regista alla RAI per dieci anni, al giornalista Maurizio Caravella ha raccontato: &lt;&lt;<I>Il mostro di Firenze è un personaggio molto noto e potente, con una doppia identità, e fa parte di una terribile sètta satanica. Mi ha confessato che i membri della sètta uccidono l&#8217;uomo e la donna nell&#8217;atto di accoppiarsi, per uccidere l&#8217;amore e colpire Dio. Mi ha detto anche: &#8211; Io strappo il pube o il seno con un coltello milleusi, e lo faccio non solo per odio, ma perché, secondo la sètta, durante l&#8217;atto sessuale il corpo libera energie di cui ci si può servire anche per curarsi o per aumentare la forza fisica &#8211; </I>&gt;&gt; (&#8221;Visto&#8221;, n.46, novembre 1990).<BR><BR>Dietro i delitti di Firenze vi è una segretissima lobby satanica composta da persone eccellenti, innominabili. Segnalazioni, informazioni, denunce anonime, avrebbero asserito proprio questo, ma non hanno mai avuto seguito, data l&#8217;enorme rilevanza dei personaggi che sarebbero implicati.<BR>Mostri potenti e protetti. Nel nostro mondo moderno, alchimie infere prescrivono ancora l&#8217;omicidio e finanche la pedofilia, quella rituale, che considera un crimine pedofilo come &#8220;atto iniziatico&#8221;. Vi sono libri su oscure perversioni, testi come quello di Bernard Sergent (ediz. Payot, Parigi): &#8220;<I>Homosexualité Iniziatique</I>&#8220;. Maurizio Blondet, a questo punto, si chiede: &#8220;<I>che non vi sia, al centro d&#8217;Europa, un &#8216;cuore di tenebra&#8217;? &#8230;purtroppo l&#8217;autorità, anche politica, quanto più s&#8217;allontana da Dio, diventa mero potere: e può ben rovesciarsi in una &#8217;sacralità&#8217; che ha come centro il culto del Principe di Questo Mondo, Colui che dà il potere, se placato con sacrifici atroci</I>&#8221; (M. Blondet, <I>Pedofilia e mondialismo</I>, in &#8220;La Tradizione Cattolica&#8221; n.4 (45) &#8211; 2000).<BR>Potenti, protetti e, verosimilmente, collegati a una efferata sètta esoterica che potrebbe affondare i suoi tentacoli in più paesi. Il vertice della piramide, che ha ordinato quegli orribili massacri sacrificali, è composto da illustri e insospettabili personaggi con una vita segreta immersa in mondi di tenebra.<BR><BR><BR>testi di Giuseppe Cosco &#8211; tutti i diritti riservati</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.armonics2zero.it/index.php/angolo-esperto/analisi-criminologica-dei-delitti-di-firenze/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

