Non ci resta che prevedere
(N.B. Questo articolo risale al 2003, ma non ha perso nulla in freschezza e attualità, N.d.R.)
Non ci resta che prevedere
Prevedere prima è meglio che prevedere dopo
di Epimeteo
Gli astrologi si dividono in due categorie: quelli che prevedono prima e quelli che prevedono dopo.
Prevedere prima ha molti vantaggi e un solo inconveniente: non ci si azzecca quasi mai. Prevedere dopo invece è più serio e anche più rigoroso, permette di togliere di mezzo le ipotesi più fantasiose e ci costringe ai fatti nudi e crudi (talvolta al dente, raramente in pinzimonio). Tuttavia è una pratica noiosissima, amata soprattutto dagli astrologi virgineo-morpurghiani (sembra un ossimoro, invece è una sineddoche, che anche Arroyo potrebbe usare, se solo sapesse chi sono i morpurghiani), perché consente loro di dispiegare quella “geometrica potenza dialettica” che – lo ammetto, sia pure obtorto collo – solo essi possiedono nel panorama dell’astrologia post-moderna.
È stato utile, per me che soffro d’insonnia, leggere le previsioni dell’11 settembre 2001 fatte il 12 settembre, ma molto meglio mi sono sembrate le stesse previsioni il 13 settembre e (potenza dei numeri primi!) il 17 e il 19, anche perché a quel punto anche gli astrologi seri hanno avuto a disposizione una ventina di temi natali di Bin Laden e hanno potuto combinarli – permutandoli a piacere e disponendoli a sei a sei col resto di due – con la decina di temi natali degli Stati Uniti, per prevedere in modo rigoroso quello che era successo.
Nessun astrologo però, forse perché vittima di residui pregiudizi, se l’è sentita di dimostrare in che misura i numerosi spostamenti di Bin Laden negli anni precedenti e nell’imminenza del suo compleanno (dunque equivalenti a RSI, Rivoluzioni Solari Involontarie) abbiano giocato a suo favore. Su questo punto io ho una mia teoria, ma non la dirò a nessuno, neanche per scherzo.
Inattaccabili mi sono sembrate invece le previsioni dei delitti che hanno visto vittime o carnefici dei bambini o degli adolescenti, fatte appena una settimana, al massimo un mesetto, dopo gli avvenimenti stessi, facilitate forse dal fatto che il supposto assassino avesse chiare caratteristiche virginee e quindi tutti i tasselli, con le buone o con le cattive, sono andati violentemente al loro posto. E non dico altro per evitare strascichi giudiziari.
Mi piacerebbe parlare inoltre delle previsioni dei terremoti, dei maremoti, delle eruzioni, delle piogge torrenziali, delle alluvioni e dei disastri ecologici che si sono succeduti negli ultimi tempi su larga parte del territorio nazionale, ma non posso farlo per due motivi: prima perché, con la Terra avviluppata in una rete di loschi meridiani, subdoli paralleli e biechi paràn, questi fatti sono ancora in corso e chissà quando finiranno, e poi perché il giorno in cui finiranno la Terra sembrerà come morta e, forse, disabitata. Ma questa ha già l’aria di essere una previsione (con l’aggravante che è fatta prima) e me ne scuso.
A che serve dunque l’astrologia? Risponderò con le parole di Henry Miller che, essendo un Capricorno e intendendosi di Tropico del Cancro, poteva permettersi di dire qualsiasi cosa: “L’enorme differenza tra l’astrologia e le altre scienze, se posso metterla in questa maniera (secondo me non poteva, ma pazienza, NdR), è che l’astrologia non tratta di fatti, ma di profondità. Il solido terreno su cui lo scienziato pretende di riposare lascia scoperte, in astrologia, situazioni imponderabili.” Questo mi autorizza, per assurdo, a fare delle previsioni prima che accada il fatto, per dimostrare al lettore avvertito (quello non avvertito è tempo che si svegli) che siamo in un campo minato, dove forse solo Bin Laden, cambiando a piacere tema natale, si muoverebbe saltando con agilità, come se fosse senza peso, senza macchina per fare la dialisi e senza mitra.
“Ma allora, per sapere cosa accadrà nel corso dell’anno che sta per entrare, dobbiamo necessariamente aspettare il 1° gennaio 2004?” chiederà il bravo lettore del Toro poco smaliziato o la gentile lettrice dello Scorpione mentre rimesta nel pentolone la miscela venefica preferita, appena copiata da Donna Maghella. La risposta sarebbe positiva per qualunque astrologa con il gatto in braccio, ma qui in Armonics non abbiamo gatti e neanche cani (tranne qualche randagio spelacchiato e pieno di pidocchi), in compenso abbiamo una visione armonico-olistica dell’esistenza, che ci permette di andare nel futuro semplice come se fosse già passato prossimo e nel trapassato remoto come se fosse un futuro anteriore: chi altri può vantare doti di tale potenza prognostica e di profondità analitica? Trattandosi di una domanda retorica, non darò alcuna risposta e lascerò parlare i “fatti”, sperando che nessuno li denunci, trattandosi in fondo di “modica dose”.
Le lettrici e i lettori mi perdoneranno se, per questioni di spazio (il Webmaster di questo sito è un po’ tirchio e non me ne vuole mai dare abbastanza) ricorrerò a qualche schematismo espositivo, tipico dell’astrologia tradizionale, che tende a dividere le persone in “tribù”, come se fossero i beduini del deserto dello Yemen. Li avverto però (i lettori, non i beduini) che getterò nel cestino del desktop le suddivisioni convenzionali fatte sulla base della posizione natale del Sole (abbagliante, dunque accecante) e ricorrerò invece alle suddivisioni della Scuola Pitagorica fatte sulla base della posizione natale di Mercurio, così come ci sono state tramandate dal Divino Pimandro, da me interpretato correttamente, come si conviene.
Solo ai ciechi infatti il Sole appare luminoso (e Saturno un po’ sordo), mentre è evidente che la vera mens cogitans dello Zodiaco è Mercurio, un po’ Toth (per i romanisti) e un po’ Hermes (per i profumieri), ma sempre rapido nelle sue incursioni in area avversaria come un Pippo Inzaghi lanciato dalla sua Musa (Palinnia?) o un Bobo Vieri che riceve un assist da Pallade Atena in persona.
Per concludere, confesserò che, chiamandomi Epimeteo (che vuol dire “con il senno di poi”), per me è stata una fatica sovrumana fare le previsioni prima e non dopo come sarebbe giusto, con il rischio di espormi al ridicolo prevedendo cose la cui probabilità di avverarsi è di una su cento miliardi. Ma anche il Caso ha le sue leggi e su queste io confido.
Mercurio in Ariete
I nativi con questo Mercurio, il 2 gennaio, penseranno che l’anno sia già finito e ricominceranno a litigare con i loro parenti, dopo aver trascorso il primo dell’anno a minacciare con un punteruolo i vicini di casa. Alcuni (quelli con l’Ascendente Cancro) saranno arrestati e rimessi in libertà solo a Ferragosto, con Venere in Cancro.
A livello mistico, il trigono con Giove in Leone li porterà a spaziare in nuove realtà e ad espandersi in nuove attività commerciali che li renderanno ricchissimi (bancarelle di libri usati, con l’opera omnia di von Clausewitz in brossura e i titoli di piombo dorato, cassette musicali taroccate di bande militari, pistole giocattolo).
A livello karmico, le native del segno devono guardarsi da una regressione mentale che, in presenza di un sestile con Saturno in Gemelli, le farà diventare prudenti e sistematiche e tutti faranno loro “bau bau”.
A livello geopolitico, i Paesi aretini (l’Inghilterra, la Danimarca e, forse, l’Italia) sentiranno il sestile dei pianeti in Acquario come uno stimolo alle risse sugli spalti dei campi di calcio e negli spogliatoi. Folle di hooligans invaderanno l’Italia con autobotte corazzate e piene di birra verso la fine di febbraio, con Mercurio di transito in Ariete. Tutto si concluderà con mangiate di pizza alle acciughe (e, ovviamente, grandi bevute di birra) verso metà giugno, con l’entrata di Marte nei Pesci, segno di pace e di fratellanza.
Con lo stesso transito Bin Laden (o chi per lui) dichiarerà guerra ai morpurghiani del segno, ma poi finirà tutto a tarallucci e montone.
IL DOMANDONE: lui ritornerà?
Non gli passa neanche p’a capa!
Ma qui lo dico e qui lo nego, decisamente.
Mercurio in Toro
I nativi con questo Mercurio conteranno fino a 64 (2 elevato alla sesta potenza) prima di esprimere il loro pensiero: Questa lentezza di parola, associata alla proverbiale profondità di pensiero, è favorita, all’inizio e alla fine dell’anno, dal trigono di Mercurio in transito nel Capricorno.
A livello mistico, la quadratura con Mercurio in Aquario li stimolerà all’approfondimento di temi universali e di problemi globali, che essi però non capiranno nel corso della presente vita e quindi faranno spallucce, sbagliando clamorosamente e lasciando costernati i loro amici della Vergine.
A livello karmico, le native del segno sogneranno una pentola d’oro piena di fagioli borbottanti nel loro giardino. Questo accadrà fino ad agosto (quadratura di Giove dal Leone), a significare il contatto con un’Entità superiore. Da settembre (trigono di Giove dalla Vergine) la pentola diventerà di acciaio inox e sarà piana di piselli, a significare un certo disagio esistenziale.
A livello geopolitico, i Paesi taurini (la Germania e, forse, l’Italia) sentiranno la quadratura dei pianeti in Aquario come uno stimolo a usare la fantasia in modo aggressivo. La Germania riuscirà a impadronirsi della Romagna, occupandola militarmente col pretesto delle vacanze e confiscando tutte le piadine presenti sul territorio. La pace sarà firmata sotto Natale, con Mercurio retrogrado in Capricorno e Marte nei Pesci, segno di pace e di fratellanza.
Con lo stesso transito Bin Laden (o un suo sosia) dichiarerà guerra ai morpurghiani del segno, ma poi li inviterà a mangiare con lui un ricco “couscous” e una rocca “bagna al qauda” in una delle oasi di sua proprietà.
IL DOMANDONE: lui ritornerà?
Sì, ma solo per prendersi la sua roba e sparire di nuovo.
Ma qui lo dico e qui lo nego, con gli occhi (perché ho la bocca piena)
Mercurio in Gemelli
I nativi con questo Mercurio capiranno al volo che aria tira e resteranno incappottati fino ad aprile, quando Venere entrerà nei Pesci e la quadratura così formata li spingerà a tirarsi su le maniche.
A livello mistico, il trigono con Urano in Aquario li porterà verso nuovi orizzonti mentali, che essi varcheranno senza sapere il perché, restandone affascinati.
A livello karmico, le native del segno cominceranno a comunicare telepaticamente tra di loro e da gennaio a marzo, con Marte opposto in Sagittario, sogneranno di diventare cardellini posati su un ramo di gelso, a indicare il loro virtuosismo canoro e la loro voglia di metamorfosi mentale.
A livello geopolitico, i Paesi gemellini (la Cina e, forse, l’Italia) sentiranno il sestile dei pianeti in Aquario come uno stimolo al furto delle idee degli altri e alla scopiazzatura dei prodotti degli altri. In giugno, con la quadratura di Saturno dal Cancro, l’Italia dichiarerà guerra alla Cina per posta prioritaria, ma la lettera arriverà troppo tardi (il 31 dicembre), quando Urano sarà già entrato nei Pesci, segno di pace e di fratellanza.
Con lo stesso transito Bin Laden (o uno dei suoi fratelli) dichiarerà guerra ai morpurghiani del segno, ma poi gli manderà una cassetta registrata con i dati del suo ventunesimo tema natale per depistarli e aumentare la confusione.
IL DOMANDONE: lui ritornerà?
Sì, ma giusto il tempo per fare due chiacchiere e poi andrà via di nuovo.
Mercurio in Cancro
I nativi con questo Mercurio comunicheranno con una certa difficoltà i loro sentimenti a causa del quinconce di Nettuno in Aquario che li affliggerà tutto l’anno. In marzo e aprile, con l’opposizione di Marte dal Capricorno, si ricorderanno di un torto ricevuto una trentina di anni prima (alcuni di loro non erano ancora nati) e metteranno il broncio.
A livello mistico, cercheranno di sentirsi empaticamente vicini ai compagni di scuola e ai colleghi di lavoro nel corso del mese di luglio, ispirati da Venere nel segno e dal desiderio inconscio di rompere le scatole.
A livello karmico, le native del segno sogneranno una gallina in cerca di cibo per i suoi pulcini, a significare un desiderio inconscio di maternità, stimolato dal Nodo Lunare in Toro.
A livello geopolitico, i Paesi cancerini (l’Olanda e, forse, l’Italia) sentiranno la presenza di Saturno nel segno e si chiuderanno in un cupo mutismo con i Paesi vicini. Non appena Marte, in giugno, entrerà in Pesci, segno di pace e di fratellanza, l’Olanda dichiarerà guerra all’Italia per motivi non dichiarati (forse per provare nuove emozioni) e la prenderà a zoccolate. La tregua scatterà il 17 dicembre, quando Marte entrerà nel bellicoso segno dell’Ariete, e la pace sarà firmata il 31 dicembre, quando Urano entrerà nei Pesci, segno di pace e di fratellanza.
Con lo stesso transito Bin Laden (o uno dei suoi famigliari) dichiarerà guerra ai morpurghiani del segno, ma poi avrà un momento di commozione per questi suoi figli spirituali (ma infedeli) e si ritirerà a piangere nella sua tenda fortificata.
IL DOMANDONE: lui ritornerà?
Sì, ma nella pancia di mamma.
Ma qui lo dico e qui lo nego, affettuosamente.
Mercurio in Leone
I nativi con questo Mercurio riceveranno a bizzeffe onori e riconoscimenti del loro valore, favoriti, almeno fino a tutto agosto, dalla presenza di Giove in Leone, ma li riterranno largamente insufficienti. Quando in settembre Giove passerà nella Vergine, molti di loro si arrabbieranno di brutto, perché si sentiranno sminuiti e faranno fuoco e fiamme per mantenere la loro visibilità, apparentemente con scarsi risultati.
A livello mistico, il bisogno di esprimere le loro aspirazioni ideali, fomentate anche da Plutone in Sagittario, troverà ostacoli nella quadratura di Urano e Nettuno dall’Aquario. La soluzione sarà trovata ad aprile, quando anche Marte entrerà in Aquario, ma sarà perduta in giugno, quando Marte passerà nei Pesci e non si saprà mai quale fosse.
A livello karmico, le native del segno sogneranno di essere delle anime disincarnate in cerca di un’occasione per ritornare sulla Terra, a dimostrazione della loro aspirazione a dare il meglio di sé.
A livello geopolitico, i Paesi leonini (la Romania e,forse, l’Italia) si faranno coraggio alla vista della triplice congiunzione Sole-Venere-Giove in Leone (il 21 e il 22 di agosto) e si dichiareranno guerra tra loro, sperando di cuccare alla grande. Pochi giorni dopo, con l’ingresso dei tre pianeti in Vergine ben spalleggiati da Marte nei Pesci (segno di pace e di fratellanza, ma non di cuccamento) e visto che neanche l’ONU li guarda, torneranno al lavoro con la coda tra le gambe e distruggeranno tutti gli specchi presenti nei loro micidiali arsenali.
Con lo stesso transito Bin Laden (o una delle sue concubine) dichiarerà guerra ai morpurghiani del segno e cercherà di conquistarli con il suo sguardo ardente come un tizzone, ma poi si accontenterà di vendere loro, a caro prezzo, un tappeto da meditazione con il disegno di una Mezza Luna e undici pianeti dai mille colori.
IL DOMANDONE: lui ritornerà?
No, ma non tutto il male viene per nuocere.
Ma qui lo dico e qui lo nego, con un po’ di faccia tosta.
Mercurio in Vergine
I nativi con questo Mercurio tenderanno a esprimere delle critiche motivate e costruttive, mettendole in una sequenza logica e ricca di interconnessioni, ma avranno contro quasi tutto lo Zodiaco per quasi tutto l’anno, tranne alcune ore il 18 settembre, con la Luna in quadratura dai Gemelli, quando riceveranno lodi sperticate e immotivate.
A livello mistico, il bisogno di servire ai tavoli del Ristorante Celeste, reso acuto durante tutto l’anno dal quinconce di Nettuno in Aquario, spingerà i nativi a togliere la polvere cosmica dalle Galassie e a far risplendere l’intero Creato.
A livello karmico, le native del Segno sogneranno di essere delle spose con l’abito bianco nel corso di una cerimonia nuziale, a dimostrazione di un insopprimibile desiderio a liberare lo spirito nella conoscenza di una realtà superiore.
A livello geopolitico, i Paesi virginei (la Svizzera, la Francia, la Turchia, la Bassa Slesia, la Virginia e, forse, l’Italia) non vorranno sentire ragione e, non appena Marte (il 18 giugno) entrerà nei Pesci (segno di pace e di fratellanza), dichiareranno guerra a San Marino, ad Andorra e al Liechtenstein, accusandoli di essere troppo piccoli.. Ne risulterà un disordine nelle relazioni internazionali che durerà sei giorni e sei notti, fino al 24 giugno, quando la Luna in Ariete (segno di rissa e di belligeranza) e gli altri pianeti nei segni d’acqua (Sole e Saturno nel Cancro, Urano nei Pesci) bagnerà le polveri dei belligeranti, costringendoli a rimettere tutto a posto, così come l’avevano trovato.
Con lo stesso transito Bin Laden (o uno dei suoi famigli) dichiarerà guerra ai morpurghiani del segno, ma non ne troverà neanche uno e rientrerà nelle sue caverne scavate nella roccia e lucidate a dovere, chiedendosi dove ha sbagliato.
IL DOMANDONE: lui ritornerà?
Ehm… veramente non si è mai mosso!
Ma qui lo dico e qui lo nego, dettagliatamente.
Mercurio in Bilancia
I nativi con questo Mercurio tenderanno a esprimere il loro pensiero con armoniosa eleganza e consumata diplomazia, dando ragione a tutti e torto a tutti gli altri, favoriti dall’assenza di Marte dal segno per tutto l’anno. Questa imparzialità non sarà apprezzata pienamente e procurerà ai nativi delle noie di tipo legale e la consapevolezza che conviene prendere posizioni più nette, anche se scomode, con il rischio di rovinare la piega dei pantaloni, come lascia presagire il brutto trigono bistabile e schizofrenico di Nettuno dall’Aquario.
A livello mistico, i nativi cercheranno di conservare il sé mettendosi in rapporto con gli altri in maniera educata e responsabile, ma nel corso del mese di marzo e di aprile l’aspetto dissonante di Marte in Capricorno li spingerà alle cattive maniere, rendendoli irriconoscibili agli occhi dei visionari.
A livello karmico, le native del segno sogneranno di essere una colomba bianca che si trasforma in una farfalla, a dimostrazione di un’esitazione esistenziale e irrisolta tra la bontà e la bellezza.
A livello geopolitico, i Paesi bilancini (la Birmania, il Tibet, le Isole Salomone e, forse, l’Italia) esprimeranno il loro disappunto per alcuni torti che hanno subito nei secoli passati e si appelleranno al Tribunale Internazionale dell’Aia, non senza qualche esitazione di ordine formale. Il 24 settembre, giorno di san Pacifico confessore e primo giorno con il Sole nel segno, essi dipingeranno a colori pastello i loro cannoni e spareranno a salve, senza dire contro chi.
Con lo stesso transito Bin Laden (o uno dei suoi avvocati) scriverà ai morpurghiani del segno minacciandoli e blandendoli nello stesso tempo, ma riceverà delle risposte irate (e un po’ cafone) e ci rimarrà male.
IL DOMANDONE: lui ritornerà?
Forse no, dipende da tante cose…
Ma qui lo dico e qui lo nego, diplomaticamente.
Mercurio in Scorpione
I nativi con questo Mercurio tenderanno a esprimere il loro pensiero guardandosi bene dal dirlo a qualcuno, fino a giugno, perché inibiti dal quinconce di Saturno nei Gemelli. Non si tratta di reticenza, ma di comunicazione non verbale relativa a qualcosa di molto profondo, che potrebbe incutere timore alle anime più sprovvedute. Poi, non appena Saturno entrerà in Cancro, essi si chiuderanno in sé stessi, forti di un bel trigono, che avercene altri così…
A livello mistico, i nativi cercheranno di controllare il Sé rifiutandosi categoricamente di scherzare con i santi e, al massimo, in ottobre, racconteranno qualche barzellettina sui diavoli, forti di un bel trigono con Venere nel segno e Marte in Pesci.
A livello karmico, le native del segno sogneranno di essere delle “palombare” che perlustrano gli abissi marini, a significare la necessità profonda di rompere le scatole alle triglie e alle mazzancolle.
A livello geopolitico, i Paesi scorpionici (il Marocco, la Corea e, forse, l’Italia) non faranno più entrare nessuno, come vuole la mistica del sestile di Giove dalla Vergine, in cupa quadratura con Plutone in Sagittario (dal quale nessuno riuscirà più a scacciarlo).
Con lo stesso transito Bin Laden (o una delle sue spie) cercherà di impadronirsi del server che ospita i siti gestiti dai morpurghiani del segno e li intossicherà con un virus informatico micidiale, per vendicarsi di colpe che nessuno ricorda più, ma che loro conservano benissimo nel loro inconscio.
IL DOMANDONE: lui ritornerà?
Speriamo di no!
Ma qui lo dico e qui lo nego, senza aprire bocca.
Mercurio in Sagittario
I nativi con questo Mercurio diranno pane al pane, vino al vino e Zelten allo zelten, sballottati da Mercurio nel segno e da Saturno nel segno opposto, ma senza perdere mai il buonumore e l’aspirazione a una buona bottiglia di Gewurztraminer. In giugno e luglio, con Venere che lancia tolleranti trigoni dal Leone, si abbandoneranno a confidenze a tutto campo e subiranno i pettegolezzi più meschini con un sorriso sulle labbra.
A livello mistico, i nativi cercheranno di rafforzare il Sé andando ad abitare in capo al mondo (nonostante il caro-alloggi che Giove in Leone lascia trasparire in filigrana), per il solo gusto di avere una visione più ampia della realtà.
A livello karmico, le native del segno sogneranno di essere delle rondini che svolazzano felici in un cielo sgombro da nubi, a dimostrazione del fatto che una rondine non fa primavera, ma molte rondini fanno un fracasso della malora e, per giunta, sporcano.
A livello geopolitico, i Paesi sagittariani (l’Australia, gli Usa, l’Antartide e, forse, l’Italia) costruiranno delle astronavi grandi quanto i loro territori e il 3 novembre, con l’ingresso di Venere nel segno, invaderanno gli altri pianeti abitati (ce ne sono, ce ne sono…) con la scusa di insegnare agli alieni la loro lingua e le loro usanze, convincendoli poi (intorno al 30 novembre, con l’ingresso di Venere in Capricorno) a pagare profumatamente quel servizio non richiesto, suscitando così forti malumori espressi ad alta voce.
Con lo stesso transito Bin Laden (o il suo maestro di cerimonie) dichiarerà guerra ai morpurghiani del segno, parlando loro in stretto dialetto pashtun, che essi prenderanno sotto gamba, scambiandolo per veneto e rimanendone come paralizzati. Poi però, grazie ai buoni uffici di Giove in Vergine, che fa quadrare le cose sagittariane, li manderà a scuola di astrologia araba da un pronipote di al Biruni, in attesa di fare la pace non appena saranno scoperti X e Y.
IL DOMANDONE: lui ritornerà?
Beh, sapete com’è lui: un po’ viene, un po’ va…
Ma qui lo dico e qui lo nego, allegramente.
Mercurio in Capricorno
I nativi con questo Mercurio saranno seri e cupi al limite della tetraggine, anche se, vedendo quelli con Mercurio in Cancro, gli scapperà da ridere: tutta colpa di Saturno che, dai primi di giugno, stazionerà pervicacemente nel segno del Cancro, opponendosi comicamente al loro Mercurio più che autosufficiente. Saranno sfavoriti quelli che hanno una semiquadratura di Urano o Nettuno di transito in Aquario, che si sentiranno per gran parte dell’anno con le ossa rotte.
A livello mistico, i nativi cercheranno di fondare, sviluppare, conservare e difendere il loro Sé con modi tutt’altro che ortodossi (sempre l’opposizione di Saturno in Cancro), prendendosi tutte le responsabilità tranne una.
A livello karmico, le native del segno sogneranno di essere delle donne di una certa età che praticano il nudismo e poi, miracolosamente ringiovanite, entrano in convento, a dimostrazione della profonda aspirazione a liberarsi del peso della tradizione e di quello dei vestiti.
A livello geopolitico, i Paesi capricornini (l’India, l’Afghanistan, le isole Shetland e, forse, l’Italia), non appena Urano, rinculando, dai Pesci tornerà in Aquario, faranno un colpo di testa e di punto in bianco invaderanno quelli aquariani, senza neanche mandargli una dichiarazione formale di guerra. Le cose si aggiusteranno, a fatica e con qualche scricchiolio, grazie alla mediazione degli scafisti albanesi, anch’essi capricornini e danneggiati nei loro traffici.
Con lo stesso transito, Bin Laden (o un suo bisnonno) dichiarerà guerra ai morpurghiani del segno, attirandoli con uno stratagemma all’interno di un condominio sulle montagne della Carinzia. Poi, a conti fatti e a notte fonda, si scambieranno le figurine dei pianeti controversi (Saturno e Urano) e firmeranno una tregua armata.
IL DOMANDONE: lui ritornerà?
Lui dice che ci sta pensando, ma io propenderei per il no.
Ma qui lo dico e qui lo nego, razionalmente.
Mercurio in Aquario
I nativi con questo Mercurio ne faranno di tutti i colori, ispirati da Nettuno nel segno ed eccitati, nella seconda parte dell’anno, dall’insidioso quinconce di Saturno in Cancro nel loro sesto Campo.
I più sediziosi (quelli con la Luna in Toro) saranno mandati in esilio, da dove torneranno con grandi idee di rinnovamento, mentre i più giudiziosi (quelli con la Luna in Gemelli) rimarranno a casa loro a rivoluzionare la disposizione dei mobili. Tutti si sposeranno più volte, evitando ogni volta di impegnarsi seriamente (esaltazione in trasparenza di Plutone B).
A livello mistico, i nativi cercheranno in agosto di sguinzagliare il loro sé in modo sconsiderato, ma al tempo stesso eccentricamente opportunistico, spinti dal quadrato di Venere e Giove in Leone, e beccandosi diverse multe per sosta fuori dalle righe.
A livello karmico, le native del segno sogneranno di essere delle farfalle che si staccano dalle loro crisalidi e poi, lasciate libere, si trasformano in colombe, a indicare un’aspirazione irrefrenabile a fare confusione creativa anche in ambito zookarmico.
A livello geopolitico, i Paesi aquariani (la Svezia, l’Iran e, forse, l’Italia) dichiareranno guerra e pace un po’ a tutti all’inizio della bella stagione, quando Mercurio di transito in Ariete li spingerà a fare delle lunghe passeggiate. In ottobre, con l’ingresso di Mercurio in Scorpione nel decimo Campo, fingeranno di mettere la testa a posto e comanderanno per interposta persona.
Con lo stesso transito, Bin Laden (o un suo amico del cuore) dichiarerà guerra ai morpurghiani del segno, rivoluzionando i loro piani di conquista del mondo e i loro progetti conviviali, ma poi se ne pentirà e firmerà con loro un accordo opportunistico che nessuna delle due parti rispetterà, appoggiandosi su temi natali palesemente falsi.
IL DOMANDONE: lui ritornerà?
Conoscendolo, al massimo farà qualche telefonatina a Natale.
Ma qui lo dico e qui lo nego, imprevedibilmente.
Mercurio in Pesci
I nativi con questo Mercurio, nei mesi in cui Urano parcheggerà a marcia indietro nel segno (da giugno a settembre) nel primo Campo (quello dove si giocano le partite degli scapoli contro gli ammogliati), si collegheranno empaticamente un po’ con tutti, ma avranno profonde delusioni che li lasceranno di sale. Per ripicca, quando Venere in giugno quadrerà il loro Mercurio dai Gemelli, sogneranno a occhi chiusi o scriveranno delle poesie a occhi aperti, con grande successo di pubblico e di critica.
A livello mistico, i nativi cercheranno di trascendere il Sé fondendosi incautamente col primo che passa, per una tipica leggerezza da quinconce (Giove in transito nel Leone, nella prima parte dell’anno), e la situazione rischierà di diventare irrimediabile con l’opposizione di Giove dalla Vergine, alla fine di agosto.
A livello karmico, le native del segno sogneranno di suonare la tromba e di vendemmiare con la luna piena, a dimostrazione di una profonda aspirazione a un ruolo più attivo e musicale.
A livello geopolitico, i Paesi pescini (la Russia, il Portogallo, l’isola di Malta e, forse, l’Italia) a giugno dichiareranno guerra a sé stessi (Marte in Pesci), ma poi capiranno che non gli conviene e cercheranno un compromesso onorevole con sé stessi (Venere in Vergine, nel settimo Campo).
Con lo stesso transito Bin Laden (o il suo tirapiedi), non sapendo leggere e scrivere il bergamasco, a giugno approfitterà del breve passaggio di Venere in Gemelli per dichiarare guerra ai morpurghiani del segno, che saranno colti di sorpresa e non vorranno più toccare cibo, ripudiando gli insegnamenti della Maestra. Questo stato di anoressia si risolverà, prevedibilmente, nel settembre del 2092, con Nettuno in Vergine (e Urano in Pesci), quando i morpurghiani torneranno a essere appetenti e a mangiare a quattro palmenti.
IL DOMANDONE: lui ritornerà?
Vorrebbe, ma dice che non trova la strada…
Ma qui lo dico e qui lo nego, con le lacrime agli occhi.