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	<title>Astrologia, marketing &#187; magia</title>
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		<title>Il Dio occulto dei Templari (di Giuseppe Cosco)</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 15:52:24 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[All&#8217;inizio del XIV secolo cominciarono a correre strane voci sull&#8217;Ordine dei cavalieri del Tempio, che, ben presto, divennero accuse gravissime: apostasia, idolatria, sacrilegio, sodomia, stregoneria e omicidi rituali. Tra le accuse più gravi mosse ai Templari vi era anche quella di adorare orribili idoli dopo aver rinnegato Cristo, come attestano alcune delle dichiarazioni rese al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><P align=left>All&#8217;inizio del XIV secolo cominciarono a correre strane voci sull&#8217;<B>Ordine dei cavalieri del Tempio</B>, che, ben presto, divennero accuse gravissime: apostasia, idolatria, sacrilegio, sodomia, stregoneria e omicidi rituali. Tra le accuse più gravi mosse ai Templari vi era anche quella di adorare orribili idoli dopo aver rinnegato Cristo, come attestano alcune delle dichiarazioni rese al processo. Un templare morente, Il 14 aprile del 1309, ad una commissione, dichiarò: &lt;&lt;<I>Sono stato ricevuto nell&#8217;Ordine quaranta anni fa alla Rochelle dal Fratello de Legione, oggi defunto. Egli mi disse che bisognava rinnegare Nostro Signore. Non mi ricordo se si servì della parola Gesù Cristo oppure crocifisso; è tutt&#8217;uno, disse lui (sed dixit ipsi testi quod totum est unum). Io risposi che se anche lo avessi rinnegato sarebbe stato un atto di bocca e non di cuore; cosa che feci&#8230; Il Fratello Legione mi ordinò di sputare su una piccola croce ed io sputai una volta nella direzione della croce, e non sopra&gt;&gt; </I>(Jean Marquès-Rivière, Storia delle dottrine esoteriche, Mediterranee, Roma 1984).</br><P align=left>Pur se con delle varianti il tenore delle deposizioni continua in tal senso. Bisogna convenire con gli scrivani ecclesiastici del secolo XIV, tra i quali Angerius de Béziers, che i cavalieri del Tempio erano depositari di un misterioso culto? Sembrerebbe ormai assodato che in seno all&#8217;Ordine si celebrassero<B> rituali segretissimi</B>. E&#8217; anche certo &#8220;<I>che i filosofi arabi abbiano influenzato i rudi soldati del Tempio&#8230; Se si dice influenza materiale, si intende impregnazione spirituale</I>&#8221; (Ibid.). Sicuramente l&#8217;Ordine accolse elementi dottrinari e rituali dell&#8217;esoterismo orientale. Subì l&#8217;influsso delle confraternite esoteriche musulmane insieme al disegno di un&#8217;unificazione del mondo e di un nuovo ordinamento sociale.</br><P align=left><B>Le altre gravi accuse, mosse contro l&#8217;Ordine, furono quelle di tenere &#8220;<I>costumi deplorevoli</I>&#8221; e di adorare i bafometi</B> (teste ed immagini misteriose). Per quanto concerne questi strani idoli ecco quanto riporta l&#8217;accusa lanciata dalla corte romana:</br><P align=left><I>Art. 46 &#8211; In tutte le provincie essi possedevano idoli, teste con tre facce, con una sola o anche crani umani.</I></br><P align=left><I>Art. 47 e sgg. &#8211; Nelle loro assemblee e soprattutto nei grandi Capitoli, essi adoravano l&#8217;idolo come un Dio, come il loro Salvatore, affermavano che questa testa poteva salvarli, che concedeva all&#8217;Ordine tutte le sue ricchezze, e che faceva fiorire gli alberi e germinare le piante della terra.</I></br><P align=left>C&#8217;è da sottolineare che vi sono varie testimonianze e confessioni, sull&#8217;esistenza degli idoli. Questo è uno dei maggiori misteri dei Templari. Alcune testimonianze conservate nei &#8220;<I>Documenti inediti della Storia di Francia&#8221;</I>, dimostrano che essi adoravano degli idoli<I>. </I>Jean Marquès-Rivière<I> </I>scrive: &#8220;<I>Il fratello Jean Taillefer, della diocesi di Langres, dichiarò che al tempo della sua ammissione, gli era stato mostrato un idolo dalla figura umana. Ugo di Bures, fratello borgognone, parla di una testa contenuta in un armadio della cappella. Questo idolo era a suo parere d&#8217;argento, di rame o d&#8217;oro, e raffigurava una testa umana con una lunga barba che egli riteneva bianca.</I></br><DIV align=left><BLOCKQUOTE>&nbsp; </BLOCKQUOTE></DIV><BLOCKQUOTE><P align=left><I>&#8220;Il templare Rodolfo di Gisi dichiarò di aver assistito ad un Capitolo generale tenuto dal fratello di Villers, nella diocesi di Troyes, durante il quale il fratello Ugo di Besancon appoggiò su un banco una testa d&#8217;idolo. A quel punto lo spavento del neofito fu talmente grande, che egli uscì dal Capitolo senza attendere l&#8217;assoluzione. Lo stesso Rodolfo di Gisi, nuovamente interrogato, confessò di aver visto una testa simile in sette Capitoli, e, a suo dire, l&#8217;idolo aveva un&#8217;aria terribile e demoniaca; ogni volta che appariva la testa, egli poteva a malapena guardarla, perché lo riempiva di terrore</I>&#8221; (Jean Marquès-Rivière, Amuleti, talismani e pantacoli, Mediterranee, Roma 1972).</br></BLOCKQUOTE><P align=left>Altre confessioni sconvolgenti provano il culto diabolico praticato dall&#8217;Ordine ad una strana testa e ad un ancor più misterioso idolo. Marquès-Rivière precisa ancora<I>: &#8220;Non bisogna confondere la TESTA dei Templari con la statua intera; Fratello Giovanni di Turn, tesoriere del Tempio di Parigi, confessò di aver visto l&#8217;immagine di un uomo, che a suo parere poteva essere un santo, su una tavoletta che gli avevano ordinato di adorare. Arnoldo di Goerte, della diocesi di Saintes, aveva udito parlare di un idolo contenuto nella casa del Tempio di Rupelle; la deposizione di Pierre Girald di Marsac è più dettagliata, egli afferma che il suo iniziatore, il fratello Thibault, estrasse dal suo abito una piccola immagine di donna e gli disse che tutto si sarebbe volto in bene se avesse avuto fiducia nell&#8217;immagine</I>&#8220;.<I> </I></br><P align=left>Ai commissari incaricati di istruire il processo, Guglielmo Pidoye, amministratore e guardiano dei beni del Tempio, &#8220;<I>&#8230;mostrò loro un grande idolo d&#8217;argento perfettamente dorato che raffigurava una donna. Il testo afferma (Doc. in., t. II, pag. 218) che su una stoffa rossa attaccata dietro il busto, un biglietto consumato recava la dicitura: Caput LVIII (58a testa). Matter, nella sua Storia dello Gnosticismo, scrive: Presto si venne a creare una confusione fra la testa e l&#8217;idolo, e spesso l&#8217;una era scambiata con l&#8217;altro</I>&#8221; (Ibid.). </br><P align=left>Va considerato dopo quanto detto, l&#8217;androginia dell&#8217;idolo chiamato Baphomet, in quanto, esso aveva la barba ma anche il seno femminile. Il suo nome è stato oggetto di diverse interpretazioni. Alcuni lo hanno considerato &#8220;<I>una variante di Maometto (Mahomet, Machomet, Maphomet, Baphomet)</I>&#8221; (Massimo Izzi, Il dizionario illustrato dei mostri, Gremese Editore, Roma 1989). Per altri è &#8220;<I>una abbreviazione di AB PPHibus TEMplum, il Tempio (deriva il suo potere) dai serpenti</I>&#8221; (Ibid.). Tra le numerose scuole e sette di gnostici derivate da i maestri principali della gnosi Simon Mago, Meandro, Saturnino, Carpocrate, Basilide, Valentino e Marcione, uno di questi gruppi, gli ofiti, veneravano il Serpente del Paradiso terrestre. Taluni studiosi, per questo ed altro, affermano che le dottrine templari procedevano dagli ofiti. </br><P align=left>La soterologia gnostica vede il mondo materiale come una prigione, l&#8217;aborto di un dio inferiore, il regno delle tenebre, quello della Materia-eterna che si contrappone a quello della Luce, il regno di Dio. Il mondo della materia, secondo loro, è stato creato dal dio demiurgo (l&#8217;artefice) del cosmo che era &#8220;<I>o l&#8217;ultimo degli eoni, il più lontano dal Dio-Abisso, o un Demone che aveva rapito una scintilla della Pienezza divina &#8211; il Pleroma &#8211; onde animarne la materia</I>&#8221; (Leone Cristiani, Breve storia delle eresie, Paoline, Catania 1957). </br><P align=left>Gli ofiti dei primi secoli cristiani praticavano gli stessi rituali di cui erano accusati i Templari. Secondo Origene bestemmiavano Gesù Cristo, praticavano la sodomia e celebravano un culto orgiastico di tipo fallico. L&#8217;orientalista Joseph Hammer affermò anche che: &#8220;<I>la leggenda medievale del Santo Graal fosse di origine gnostica, e che i Templari avessero ripreso direttamente dagli gnostici certi atti di adorazione a cui si supponeva che la leggenda del Graal avesse dato origine. (&#8230;). Il Graal stesso era per Hammer un vaso gnostico, simbolo della conoscenza gnostica e senza alcun significato cristiano</I>&#8221; (Peter Partner, I Templari, Einaudi, Torino 1993).</br><P align=left>Maschio e femmina erano questi idoli. Maurizio Blondet ci informa che &#8220;<I>Gershom Scholem ci ha spiegato che, da questa paradossale androginia di Dio presa alla lettera, i seguaci di Sabbatai Zevi hanno dedotto le loro crude pratiche orgiastiche</I>&#8221; (Maurizio Blondet, Gli &lt;<ADELPHI>&gt; della dissoluzione, Strategie culturali del potere iniziatico, Ediz. Ares, Milano 1994).</br><P align=left>Val la pena di considerare anche che &#8220;<I>Nel processo dei Templari si ebbero due testimonianze indipendenti e concordanti sull&#8217;origine del Baphomet. Questo sarebbe stato la testa barbuta nata miracolosamente dal coito contro natura di un nobile signore di Sidone con il cadavere di una fanciulla di cui era follemente innamorato. De Sede ritiene che questa testa la si possa identificare con quella celeberrima che si dice essere stata realizzata verso l&#8217;anno 1000 da papa Silvestro II, il dottissimo Gerberto d&#8217;Aurillac, testa che era in grado di rispondere affermativamente o negativamente a qualsiasi domanda</I>&#8221; (Massimo Izzi, Il dizionario illustrato dei mostri, cit.).</br><P align=left>L&#8217;immagine di un essere barbuto con le corna è posta sul portale di due chiese, una si trova a Parigi, è la chiesa di Saint-Méry, l&#8217;altra a Provins, è la chiesa di Sainte-Croix. Il &#8220;mostro&#8221; è visibile anche su un edificio di Saint-Briss-Le-Vineux, nei pressi di Auxerre, appartenuto ai Templari. Quali segreti celava il misterioso idolo? Le supposizioni sono ancora tante ma il mistero rimane, assieme agli altri che avvolgono l&#8217;Ordine. Joseph Hammer nel suo &#8220;Mystery of Baphomet Revealed&#8221; identificò il dio bisessuale dei Templari come una divinità androgina, supponendo che riti sessuali e orge rituali ne caratterizzarono l&#8217;adorazione.</br><P align=left>I cavalieri del Tempio erano molto profondi nella magia e H. Cornelius Agrippa, nel XVI secolo, disse di loro che erano esperti maghi. E&#8217; se il loro Baphomet fosse stato un talismano prodigioso che, nella sua androginia, celava l&#8217;unione fra le due grandi polarità del cosmo? Serge Hutin, a tal proposito, racconta la straordinaria ipotesi di Maurice Magre e cioè che: &#8220;<I>i Templari fossero in possesso di una figura baphometica carica di magico potere, &#8230;loro sottratta nel corso di uno scontro armato tra i cristiani e i mongoli invasori</I>&#8221; e per l&#8217;Ordine fu l&#8217;inizio della fine.<BR><BR><BR><BR><FONT color=#000080 size=2>testi di Giuseppe Cosco &#8211; tutti i diritti riservati</FONT></br></p>
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		<title>Il Graal (di Marcello Boccia)</title>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><B>dal testo &#8220;Chéleuta, il difficile percorso verso la Conoscenza&#8221;</B> <B><I>G</I>raal</B>.&nbsp; <br />Quanto mito e quante speranze riposte in un oggetto immerso a tal punto nelle nebbie del mistero, da lasciare irrisolto ogni tentativo di spiegarne l&#8217;essenza e la sua enigmatica scomparsa, la cerca e le avventure leggendarie legate ad essa. <br />Al Graal erano attribuite proprietà miracolose, fra cui il potere di fornire cibo a chi era senza peccato, di accecare l&#8217;impuro di cuore e di rendere muto chi si mostra irriverente in sua presenza. <br />Nella Queste du Saint Graal, un&#8217;opera redatta a più mani, tra i secoli XII e XIII, da autori &#8220;poeti&#8221;, come li definisce Markale, troviamo l&#8217;intero ciclo arturiano, Parsifal e la leggenda del Re pescatore, e gli eventi, tratti da materiale raccolto in precedenza, che hanno caratterizzato la cerca del &#8220;calice da cui Gesù bevve durante l&#8217;ultima cena&#8221;, o di qualunque oggetto la leggenda abbia parlato.&nbsp; <br />qualunque oggetto la leggenda abbia parlato. <br />&#8220;Mai un tema come quello del Graal ha stimolato tanto la fantasia di coloro che vogliono sapere cosa ci sia dietro la cortina di fumo delle apparenze. Mai oggetto sacro è stato tanto cercato e nel contempo paventato. <br />Certo, non è il Tesoro dei Templari. Né sono i Pomi d&#8217;Oro delle Esperidi. Ma è comunque un oggetto misterioso la cui luce irreale inonda la notte dove tentano di ritrovarsi milioni di uomini e di donne alla ricerca di una verità. Il Graal insomma è la Pietra Filosofale di cui tutti parlano e che nessuno ha mai visto&#8221;. 49 <br /><B>Il termine Graal</B> lo si fa comunemente derivare dal latino medievale grahalis o gradalis, ossia vaso, catino, per cui è stato cristianamente identificato con la coppa, utilizzata da Gesù durante l&#8217;ultima cena e/o nella quale Giuseppe d&#8217;Arimatea avrebbe raccolto il sangue di Cristo trafitto dal centurione e che questi, in compagnia di Maria Salomè, abbia portato con sé nel corso delle sue predicazioni, smarrendolo. Questa è la versione di Robert de Boron, nel suo Joseph d&#8217;Arimathie &#8211; Le Roman del Estoire dou Graal, risalente ai primissimi anni del Duecento, in cui l&#8217;autore in un&#8217;unica frase fa uso del termine Graal, testo integrato, più tardi, da un autore del XIII secolo di cui non si conosce l&#8217;identità. <br />Un&#8217;altra interpretazione cristiana è quella del calice, dunque, dell&#8217;ultima cena di Gesù: la tradizione graelica prende le mosse in Provenza, ed in lingua provenzale Saint Graal deriva da saingral, contrazione dei termini saing real , ossia sangue reale (di Cristo). <br />&#8220;La storia è bella come una favola e come tante favole contiene molte più verità di quante l&#8217;uomo tecnologico del nostro tempo sia disposto a riconoscere&#8221; (Il grande libro del mistero) <br /><B>La leggenda nasce alla fine del XII secolo</B>, ad opera del poeta francese Chretien de Troyes, che, nel suo Perceval le Gallois ou le Compte du Graal, del 1190, introdusse nella materia del ciclo arturiano la cerca del vaso sacro, o, probabilmente, si limitò a mettere per iscritto una materia orale già presente in quella tradizione. <br />La prima comparsa del calice avviene nel castello del Re pescatore, in cui il cavaliere Parsifal, che aspira alla Tavola Rotonda, dopo aver abbandonato la propria casa e la madre addolorata del distacco, giunge, ignaro della forza che ve lo abbia spinto, assistendo ad un&#8217;inusuale processione: un graal entre ses deus mains une damoisele tenoit (una damigella teneva tra le sue mani un graal). <br />Il giovane cavaliere, oltre alla damigella recante il Graal, vede un ragazzo con una lancia insanguinata e due giovani con un candelabro. <br />La metafora è molto forte: il giovane sprovveduto cavaliere non sa interpretare la scena e perde l&#8217;opportunità offerta di portare via con sé il sacro Graal, ritrovandosi fuori dal castello. <br />La metafora del vaso, inoltre, è quella del grembo materno, che sia esso della madre di Cristo, o della madre terra. Graal è qualsiasi cosa possa contenere vita, energia vitale capace di generare altra vita, in una catena magica e senza limiti spazio-temporali. E&#8217; la coppa che sfama i derelitti, che contiene il cibo spirituale di cui ogni uomo ha bisogno. <br />E&#8217; la metafora, inoltre, del liquido rosso (saing real) che si forma nell&#8217;alambicco dell&#8217;alchimista quando questi, durante l&#8217;Opera al Rosso, la più difficile fase dell&#8217;Arte Regia, diventa consapevole della propria purezza e dell&#8217;energia divina presente in sé. <br />Un&#8217;ulteriore interpretazione del termine Graal ci è stata offerta, nel 1210, dallo scrittore tedesco Wolfram Von Eschenbach che, nel suo Parzival, attribuisce quel nome non ad un calice, ma alla cosiddetta lapis exillis, che si fa derivare dal latino Lapis ex coelis, ossia Pietra (caduta) dal cielo : per l&#8217;esattezza l&#8217;autore si riferisce alla pietra di smeraldo caduta dalla fronte di Lucifero nella sua cacciata dal Paradiso. <br />La connotazione di pietra data al Graal, in questo caso, si ricollega alla tradizione induista in cui una pietra, l&#8217;Urna, è incastonata nella fronte di Shoiva a simboleggiare il terzo occhio, ossia il mezzo attraverso il quale è possibile vedere tutto ciò che non appare sulle retine dei nostri occhi. <br />Qualunque cerca umana nasce, dunque, dalla ricerca di sé, dalla sete di Conoscenza, di dissetare e colmare così l&#8217;horror vacui del nostro spirito, perché, ribadiamolo, &#8220;ci fu un tempo in cui gli uomini conoscevano Dio e i segreti della natura, e la morte non era un mistero e non incuteva terrore; tuttavia il fascino della materia, il desiderio di avere piuttosto che essere, catturò tanto profondamente l&#8217;anima degli uomini che essi, vita dopo vita, divennero sempre più materiali e, a poco a poco, dimenticarono tutto ciò che sapevano, diventando ignoranti e paurosi. <br />Cercarono allora di recuperare la parola perduta, ma riuscirono soltanto a costruire una scienza umana, empirica e spesso fallace, incapace di riportare l&#8217;uomo alle condizioni di beatitudine di cui godeva prima della caduta. <br />Con la venuta di Gesù e con il messaggio d&#8217;amore che il Maestro portò agli uomini, rinacque la speranza e fu ritrovata la via per recuperare la conoscenza. <br />Dall&#8217;insegnamento del Cristo prese corpo il simbolo del Graal, la coppa sacra, il vaso della conoscenza, che consente all&#8217;uomo di riallacciare il dialogo con Dio&#8221; (tratto da Il grande libro del mistero, ed. Il Mosaico). <br />Quanti cavalieri armati di tutto punto alla ricerca di un calice, o forse di sé stessi, in ogni parte del globo ed in ogni epoca! Scrittori, poeti, musicisti dello spessore di Wagner, drammaturghi, alchimisti o cercatori d&#8217;oro, tutte le categorie umane sono state impegnate nella cerca del Graal, &#8220;ecco perché qualsiasi indagine sul graal deve far intervenire diverse discipline del pensiero, tanto la mitologia quanto la teologia, la psicologia (se non la psicoanalisi), la letteratura, la storia, l&#8217;archeologia, l&#8217;antropologia, la sociologia, la filosofia in generale, e naturalmente la poesia, che forse è l&#8217;unica di tutte queste discipline a poter rendere conto, in modo sintetico, di questo sistema complesso, perché si colloca al di fuori del discorso dogmatico. La poesia qualche volta può esprimere l&#8217;inesprimibile&#8221; (Jean Markale, Le Graal). <br />E&#8217; la poesia, infatti, che accompagna la ricerca interiore, di un Graal o di un&#8217;Arca dell&#8217;Alleanza qualunque, ed infatti, a dirla ancora con le parole di Markale, &#8220;sembra che gli autori di questa Queste siano tutti poeti e che abbiano avuto cura di trasmetterci prima di tutto un&#8217;opera poetica, cosa che ovviamente non è senza magia, nel<I> senso più alto della parola</I>&#8221; .<BR><BR><BR>testi di Marcello Boccia &#8211; tutti i diritti riservati </br></p>
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		<title>Analisi criminologica dei delitti di Firenze (di Giuseppe Cosco)</title>
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		<description><![CDATA[Il saggio di Giuseppe Cosco &#8220;ANALISI CRIMINOLOGICA DEI DELITTI DI FIRENZE&#8221; è stato pubblicato, con la prefazione del vicequestore dott. Roberto Coppola, dirigente della Sezione di Polizia Giudiziaria di Catanzaro, sulla rivista Teologica (Edizioni Segno di Udine), n.36, di gennaio-febbraio 2002.PREFAZIONE E NOTE SULL&#8217;AUTORELa vicenda del cosiddetto &#8220;mostro di Firenze&#8221; ha rappresentato e rappresenta tuttora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il saggio di Giuseppe Cosco &#8220;<B>ANALISI CRIMINOLOGICA DEI DELITTI DI FIRENZE</B>&#8221; è stato pubblicato, con la prefazione del vicequestore dott. Roberto Coppola, dirigente della Sezione di Polizia Giudiziaria di Catanzaro, sulla rivista Teologica (Edizioni Segno di Udine), n.36, di gennaio-febbraio 2002.<BR><BR><BR><B>PREFAZIONE E NOTE SULL&#8217;AUTORE</B><BR>La vicenda del cosiddetto &#8220;mostro di Firenze&#8221; ha rappresentato e rappresenta tuttora il &#8220;caso&#8221; più intricato ed oscuro della storia giudiziaria italiana.<BR>In circa 34 anni di indagini, si sono succedute ipotesi investigative di ogni genere le quali, in gran parte, sono servite solo a riempire di fascicoli e scartoffie gli uffici giudiziari fiorentini.<BR><BR>Investigatori ed indagatori di ogni estrazione e metodologia si sono affiancati, alternati, sovrapposti e contrapposti, giungendo con risultati spesso contrastanti, a difendere posizioni fortemente polemiche tra loro, con ovvie conseguenze sugli esiti delle indagini.<BR><BR>A ciò si è aggiunto uno stillicidio di rivelazioni, secondo alcuni sapientemente dosate nel tempo da un fantomatico ed occulto regista.<BR>Le prime indagini fecero ipotizzare il killer come alto di statura e dalla mano precisa a tale punto da fare pensare ad un chirurgo.<BR><BR>Poi si finì per indagare un uomo dai caratteri opposti ovvero il tarchiato e rude contadino Pietro Pacciani, pregiudicato per violenza sessuale, che fu alla fine condannato come esecutore degli efferati omicidi e quindi &#8220;archiviato&#8221; come ideale interprete del personaggio &#8220;mostro di Firenze&#8221;, per come l&#8217;immaginario collettivo lo aveva concepito.<BR><BR>Pacciani poi morì, per alcuni, in un alone di mistero, non prima di avere ricollegato alla vicenda i suoi &#8220;compagni di merenda&#8221;, singolare locuzione per qualificare un gruppo di squallidi guardoni, usi al bere e per giunta mezzo omosessuali.<BR>In seguito, &#8220;<I>dulcis in fundo</I>&#8220;, è sorta e poi tramontata l&#8217;ipotesi delle sempre ricorrenti frange deviate dei &#8220;servizi segreti&#8221;, si è giunti ad ipotizzare l&#8217;occulta partecipazione di personaggi &#8220;noti&#8221;, adepti di una misteriosa setta satanica.<BR>In questo alternarsi di tesi sconfessate ed ipotesi spesso azzardate e prive di fondamento, non può non apprezzarsi l&#8217;intuizione di Giuseppe Cosco, tra i primi a proporre la pista esoterica in un&#8217;opera edita nel 1997.<BR><BR>Studioso di esoterismo, saggista, analista della scrittura, autore di numerosi e interessanti articoli, egli, in questo saggio intitolato &#8220;<I>ANALISI CRIMINOLOGICA DEI DELITTI DI FIRENZE</I>&#8220;, analizza in maniera fredda e ponderata l&#8217;annosa e tragica vicenda, suggerendo nuove e originali chiavi di lettura.<BR>Particolare interesse suscita l&#8217;esame di circostanze ricorrenti, rilevate dall&#8217;autore con abile intuizione, che accomunano la vicenda fiorentina a quella -irrisolta- del più famoso <I>Jack the Ripper</I> (Lo squartatore) che ebbe il triste &#8220;merito&#8221; di essere, a suo modo, un protagonista dell&#8217;austera Inghilterra di fine &#8216;800.<BR><BR>L&#8217;ipotesi di Cosco è avvalorata da una peculiare simbologia a carattere esoterico che egli ravvisa dall&#8217;esame analitico del &#8220;<I>modus operandi</I>&#8221; seguito dall&#8217;autore dei singoli delitti.<BR>Essa si fonde peraltro egregiamente con l&#8217;ipotesi, estremamente attuale, della cosiddetta pista &#8220;satanica&#8221; ovvero dell&#8217;attribuzione dei delitti a un&#8217;organizzazione qualificabile come &#8220;setta satanica&#8221;.<BR><BR>Come sempre, egli stupisce per la chiarezza e la competenza con cui affronta i più disparati argomenti, non lesinando, peraltro, copiose note bibliografiche sulle fonti consultate.<BR>Mente estremamente versatile e abile conferenziere, l&#8217;autore colpisce con le sue riflessioni ponderate e le sue ipotesi spesso originali. Chi lo segue non può non rimanere avvinto dalle sue argomentazioni, estremamente logiche nel loro svolgimento.<BR><BR>Cosco tratta innumerevoli argomenti con deduzioni che, a volte, possono contrastare con il comune modo di pensare.<BR>Di grande interesse i suoi articoli sulle &#8220;nuove religioni&#8221; e, in particolare, i suoi saggi sul fenomeno del satanismo, ripresi anche dalla stampa estera.<BR>Tra l&#8217;altro, in essi, egli ipotizza inquietanti correlazioni tra misteriose congreghe sataniche e suicidi poco chiari verificatisi in Calabria negli ultimi anni.<BR>Giuseppe Cosco svolge da anni opera peritale per l&#8217;Autorità Giudiziaria di Catanzaro e, quale consulente in materia di psicologia, analisi della scrittura e criminalistica, è di valido ausilio per diversi uffici di polizia giudiziaria del capoluogo, dei quali gode alta e peraltro meritata considerazione.<BR>&nbsp;<BR><I>A cura del Dr. Roberto Coppola &#8211; Vice Questore A. della Polizia di Stato</I><BR>&nbsp;<BR><HR width="70%" color=#808000 SIZE=1><B>&nbsp;<BR><BR>LE VITTIME<BR>&nbsp;<BR></B>Omicidi inquietanti. I delitti, sicuramente accertati del cosiddetto &#8220;mostro di Firenze&#8221;, se escludiamo gli amanti Lo Bianco e Barbara Locci (21 agosto 1968) che, come è stato appurato, non furono sue vittime (il clan sardo sarebbe responsabile dell&#8217;assassinio di questa coppia), sono 14.<BR><BR><B>Stefania Pettini e Pasquale Gentilcore, fidanzati</B>.<BR>Il giorno è sabato 14 settembre 1974, mezzanotte circa. Il periodo stagionale corrisponde alla fine dell&#8217;estate. I proiettili sparati contro la coppia sono del tipo Winchester serie H calibro 22, ramato. Lui è stato colpito alla spalla sinistra e al cuore; lei alla gamba e all&#8217;addome. La donna presenta 97 incisioni misteriose eseguite con arma da taglio intorno al seno e al pube. Un tralcio di vite le è stato infilato nella vagina. Lui presenta dieci ferite inferte con arma da taglio.<BR><BR><B>Carmela De Nuccio e Giovanni Foggi</B>.<BR>Il giorno è sabato 6 giugno 1981, ore 23,45, è inizio dell&#8217;estate. I proiettili sparati sono Winchester serie H, calibro 22. Lui è stato raggiunto da tre colpi alla testa, cuore e polmoni; lei da cinque alla testa, collo, cuore e braccia. L&#8217;uomo presenta ferite d&#8217;arma da taglio al cuore, polmoni e capo; lei al ventre; con tre colpi precisi le è stato escisso il pube. La borsa della donna è frugata. Accanto al cadavere della donna viene trovata una pietra a forma di piramide senza punta.<BR><BR><B>Susanna Cambi e Stefano Baldi, coppia di fidanzati.</B><BR>Il giorno è giovedì 22 ottobre 1981, ore 23,30, metà autunno. I proiettili esplosi contro la coppia sono Winchester serie H, calibro 22. Lui è stato colpito con cinque colpi al cuore, ai polmoni e alla spalla sinistra. Lei al torace e al seno. L&#8217;uomo presenta tre profonde ferite alla schiena. La donna presenta diversi tagli sui seni e due profonde ferite alla schiena. Le è stato escisso il pube. La borsetta è stata frugata. La madre della giovane riceve delle telefonate.<BR><BR><B>Antonella Migliorini e Paolo Mainardi, fidanzati.</B><BR>Il giorno è sabato 19 giugno 1982, ore 23,45, inizio estate. L&#8217;arma da fuoco è la stessa. Lui è stato colpito con quattro proiettili alla testa, orecchio e alle spalle. A lei sono stati esplosi tre colpi alla testa. Non sono stati pugnalati.<BR><BR><B>Uwe Rush e Horst Meyer, sono due amici.</B><BR>Il giorno è sabato 9 settembre 1983, ore 23, fine estate. Vengono uccisi con tre colpi di pistola ciascuno. Nessuna ferita da arma da taglio.<BR><BR><B>Pia Rontini e Claudio Stefanacci, fidanzati.</B><BR>Il giorno è sabato 29 luglio 1984, ore 21,30, piena estate. I proiettili sono Winchester cal. 22, serie H, di tipo piombo nudo e di tipo ramato. Lui è stato colpito al torace e all&#8217;orecchio destro. Lei alla schiena con tre colpi. Il giovane presenta dieci pugnalate alle spalle e diverse coltellate agli organi sessuali. La donna è pugnalata due volte al collo e le vengono asportati seno sinistro e pube. La giovane stringe nel pugno destro lo slip e la maglietta insanguinati.<BR><BR><B>Nadine Mauriot e J. Michel Kraveichvili, conviventi.</B><BR>Il giorno è domenica 8 settembre 1985, l&#8217;ora non è stata appurata. Il periodo corrisponde alla fine dell&#8217;estate. Lui è stato colpito con tre colpi d&#8217;arma da fuoco. La donna viene colpita al capo e al seno. Il giovane è stato pugnalato tre volte al petto, due alla gola, due all&#8217;addome e due volte alle spalle. Alla poveretta vengono asportati pube e mammella sinistra. Il cadavere della donna viene sistemato mani sul seno e gambe tese. Vengono trovati tre cerchi simbolici realizzati con pietre chiare a pochi metri dal luogo dove si erano accampate le vittime. Viene inviato, da San Piero a Sieve (Mugello), un lembo della mammella della sfortunata donna al magistrato Silvia Della Monica. Ben cinque coppie sono state uccise di sabato.<BR><HR width="70%" color=#808000 SIZE=1>&nbsp;<BR><BR><B>SIMBOLOGIA DEL SABATO NELLA TRADIZIONE STREGONESCA<BR>&nbsp;</B><BR>Il Sabba. C&#8217;è da spiegare che il termine &#8220;sabba&#8221;, dato alle riunioni notturne delle streghe, è etimologicamente identico a sabato. Il sabato, nella tradizione stregonesca, sarebbe la festa della luna piena (shabat, cessare; la luna cessa di crescere); più tardi questa festa avrebbe compreso ognuna delle quattro fasi lunari, ricongiungendosi a quella del settimo giorno. E&#8217; a questa antichissima tradizione che si riferisce il sabato o sabba della stregoneria. Durante questa notte, secondo le leggende, avvenivano scene spaventose, orge e profanazioni.<BR>E&#8217; il simbolismo del settimo giorno della creazione del mondo, quando Dio si riposa e i demoni si agitano. Il sabato poi, secondo la tradizione astrologica, è attribuito al pianeta Saturno, il pianeta più oscuro a cui è stato assegnato il nome di &#8220;Grande Malefico&#8221;. I segni zodiacali in cui ha domicilio sono il Capricorno e l&#8217;Acquario, opposti a quelli delle illuminazioni, quindi alla luce e alla gioia della vita. Nelle tradizioni ermetiche Saturno è un altro nome di Satana.<BR>Pacciani sarà trovato morto, pure di sabato, intorno alla mezzanotte (21/22 febbraio 1998). L&#8217;ora è sempre vicina alla mezzanotte, momento propizio alle evocazioni.<BR><B>&nbsp;<BR><BR>LA PIRAMIDE TRONCA<BR>&nbsp;<BR></B>La piramide senza vertice. Accanto al corpo senza vita di Carmela De Nuccio, come ho già scritto, viene rinvenuta una pietra a forma di piramide, priva del vertice. La piramide tronca, nella simbologia esoterica, ha un significato simbolico molto negativo. Essa rappresenta una gerarchia priva della sua sommità sacra e tutto ciò collega questo simbolo al mondo infero.<BR>La piramide tronca racchiude in sé l&#8217;idea dell&#8217;iniziazione incompleta, cioè una sorta di &#8220;contro-iniziazione&#8221;. Questa incompiutezza del ciclo iniziatico è, secondo gli esoteristi, la più tipica caratteristica della &#8220;magia nera&#8221; e di quella &#8220;satanica&#8221;.<BR><B>&nbsp;<BR><BR>TROPPE STRANE MORTI<BR>&nbsp;<BR></B>&#8220;<I>Almeno 35 le vittime&#8230;&#8221;. </I>Morti strane, sospette,<I> </I>come quella di Renato Malatesta, coniuge di Antonietta Sperduto, che era stata oggetto di violenze da parte di Pacciani e Vanni, e padre di Milva, bruciata nella sua Panda con il figlio Mirko di 3 anni nel 1993. Malatesta fu trovato impiccato il 24 dicembre 1980 nella stalla della sua casa.<BR><BR>Francesco Vinci fu invece trovato morto con un pastore, Angelo Vargiu, in un&#8217;auto nel &#8216;93, pochi giorni dopo la morte di Milva e del suo bambino. Vinci avrebbe avuto una relazione con la Malatesta.<BR>Il figlio di Vinci conviveva con una prostituta, Anna Milvia Mattei, trovata anche lei uccisa, con il fuoco, il 25 maggio del &#8216;94.<BR><BR>Cinque morti: Vinci, Vargiu, la Malatesta e il bimbo, la Mattei e, forse, il sesto sarebbe Pacciani. Pietro Pacciani, verosimilmente, è stato assassinato. A marzo 2001 la procura di Firenze apre un fascicolo contro ignoti sul decesso dell&#8217;agricoltore morto nel &#8216;98, mentre era in attesa del secondo processo d&#8217;appello.<BR>Una misteriosa scia di morti ammazzati. Gli autori dei delitti di Firenze sono ancora, pericolosamente, in circolazione?<BR><BR>A Firenze sono state uccise, dal 1982 al 1994, sette prostitute, con vari <I>modus operandi</I>, fino a oggi si è creduto che l&#8217;autore fosse stato un serial killer, ma la teoria in questione ha iniziato ad indebolirsi nel 1994, anno in cui è stata uccisa Milva Mattei. Per finire vi è pure il misterioso omicidio di una coppia uccisa con una calibro 22, nella provincia di Lucca. La pista potrebbe portare al &#8220;Mostro&#8221;, sebbene la procura fiorentina abbia sempre negato qualsiasi tipo di collegamento con gli assassini di Firenze.<BR><BR>Per concludere, anche Barbarina Steri, moglie di Salvatore Vinci, ex sospettato mostro di Firenze, è deceduta, nel 1962, in circostanze alquanto sospette. In un articolo a firma B. Gualazzini, su &#8220;Il Giornale&#8221; del 19 marzo 2001, si legge, tra l&#8217;altro: &lt;&lt;<I>&#8230;va detto che la scia di morti ammazzati lasciati dietro di sé dal mostro, secondo molti di coloro che si sono interessati, a vario titolo, di questo incubo, tuttora senza colpevoli convincenti, conterebbe tra i fidanzati uccisi, le loro amiche e altri che ne sapevano troppo, omosessuali, lenoni e prostitute, almeno 35 vittime&#8230;</I>&gt;&gt;<BR><B>&nbsp;<BR><BR>TIPOLOGIA DEGLI OMICIDI<BR>&nbsp;<BR></B>I delitti sono tutti caratterizzati da una metodicità quasi ossessiva e altrettanta precisione, e hanno un medesimo comune denominatore: la coppia.<BR>Il momento in cui gli assassini agiscono è preciso, essi sembrano voler prevenire il compimento dell&#8217;atto sessuale. Le coppie sono appartate in luoghi particolari: macchina, camper o tenda.<BR>Le modalità esecutive sono sempre uguali: prima viene colpito l&#8217;uomo, poi è la volta della donna. Al cadavere dell&#8217;uomo, successivamente, vengono inferte coltellate nella zona pubica e, poi, si procede all&#8217;escissione del feticcio cimelio (pube) della donna. Almeno uno degli assassini dimostra grande abilità chirurgica nelle escissioni. I carnefici scelgono i posti, dimostrando di conoscere bene il territorio.<BR><BR>Elementi da approfondire ulteriormente e da collegare: vittime, luoghi, novilunio, frequenza del sabato, escissioni, simboli esoterici, religiosi. Gli omicidi sono iniziati il 1968 o il 1974? Hanno ucciso altre volte? Prima? Dopo? Durante la Serie? Perché, tra un delitto e il successivo, c&#8217;é uno spazio di tempo così lungo? Perché furono scelti quei giorni e non altri? Le coppie non erano sposate (casualità o altro?).<BR>&nbsp;<BR><B><BR>INDIZI ESOTERICI<BR>&nbsp;</B><BR><UL><LI>Donna= vittima sacrificale; <BR><br /></br><LI>Escissione del pube e/o della mammella= feticci rituali; <BR><br /></br><LI>Uccidono per motivazione rituale. <BR><br /></br></LI></UL>Il movente metafisico. Il movente esoterico o &#8220;religioso&#8221; è evidente da particolari caratteristiche degli omicidi stessi: orario, sempre vicino alla mezzanotte (ora delle evocazioni); la fase lunare è quella della luna nuova (periodo importante per le cerimonie magiche); prossimità di feste religiose; scelta del sabato, in ben cinque omicidi (giorno importante nella tradizione stregonesca), ecc.<BR>&#8220;Certo il movente esoterico&#8221;.<BR><BR>Così ha detto il capo della squadra mobile Michele Giuttari. Ritrovate alcune foto che ritraggono tre cerchi simbolici realizzati con pietre chiare a pochi metri dallo slargo dove si erano accampate le ultime due vittime del mostro.<BR>Il tassello definitivo. Ritrovate alcune foto che ritraggono tre cerchi simbolici, di una novantina di centimetri di diametro, realizzati con pietre chiare a pochi metri dallo spiazzo dove le ultime due vittime del «mostro», i turisti francesi Nadine Mauriot e Jen Michel Kraveichvili, si erano accampati con la tenda. I tre cerchi sono stati così interpretati:<BR><UL type=circle><LI>tre momenti diversi di un «rituale» che vedeva al centro la coppia francese; <BR><br /></br><LI>individuazione delle vittime (cerchio aperto), l&#8217;ordine della loro esecuzione (cerchio di pietre e pelli di animali bruciati) e, infine, l&#8217;avvenuta uccisione (cerchio con bacche e una croce di legno). <BR><br /></br></LI></UL>La storia delle foto. Esse furono scattate con una Polaroid da un guardiacaccia che aveva notato i due giovani sul pendio di Monte Morello, nel comune di Sesto Fiorentino, nei pressi di una delle ville appartenute alla famiglia Corsini. Il guardiacaccia aveva detto loro di spostare la tenda e andare da un&#8217;altra parte, perché in quella zona era vietato il campeggio. Era il 4 settembre 1985.<BR><BR>Dopo sei giorni, il 10 settembre, vedendo sui giornali le foto delle ultime due vittime li aveva immediatamente riconosciuti come la coppia trovata sul costone di Monte Morello. L&#8217;uomo, era immediatamente ritornato sul posto, dove aveva scoperto e fotografato i tre cerchi e consegnato le foto al commissariato di Sesto Fiorentino raccontando i fatti. In uno dei cerchi aveva trovato anche una cartuccia di un proiettile calibro 22 con la stampigliatura della serie (serie H), la stessa di quella dei proiettili utilizzati dal &lt;<MOSTRO>&gt;.<BR>Le foto e la deposizione dell&#8217;uomo, stranamente, non furono giudicate interessanti, probabilmente perché allora non era stata presa in considerazione la pista esoterica.<BR>&nbsp;<BR><B><BR>MAGIA E SESSO NEI DELITTI DI FIRENZE<BR>&nbsp;</B><BR><I>&#8220;Nel momento dell&#8217;uccisione&#8221;.</I> La magia sessuale costituisce la conclusione finale e la dottrina più segreta della filosofia occulta. Gli adepti, che la praticano, osservano con molta attenzione le varie fasi della luna. A proposito dell&#8217;importanza del ciclo lunare, richiamo l&#8217;attenzione sul fatto che i delitti del &#8220;mostro&#8221; sono avvenuti tutti in periodo di novilunio. Si praticano ancora oggi, nella nostra civile società, riti tremendi, che prescrivono il sacrificio umano, esiste una tradizione al riguardo.<BR><BR> Il significato che l&#8217;azione sacrificale ha nella magia è così giustificato: &#8220;<I>Nel momento dell&#8217;uccisione, una parte della potenza si innalza, un&#8217;altra si incarna, e il corpo della sua momentanea incarnazione è il sangue sparso della vittima, che si magnetizza e si satura di una virtù magica soprannaturale. Di questo sangue, certe forme cerimoniali, non da decisi limiti separati dalla magia inferiore, fanno un uso particolare&#8230;</I>&#8221; (Gruppo di Ur, <I>Introduzione alla magia quale scienza dell&#8217;io</I>, vol. III, Genova 1987).<BR><BR>I fluidi sessuali. Per quanto concerne la pratica della magia sessuale, l&#8217;esoterismo spiega la delicata questione con la necessità, in alcune cerimonie, di liberare e utilizzare particolari energie sessuali. Kenneth Grant nell&#8217;opera citata al proposito scrive, in parte riassumendo anche quanto affermato dallo psicologo Havelock Ellis nel libro: &#8220;<I>Studies in the Psychology of Sex</I>&#8220;), che: &lt;&lt;<I>solo quattordici delle diciassette secrezioni organiche note ai tantrici sono riconosciute dalla scienza occidentale. (&#8230;). Le secrezioni sono, a loro volta, in relazione con i giorni e le notti delle quindicine oscure e luminose che costituiscono un ciclo lunare, culminante nella luna piena, chiamata talvolta il sedicesimo dito della luna. La scienza riguardante queste zone è estremamente complessa ed è comunicata durante l&#8217;iniziazione sotto il velo del segreto</I>&gt;&gt;. A proposito dell&#8217;importanza del ciclo lunare, richiamo ancora l&#8217;attenzione sul fatto che i delitti del &#8220;mostro&#8221; sono avvenuti tutti in periodo di novilunio.<BR><BR>Sesso e morte. Nei delitti di Firenze ci troviamo al cospetto di un percorso rituale cadenzato negli anni, che ha celebrato (e celebra, forse ancora, con altre simbologie) una magia oscura, di sesso e morte, per raggiungere una Grande Opera. Le operazioni di magia sessuale sono attuate per vari scopi, tra cui: ottenere vari obiettivi fondamentali per il mago, come la carica dei condensatori fluidici (statuette o talismani destinati agli incantesimi), rigenerazione dell&#8217;energia vitale e l&#8217;ottenimento dell&#8217;immortalità.<BR><BR>Un&#8217;intervista inquietante. Giorgio Medail durante la sua inchiesta &#8220;Italia Misteriosa&#8221; venne in contatto con uno strano personaggio, che disse di aver fatto lunghe ricerche sui delitti di Firenze e, tra l&#8217;altro, affermò: &lt;&lt;<I>Esiste una tradizione&#8230; secondo cui il sacrificio migliore per evocare i demoni è quello degli esseri umani. E, infatti, ad esempio, nella dottrina di Aleister Crowley si afferma che la morte più favorevole è quella che avviene durante l&#8217;orgasmo ed è chiamata &#8216;mors giusti&#8217;. Perché è scritto: &#8211; &#8230;fatemi morire la morte del giusto e fate che la mia fine estrema sia come la sua -</I>&gt;&gt;.<BR><BR>Il giornalista commenta: &lt;&lt;<I>Una simile affermazione non poteva che condurre agli innumerevoli e ancora misteriosi delitti del &#8220;mostro di Firenze&#8221; che, guarda caso, colpisce le sue vittime proprio mentre fanno l&#8217;amore. Secondo quest&#8217;interpretazione, infatti, il &#8220;mostro&#8221; altro non sarebbe che una frangia impazzita di un certo satanismo che prevede il sacrificio proprio in quel fatale momento</I>&gt;&gt;.<BR>&lt;&lt;<I>Ci sono &#8211; continua F.B. &#8211; nel caso del mostro, tutti gli ingredienti necessari: l&#8217;orgasmo unito al momento del trapasso, il colpo vibrato con la pistola, col fuoco. In quel momento, si liberano potenti energie, indispensabili per il mago che rafforza se stesso e il rituale che deve celebrare.<BR></I><BR>Nel caso degli assassini del mostro di Firenze &#8220;<I>chiedo</I> &#8211; (scrive Medail, ndr) &#8211; <I>vi sono state orribili deturpazioni delle vittime. Possono anch&#8217;esse essere ricondotte a rituali diabolici?</I>&gt;&gt;.<BR>&lt;&lt;<I>Sì</I> (risponde il suo interlocutore, ndr). <I>Nel caso dell&#8217;omicidio del &#8216;74 non ci fu l&#8217;asportazione del pube. Si pensa che si tratti di un prologo e il simbolo del tralcio di vite tra le gambe della ragazza uccisa ce lo conferma. E&#8217; l&#8217;inizio di un cammino per raggiungere una Grande Opera. Nei casi successivi c&#8217;è questa asportazione che può voler dire esperimenti anche chimici sulle secrezioni delle donne che qui in Occidente sono poco conosciuti</I>&gt;&gt;.<BR>Il giornalista domanda ancora a F.B.: &lt;&lt;<I>E&#8217; pericoloso dire queste cose? Lei vuol mantenere l&#8217;anonimato&#8230;</I>&gt;&gt;.<BR>&lt;&lt;<I>Sì</I> (è la risposta pronta di F.B., ndr), <I>si toccano mondi molto pericolosi</I>&gt;&gt; (G. Medail, <I>Italia Misteriosa</I>, Milano 1987).<BR><B>&nbsp;<BR><BR>L&#8217; ORDINE DELLA <I>ROSEAE RUBEAE ET AUREAE CRUCIS</I> E L&#8217;ALCHIMIA<BR><BR></B>L&#8217;&#8221;<I>Hermetic Order of the Golden Down</I>&#8220;. Nel panorama dei movimenti magici, alcune organizzazioni di origine inglese, con importanti filiazioni italiane, che hanno rilevante spicco e profonda conoscenza di certe ritualità, in relazione all&#8217;utilizzo tenebroso della magia sessuale, si collegano agli insegnamenti segreti del mago inglese Aleister Crowley (1875-1947).<BR><BR>Egli fu iniziato all&#8217;Ordine della società esoterica &#8220;<I>Hermetic Order of the Golden Down</I>&#8220;, presieduta dal mago Samuel Liddel Mathers, sposato con la sorella del filosofo Henri Bergson, Moira. Nel tempo furono fondate altre società, collegate, in qualche modo, alla &#8220;<I>Golden Dawn</I>&#8221; che, a sua volta, si divideva in tre Ordini. Il primo ordine, o della <I>Golden Dawn in Outer</I>, comprendeva i primi cinque gradi inferiori. Il secondo Ordine fu fondato nel 1891, quando un adepto, &#8220;<I>frater Lux e Tenebris</I>&#8220;, passò a Mathers i rituali necessari per stabilire un Ordine Interno, un Secondo Ordine: l&#8217;<I>Ordine della Rosa Rossa e della Croce d&#8217;Oro </I>(<I>Roseae Rubeae et Aureae Crucis</I>).<BR>&nbsp;<BR>Alchimia e sesso. Sulla base delle rivelazioni fornite, fu stabilita anche una &#8220;Cripta degli Adepti&#8221;, che divenne l&#8217;organismo guida dei Templi della <I>Golden Dawn</I>. Il terzo e ultimo Ordine era riservato ai Capi Segreti. Il nome &#8220;<I>Rosa Rossa+Croce d&#8217;Oro</I>&#8221; richiama immediatamente al simbolismo esoterico massone. La sètta dei <I>Rosa+Croce</I>, fondata nel XII secolo da Raimondo IV, conte di Tolosa, uno dei capi della prima crociata fu, in un certo senso, d&#8217;ispirazione, nel XVIII secolo, alla Massoneria. A proposito della &#8220;<I>Golden Dawn</I>&#8221; è interessante sapere che si verificarono eventi strani e inquietanti, dopo un anno dalla sua fondazione; si registrarono a Londra, infatti, parecchi crimini sessuali, da taluni addebitati a segreti rituali dell&#8217;Ordine, relativi ad un particolare tipo di alchimia sessuale.<BR><B>&nbsp;<BR><BR>L&#8217;ALCHIMIA TENEBROSA<BR><BR></B>Le prescrizioni di Giuliano Kremmerz. &lt;&lt;<I>Se dagli scritti pubblici di Kremmerz si passa al Corpus Philosophorum totius magiae&#8230; si scopre rapidamente come la pratica kremmerziana dei &#8216;talismani&#8217; magici, buoni per diversi scopi e occasioni, si colleghi a una più complessa magia cerimoniale che arriva fino alle &#8217;sostituzioni di anime fatte magicamente&#8217; (&#8217;magia avatarica&#8217;) nelle quali &#8216;in un corpo vivente e intelligente si stacca l&#8217;anima e si immette definitivamente o temporaneamente in un altro corpo da cui precedentemente si sia allontanata l&#8217;anima&#8217;&#8230;<BR></I><BR>Il vertice della magia &#8216;osiridea&#8217; consiste, tuttavia, nella &#8216;pratica del separando&#8217;, una operazione alchemica &#8216;interna&#8217; o di trasmutazione&#8230; La chiave di questa alchimia&#8230; è una forma di magia sessuale che si troverebbe già nelle forme antiche degli Arcana Arcanorum (e sarebbe dunque ben precedente a Crowley). (&#8230;).<BR>I documenti oggi più spesso in uso prevedono tre gradi o «maestrati», più un Grande Arcano o Secretum Secretorum.<BR><BR>Il primo grado consiste per l&#8217;uomo in una pratica ciclica di assimilazione del seme&#8230;, ottenuto con un atto di magia autosessuale&#8230; Nella pratica femminile si sostituisce al seme la secrezione della donna ottenuta in fase mestruale mediante un atto autosessuale e consumata in dose «omeopatica» mediante un&#8217;ostia che dovrà essere inserita e imbibita nel corpo e quindi ingerita. (&#8230;).<BR>Chiuso&#8230; il maestrato di primo grado, l&#8217;attività prosegue nel secondo grado dove l&#8217;amalgama alchemico è ottenuto non più soltanto con l&#8217;elemento maschile o femminile da soli, ma mescolandoli insieme e unendo il fermento. (&#8230;). &#8230;esiste un terzo maestrato, una pratica di coppia, in cui l&#8217;amalgama filosofale (elemento maschile più elemento femminile più fermento) viene «cotto» attraverso i tre passaggi denominati «mercurio al nero», «mercurio al bianco» e «mercurio al rosso» (tre atti diversi di magia eterosessuale di coppia: uno di sodomia, uno senza emissione del seme e uno in fase mestruale).<BR><BR>Infine si otterrà un nuovo «amalgama filosofale» che, ingerito, dovrebbe creare l&#8217;«araba fenice» e corrispondere alla vera «pietra filosofale». Qual è, si chiederà, lo scopo di tutto questo? (&#8230;) L&#8217;obiettivo finale è la creazione di un «corpo di luce», che dovrebbe essere garanzia tangibile e sperimentabile di immortalità già in questa vita&gt;&gt;. (M. Introvigne: <I>Il Cappello del Mago</I>, 2 ed., 1990).<BR><BR>La degenerazione dell&#8217;Alchimia. Vittorio Fincati nel suo saggio (2° ediz. aggiornata) &#8220;I mostri di Firenze e l&#8217;alchimia&#8221; (Carpe Librum, Nove (VI) 2001), scrive che: &lt;&lt;<I>&#8230;interpretazioni devianti dell&#8217;alchimia &#8211; quella stessa che secondo René Guénon sarebbe degenerata a partire da Basilio Valentino e Paracelso &#8211; sono ben evidenti nelle opere manoscritte e a stampa di un gran numero di scritti di derivazione paracelsiana, in cui primeggiano quelli che parlano della confezione di elixir di lunga vita o nel famoso Testamentum Fraternitatis Rosae et Aureae Crucis, nel quale si afferma, senza possibilità di interpretazione allegorica, di impossessarsi di parti di cadaveri, umani e/o animali e di aggiungervi sangue umano e/o animale al fine di ottenere delle realizzazioni di ordine magico-stregonico&#8230;</I>&gt;&gt;. Ottenere potere, forza, salute, e chissà cos&#8217;altro ancora.<BR><BR>Firenze nera. Una sinistra fama Firenze se la porta dietro da secoli. Il famoso Gilles de Rais mandò un suo fidato uomo, in questa città, per trovare un maestro di magia, dotato di grandi poteri e trovò Francesco Prelati.<BR>J-k. Huysmans in &#8220;<I>L&#8217;Abisso</I>&#8221; (Milano, 1990), scrive: &lt;&lt;<I>Ormai Gilles dispera di ottenere dal Diavolo la ricetta del Sovrano Magistero, quando Eustachio Blanchet gli preannunzia il suo ritorno dall&#8217;Italia con il maestro della magia fiorentina Francesco Prelati, l&#8217;irresistibile evocatore di demoni e di spettri (&#8230;). Si sa che era nato nella diocesi di Lucca&#8230; qualche tempo dopo la sua consacrazione, era diventato allievo di Giovanni da Fontanelle, taumaturgo in Firenze, e aveva firmato un patto con un demonio a nome Barron. Da quel momento l&#8217;abate insinuante e discreto, dotto e affascinante, si era abbandonato alle pratiche sacrileghe più abominevoli e al rituale omicida della magia nera</I>&gt;&gt;.<BR><BR>Prelati praticava la magia diabolica e i sacrifici umani e per suo ordine &lt;&lt;<I>&#8230; furono offerti a Satana la mano destra, il cuore e gli occhi di un bambino. (&#8230;). Nell&#8217;estate 1438, Francesco Prelati annunciò che bisognava raddoppiare le messe sataniche, raddoppiare i sacrifici sanguinosi. Fu un&#8217;ecatombe di adolescenti</I>&gt;&gt;.<BR>Fincati, nel suo lavoro citato, osserva ancora: &lt;&lt;<I>Si è scritto, in un recente passato, dell&#8217;esistenza a Firenze di un ordine occulto che trarrebbe nome da una divinità infernale etrusca e che sarebbe connesso con una importante famiglia fiorentina e con oscure pratiche di magia nera&#8230; Per altri versi, con riferimento a pratiche di magia sessuale di tradizione kremmerziana, anche il famoso esperto di sètte Massimo Introvigne ha parlato, in un suo libro, dell&#8217;esistenza di un &#8216;gruppo fiorentino&#8217;</I>&gt;&gt;. (<I>&#8230;</I>).<BR>Firenze celerebbe un Ordine, che nel più assoluto segreto, pratica un culto diabolico e inquietante; infatti, come ha scritto una studiosa, in un libro &#8220;<I>Pour la rose rouge et la croix d&#8217;or</I>&#8220;, in lingua francese, edito in pochissime copie in tutto il mondo, di cui una è conservata a Genova, è scritto: &lt;&lt;<I>il conte&#8230; della nobiltà fiorentina trasmise un insegnamento riservato alle coppie di fidanzati; ma è molto pericoloso perché la coppia &#8211; quella &#8220;da offrire&#8221; agli inferi &#8211; deve essere &#8220;reale&#8221; cioè in carne e ossa.</I>&gt;&gt;.<BR><B>&nbsp;<BR><BR>MORTE E POTERI OCCULTI<BR><BR></B>Sinistre credenze. Il medico e mago, Franz Hartmann, scriveva che i corpi di quelli, morti violentemente, uccisi, &lt;&lt;<I>&#8230;hanno grandi poteri occulti. Essi non contengono vita, bensì il balsamo della vita, ed è anche una fortuna che questo fatto non sia pubblicamente conosciuto, perché se persone mal disposte conoscessero queste cose e l&#8217;uso che se ne può fare, potrebbero servirsene per stregonerie e scopi malvagi, e infliggere agli altri molte sofferenze&#8230;</I>&gt;&gt; (Franz Hartmann, <I>Il mondo magico di Paracelso</I>, Roma 1982). Theophrastus Paracelsus (1493-1541), il mago del Cinquecento, era anch&#8217;esso convinto che ad una persona morta d&#8217;improvviso e violentemente, può essere captato, da un esperto occultista, il suo corpo astrale e questi se ne può servire per gli scopi più diversi ed orribili. La dottrina esoterica orientale insegna la medesima cosa.<BR><BR>Le istruzioni di Crowley. Nel <I>liber legis</I> annotò &#8211; disse lo stesso Crowley, sotto dettatura del demonio Set &#8211; delle rivelazioni, una sorta di vangelo, insomma.<BR>Michele Del Re, avvocato e professore universitario di diritto penale, che ha girato il mondo per studiare i culti emergenti, in qualità di direttore di ricerca del C.N.R., osserva nel suo libro &#8220;<I>Riti e crimini del satanismo</I>&#8221; (Pubblicazioni della Facoltà di Giurisprudenza dell&#8217;Università di Camerino, 1994): &lt;&lt;<I>le affermazioni letterarie e velleitarie del liber diventano poi istruzioni pratiche, che saranno seguite da alcuni satanisti contemporanei in modo criminosamente sanguinario: &#8216;Il sangue migliore è quello mensile della Luna; poi il sangue fresco, di un bambino, sgocciolante dalla schiera celeste; poi quello dei nemici; poi quello del sacerdote o dei fedeli; infine quello di qualche animale. Brucialo: fanne pani e mangialo in mio onore. Esso ha anche un altro uso: ponilo davanti a me, e cospargilo dei profumi delle tue preghiere&gt;&gt;.</I><BR>Inequivocabilmente ci si riferisce al sacrificio umano:&lt;&lt;<I> Il rito supremo dovrebbe creare un&#8217;atmosfera particolare attraverso la morte della vittima. Con questo rito si potrebbe raggiungere il vertice dell&#8217;Arte Magica. La cosa migliore sarebbe sacrificare una fanciulla&#8230; Questo rito non dovrebbe essere usato in occasioni ordinarie, ma raramente, e soltanto per scopi importantissimi; e non dovrebbe venire mai rivelato ai profani.</I>&gt;&gt;<BR><BR>Crimini satanici nel mondo e in italia. Il professore Michele C. Del Re, esprimendosi su una valutazione della concentrazione dei crimini satanisti e degli adoratori di Satana, in Italia, ci informa, nell&#8217;opera citata, che: <I>&lt;&lt;&#8230;se i crimini portati a conoscenza del pubblico, di natura satanista sono all&#8217;incirca 1.500 ogni anno (mi riferisco al mondo occidentale, esclusa l&#8217;America latina), si può ritenere che il numero oscuro, quello che resta ignoto, è di dieci volte 1.500. Di questi quindicimila crimini satanici dovrebbero essere autori congreghe e isolati, nel complesso circa 150.000 persone. Questo numero indicativo &#8211; cui portano anche altri indizi &#8211; si riferisce, ripeto, soltanto al mondo occidentale. (&#8230;). Per le campagne della Toscana meridionale, si parla di quattromila sacerdoti satanici, con quarantamila seguaci; nelle Marche esistono (scrive Fattinostri, giugno 1993) almeno cinque congreghe sataniste, di cui due nel fermano, due nel pesarese, una ad Ancona</I>&gt;&gt;.<BR><B>&nbsp;<BR><BR>UNA SETTA DI INTOCCABILI DIETRO OMICIDI FIORENTINI<BR><BR></B>La sètta dell&#8217;orrore. Dietro i &#8220;mostri di Firenze&#8221; vi è una &#8220;cupola&#8221; segretissima di intoccabili. La torinese Maria Consolata Corti, regista alla RAI per dieci anni, al giornalista Maurizio Caravella ha raccontato: &lt;&lt;<I>Il mostro di Firenze è un personaggio molto noto e potente, con una doppia identità, e fa parte di una terribile sètta satanica. Mi ha confessato che i membri della sètta uccidono l&#8217;uomo e la donna nell&#8217;atto di accoppiarsi, per uccidere l&#8217;amore e colpire Dio. Mi ha detto anche: &#8211; Io strappo il pube o il seno con un coltello milleusi, e lo faccio non solo per odio, ma perché, secondo la sètta, durante l&#8217;atto sessuale il corpo libera energie di cui ci si può servire anche per curarsi o per aumentare la forza fisica &#8211; </I>&gt;&gt; (&#8221;Visto&#8221;, n.46, novembre 1990).<BR><BR>Dietro i delitti di Firenze vi è una segretissima lobby satanica composta da persone eccellenti, innominabili. Segnalazioni, informazioni, denunce anonime, avrebbero asserito proprio questo, ma non hanno mai avuto seguito, data l&#8217;enorme rilevanza dei personaggi che sarebbero implicati.<BR>Mostri potenti e protetti. Nel nostro mondo moderno, alchimie infere prescrivono ancora l&#8217;omicidio e finanche la pedofilia, quella rituale, che considera un crimine pedofilo come &#8220;atto iniziatico&#8221;. Vi sono libri su oscure perversioni, testi come quello di Bernard Sergent (ediz. Payot, Parigi): &#8220;<I>Homosexualité Iniziatique</I>&#8220;. Maurizio Blondet, a questo punto, si chiede: &#8220;<I>che non vi sia, al centro d&#8217;Europa, un &#8216;cuore di tenebra&#8217;? &#8230;purtroppo l&#8217;autorità, anche politica, quanto più s&#8217;allontana da Dio, diventa mero potere: e può ben rovesciarsi in una &#8217;sacralità&#8217; che ha come centro il culto del Principe di Questo Mondo, Colui che dà il potere, se placato con sacrifici atroci</I>&#8221; (M. Blondet, <I>Pedofilia e mondialismo</I>, in &#8220;La Tradizione Cattolica&#8221; n.4 (45) &#8211; 2000).<BR>Potenti, protetti e, verosimilmente, collegati a una efferata sètta esoterica che potrebbe affondare i suoi tentacoli in più paesi. Il vertice della piramide, che ha ordinato quegli orribili massacri sacrificali, è composto da illustri e insospettabili personaggi con una vita segreta immersa in mondi di tenebra.<BR><BR><BR>testi di Giuseppe Cosco &#8211; tutti i diritti riservati</p>
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		<title>L&#8217;Omicidio di Samuele e il movente esoterico (di Giuseppe Cosco)</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 15:52:23 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><BR>Il Tribunale della libertà ha accolto l&#8217;istanza di scarcerazione di Anna Maria Franzoni presentata dall&#8217;avv. Grosso. A mio parere era inevitabile tale decisione. Contro la madre del piccolo Samuele c&#8217;era solo un&#8217;enorme quantità di indizi ma nessuna prova certa, solo una mole di atti, verbali, perizie, relazioni e controrelazioni, ma anche il loro esatto contrario: <B>insomma nessuna certezza investigativa</B>.<BR><BR><BR>Non può essere stata la madre a uccidere e in quel modo orribile il piccolo Samuele. Non vi sono prove, si è arrivati ad indagarla per &#8220;esclusione&#8221;, cioè senza una sola prova certa ma solo sulla base di indizi. Gli inquirenti hanno agito così dopo aver escluso la pista della vendetta, del serial killer e quella del <B>&#8220;Mostro&#8221;</B> e, perciò, a questo punto, restava solo la madre. Ma come è possibile che questa donna, con un vissuto normale, all&#8217;improvviso si sdoppia, uccide, poi, si dimentica di quella manciata di minuti e tutto ritorna come prima e regge, senza crollare, più interrogatori e oltre quaranta giorni sotto i riflettori? E, in ultimo, come avrebbe potuto fare tutto da sola in circa dieci minuti: uccidere, depistare, cancellare ogni impronta, poi lavarsi, pulirsi gli schizzi di sangue (che l&#8217;avranno certamente attinta al viso e ai capelli), rassettarsi, vestirsi e riprendere normalmente la vita di tutti i giorni come se nulla fosse avvenuto? Inverosimile.<BR><BR>L&#8217;accusa colloca l&#8217;omicidio del piccolo Samuele tra le 8,05 e le 8,15 ma, da quanto raccontato dal fratellino Davide, ciò è impossibile perché il bambino afferma di aver salutato, come ogni giorno, Samuele qualche minuto prima di uscire con la mamma. Questo prova che Samuele, quando Anna e l&#8217;altro figlio Davide escono, è ancora vivo. La difesa asserisce che il delitto sarebbe stato commesso tra le 8,15 e le 8,24, mentre la signora Franzoni era ancora fuori. Anna Maria al rientro, alle 8,24, trova il piccolo Samuele sotto la coperta, tutto imbrattato di sangue. Secondo quanto dirà il prof. Viglino, consulente del p.m., la morte è avvenuta, minuto più minuto meno, tra le 8,32 e le 8,35. I colpi, che hanno ucciso Samuele, sono stati inferti, all&#8217;incirca, alle 8,20 e la morte sarebbe sopraggiunta 10-12 minuti dopo.<BR><BR> Si è appurato che il bambino è stato colpito ferocemente (tanto da sfondargli il cranio), da una mano adulta, che ha colpito 17 volte, mai al viso, ma alla fronte e alle tempie. E&#8217; impossibile che sia stata la madre e un alibi d&#8217;acciaio ad Anna Maria lo dà l&#8217;autista dello scuolabus, poiché, proprio alle 8,20, osserva la donna salutare Davide, appena salito sul mezzo. Anche accogliendo la tesi dei magistrati che fissano l&#8217;ora del delitto alle 8,10, le cose non cambiano granché, perché, essendo uscita di casa alle 8,16, avrebbe avuto a disposizione solo 6 minuti, troppo pochi.<BR>Resta il fatto che un bambino di soli tre anni è stato orribilmente massacrato e qualcuno dev&#8217;essere stato. Quello del piccolo Samuele è un delitto assurdo, misterioso e atroce, senza spiegazioni. Tutta questa maledetta storia non sembra inquadrabile in alcuna modalità omicidiaria, non c&#8217;è movente e l&#8217;arma che ha colpito a morte sembra essersi volatilizzata nel nulla.<BR><BR>Sulla tragedia di Cogne sembrano spirare, da abissi insondabili, vapori sulfurei, misteriosi e terrificanti. In quel delitto crudele vi è un&#8217;assenza totale di umanità e una volontà, sinistra e gelida, che ha dilaniato le carni di quel bambino. La tenebra di quell&#8217;atto feroce è calata sulle valli silenziose e innevate del piccolo centro, come una sorta di oppressione maligna, che sembra adombrare un sentiero infero, di cui non si conosce, ancora, l&#8217;esatta ubicazione.<BR><BR><B>I più terribili fatti di sangue, da alcuni anni a questa parte, ricondurrebbero a veri e propri sacrifici umani.</B> Gli esempi più inquietanti sono, tanto per citarne alcuni, l&#8217;omicidio di <B>suor Maria Laura Mainetti</B>, perpetrato da tre ragazze come una sorta di celebrazione a Satana; il delitto di <B>Nadia Roccia</B>, che sarebbe stata sacrificata da due sue amiche; l&#8217;omicidio, ancora insoluto, di <B>Serena Mollicone</B>, che sarebbe stato perpetrato all&#8217;apice di un oscuro rituale esoterico e, poi, i tristemente noti delitti attribuiti al &#8220;<B>Mostro di Firenze</B>&#8221; che, recentemente, hanno svelato una matrice diabolica.<B> Forse, anche il feroce omicidio del piccolo Samuele potrebbe celare qualcosa di simile</B>.<BR><BR>La fase lunare di quel maledetto 30 gennaio è quella di luna piena, periodo molto importante per alcuni riti magici. Il 2 febbraio cade la festa della Candelora (Candlemass), detta anche festa di santa Brigida, giorno in cui si svolge un importante sabba stregonesco dedicato, tra l&#8217;altro, alla consacrazione delle candele e dei lumi che verranno utilizzati nei riti dei mesi successivi. Ma è anche la notte nella quale gli apprendisti stregoni hanno la loro cerimonia di iniziazione.<BR>Questa festa è considerata una delle quattro più importanti festività del calendario satanico; le altre cadono il 30 aprile (Valpurga), il 1° agosto (Lammas) e il 31 ottobre (Halloween). In queste quattro date vengono compiuti particolari rituali, evocazione dei demoni, invio di anatemi e altre cose ancora che, pur con alcune rielaborazioni da parte di ogni congrega, hanno caratteristiche simili che evidenziano i concetti magici e gnostici ai quali si rifanno.<BR><BR>Il 2 febbraio del 1986 si verificò un fatto che sconvolse l&#8217;opinione pubblica americana: un giovane, Lloyd Gamble, fu ferocemente assassinato dal fratello minore, che racconterà di aver compiuto quel crimine in onore di Satana, spiegando che Candlemass (la Candelora) è il sabba in cui si celebra l&#8217; &#8220;inverno del diavolo&#8221;.<BR><BR><B>L&#8217;uccisione rituale è praticata da tempi immemorabili</B>. In antichi testi magici, diversi riti la prevedono. Questo sacrificio, nei Grimori antichi, era effettuato molto prima del giorno sabbatico, e ciò potrebbe spiegare il perché l&#8217;assassinio del bambino non è associato con la cerimonia stessa, cioè non è stato compiuto il giorno stesso del sabba, il 2 di febbraio, ma il piccolo Samuele è stato ucciso qualche giorno prima. Solo nei Grimori successivi, il sacrificio tenderà ad essere più strettamente attuato con la cerimonia stessa.<BR><BR>Tra le tante segnalazioni giunte ai carabinieri, nei giorni del delitto di Cogne, ve ne è una riguardante misteriosi rituali esoterici celebrati in un bosco nei pressi di Ozein, una frazione di Aymavilles, ubicata lungo la valle che porta a Cogne. Un uomo raccontò di avere visto alcuni individui che celebravano una sorta di rito magico. C&#8217;è anche chi ha osservato che i nomi dei componenti la famigliola: Anna, Samuele, Davide, hanno reminiscenze bibliche, infatti, nell&#8217;Antico Testamento si legge che la madre di Samuele si chiama Anna. La storia di Samuele è così raccontata: Anna era una donna sterile, si reca al tempio chiedendo a Jahvè la Grazia e facendo voto di offrire al sacerdozio il frutto del suo grembo. La donna era moglie di Elqana, un levita, che quindi legittimava la via al sacerdozio di quel figlio eventuale. Jahvè fu di parola, come lo fu Anna e Samuele, il bambino, sarebbe diventato colui con cui Dio avrebbe ripreso il dialogo con il suo popolo: un nuovo profeta.<BR><BR>C&#8217;è anche la storia del candelabro scomparso, di cui avrebbe parlato la Franzoni. E&#8217; esistito davvero quest&#8217;oggetto? E chi lo avrebbe fatto sparire e perché? Potrebbe essere stato l&#8217;arma del delitto? Nell&#8217;armamentario della magia sono sempre presenti, oltre al pugnale, i pantacli, ed altro ancora, un candelabro. Quello di Samuele fu un omicidio maturato in questi ambienti?<BR><BR>Nell&#8217;ottica esoterica, l&#8217;arma che ha ucciso il bambino è introvabile perché, impregnata del sangue del bambino, è divenuta un feticcio rituale e, perciò, portata via dall&#8217;assassino. Se qualcosa del genere è accaduto a Cogne sarà molto difficile trovare l&#8217;arma del delitto, se non si trova prima l&#8217;assassino. Cosa che potrebbe essere tutt&#8217;altro che facile perché i crimini satanisti sono commessi segretamente, in modi imprevedibili, senza un apparente motivo e, molto spesso, vengono imputati a esplosioni di follia. E&#8217; assai difficile, per colui che non è esperto in questo campo, identificare gli indizi rituali sulla scena di un delitto, che, non di rado, possono sembrare, a prima vista, insignificanti. Che non sia per questo che è così difficile decifrare lo spaventoso omicidio di Cogne?<BR><BR><BR><BR>testi di Giuseppe Cosco &#8211; tutti i diritti riservati</p>
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		<title>Jack lo Squartatore e il Mostro di Firenze: inquietanti analogie (di Giuseppe Cosco)</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 15:52:23 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Di tutti i crimini seriali, quelli attribuiti a &#8220;Jack lo Squartatore&#8220;, sono tra i più efferati. Le povere vittime, tutte prostitute, furono: Mary Ann Nichols uccisa il 31 agosto 1888 a Bucks Row (le fu tagliata la gola e fu mutilata all&#8217;addome); l&#8217;8 settembre fu la volta di Annie Chapman, trucidata ad Hanbury Street (l&#8217;assassino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Di tutti i crimini seriali, quelli attribuiti a &#8220;<B>Jack lo Squartatore</B>&#8220;, sono tra i più efferati. Le povere vittime, tutte prostitute, furono: Mary Ann Nichols uccisa il 31 agosto 1888 a Bucks Row (le fu tagliata la gola e fu mutilata all&#8217;addome); l&#8217;8 settembre fu la volta di Annie Chapman, trucidata ad Hanbury Street (l&#8217;assassino le tagliò la gola e le mutilò orribilmente il ventre e gli organi sessuali); il 30 settembre toccò ad Elizabeth Stride, a Berner Street (fu trovata con la gola squarciata); lo stesso giorno fu trucidata Catherine Eddowes, a Mitre Square (gola recisa e mutilazioni orribili al viso e al basso ventre). Mary Jane Kelly, fu seviziata il 9 novembre, a Miller&#8217;s Court: gola recisa e tutto il corpo mutilato nella maniera più atroce tanto che questo fu definito il delitto più spaventoso di Jack lo Squartatore e ricordato come &#8220;l&#8217;Orrore di Miller&#8217;s Court&#8221;. Cinque povere vittime in sole dieci settimane da incubo in quel lontano 1888. <BR><BR>Nessuna di queste donne fu violentata, tutti i corpi presentavano orrende mutilazioni e si parlò anche allora di mutilazioni &#8220;rituali&#8221;, come nel caso dei terribili delitti di Firenze (commessi, questi ultimi, in fase di luna nuova, con l&#8217;escissione del pube di alcune delle giovani donne. Ben cinque coppie su sette sono state, poi, barbaramente assassinate il sesto giorno della settimana, cioè di sabato, giorno particolarmente importante nella magia nera e in quella satanica, ma gli elementi rituali sono tanti altri ancora). Jack lo Squartatore, dopo l&#8217;ultima vittima, sembrò volatilizzarsi nel nulla, di lui Scotland Yard conserva ancora un fascicolo aperto: non si è mai riusciti ad identificarlo e anche sul &#8220;mostro&#8221; (o i &#8220;mostri&#8221;) di Firenze regna ancora il più assoluto mistero.<BR>Le vittime fiorentine furono 14. <BR><BR>Furono delitti esoterici, questo ormai è incontestabile. Lo ha detto il capo della squadra mobile, Michele Giuttari, sottolineando che &#8220;abbiamo le prove documentali&#8221;. Si tratta di alcune foto che ritraggono tre cerchi simbolici, a pochi metri dal luogo dove le ultime vittime, i due turisti francesi, si erano accampati. Secondo gli esperti di essoterismo, i cerchi rappresentano un rituale. Gli omicidi sono avvenuti, quasi sempre, di sabato. Curiosità: lo stesso Pacciani sarà trovato morto, pure di sabato, intorno alla mezzanotte (21/22 febbraio 1998).<BR><BR><B>Le vittime, uccise sempre con una Beretta calibro 22, furono</B>:<BR><UL><LI>Stefania Pettini e Pasquale Gentilcore (14 settembre 1974); il corpo della ragazza fu orribilmente deturpato, le furono inflitte ben novantasei ferite da taglio nel torace e nella zona pubica e le fu infilato un tralcio di vite nella vagina; <BR><br /></br><LI>Carmela De Nuccio e Giovanni Foggi (6 giugno 1981); alla disgraziata giovane fu reciso e prelevato il pube; <BR><br /></br><LI>Susanna Cambi e Stefano Baldi (22 ottobre 1981), che sono stati assassinati di giovedì; alla donna fu asportato totalmente il pube con tre tagli netti; <BR><br /></br><LI>Antonella Migliorini e Paolo Mainardi (19 giugno 1982); a differenza della altre volte sul corpo della donna non furono compiuti scempi; <BR><br /></br><LI>Jens Uwe Rush e Friedrich Meyer (9 settembre 1983), due ragazzi tedeschi in vacanza; forse fu un errore del &#8220;Mostro&#8221;; <BR><br /></br><LI>Pia Rontini e Claudio Stefanacci (29 luglio 1984); alla poveretta viene asportato il pube e la mammella sinistra; <BR><br /></br><LI>L&#8217;ultimo omicidio infine è quello di Nadine Mauriot e J. Michel Kraveichvili (8 settembre 1985): anche stavolta si ripete il macabro rituale e alla donna viene asportato pube e seno sinistro. <BR><br /></br></LI></UL>Oltre a questi omicidi vennero compiuti, in quel periodo, tanti altri omicidi misteriosi. Su &#8220;Il Giornale&#8221; del 19 Marzo 2001, in un articolo a firma B. Gualazzini, si legge, tra l&#8217;altro: &#8220;&#8230;va detto che la scia di morti ammazzati lasciati dietro di sé dal mostro, secondo molti di coloro che si sono interessati, a vario titolo, di questo incubo, tuttora senza colpevoli convincenti, conterebbe tra i fidanzati uccisi, le loro amiche e altri che ne sapevano troppo, omosessuali, lenoni e prostitute, almeno 35 vittime&#8230;&#8221;.<BR><BR>Sull&#8217;identità di Jack si fecero, analogamente ai fatti di Firenze, una ridda di ipotesi, ma non si giunse a nulla di concreto. Tutto fu reso più difficile e complicato per la misteriosa sparizione di documenti e reperti. Tra le tante congetture, la più inquietante è quella che ipotizza che &#8220;Jack lo Squartatore&#8221; facesse parte di una setta satanica ed i suoi, in realtà, erano paurosi rituali di morte decisi dalla congrega, che esigevano sacrifici umani. Analogamente la pista che percorrono ora gli investigatori delle sfortunate coppie fiorentine punta su una pericolosissima setta che avrebbe commissionato gli omicidi. Se il nome della feroce setta è, come sostiene taluno: &#8220;La rosa rossa&#8221;, si può pensare che la misteriosa confraternita potrebbe avere parentele strettissime con &#8220;L&#8217;Ordine della Roseae Rubeae et Aureae Crucis&#8221;.<BR><BR><HR width="70%" color=#808000 SIZE=1><BR><B>Vediamo meglio di che si tratta e quali sarebbero le analogie tra i delitti di Jack e quelli di Firenze</B>.<BR><BR>Nel panorama dei movimenti magici, alcune organizzazioni, di origine inglese, con importanti filiazioni italiane, che hanno rilevante spicco e profonda conoscenza di certe ritualità, in relazione all&#8217;utilizzo tenebroso della magia sessuale, si collegano agli insegnamenti segreti del mago inglese Aleister Crowley (1875-1947). Egli fu iniziato all&#8217;Ordine della società esoterica &#8220;Hermetic Order of the Golden Down&#8221;, presieduta dal mago Samuel Liddel Mathers sposato con la sorella del filosofo Henri Bergson, Moira. Nel tempo furono fondate altre società, collegate, in qualche modo, alla &#8220;Golden Dawn&#8221; che, a sua volta, si divideva in tre Ordini. Il primo ordine, o della Golden Dawn in Outer, comprendeva i primi cinque gradi inferiori. Il secondo Ordine fu fondato nel 1891, quando un adepto, &#8220;frater Lux e Tenebris&#8221;, passò a Mathers i rituali necessari per stabilire un Ordine Interno, un Secondo Ordine: l&#8217;Ordine della Rosa Rossa e della Croce d&#8217;Oro (Roseae Rubeae et Aureae Crucis).<BR>Sulla base delle rivelazioni fornite, fu stabilita anche una &#8220;Cripta degli Adepti&#8221;, che divenne l&#8217;organismo guida dei Templi della Golden Dawn. Il terzo ed ultimo Ordine era riservato ai Capi Segreti. Il nome &#8220;Rosa Rossa+Croce d&#8217;Oro&#8221; richiama immediatamente al simbolismo esoterico massone. La sètta dei Rosa+Croce, fondata nel XII secolo da Raimondo IV, conte di Tolosa, uno dei capi della prima crociata fu, in un certo senso, d&#8217;ispirazione, nel XVIII secolo, alla Massoneria. A proposito della &#8220;Golden Dawn&#8221; è interessante sapere che si verificarono eventi strani e inquietanti, dopo un anno dalla sua fondazione: si registrarono a Londra, infatti, parecchi crimini sessuali, da taluni addebitati a segreti rituali dell&#8217;Ordine, relativi ad un particolare tipo di alchimia sessuale.<BR><BR>Vittorio Fincati nel suo saggio (2° ediz. Aggiornata) &#8220;I mostri di Firenze e l&#8217;alchimia&#8221; (Carpe Librum, Nove (VI) 2001), scrive che: &#8220;&#8230;interpretazioni devianti dell&#8217;alchimia &#8211; quella stessa che secondo Renè Guénon sarebbe degenerata a partire da Basilio Valentino e Paracelso &#8211; sono ben evidenti nelle opere manoscritte e a stampa di un gran numero di scritti di derivazione paracelsiana, in cui primeggiano quelli che parlano della confezione di elixir di lunga vita o nel famoso Testamentum Fraternitatis Rosae et Aureae Crucis, nel quale si afferma, senza possibilità di interpretazione allegorica, di impossessarsi di parti di cadaveri, umani e/o animali e di aggiungervi sangue umano e/o animale al fine di ottenere delle realizzazioni di ordine magico-stregonico&#8230;&#8221;. Ottenere potere, forza, salute, e chissà cos&#8217;altro ancora.<BR><BR>Ritualità estreme. Il medico e mago, Franz Hartmann, scriveva che i corpi di quelli, morti violentemente, uccisi, &#8220;&#8230;hanno grandi poteri occulti. Essi non contengono vita, bensì il balsamo della vita, ed è anche una fortuna che questo fatto non sia pubblicamente conosciuto, perché se persone mal disposte conoscessero queste cose e l&#8217;uso che se ne può fare, potrebbero servirsene per stregonerie e scopi malvagi, e infliggere agli altri molte sofferenze&#8230;&#8221; (Franz Hartmann, Il mondo magico di Paracelso, Mediterranee, Roma 1982). Theophrastus Paracelsus (1493-1541), il mago del Cinquecento, era anch&#8217;esso convinto che ad una persona morta d&#8217;improvviso e violentemente, può essere captato, da un esperto occultista, il suo corpo astrale e questi se ne può servire per gli scopi più diversi ed orribili. La dottrina esoterica orientale insegna la medesima cosa.<BR><BR>Dopo i delitti, i poveri corpi delle donne, sia nel caso di Jack lo Squartatore, sia in quello del Mostro di Firenze, sono stati mutilati. A. Corbin in &#8220;La violenza sessuale nella storia&#8221; (Laterza, Bari 1992) racconta che le vittime dello &#8220;Squartatore&#8221;dopo essere state uccise subirono: &#8220;mutilazioni sessuali, effettuate da mani che apparivano esperte, abbastanza al corrente dell&#8217;anatomia femminile. (&#8230;) l&#8217;assassino, come rilevò il dott. Halsted dell&#8217;ospedale di Londra, aveva prelevato certi organi del corpo che nella buona società di solito non si nominano&#8230;&#8221;. Dovette presentarsi agli investigatori uno spettacolo atroce. Corbin, nell&#8217;opera citata, è molto esplicito: &#8220;&#8230;Winne Baxter rivelò che l&#8217;assassino aveva prelevato l&#8217;utero dal corpo della vittima&#8230; e che con queste mutilazioni aveva dato prove di sicure conoscenze anatomiche&#8221;. &#8220;In numerosi casi, tagliò le parti genitali interne ed esterne, portandole con sé&#8230;&#8221; (Krafft-Ebing, Psychopathia sexualis, Payot, Paris 1931).<BR><BR>Analogamente, nei delitti di Firenze, a quattro delle sei donne uccise fu escisso il pube con tagli netti e precisi, quasi da professionista e le ultime due furono anche mutilate del seno sinistro. Sinistri feticci sessuali da usare in orripilanti rituali satanici o di magia nera. Da questi abissi di tenebra emergono, infatti, indizi inquietanti che farebbero, appunto, supporre che il &#8220;secondo livello&#8221;, ipotizzato da Giuttari e Lucarelli nel libro &#8220;Compagni di sangue&#8221; (Le Lettere, Firenze 1998), potrebbe essere costituito da una &#8220;schola&#8221; dei misteri, con una sua origine che si perde nei secoli e arriva fino ai RosaCroce, celata dietro ai delitti di Firenze e a quelli attribuiti a Jack lo Squartatore, che si tramanda nei secoli, da adepto ad adepto, terrificanti rituali.<BR><BR>C&#8217;è dell&#8217;altro che accomuna il Mostro di Firenze allo Squartatore. A Nadine Mauriot, la donna della coppia assassinata l&#8217;8 settembre 1985, anche in questo caso, viene escisso il pube e il seno sinistro. Il giorno verrà spedito un lembo del seno della poveretta al sostituto procuratore Silvia Della Monica.<B> </B>Anche Jack sfidò gli inquirenti: oltre che lasciando indizi sulla sua identità, egli indirizzò a giornali e commissariati i macabri souvenir delle sue imprese. Più volte gli ispettori, che indagavano su The Ripper, ricevettero plichi postali contenenti raccapriccianti resti umani.<BR><BR>A favore della tesi esoterica, dei delitti commessi dallo &#8220;Squartatore&#8221;, Giorgio Galli nel suo &#8220;Hitler e il nazismo magico&#8221; (Rizzoli, Milano 1997), scrive che Jack compare, contemporaneamente alla nascita, nel 1887, dell&#8217;Ordine esoterico della &#8220;Golden Dawn&#8221;. In effetti, dopo circa un anno dalla fondazione dell&#8217;Ordine esoterico, si verificarono, a Londra, diversi spaventosi omicidi. Un collegamento tra alcuni particolari delitti e il satanismo era stato già suggerito dal giornalista Maury Terry che aveva scritto, in relazione a certi serial killer, che i loro crimini solo apparentemente sembrano incomprensibili, ma acquistavano significato se studiati in relazione a certi rituali satanici.<BR><BR>Jack lo Squartatore sarebbe stato in realtà l&#8217;avvocato Montague John Druitt, che morì, si disse, suicida. Nel 1964 lo scrittore Daniel Parson pubblicò una serie di prove, che attesterebbe che Druitt era adepto di una setta satanica &#8220;Gli Apostoli&#8221; e che il suo non fu suicidio, ma un assassinio deciso dai membri della confraternita, per eliminare il pericoloso adepto, che avrebbe potuto portare a loro. Se si appurasse, dall&#8217;esito della perizia ancora non depositata, che anche Pacciani è stato assassinato per chiudergli per sempre la bocca, questa sarebbe un&#8217;altra inquietante analogia tra i due casi. Giorgio Galli, nel suo libro citato, in relazione a Montague John Druitt, scrive ancora: &#8220;Il suo corpo con le tasche piene di pietre era stato ripescato nel fiume a pochi metri da Osiers, una dimora privata di Cheswick che veniva utilizzata per le riunioni di un club detto degli Apostoli, una società dai fini oscuri alla quale Druitt apparteneva e della quale erano membri molti aristocratici e anche un possibile erede al trono d&#8217;Inghilterra, Albert Victor (Eddy) duca di Clarence, nipote della regina Vittoria, a sua volta sospettato di essere the Ripper&#8221;.<BR><BR>Galli osserva inoltre che &#8220;L&#8217;accostamento delle date (il duca di Clarence si ammalò nel corso del 1890 e morì nel 1891 o secondo altri nel 1892) permette un&#8217;ipotesi: vi è una tradizione di magia sessuale e di magia nera che provoca discussioni e divisioni nei circoli occultistici, che si rinverdisce con l&#8217;incontro tra Eliphas Levi e Bulwer Lytton, che in parte è presente nella fondazione della &#8216;Golden Dawn&#8217; (1887), che può essere connessa con gli assassinii, verosimilmente rituali, del 1888, come tali presentati in una storia ritenuta fantastica negli anni Quaranta, ai quali segue una sorta di epurazione nelle società occultistiche. Queste vicende coinvolgono settori dell&#8217;aristocrazia inglese&#8230;&#8221;. Analogamente, nei delitti di Firenze, si parla di personaggi molto potenti e insospettabili, che commissionarono i delitti e che avrebbero goduto di incredibili protezioni.<BR><BR><BR><BR>testi di Giuseppe Cosco &#8211; tutti i diritti riservati</p>
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		<title>Tutto quello che non vi hanno detto sul fluoro (di Giuseppe Cosco)</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 15:52:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Angolo dell'esperto]]></category>
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		<description><![CDATA[Il presente lavoro: &#8220;-FLUORIZZAZIONE- Controllo Mentale delle Masse?&#8220; di Ian E. Stephens (estratto autorizzato dal suo libro &#8220;The Dickinson Statement: A Mind Boggling Thesis&#8221; ovvero &#8220;La Dichiarazione Dickinson: Una Tesi Orribile&#8221; e pubblicato, dalla rivista Nexus. New Times Magazine, edizione italiana, sul n.2 (Ottobre-Novembre 1995) e sul n. 3 (Gennaio-Febbraio 1996) è contenuto nella pubblicazione: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il presente lavoro: <B>&#8220;<I>-FLUORIZZAZIONE- Controllo Mentale delle Masse?</I>&#8220;</B> di Ian E. Stephens (estratto autorizzato dal suo libro &#8220;<I><B>The Dickinson Statement: A Mind Boggling Thesis</B></I>&#8221; ovvero &#8220;La Dichiarazione Dickinson: Una Tesi Orribile&#8221; e pubblicato, dalla rivista <I><B>Nexus. New Times Magazine</B></I>, edizione italiana, sul n.2 (Ottobre-Novembre 1995) e sul n. 3 (Gennaio-Febbraio 1996) <B>è contenuto nella pubblicazione: &#8220;Tutto quello che non vi hanno detto sul fluoro&#8221;, a cura di Giuseppe Cosco, </B>Collana: <I>Gli altri quaderni del Centro Studi Bruttium</I>, Edizione Speciale &#8211; n.1. Allegato a <I>&#8220;La Ciminiera &#8211; Ieri, oggi e domani</I>&#8220;, Febbraio 1998, Catanzaro. <br /><B>FLUORIZZAZIONE &#8211; Controllo mentale delle masse?</B> <br />&#8220;Comunque &#8211; e voglio dire ciò in modo definitivo &#8211; la ragione reale che sta dietro all&#8217;addizione del fluoro nell&#8217;acqua non va a beneficio dei denti dei bambini. Se queste fossero le vere ragioni ci sarebbero tanti altri modi per farlo in maniera più facile, economica ed efficiente. Lo scopo reale dietro l&#8217;aggiunta di fluoro all&#8217;acqua è il ridurre la resistenza delle masse alla dominazione, al controllo e alla perdita della libertà&#8230;&#8221;. <br />&nbsp;Questa storia ha un inizio, una parte centrale ma non una fine. Il &#8220;finale&#8221; sarà indubbiamente scritto nelle infinite documentazioni degli ospedali, su fini lapidi tombali, nelle ossa degli zoppi e sui cuori dei familiari. Perfino così, la vera causa del &#8220;finale&#8221; non sarà mai pubblicizzata. Una registrazione scivolata dalla rete dell&#8217;establishment è riprodotta qui di seguito ma, credeteci o no, l&#8217;esistenza di questo &#8220;certificato di morte&#8221; è stato smentito per iscritto dall&#8217;amministrazione Australiana agli scienziati di oltre Oceano che stanno indagando. <br />Quanto segue non è che una frazione della parte centrale di una storia che comincia poco prima dell&#8217;inizio del secolo e che fu generata da quanto contenuto nella &#8220;Risposta al Discorso del Governatore del Parlamento&#8221;, come registrato nel Vittoriano <I>Hansard</I> il 12 agosto 1987, dal deputato Harley Rivers Dickinson, membro del partito Liberale del Parlamento di Victoria per il South Barwon. Da qui il titolo. <br />Il rilevante estratto del <I>Hansard </I>è riprodotto qui di seguito. Lo scrittore precisa di imputare all&#8217;onorevole Dickinson nessun&#8217;altra responsabilità per il contenuto delle sue tesi, se non quella di essere stato il &#8220;meccanismo&#8221; che ha motivato la ricerca dei dati presentati in questo scritto. <br /><I>&#8220;Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, il Governo degli Stati Uniti inviò Charles Eliot Perkins, un ricercatore di chimica, biochimica, fisiologia e patologia ad assumere il controllo della grande industria chimica Farben in Germania.</I> <br /><I>Mentre si trovava sul posto i chimici tedeschi gli raccontarono di un piano sul quale avevano lavorato durante la guerra che era adottato dallo stato maggiore tedesco.</I> <br /><I>Consisteva nel controllo della popolazione in ogni area prescritta attraverso il massiccio trattamento dell&#8217;acqua potabile. In questo piano parte prominente era occupata dal fluoruro di sodio.</I> <br /><I>Ripetute dosi di quantità infinitesimali di fluoro possono ridurre nel tempo ogni forza individuale di resistere alla dominazione, con l&#8217;avvelenamento e la narcosi di una certa area del cervello, rendendo così l&#8217;individuo sottomesso alla volontà di quelli che desiderano governarlo.</I> <br /><I>Sia i tedeschi che i russi aggiungevano fluoruro di sodio all&#8217;acqua da bere dei prigionieri di guerra per renderli docili e instupidirli&#8221;.</I> <br />In un libro scritto dal dottor Hans Moolenburgh di Harleem, Olanda, dal titolo &#8220;<I>Fluoro &#8211; lotta per la libertà</I>&#8220;, l&#8217;autore descrive gli ultimi tentativi coronati da successo per liberare la popolazione olandese dalla fluorizzazione dell&#8217;acqua potabile. (Questi tentativi includono il solo studio a doppio cieco condotto correttamente al mondo sugli effetti dell&#8217;acqua del rubinetto trattata con una parte di fluoro su un milione di parti d&#8217;acqua [1 p.p.m.]). <br />Un breve passaggio è titolato &#8220;Perkins&#8221;, e la sua riproduzione porta sufficienti conferme, da una fonte lontana e indipendente, alla &#8220;Dichiarazione Dickinson&#8221; come riportata da <I>Hansard</I>&#8220;, e rafforza il bisogno di ulteriori indagini nel suo aspetto di &#8220;controllo del comportamento&#8221; della discussione sul fluoro del 1987. (L&#8217;intero paragrafo &#8220;Perkins&#8221; è riportato sotto). <br />Altrove, nel suo libro, il dott. Moolenburgh riporta come questo primo aneddoto &#8220;Perkins&#8221; fu confermato in modi differenti da fonti affidabili e indipendenti. <br /><B>&#8220;PERKINS&#8221;</B> <br /><I>&#8220;Alla fine del 1971 ricevetti uno scritto contenente una strana storia. Questa storia ci avrebbe ossessionato ripetutamente nel corso della prolungata battaglia. La storia sembrava fantascienza &#8211; bizzarra e incredibile. C&#8217;è chi mi ha avvisato di non menzionarla mai, e posso capire perché. D&#8217;altra parte, il compito dello storico non è quello di riportare cose che sarebbero potute accadere, ma come esse accadono realmente.</I> <br /><I>&#8230; La saga dei Perkins era diversa da altre storie sul fluoro. La storia di industrie che ingannano il pubblico facendogli acquistare inquinanti come fossero medicine è semplicemente un romanzo giallo. Per quanto grottesco possa suonare, non è altro che l&#8217;imbroglio del consumatore di questo secolo inquinato (come descritto da Gladys Caldwell in &#8220;Fluorizzazione e decadenza della verità&#8221;).</I> <br /><I>Ma quanto stavo leggendo era differente:</I> <br /><I>da dare i brividi. Parlava di un ingegnere chimico, il signor Perkins, che racconta come immediatamente dopo la Seconda Guerra Mondiale fu uno degli americani mandati alla ditta tedesca I. G. Farben. Qui scoprì che la I. G. Farben aveva sviluppato, durante la guerra, piani per fluorizzare i paesi occupati, perché aveva scoperto che il fluoro causa un piccolo danno in una parte specifica del cervello. Questo danno ha un effetto molto particolare. Rende molto difficile alle persone colpite la difesa della propria libertà. Le rende molto più docili verso le autorità.</I> <br /><I>Scienziati appartenenti ai campi pro e contro il fluoro hanno giudicato questa storia come una stupidaggine, ma essa ha una propria vita che si presenta di tanto in tanto. Sollevando il sospetto in molti che deve esserci qualcosa dietro il fluoro oltre a ciò che si vede. </I><br /><I>Per quanto ne so, non c&#8217;è stato nessuno a compiere una seria ricerca su quanto una persona sottoposta a fluoro sia realmente più docile, facile da comandare e più impressionata dall&#8217;autorità rispetto ad una persona normale.</I> <br /><I>Ma c&#8217;è, comunque, una cosa particolare: ogni medico olandese ha una guida medica per il 1984. Uno dei capitoli è intitolato &#8220;Tranquillanti&#8221;. Guardando ai &#8220;tranquillanti minori&#8221; ho trovato 24 sostanze: le loro formule chimiche non mostrano nessuna relazione con il fluoro. Comunque, c&#8217;è anche un paragrafo &#8220;tranquillanti principali&#8221;. Di questi ce ne sono 27, e sette di essi sono composti di fluoro. Uno di questi è il Semap. É una delle più forti sostanze antipsicotiche che conosciamo. Questo significa che il 25% dei principali tranquillanti è connesso con il fluoro. La sola cosa che uno può dire a questo punto è, come Alice: curiosiamo e curiosiamo!&#8221;.</I> <br /><B>&nbsp;</B> <br /><B>APATIA INDOTTA</B> <br />&nbsp; <br />Attualmente c&#8217;è poco di nuovo nel concetto di controllo delle menti e dei comportamenti della gente con mezzi chimico/alimentari. Che venne praticato dal regime di Hitler, è reso più credibile se consideriamo che nel 1938 il governo degli USA, alleato di entrambi, e il governo di una paese democratico e cristiano presero in considerazione la trasformazione dei cittadini americani e di altri paesi in &#8220;Zombie&#8221; tramite un certo numero di tecniche proposte. <br />L&#8217;esercito degli USA, secondo il generale Fellenz, cercò &#8220;il perfetto agente incapacitante da introdurre negli acquedotti del nemico&#8221;. <br />Nei composti testati erano inclusi l&#8217;allucinogeno LSD e l&#8217;amnesiaco BZ (10 volte più potente del LSD), ed anche &#8220;un agente schizofrenico chiamato bulbocapina&#8221; <br />Il &#8220;Rapporto Rockefeller&#8221; al Presidente degli USA sulle attività della CIA dice: &#8220;<I>Il programma sulle droghe faceva parte del più vasto programma della CIA per studiare i possibili mezzi per controllare la mente umana</I>&#8220;. <br />Una droga che ricevette parecchia attenzione negli anni &#8216;50 e agli inizi degli anni &#8216;60, sotto il criptonimo di <U>MK-ULTRA</U>, fu il suxamethonium chloride (elencato sotto un numero di nomi di prodotti che includono l&#8217;Anectine), un agente alogenato anti-colinergico che la letteratura medica descrive con tutti gli effetti sintomatici fino ad includere l&#8217;arresto cardiaco. <br />Per favore, tenete in mente il termine &#8220;<I>agente alogenato anti-colinergico</I>&#8220;; a causa delle implicazioni per la salute ascrittegli a questa particolare attività metabolica, figurerà più volte. <br />Nota: Un consulente del governo USA sui problemi dell&#8217;ipnotismo e del controllo psicologico del comportamento, il dott GEORGE Estabrooks, in seguito divenne direttore del dipartimento di psicologia dell&#8217;Università Colgate. A livello internazionale la Colgate era e rimane il più assiduo produttore e sostenitore per l&#8217;uso del fluoro in un prodotto domestico, il dentifricio al fluoro. <br />Ora, se la mente del lettore sarà già in confusione al punto di non credere, ci sono due episodi che se conosciuti e/o ricordati, potranno tranquillizzarlo su quello che è ancora più strano e che deve ancora venire. <br />Il tè al bromuro era somministrato agli arruolati della Prima e Seconda Guerra Mondiale. L&#8217;ingrediente alogeno (bromuro), si dice che reprima la libido degli uomini limitando così le incursioni nella &#8220;tana delle iniquità&#8221; e prevenendo l&#8217;acquisizione di malattie veneree. <br />Il secondo fatto è che, oggi, le strutture militari australiane riforniscono con le loro acque alogenate (fluoridate) le truppe residenti, per la ragione ufficiale che ciò è utile per la salute dei denti. <br />Abbiamo forse una forza militare molto giovane, tutta sotto l&#8217;età di dodici anni quando i mitici effetti del fluoro cessano di prodursi, o forse c&#8217;è un&#8217;altra ragione più oscura e meno altruistica per il &#8220;trattamento&#8221; con droga delle truppe. <br />Più avanti nel testo richiameremo certi fatti accaduti ad ex soldati di leva in queste caserme e gli effetti paradossali del fluoro sul comportamento dell&#8217;essere umano. <br /><B><BR>IL CARTELLO</B> <br /><BR>La &#8220;Dichiarazione Dickinson&#8221; al Parlamento si riferisce ai &#8220;grandi impianti chimici della Farben in Germania&#8221;. É stato detto da Anthony C. Sutton nel suo libro <I>Wall Street e l&#8217;ascesa di Hitler</I>: &#8220;Senza il capitale fornito da Wall Street, in primo luogo non ci sarebbe stata una I.G. Farben, e quasi certamente non Adolf Hitler e non la Seconda Guerra Mondiale&#8221;. <br />Intressen Gemeinschaft Farben (Intressen Gemeinschaft der Deutschen Teerfarbenindustrie, o semplicemente I.G. Farben) era un produttore chimico tedesco che forniva il gas cloro usato dall&#8217;esercito della Germania nella Prima Guerra Mondiale, ma l&#8217;effettiva creazione del gigantesco cartello I.G. Farben iniziò nel 1924, quando i banchieri americani iniziarono a fornire prestiti all&#8217;estero, quello che il Prof. Carrol Quigley definisce &#8220;<I>il piano Dawes, sostanzialmente un&#8217;idea del banchiere J.P. Morgan</I>&#8220;. <br />Nel 1928 emergono le attività tedesche di Henry Ford con la I.G. Farben, seguite da quelle della Standard Oil Company (i Rockefeller) che, assieme alla I.G. Farben svilupparono il processo di idrogenazione per trasformare il carbone in petrolio. <br />In una lettera da Berlino al Presidente Roosvelt, nei primi anni &#8216;30, l&#8217;ambasciatore americano William Dodd scrive: <br /><I>&#8220;Attualmente, più di un centinaio di società americane hanno qui le sussidiarie o accordi di collaborazione. I Du Ponts hanno loro alleati in Germania, che stanno aiutando nel riarmo. Il loro alleato principale è la ditta I.G. Farben, in parte governativa, che offre 200.000 marchi l&#8217;anno ad un&#8217;organizzazione di propaganda che lavora sull&#8217;opinione pubblica in America.</I> <br /><I>La Standard Oil Company &#8230;.. ha mandato qui due milioni di dollari nel dicembre 1933 ed ha speso $ 500.000 all&#8217;anno per aiutare i tedeschi a fabbricare il gas ersatz (un derivato nel processo di trasformazione del carbone in benzina) per scopi bellici; ma la Standard Oil non può trasferire nessuna parte dei guadagni fuori dalla Germania, eccetto i beni materiali.</I> <br /><I>Il presidente della International Harvester Company mi ha detto che i loro affari sono aumentati del 33% all&#8217;anno (fabbricazione di armi, io credo) ma non possono portare niente al di fuori. Perfino i nostri costruttori di aeroplani hanno i loro patti segreti con i Krupps.</I> <br /><I>La General Motors Company e la Ford fanno enormi affari quaggiù tramite le loro rappresentanze e non ne esportano i profitti&#8221;.</I> <br />Le attività della I.G. Farben in America erano controllate da una holding, l&#8217;American I.G. Farben che comprendeva nel suo consiglio di direzione: Edsel Ford, presidente della Ford Motor Company; Chas. E. Mitchell, presidente della National City Bank di New York, proprietà dei Rockefeller; Walter Teagle, presidente della Standard Oil di New York; Paul Warburg, direttore della Federal Reserve e fratello di Max Warburg, finanziatore dello sforzo bellico tedesco, e per finire Herman Metz, un direttore della Banca di Manhattan, controllata dai Warburg. <br />É un interessante fatto storico che tre altri membri della direzione dell&#8217;American I.G. Farben furono processati e imprigionati come &#8220;<I>criminali di guerra</I>&#8221; tedeschi per i loro &#8220;<I>crimini contro l&#8217;umanità</I>&#8221; durante la Seconda Guerra Mondiale, perché erano nella direzione della IG. Farben. <br />Nessuno degli americani che sedettero nella stessa direzione fu processato come &#8220;<I>criminale di guerra</I>&#8220;. <br />Per tutta la Seconda Guerra Mondiale non una sola bomba cadde sul quartier generale della IG. Farben di Francoforte in Germania, comprensibilmente come conseguenza di un ordine alleato. <br />Nel 1938 la I.G. Farben prese 500 tonnellate di piombo tetra-etile, additivo per benzina dalla Standard Oil. <br />Nel 1939, l&#8217;anno in cui la Germania invase Austria e Polonia, la Standard Oil Company del New Jersey prestò alla IG. Farben benzina ad alto numero di ottani per un valore di 20 milioni di dollari. Lo stesso anno, l&#8217;American Alluminium Company (Alcoa) probabilmente il più grande produttore mondiale di quei tempi di fluoruro di sodio, trasferì la sua tecnologia in Germania (l&#8217;Accordo Alted). <br />La Dow Chemical Company nello stesso periodo esportò la sua esperienza e la sua tecnologia. <br />I due più importanti costruttori tedeschi di carri armati erano la Opel, una sussidiaria della General Motors (J.P. Morgan), e la sussidiaria tedesca della Ford Motor Company. <br />Perfino con l&#8217;acquisto del petrolio da fonti non tedesche, il maggior fornitore dello stesso rimaneva il cartello Farben. La cooperazione I.G. Farben-Standard Oil per la produzione della benzina sintetica diede al cartello I.G. Farben il monopolio sulla produzione tedesca di benzina. <br />Nel 1945, quasi la metà della benzina tedesca ad alto numero di ottani venne prodotta direttamente dalla I.G. Farben, e molto del rimanente delle aziende ad essa affiliate. <br />Così, nel 1941, quando i cilindri del mortale gas a base di cianuro, Zyklon-B, fabbricato sempre dalla I.G. Farben, venne letalmente utilizzato per lo sterminio degli innocenti di Auschwitz, Bitterfeld, Walfen, Hoechst, Agfa, Ludwingshafen e Buchenwald, vi erano legami più che sostanziali tra la tecnologia americana e i fabbricanti tedeschi. <br />A questo punto, dovremmo domandarci due cose: a) fu la I.G. Farben responsabile anche della formulazione del Sarin e/o Soman, i gas nervini tedeschi sviluppati dal fluoro a confronto dei quali il Zyklon-B è poco più che un deodorante ascellare? b) Che cosa ne è della I.G. Farben oggi? <br />La risposta ad a) è inequivocabilmente si! Anche per la b), la I.G. Farben è presente in accordi di collaborazione con aziende come la Imperial Chemical Industries (ICI), Borden, Carnation, General Mills, M.W. Kellogg Co., Nestlè e Pet Milk e la I.G. Farben stessa ha sostanziali interessi o aveva altri accordi di cartello con la Owl Drug, Parke Davis e Co., Bayer e Co., Whitehall Laboratories, Chef-Boy-Ar-Dee Foods, Bristol Meyers e Squibb and Sons. <br />La lista potrebbe continuare e includere la Procter and Gamble che &#8220;addomesticò&#8221; la parola &#8220;fluoro&#8221; con l&#8217;incoraggiamento delle autorità nel 1958, essendo all&#8217;origine dell&#8217;infame campagna pubblicitaria sul dentifricio &#8220;Crest&#8221; a base di fluoro. <br />La sola referenza riconducibile a &#8220;Farben&#8221; in una limitata ricerca sulla recente bibliografia si trova nella venticinquesima edizione di Martindaler, sotto &#8220;F.B.A. Pharmaceutical Limited; prodotti della Farbenfabriken Bayer&#8221;. <br />Tutte le tracce aziendali dell&#8217;immenso cartello I.G. sono state assorbite da centinaia, se non migliaia di aziende che un tempo furono membri del cartello, ma la &#8220;malattia continua&#8221;&#8230; <br /><B><BR>FONDAZIONI</B> <br /><BR>In Australia, la fondazione di Ricerca e Salute Dentale che tra i suoi dirigenti e contribuenti elenca nomi come Colgate, Kellogg e altri ex soci della I.G. Farben elencati poc&#8217;anzi, fu in modo irriverente ma accurato chiamata &#8220;la mafia del fluoro&#8221;. <br />Stretto alleato con questa &#8220;fondazione &#8221; dell&#8217;Università di Sydney, nel suo stampato promozionale che reclamizza il fluoro e la fluorizzazione vi è la Fondazione 41. <br />Sfortunatamente, i dati di questa &#8220;approfondita indagine&#8221; che questa ultima fondazione dice di aver compiuto sull&#8217;alogeno fluoro, i suoi benefici e i suoi pericoli non è mai stata resa disponibile nonostante numerosi appelli. Un programma televisivo della ABC sull&#8217;integrità scientifica della fondazione 41 potrebbe spiegare gli elusivi (o la parola è illusori?) dati. <br />L&#8217;America sta letteralmente scoppiando di tali fondazioni, ma tra le prime ci sono la Rockefeller Fundation, The Carnegie Fundation, la Ford Fundation. É necessario segnalarle perché furono le prime fondazioni a concedere donazioni nel campo della popolazione (del suo controllo), e la famiglia Carnegie si fuse con l&#8217;istituto della famiglia Mellon creando l&#8217;Università Carnegie-Mellon a Pittsburg nel 1967. <br />Nella famiglia Mellon ci furono i fondatori dell&#8217;originale Istituto Mellon da cui venne la scoperta &#8220;<I>incredibile (ma completamente errata) della prevenzione della carie dentaria con il fluoruro di sodio</I>&#8221; la scoperta che letteralmente trasformò la spazzatura in oro. <br />La famiglia Mellon fondò anche l&#8217;American Aluminium Company (Alcoa), il più grande produttore di una tossina di scarto, il fluoruro di sodio, che fino al momento della &#8220;scoperta delle carie&#8221; aveva un valore industriale e commerciale relativamente basso, era un pericolo ambientale che allarmava il pubblico e la sua sicura eliminazione era molto costosa. Così riportiamo i nostri passi sulla &#8220;Dichiarazione Dickinson&#8221; del <I>Hansard</I> e Charles Elio Perkins. In una lettera estratta da <I>Fluorizzazione e illegalità </I>(pubblicato dal Comitato per la Salute Mentale e la Sicurezza Pubblica) alla Lee Foundation per le Ricerche Nutrizionali di Milwaukee, Winsconsin, dal 2 ottobre 1954, un certo Charles Eliot Perkins citato dalla &#8220;Dichiarazione Dickinson&#8221; al Parlamento di Victoria, dice quanto segue (e le parole delle ultime due linee del secondo paragrafo non possono essere prese alla leggera): <br /><I>&#8220;Ci viene detto dai fanatici ideologi che stanno patrocinando la fluorizzazione delle acque potabili in questo paese che il loro scopo è ridurre l&#8217;incidenza del decadimento dei denti nei bambini, ed è la plausibilità di questa scusa, più la presa in giro del pubblico e la cupidigia degli amministratori che è responsabile della diffusione della fluorizzazione artificiale delle acque in questo paese.</I> <br /><I>Comunque &#8211; e voglio dire ciò in modo definitivo &#8211; la ragione reale che sta dietro all&#8217;addizione del fluoro nell&#8217;acqua non va a beneficio dei denti dei bambini. Se queste fossero le vere ragioni ci sarebbero tanti altri modi per farlo in maniera più facile, economica e più efficiente.</I> <br /><I>Lo scopo reale dietro l&#8217;aggiunta di fluoro nell&#8217;acqua è il ridurre la resistenza delle masse alla dominazione, al controllo e alla perdita della libertà&#8230;.</I> <br /><I>Quando i nazisti sotto Hitler, decisero di andare in Polonia&#8230;.lo stato maggiore tedesco e quello russo si scambiarono idee scientifiche, progetti, personale e gli schemi per il controllo delle masse attraverso l&#8217;alterazione delle acque, che furono acquisiti dai comunisti russi perché si abbinavano perfettamente al loro piano per comunistizzare il mondo&#8230;</I> <br /><I>Io dico questo con la serietà e la sincerità di uno scienziato che ha passato quasi 20 anni di ricerche sulla chimica, biochimica, fisiologia e patologia della fluorina: ogni persona che beve acqua addizionata artificialmente di fluoro per un periodo di un anno o più non sarà mai più la stessa persona sia mentalmente che fisicamente.</I> <br />Il signor Perkins evita di coinvolgere gli USA, le istituzioni americane o singoli individui nelle sue asserzioni, ma quando il maggiore George Racey Jordan era al comando operativo del massiccio &#8220;ponte aereo&#8221; da Great Falls, nel Montana, alla Russia, via Alaska, si interrogò sul massiccio trasporto di fluoruro di sodio che transitava da Fairbanks. <br />Gli fu raccontato in modo franco che serviva per l&#8217;acqua dei prigionieri di guerra per togliere loro ogni volontà di resistenza. <br />Le informazioni scritte su come il fluoruro di sodio era conosciuto per il suo potenziale di cambiamento mentale e comportamentale fu disponibile all&#8217;inizio di questo secolo, come riportato alla voce &#8220;Fluoricum acidum&#8221; (<I>Encyclopaedia of Pure Materia Medica</I>, vol. IX, p. 333). <br />Gli USA sono stati da tempo interessati al controllo del comportamento della mente con mezzi chimici. <br />Gli americani che furono allo stesso tempo finanziatori, industrializzatori e sostenitori del controllo della popolazione erano coinvolti strettamente con la Germania dove lo sterminio chimico e il controllo chimico del comportamento compiuto tramite, <I>inter alia</I>, il fluoruro di sodio venne messo in pratica. Gli USA trasferirono le loro tecnologie e i loro materiali, <I>inter alia</I>, alla Russia durante la sua cooperazione. <br />L&#8217;azienda americana principale produttrice di alluminio fu la maggior fonte mondiale del fluoruro di sodio. <br />Programmi statunitensi di &#8220;educazione e ricerca&#8221; fondati da a) il principale produttore di fluoruro di sodio, e b) una &#8220;fondazione&#8221; coinvolta nel controllo della popolazione furono all&#8217;origine del &#8220;mito della prevenzione della carie dentale&#8221; associato con il fluoruro di sodio. <br />Una grande azienda statunitense fu la prima a promuovere questo concetto della produzione di dentifrici, e la &#8220;ricerca medica&#8221; americana figura largamente nei processi di &#8220;fluorizzazione&#8221; che convertono il disagio negativo del crescente rifiuto industriale nell&#8217;enorme incremento del profitto positivo: processi che altri paesi si affrettano ad emulare; processi che includono l&#8217;enorme utilizzo dei fluoridi nella fluorizzazione degli acquedotti. <br />Sebbene i prodotti fertilizzanti non facciano parte di questa tesi, le seguenti &#8220;connessioni&#8221; al proposito devono essere fatte. I processi di fabbricazione delle tinture sintetiche, degli esplosivi e dei fertilizzanti sono quasi simili chimicamente, e la I.G. Farben era esperta in tutte le fasi di produzione di questi prodotti. Il fluoruro di sodio silicio era uno scarto della raffinazione delle rocce di fosfato, fino a che si trovò o si creò per questo rifiuto un &#8220;utilizzo&#8221;. <br />La lettera (riportata a pag. 24) dell&#8217;Agenzia di Protezione dell&#8217;Ambiente degli Stati Uniti mete in luce il singolare concetto di &#8220;eliminazione dei rifiuti attraverso il rene pubblico&#8221; che venne creato. <br /><B>&nbsp;</B> <br /><B>E ALLORA?</B> <br /><BR>La domanda sollevata dalla &#8220;Dichiarazione Dickinson&#8221; sull&#8217;<I>Hansard</I>, e forse aggravata da questa dissertazione e da questi dati, è questa: il Governo Americano, nel 1962/63 quando esso illegalmente (Costituzione Australiana, Sezione 51 [xxiiiA] introdusse &#8220;<I>la fluorizzazione nella distribuzione dell&#8217;acqua potabile</I>&#8221; in Australia, era consapevole della sua grottesca azione e del grave risultato? Il furtivo metodo di introduzione più la corrispondenza legale ed ufficiale di quel tempo indicano di si. <br />Era la Crisp Royal Commission, quando si trovò in favore della fluorizzazione, a favore dei maggiori inquinatori e produttori di fluoro della Tasmania (Electrolytic Zinc Corporation, Ridson, Hobart), consapevole delle conseguenze di questi ritrovati così favorevoli? Le condizioni sin da allora si mescolano ad incredibili coincidenze documentate, e incredibili ma documentati contegni ufficiali, inclusi quelli dei primi ministri e di quelli della sanità, e con l&#8217;insufficienza delle indagini del parlamento sui problemi ambientali basati sul fluoro, per convincere anche i più scettici che fu consapevole. <br />Era il Primo Ministro Vittoriano (Sir Rupert Hamer, che dichiarò in seguito pubblicamente il suo credo dittatoriale: &#8220;<I>Fui spesso tentato di calpestare il popolo ed imporre un nuovo ordine</I>&#8220;, consapevole di questi fatti quando istituì la legislazione per la fluorizzazione delle acque e in seguito concepì fraudolentemente, ed eseguì, una &#8220;indagine&#8221; di copertura? (<I>Ballarat Courier</I>, 6 ottobre 1982). Senza riguardo per gli ovvi vantaggi dell&#8217;acquedotto famigliare, sembra proprio certo che ne fosse consapevole. Una diffusa pubblicità riguardante presunte susseguenti false transazioni di aziende sulle terre, sembra confermare l&#8217;esistenza dei necessari attributi di carattere per compiere quanto insinuato. <br />Sono le bugie, i dinieghi, le fabbricazioni ed evasioni evidenti a Geelong con due fonti di inquinamento da fluoro (fonderia di alluminio e produzione di fertilizzanti), e a Portland con simili impianti ritenuti &#8220;protezione dell&#8217;occupazione&#8221; e &#8220;protezione delle tariffe&#8221; soltanto dovute al panico come si dice, o vi è in più profondo schermo federale e istituzionale internazionale dietro l&#8217;inquinamento non monitorato, con il conseguente danno alla salute e la &#8220;legislazione segreta&#8221; invocata per l&#8217;industria dell&#8217;alluminio di Victoria? <br />L&#8217;astronomica spesa della signora Tatcher dei contributi del Regno Unito per la campagna di fluorizzazione dell&#8217;Irlanda del Nord fu una preoccupazione per i dentini dei più piccoli o forse un tentativo di sedare il popolo e renderlo docile ai suoi dettati autocratici? Ricordiamo questo. La signora Tatcher ha una formazione accademica in chimica ed è molto lontana dall&#8217;ignorare gli effetti tranquillanti degli alogeni e dei loro ologenuri. <br />Similmente, il suo imbroglio legale e politico (non ci sono altri modi per descrivere il suo comportamento) nella campagna di fluorizzazione in Inghilterra offre molti appigli per mettere in dubbio le sue motivazioni. <br />Le bugie, costruzioni, omissioni, evasioni e l&#8217;isteria ufficiale nel governo federale e nella burocrazia ad ogni accenno ai fluori, all&#8217;inquinamento da fluoro o alla fluorizzazione dell&#8217;acqua comuni ai governi degli stati e alle burocrazie, ripetutamente appoggiate dalla scienza più lunatica (come si può vedere, la propaganda approvata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche Mediche sulla Salute e derisa internazionalmente), l&#8217;intransigenza reale e vicereale, sono una spaventosa esibizione di questa paurosa prescienza, della quale vi è un&#8217;abbondante documentazione di supporto, o semplicemente non più di una vile coincidenza? <br /><B>&nbsp;</B> <br /><B>UN BARATTOLO DI VERMI MULTINAZIONALE</B> <br /><BR>I legami tra la Colgate e il &#8220;controllo della mente&#8221; è stato precedentemente menzionato. La reputazione della compagnia con il fluoro come ingrediente del dentifricio è una leggenda della propaganda, specialmente in Kenia, dove il divieto delle pubblicità televisive sui dentifrici al fluoro portò la Colgate a produrre straordinarie persuasioni pecuniarie per preservare lo status quo dei vantaggi per l&#8217;azienda. <br />Quando la corruzione ufficiale sulla fluorizzazione venne alla luce in Nuova Zelanda, uno &#8220;studio scientifico&#8221; venne rapidamente eseguito per cercare di giustificare le pretese originarie governativo-industriali, ed aggiustare il danno fatto all&#8217;impero del fluoro. Riproduciamo i ringraziamenti che concludono lo studio, con l&#8217;enfasi aggiunta: <br />&nbsp; <br />&#8220;RINGRAZIAMENTI&#8221; <br /><BR>&#8220;<I>Siamo grati al Direttore e agli impiegati della Divisione di Salute Dentale, Dipartimento della salute, per il supporto logistico e amministrativo nell&#8217;area di Auckland. In particolare desideriamo menzionare i Supervisori Assistenti Dentisti R. Patchett e K. Hyde, e l&#8217;assistente V. Clarke per l&#8217;eccellente organizzazione e l&#8217;aiuto nei contatti, negli esami, e nell&#8217;organizzazione del trasporto dei bambini ai centri d&#8217;analisi. Il signor Garth Stewart, autista di bus, ha contribuito ben al di sopra e al di là dei suoi normali incarichi. É particolarmente apprezzato il tremendo aiuto e la cooperazione dei dirigenti e degli impiegati di tutte le scuole.</I> <br /><I><U>Il supporto finanziario per questo studio è stato reso disponibile dalla Colgate Palmolive Company (Nuova Zelanda</U>).</I>&#8221; <br />Il nome Kellogg era stato recentemente menzionato per i legami con le macchinazioni della I.G. Farben. Quanto segue è riprodotto dalla copertina di una recente pubblicazione dell&#8217;OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) che sostiene la fluorizzazione e i fluori, <I>L&#8217;Utilizzo Appropriato dei Fluori per la Salute Umana</I> (sottolineatura aggiunta): &#8220;Pubblicato con l&#8217;appoggio congiunto dell&#8217;International Dental Federation, la <U>Fondazione W.K. Kellogg</U>, e l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità.&#8221; <br />L&#8217;intrecciarsi, il sovrapporsi e l&#8217;incastrarsi di coincidenze tra quelle che furono aziende del gruppo I.G. Farben e il continuo degradamento della salute umana, della nostra ecologia e del nostro ambiente in cambio di un flusso di dollari per le multinazionali, è virtualmente senza fine. Come ad esempio la Nestlé, una volta accusata di vendere latte dalla formula nutritiva sterile per i bambini del terzo mondo, e più recentemente giudicata colpevole di commercializzare &#8220;Puro Succo di Mela&#8221; che era tutto fuorché &#8220;puro&#8221; e tantomeno simile alla mela. <br />La Nestlé è stata nominata da <I>The Ecologist</I> come una delle numerose multinazionali coinvolte nella distruzione dei &#8220;polmoni della terra&#8221;, la foresta pluviale del Brasile. <br /><B>&nbsp;</B> <br /><B>C&#8217;ENTRA DAVVERO!</B> <br /><BR>Nelle pagine che seguono il contenuto si sposterà leggermente da fatti logici e registrati storicamente a fatti indiscutibili, della biochimica e della letteratura medica. <br />Le informazioni di nomenclatura farmaceutica e biochimica coinvolgono il fluoro e il fluoruro, con o senza altri ingredienti, virtualmente in ogni fase del controllo della mente e del comportamento, che vanno da un modesto sedativo fino ad una incoscienza &#8220;controllata&#8221; e la morte. <br />Gli &#8220;effetti collaterali&#8221; di tutte le medicine hanno in comune la &#8220;paradossale&#8221; caratteristica di avere un effetto, su alcuni individui, esattamente opposto a quello che era l&#8217;effetto intenzionale, convertendo, ad esempio, un tranquillante in un potente stimolante e di conseguenza il consumatore da &#8220;micetto&#8221; a maniaco sbavante. <br />Pensate alle razioni per il personale in servizio che è addestrato a cacciare, mutilare e uccidere i suoi simili sotto l&#8217;influenza di questa o di altre forme chimiche di controllo del cervello, e considerate le possibili reazioni di questi &#8220;addestrati&#8221; quando vengono scaricati nella corrente della società. <br />Forse che alcune delle attività terroristiche in tutto il mondo, incluse quelle avvenute recentemente in Australia e altrimenti inspiegabili, sono il bieco risultato di tali paradossi biochimici? <br /><B>&nbsp;</B> <br /><B>REFRIGERANTI E PROPELLENTI FLUORIZZATI</B> <br /><B><BR>Il buco fluorizzato nella fascia di ozono</B> <br />Gli idrocarburi alogenati (talvolta chiamati fluorocarburi o, quando il nome dell&#8217;arma dev&#8217;essere cambiato per proteggere il colpevole, solo CFC) sono troppo numerosi da elencare, più di 150. Negli spray per l&#8217;asma, le avvertenze esistono sulla letteratura di tutti i prodotti (disponibile solo per il medico e non per il paziente): &#8220;<I>L&#8217;uso eccessivo di questo inalatore o l&#8217;abuso di un qualsiasi propellente per aerosol può produrre effetti tossici sul cuore, e sono stati segnalati dei decessi</I>.&#8221; (Ricordate il termine &#8220;anticolinergico&#8221;.) <br />Un altro duro avvertimento dalla letteratura a circolazione ristretta, riporta: &#8220;<I>Abusi. Su 110 decessi associati alla &lt;<INALAZIONE di solventi>&gt; tra il 1962 e il 1969, cinquantanove erano in relazione all&#8217;uso di propellenti aerosol al fluoro.</I>&#8221; <br />I fluoruri più frequentemente utilizzati sotto questa intestazione (tra parentesi il loro numero di identificazione) sono: <br />01- Triclorofluorometano (11)<BR>02- Diclorodifluorometano (12)<BR>03- Clorotrifluorometano (13)<BR>04- Tetrafluorometano (14)<BR>05- Diclorofluorometano (21)<BR>06- Clorodifluorometano (22)<BR>07- Tetraclorodifluorometano (112)<BR>08- Triclorofluoroetano (113)<BR>09- Diclorofluorotetraetano (114)<BR>10- Cloropentafluoroetano (115)<BR>11- Difluoroetano (152a).<BR><BR>Gli effetti collaterali da esposizione a questi fluoruri, variano dai &#8220;più comuni&#8221; a quelli più &#8220;rari&#8221; così come segue: tossicità cardiaca (o lesione al cuore), depressione respiratoria (o difficoltà di respirare), bradicardia (o pulsazioni lente), convulsioni (o effetti sul sistema nervoso centrale), aberrazione psicomotoria (o disfunzioni cerebrali), transitoria calma da sedativi (o effetti al cuore e al polmone), atassia (o problemi al cervello), irritazione del tratto respiratorio superiore, ampie variazioni nella pressione sanguigna, apnea (o danno da menomazione della funzione polmonare), tachicardia (o ritmo cardiaco aumentato), costrizione ai bronchi (o asma), narcosi (o narcotizzazione del cervello) e morte. <br />Tutti gli &#8220;effetti collaterali&#8221; sopra descritti sono associati con entrambi i sintomi acuti e cronici di tossicità &#8220;anti-colinergica&#8221;. E ritroviamo ancora la parola &#8220;anti-colinergico&#8221;. <br />Dato che un sufficiente ammontare di questi flurocarburi (CFC) è impiegato (solo in forma &#8220;aerosol&#8221;) per mettere in pericolo l&#8217;atmosfera del pianeta e le condizioni climatiche, tramite il deterioramento dello strato di ozono, non sorprende che tale volume rappresenti un agente ambientale anti-colinergico (o anti-metabolico, bloccando i gangli) pericoloso per tutta l&#8217;umanità. <br />Gli scarti di certi processi industriali comportano una sostanziale quantità di fluoro gassoso. In particolare, il fluoruro di idrogeno, quando lavato dall&#8217;atmosfera dalla pioggia, forma una soluzione di acido idrofluorico (0.7 p.p.m. nelle precipitazioni sul deserto del Mojave e 0.3 p.p.m. nelle nevi della Siberia), così questi rifiuti anti-colinergici comportano un pericolo addizionale, contribuendo al buco fluorizzato nella fascia dell&#8217;ozono. <br />Occorre assumere che l&#8217;enorme impatto economico di questo ozono in decomposizione sulle industrie che lo hanno provocato è dovuto al fatto che le stesse, colpevoli di aver prodotto questi rifiuti, non appaiono nell&#8217;attuale ondata di preoccupazione scientifica internazionale, né nei documenti dei monitoraggi globali sull&#8217;atmosfera e il clima. <br />Come esempio di scarico industriale approvato dall&#8217;amministrazione, al primo stadio della fonderia di Portland (stato di Victoria, Australia) venne rilasciata una licenza per scaricare nell&#8217;ambiente 70 tonnellate all&#8217;anno di fluoruri in forme gassose e in particolato. É possibile che questa quantità sia stata ancora maggiore, dato che il monitoraggio degli scarichi non è stato finora messo a punto. <br />Nel breve periodo di 12 mesi dopo l&#8217;inizio delle operazioni di discarica, un numero non conosciuto, ma comunque dichiarato elevato, di lavoratori ai calderoni nella fonderia, acquisirono &#8220;l&#8217;asma calderone &#8211; un facile eufemismo per definire i danni alla respirazione da anti-colinergici. <br /><B>&nbsp;</B> <br /><B>LE MEDICINE AL FLUORO</B> <br /><B><BR>La nuova generazione dei fluorizzati</B> <br />Nello sforzo di incrementare la bio-disponibilità dell&#8217;ingrediente o degli ingredienti nei rimedi, molti prodotti farmaceutici vengono alogenati. Vi sono ancora tanti prodotti clorurati e pochi brominati concepiti come rimedio per gli stati di malattia umani. Negli anni recenti, il catalogo dei farmaci al fluoro è raddoppiato e di nuovo raddoppiato, pertanto ogni elenco rappresentativo andrebbe oltre gli scopi di questo scritto. <br />La proclamata intenzione dei farmacisti nell&#8217;additare di fluoruro un prodotto, è di potenziarne ulteriormente l&#8217;attività metabolica, e perciò le sue conclamate proprietà terapeutiche. Ad esempio, l&#8217;acetato fludrocortisone ha un&#8217;azione gluocorticoide 15 volte più potente dell&#8217;idrocortisone (senza fluoruro) e gli effetti mineralcorticoidi più potenti di 100 volte. <br />Ma, potenziando l&#8217;effetto del rimedio, verranno anche aggravati gli effetti collaterali e l&#8217;industria &#8220;terapeutica&#8221; guadagna quattrini da due parti: dal trattamento della malattia originale e, di conseguenza, dal dover poi porre rimedio agli effetti iatrogenici provocati dal trattamento iniziale. <br />Citazione dalla letteratura: &#8220;<I>La debolezza muscolare è un effetto occasionale di molti corticosteroidi [ormoni] &#8230; più evidente con (1) fludrocortisone e (2) triamcinilone [entrambi ormoni fluorurati]. É stato suggerito come questo effetto sia più pronunciato quando un atomo al fluoro è presente nella nona posizione</I>&#8220;. <br />Un utile esempio è qui il dentifricio al fluoro che ha l&#8217;effetto a lungo termine non di aumentare la salute dei denti ma, tramite processi anti-metabolici cronici, di comprometterla gravemente. Così ogni città Australiana con o senza le acque potabili trattate al fluoro, ha più che raddoppiato il numero dei dentisti registrati dall&#8217;avvento dei dentifrici, dei gel e degli sciacqui al fluoro. <br />O prendiamo l&#8217;esempio più estremo del piccolo Jason Burton che ricevette le pastigliette di fluoro anticarie (fluoruro di sodio) non su prescrizione ma dai fin troppo premurosi genitori che erano totalmente ignoranti sui pericoli tossici del fluoruro. Jason ingerì una dose letale di queste pastiglie e morì. Noi conosciamo il caso di Jason soltanto perché il medico ricostruì accuratamente e coscienziosamente le cause del decesso. L&#8217;esistenza del certificato di morte è a tutt&#8217;oggi negata dagli scienziati australiani pro-fluoro, in risposta agli interrogativi di scienziati stranieri. <br />Dovrebbe essere chiaro da quanto successo in precedenza e da quanto segue, che le condizioni umane di malattia, che vanno dall&#8217;&#8221;asma da calderone&#8221;, attraverso i vari pericolosi stadi di risposta anti-colinergica, all&#8217;estinzione, possono essere deliberatamente o accidentalmente indotti da un&#8217;interminabile lista di inquinanti al fluoro e composti e composti fluorizzati, che include un ambiente fluorurato, un&#8217;atmosfera fluorurata e scorte d&#8217;acqua fluorurata. <br />Può essere difficile per l&#8217;uomo della strada credere che una sostanza con così numerose &#8220;applicazioni&#8221; industriali, commerciali e medicali possa derivare da o essere strutturata attorno ad un rifiuto tossico scientificamente riconosciuto. (Vedere riproduzione della lettera US-EPA su Nexus 2/27). <br />Queste tesi dovrebbero illustrare che i mondi della chimica, del farmaceutico, del commercio e della politica sono ben consapevoli del potenziale mortale di questo alogeno e intendono sfruttare questo potenziale onde perpetuare l&#8217;umano detrimento. <br /><B>&nbsp;</B> <br /><B>I TRANQUILLANTI FLUORIZZATI</B> <br /><B><BR>Consenso, Letargia, Apatia, Stupidità da fluoro.</B> <br />Vi sono due forme base di tranquillanti alogenati: minore e maggiore. I tranquillanti minori sono alogenati sia con cloro che con bromo. Quelli maggiori, sebbene di potenza variabile, sono quelli elencati numericamente qui sotto e sono tutti fluorurati. Sono tutti agenti anti-colinergici con effetti deliberati sui sistemi nervosi centrali assieme a depressioni cardiache e respiratorie. Il numero dopo il trattino è quello dei prodotti brevettati in ogni classificazione, in aggiunta alla chimica base (in lettere maiuscole). <br />1-3 BENPERIDOL: Anquil, Frenactil, Glianimon<BR>2-4 DROPERIDOL: Droleptan, Dridol, Inapsin, Inapsine<BR>3-1 FLUANISONE: Sedalande<BR>4-1 FLUBUPERONE HYDROCHLORIDE: Buronil<BR>5-1 FLUNITRAZEPAM: Rohipnol<BR>6-1 FLUOPROMAZINEH: Psyquil, Siquil, Vesprin<BR>7-1 FLUOESONE: Bripidan<BR>8-1 FLURBIPROFEN: Froben<BR>9-0 FLOPENTHIXOL DECANOATE<BR>10-3 FLOPENTHIXOL HYDROCHLORIDE: Depixol, Fluanxol, Emergil<BR>11-0 FLUPHENAZINE DECANOATE<BR>12-0 FLUPHENAZINE ENANTHATE<BR>13-11 FLUPHENAZINE HYDROCHLORIDE: Modecate, Moditen, Anatensol, Dapotum, Lyogen, Omca, Pancinol, Siqualone, Permitil, Prolixin, Sevinol <br />Note: il numero 5, FLUNITRAZEPAM (Rohypnol), che è Valium Fluoruato,venne recentemente prescritto ad un giovane nell&#8217;Australia Occidentale e venne poi incolpato per il suo conseguente decesso. <br />Il Valium (Diazepam) era il &#8220;tranquillante più coinvolto&#8221; in vittime di incidenti stradali, secondo gli studi condotti all&#8217;Università di Sydney (Prof. Graham Starmer, <I>Quantum</I>, 26 aprile 1988). Una questione ovvia: che effetto aggravante possono avere le varietà fluorurate a potenza incrementata (Rohypnol) sugli incidenti stradali? <br />Rohypnol e Valium sono marchi di proprietà della Roche; la Roche era un socio svizzero del cartello della I.G. Farben, ed è probabilmente più famigerata per la terribile tragedia della famiglia Stanley Adams, come accuratamente riportata nel film <I>Una Canzone per l&#8217;Europa</I>. <br />Il programma della ABC TV, 7.30 Report (12 maggio 1988), raccontò come il sistema penale dell&#8217;Australia Occidentale somministrasse regolarmente Serapax e Rohypnol (medicine sinergiche) ai detenuti per &#8220;trasformarli in piccoli robot per la maggior parte del tempo&#8221; &#8211; incluso, venne affermato, durante il periodo di gravidanza. <br />14-2 FLURAZEPAM HYDROCHLORIDE: Amylozine Spansules, Stelabid Elixir, Stelabid forte pastiglie, Stelazine, Eskazine, Calamzine, Chemflurazine, Clinazine, Fluazine, Novofluazine, Pentazine, Solazine, Trifluoper-Ez-Ets, Triflurin, Jatroneural, Terfluzin, Terfluzine. <br />20-0 TRIFLUPERIDOL<BR><BR>21-2 TRIFLUPERIDOL HYDROCHLORIDE: Triperidol, Psicoperidol. <br />Questo è un totale di 21 composti tranquillanti al fluoro più in addizione 58 marchi dei maggiori prodotti tranquillanti che usano fluoro come ingrediente. Indubbiamente molti altri saranno stati aggiunti alla lista dato che il lavoro a cui ci si riferisce venne pubblicato nel giugno 1977. <br />Note di rilievo: <br />Alla Florida International University (Rotton, Tikovsky e Feldman) dimostrarono che &#8220;<I>&#8230;piccole quantità (0.45 p.p.m.) di soluzione di fluoruro di sodio &#8230; danneggiano le caratteristiche sensomotorie della visione</I>&#8221; con il conseguente abbassamento nei tempi delle reazioni mentali e fisiche (effetto dei sedativi e dei tranquillanti) (J.A.P., vol. 67:2). Questa scoperta risulta importante nella guida di veicoli o nell&#8217;utilizzo di macchinari, a meno di altre conseguenze. Nonostante ciò, i tentativi compiuti nell&#8217;arco di diversi anni per attirare l&#8217;attenzione di quelle autorità ufficialmente responsabili della sicurezza stradale e industriale, hanno incontrato soltanto silenzio e ostruzionismo. <br />All&#8217;inizio del 1987, ricercatori svedesi collegarono gli effetti dei tranquillanti con i difetti dalla nascita, citando (su <I>Lancet</I>) come principali colpevoli i farmaci (Diazepam e Valium) a base di benzodiazepine. <br /><B><BR><BR>GLI ANESTETICI FLUORURATI</B> <br /><B><BR>Incoscienza al fluoro</B> <br /><B>(Il penultimo nel controllo della mente e del comportamento)</B> <br />Come con i tranquillanti al fluoro, vi sono un numero di anestetici alogenati con cloro e bromo. I moderni anestetici &#8220;popolari&#8221; sono quelli elencati sotto, che sono tutti fluorurati. Di nuovo, sono tutti agenti anti-colinergici con effetti progettati e intenzionali sui sistemi nervosi centrali umani, abbinati a depressioni cardiache e di respirazione. <br />1 &#8211; FLUOXENE<BR>2 &#8211; ISOFLURANE: Forane<BR>3 &#8211; METHOXYFLURANE: Penthrane<BR>4 &#8211; ENFLURANE: Ethrane<BR>5 &#8211; HALOTHANE: Fluorothane, Somnothane <br />Nota: Vi sono studi scientifici che dimostrano come la discendenza degli anestesisti ha un numero di difetti di nascita maggiori che la media del pubblico. Una statistica significativa nella stabilita connessione tra mortalità perinatale e fluoruro (SIDS). <br />Alcuni dei pericolosi effetti collaterali riportati nella letteratura medica sugli anestetici al fluoro sono difficili da separare da quegli effetti intesi a indurre uno stato di incoscienza auspicabilmente controllabile. Ad esempio sotto &#8220;effetti tossici&#8221; sono elencati &#8220;<I>depressione respiratoria</I>&#8220;, &#8220;<I>azione depressiva sul sistema cardiovascolare</I>&#8220;, &#8220;<I>bradicardia e profonda ipotensione</I>&#8220;, (o abbassamento e cadute della pressione sanguigna), &#8220;disfunzioni epatiche&#8221; (o danni al fegato), &#8220;<I>l&#8217;alothane blocca la trasmissione degli impulsi dei nervi attraverso i gangli</I>&#8221; (o inibizione del sistema nervoso centrale), e &#8220;arresto cardiaco&#8221; (o morte). <br />In altre parole, tutti gli effetti anti-colinergici variamente intesi o variamente inerenti sono indotti dai propellenti al fluoro, dai farmaci al fluoro e/o tranquillanti al fluoro o disinfestanti al fluoro. <br />Fino a questo momento, i &#8220;dati&#8221; di queste pagine illustrano come il fluoro ve la fluorurazione sono stati venduti, confezionati e/o prescritti per la credibilità del pubblico e dei professionisti sulle basi della &#8220;salute&#8221;. La parte finale riguarda lo stesso alogeno come in realtà è, realmente era e sempre sarà, e come viene impiegato nei prodotti elencati. Esso è uno dei più mortali, multi-funzionali e insidiosi veleni conosciuti dall&#8217;uomo. <br />É significativo, nel contesto del deliberato controllo governativo delle menti e dell&#8217;intervento fisico/chimico, notare che in Australia gli agenti pericolosi anti-metabolici al fluoro e gli agenti anti-colinergici beneficiano dell&#8217;approvazione di stato e federale e dei sussidi di distribuzione, mentre le sicure sostanze nutritive, vitalmente necessarie per combattere e riparare i danni sistemici cronici provocati dalle &#8220;medicine libere&#8221;, sono disponibili per le vittime solo a costi considerevoli. Inoltre, la stessa burocrazia che ha approvato gli &#8220;assassini&#8221;, ha cercato di restringere l&#8217;accesso pubblico a questi rimedi. Alcuni comitati locali arrivano a violare le leggi sulle prescrizioni mediche e distribuiscono liberamente pastiglie di fluoruro di sodio per i bambini senza nessuna avvertenza, ancor meno senza nessun consiglio sugli antidoti. <br />E gli stessi strumenti governativi e i capi dei ministeri che si oppongono alla pronta disponibilità dei supplementi nutrizionali sono gli stessi funzionari pubblici che falsificano, imbrogliano, frodano, infamano, diffamano, ricattano e forzano la distribuzione o costringono l&#8217;assunzione di fluori e di prodotti che contengono fluoro; lo stesso vale per quelli che, contrariamente alla Costituzione Australiana (Sezione 51, xxiiiA) hanno legiferato l&#8217;immissione di prodotti chimici nelle nostre acque potabili. <br />Riassumendo quanto sopra, le medicine assassine sono approvate, incoraggiate o forzate e sponsorizzate, mentre i vitali rimedi nutrienti e metaboliti (resisi necessari dai pericolosi medicinali &#8220;liberi&#8221;) non ricevono sussidi ma spesso sono ufficialmente scoraggiati ed ostacolati. <br /><B>&nbsp;</B> <br /><B>STERMINATORI FLUORURATI</B> <br /><B><BR>La morte al fluoro.</B> <br /><B>(L&#8217;ultima nel controllo della mente e del comportamento).</B> <br />Come i tranquillanti e gli anestetici, i gas chimici per uso bellico sono alogenati. I gas per l&#8217;ordine pubblico, i gas lacrimogeni, contengono sia cloro (clorurati: ad esempio, il Mace) o bromo (brominati) come alogenati, ma i mortali gas nervini Soman e Sarin, sviluppati in Germania (I.G. Farben), sono entrambi fluorurati e rimpiazzarono il precedente Tabun a base di cloro per la loro velocità ed efficacia nell&#8217;eliminare il nemico, tramite il loro agente anti-colinergico ad effetto immediato. <br />1 &#8211; SARIN: Isopropyl methylphosphonofluoridate<BR>2 &#8211; SOMAN: Pinacolyl methylphosphonofluoridate <br />La morte quasi immediata causata dall&#8217;esposizione ai gas nervini è il risultato del &#8220;blocco&#8221; istantaneo della catalisi e dell&#8217;azione dei nervi da parte dei gas al fluoro, da un effetto acuto anti-colinergico (&#8221;blocco enzimatico&#8221;) e la conseguente cessazione delle funzioni del cuore e dei polmoni. <br />Includiamo qui due composti medicali al fluoro chiamati: <br />3 &#8211; DYFLOS (Di-isopropyl fluorophosphate): progettato per trattare, tra l&#8217;altro, il glaucoma negli occhi, è descritto nella letteratura come un &#8220;irreversibile inibitore colinesterase (agente anti-colinergico) e gli effetti tossici possono essere prolungati. La tossicità del sistema avviene dopo l&#8217;inalazione del vapore&#8221;. <br />4 &#8211; FLUOROURACILO: L&#8217;uracil è un metabolita umano essenziale. Viene fluorurato in un ultimo tentativo di controllare la crescita e/o per distruggere le cellule cancerose attraverso il &#8220;blocco&#8221; dell&#8217;attività enzimatica (DNA e RNA). &#8220;<I>L&#8217;effetto tossico è grave e talvolta fatale</I>&#8220;. É spesso paradossale nell&#8217;azione e provoca il cancro. Gli effetti collaterali, tutti gravi e numerosi, sono quelli associati ad altri agenti a base di fluoro visti in precedenza. <br />Le conseguenze fisiologiche che si presentano a questa deliberata fluorurazione di un metabolita umano illustra il pericolo mortale di ogni processo di fluorurazione ma, in particolare, la fluorurazione di un metabolita vitale (che lo rende ad azione anti-metabolica), di un elettrolita umano o un nutrimento essenziale come l&#8217;acqua. <br />5 &#8211; FLUOROACETAMIDE: (Composto 1081): Un altro esempio di metabolita vitale, &#8220;acetamide&#8221; che viene convertito (alogenato) in un potente anti-metabolita con la fluorurazione. <br />In Inghilterra, questo prodotto, un cugino chimico vicino a quanto usato per la fluorurizzazione delle acque potabili, dei dentifrici ecc&#8230;, &#8220;è ristretto allo sterminio dei ratti sulle navi e nelle fogne&#8221;. <br />6 &#8211; ACIDO IDROFLUORUROSILICICO: (acido fluorosilicico, acido idrofluorico): Un &#8220;prodotto tossico&#8221; dagli scarti dell&#8217;industria dei fertilizzanti, viene ora usato per la fluorizzazione dell&#8217;acqua potabile. <br />É riportato sulla letteratura medica: &#8220;Attenzione: Pericoloso Inalare. L&#8217;inalazione dell&#8217;acido idrofluorrosilicico da vestiario di cotone impregnato può causare danni irreversibili ai polmoni in un minuto&#8221; data la sua attività anti-colinergica. <br />7 &#8211; FLUORURO DI SODIO: Un prodotto di scarto dell&#8217;industria dell&#8217;alluminio e usato nella fluorizzazione dell&#8217;acqua potabile, questa pericolosa e intrattabile spazzatura è diventato, a forza di promozione e di astuta rieducazione del pubblico, l&#8217;ingrediente attivo nei pesticidi fluorurati, nei funghicidi, nei nematocidi, nei roditoricidi, negli anestetici, nei tranquillizzanti, nei medicamenti fluorurati (farmaceutici), in numerosi prodotti industriali e domestici, dentifrici, gel e sciacqui al fluoro. <br />In altre parole, il fluoruro di sodio è talmente parte del guadagno multimiliardario dell&#8217;industria e della farmaceutica che ogni ritirata per qualsiasi ragione da parte dei promotori, dei sostenitori del fluoro o da chiunque altro abbia appoggiato tutto questo per qualunque motivo, è impossibile su basi finanziarie, su quelle della reputazione ed è impensabile su basi legali. <br />8 &#8211; FLUOROACETATO DI SODIO (Composto 1080, come il numero 5, sopra): Questo sembra essere lo &#8220;sterminatore&#8221; preferito per roditori, ecc&#8230; sulle basi conclamate che è leggermente meno pericoloso per gli uomini. Morire con il 1080 prenderà un po&#8217; più di tempo e potrà essere leggermente meno doloroso che il decesso con il 1081. Sarà comunque non meno permanente. <br />9 &#8211; SILICONFLUORURO DI SODIO: Questo prodotto di scarto dell&#8217;industria dei fertilizzanti viene usato nella fluorizzazione dell&#8217;acqua potabile. Per le leggi internazionali deve essere rimosso dai fertilizzanti così che i pascoli, le coltivazioni, le pecore e le mandrie non siano avvelenate. Il fatto che poi venga venduto per essere eliminato attraverso le reni della popolazione non è materia di competenza internazionale. Fino a quando non ,venne trovato questo utilizzo più proficuo, è stato usato quasi esclusivamente come insetticida e roditoricida &#8211; uno sterminatore. <br />Mentre queste tesi sono dirette alle fondamenta, dov&#8217;è più facile che la gente possa venirne affetta (come risultato dell&#8217;essere schermata dalla verità) ci sarà chi, mantenendo il ridicolo ma instillato &#8220;complesso di referenze&#8221;, necessiterà di verificarne il contenuto. Sarà semplice per loro, con le loro fonti o con quelle della biblioteca pubblica, senza influenze suggerite dall&#8217;autore. <br />Detto ciò, l&#8217;autore riconosce di considerevole valore le seguenti referenze che sostengono queste tesi: <br /><UL><LI>The Extra Pharmacopeia, Martindale, edizioni n. 25 e 27 <LI>Encyclopedia Britannica, edizione n. 15 <LI>The Unsen Hand, di Ralph Epperson <LI>The Case Against Fluoridation, di Lee Hardy <LI>Operation Mind Control, di Walter Bowart <LI>World Without Cancer, di G. Edward Griffin <LI>The Crime and Punishment of I.G. Farben, di Joseph Borkin </LI></UL>Alcune irrefutabili, incontestabili corrispondenze, affermazioni e documenti scientifici dell&#8217;autore. <br /><B>&nbsp;</B> <br /><B>EPILOGO</B> <br /><BR>Fino a che ci furono le attività parlamentari di Harley Rivers Dickinson, Membro per il South Barwon (Victoria), che suggerirono le ricerche che portarono alla stesura di queste tesi, è conveniente che l&#8217;epilogo si debba riferire ad un lavoro più rappresentativo sullo stesso soggetto (fluorizzazione degli acquedotti) da parte dello stesso Membro nello stesso Parlamento. <br />Nel febbraio 1983, Harley Dickinson pose due &#8220;interrogazioni&#8221; al Ministro della Sanità, T. Roper, nell&#8217;interesse dei costituenti del suo distretto di Geelong. La prima questione era in 10 parti e la seconda in 8 parti, permettendo alcune scuse per il ritardo nel preparare risposte comprensibili. <br />Le risposte vennero fornite e riportate sull&#8217;<I>Hansard</I> del 7 aprile 1988 dal destituito T. Roper, per conto dell&#8217;attuale Ministro della Sanità, D. White, più di cinque anni dopo le interrogazioni &#8211; un periodo di attesa intollerabile in materia di salute, anche se le risposte fossero state date in modo genericamente responsabile, quali certamente non furono. <br />Senza entrare nei dettagli delle domande e delle risposte, avendo sottolineato l&#8217;estremo e pericoloso lassismo del Governo dello Stato di Victoria, sarà sufficiente evidenziare che le risposte variarono dalle menzogne sui brevetti a involontarie ammissioni di frode ministeriale; dai ripetuti riferimenti ad &#8220;evidenze&#8221; provatamente fraudolenti, ad accurate ma selezionate &#8220;citazioni&#8221; delle evidenze nella letteratura; dall&#8217;ammissione di scorrettezze della burocrazia di Victoria ad asserzioni prive di fondamento. <br /><B>&nbsp;</B> <br /><B>CONCLUSIONE</B> <br /><BR>Questa storia è piena di circostanze che si sovrappongono, si intrecciano, si incastrano al di là di ogni statistico o ragionevole legame di caso o coincidenza. Perseguendo ogni sfaccettatura, ogni viale tortuoso, dalla &#8220;Dichiarazione Dickinson&#8221; come punto di partenza, il ricercatore incontrerà confusione e dubbi e ancora molte incredibili informazioni. <br />La storia di Cecil Rhodes, degli allievi di Rhodes e dei suoi destinatari, la Fabian Society, i Bilderbergers, la riserva Federale degli USA, gli Illuminati, le banche internazionali, la Casata dei Rothschild, e la General Aniline and Film, sono appena alcuni dei &#8220;viali&#8221; (Per saperne di più vedi i miei libri: &#8220;<I>Il ritorno di Satana</I>&#8220;, &#8220;<I>Esoterismi del XX secolo</I>&#8220;, &#8220;<I>Storia segreta dell&#8217;Aids</I>&#8220;, &#8220;<I>Politica magia e satanismo</I>&#8221; e &#8220;<I>Il serpente e l&#8217;arcobaleno</I>&#8220;, Edizioni &#8220;Segno&#8221;, Via del Vascello n. 12 &#8211; 33100 UDINE, n.d.c.) che vanno esplorati e che vi terranno con i capelli &#8220;<I>ritti fino alla fine</I>&#8220;. <br /></br><BR><BR><FONT color=#000080 size=2>testi di Giuseppe Cosco &#8211; tutti i diritti riservati</FONT></p>
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