- Juventus campione d'inverno
Può anche essere, purtroppo non ci sono documentazioni preci... by admin - Juventus campione d'inverno
Nessun problema, meglio milanista che "l'altra squadra"... ... by Sandrio - Strane sincronicita'
Ma no, tra ieri e oggi si sposta solo la Luna che non viene ... by admin - Strane sincronicita'
Salve, buongiorno. Credo ci sia un´errore. L´incidente succe... by stefano - E' nata Vita
:-)... by admin - E' nata Vita
In tedesco si legge Fita anagramma di FIAT. Battuta chiaram... by stefano - Juventus campione d'inverno
Ehm sì, sono proprio milanista, per tradizione familiare, ma... by admin
Come affrontare i nostri denigratori
COME AFFRONTARE I NOSTRI DENIGRATORI
Piero Angela ha ammesso che le campagne diffamatorie del CICAP non hanno scalfito l’opinione degli italiani riguardo all’Astrologia, nel senso che ognuno è restato della propria idea, sia favorevole sia contraria.
Per cui questo articolo può essere inutile, ma come vedrete ha una sua recondita utilità.
Anzitutto va evidenziato che l’atteggiamento degli astrologi è altamente deplorevole, perché si mettono sempre sulla difensiva, come volpi inseguite in una tana. In realtà dovremmo imparare ad attaccare noi questi Soloni e come vedrete è abbastanza facile. Essi infatti ci attaccano su argomenti privi di fondamento, ma fortunatamente dimenticano quelli che invece da secoli ci fanno discutere e dubitare.
Brevemente :
Copernico ha dimostrato l’infondatezza del geocentrismo, di conseguenza anche dell’Astrologia, che è geocentrica.
Risposta: l’attuale astronomia è tuttora geocentrica: nessuno guarda i pianeti dal Sole, il geocentrismo è solo un cambiamento di coordinate, si sposta il centro delle coordinate dal Sole alla Terra. L’eliocentrismo serve solo a facilitare i calcoli, e nella pratica (es. nautica, spaziale ecc.) non si usa affatto!
La precessione degli equinozi:
l’equivoco sta alla base : si afferma che le costellazioni non corrispondono più ai segni: in realtà non è mai successo. Il Leone è sempre stata tre volte più ampio del Cancro.
Gli astronomi Caldei avevano diviso l’eclittica in dodici parti eguali di 30° e li hanno denominati con nomi di fantasia: anzichè Ishstar o Gilgamesh hanno usato le costellazioni che grossolanamente, ma molto grossolanamente sottostavano ai segni. Ma il punto di partenza è sempre stato il punto gamma, quello occupato dal Sole all’equinozio crescente, e i segni successivi sono equidistanti di 30°, indipendentemente dallo sfondo stellare.
Le diverse astrologie:
I popoli hanno diversamente interpretato le posizioni celesti, oltre ai Cinesi, ai Maya, agli aztechi, ci saranno state altre astrologie a noi ignote. Ognuna di queste si adattava alla filosofia di vita del rispettivo popolo, come se da un pozzo immenso si utilizzasse solo una secchiata adatta alla propria sete. Ma tutti hanno attribuito la guerra al pianeta rosso, giustizia o punizione all’opaco Saturno e gioia a Venere e Giove.
I pianeti sono lontani e non possono influenzare gli esseri viventi.
Ci sono due risposte :
gli insetti sentono una singola molecola di feromone a chilometri di distanza, non si vede perché qualcosa di simile non possa accadere anche agli umani, tanto più che i pianeti remoti restano a lungo in quel grado. Gli esseri viventi sono in grado di percepire vibrazioni sottili e le loro variazioni: il passaggio di un pianeta in un campo magnetico o simile provoca una variazione di campo dagli effetti sconosciuti.
- I pianeti non influenzano, ma segnalano una legge che vale a vari livelli, planetari umani, sociale ecc. e possiamo interpretare questa legge più facilmente, così come un tachimetro non causa il movimento dell’auto, ma è sincrono con la sua situazione. Lo stesso Jung nell’affrontare l’astrologia pensò a un fenomeno di sincronicità.
Poi ci sono quesiti veri che noi stessi ci poniamo, ma raramente lo fanno “loro”
Dopo il circolo polare non si può erigere un tema.
Vero. Come è vero che ci sono pochi abitanti…
Facciamo un esempio: nello spazio cosmico è dimostrabile l’attrazione ad es. fra un uomo e un cane, ma sulla Terra questa attrazione diventa trascurabile e insignificante di fronte alla immensa attrazione gravitaria della Terra.
E’ possibile che la domificazione corretta comprenda una serie di numerosissimi e complicati fattori che alle nostre latitudini sono trascurabili, ma diventano importanti a quelle elevate, per cui non è che sia impossibile, ma interessa a pochi studiarlo e applicarlo. Va comunque rilevato che il MC è sempre calcolabile, visto che è lo stesso su tutto il meridiano.
Il taglio cesareo:
Su questo punto gli stessi astrologi non sono d’accordo: c’è chi sostiene che il chirurgo è lo strumento del destino e c’è chi sostiene che rappresenta il transito più importante della vita, il primo fuori dall’alveo materno; alcuni astrologi dubitano dei temi su taglio cesareo. In effetti abbondano un po’ troppo al venerdi, quando gli ostetrici non vogliono perdere il week-end…
Come la mettiamo con i gemelli dello stesso utero ( ci sono anche quelli astrali)?
Ci sono varie risposte, fra le quali se ne possono riportare due
- i gemelli si ripartiscono i pianeti fra loro, lasciandone alcuni in comune, ecc. ecc.
- il primo che decide di nascere obbliga il secondo … – magari controvoglia- ad uscire anzitempo, per cui è come se subisse un taglio cesareo.
- Il tema natale è un oceano di potenzialità di cui tutti gli individui utilizzano solo una minima parte: di conseguenza anche i gemelli possono utilizzare parti comuni o parti differenti a seconda della loro esperienza o stimolazioni.
-
Tutti i morti di Canne avevano lo stesso oroscopo? E’ la famosa obiezione di Cicerone.
- si può rispondere che ognuno è morto con modalità diversa, conformemente al proprio tema
- si può prospettare un contagio stellare, provocato dal tema del comandante , un sottocapitolo del “menagramo”: sarà capitato anche a voi di frequentare un amico mal transitato e improvvisamente subire una serie di disavventure nonostante il vostro buon cielo.
Ciò premesso veniamo all’aspetto attivo, ossia alle obiezioni che noi possiamo, anzi dovremmo fare agli “scienziati”e al loro diritto di giudicare. Non trovate che gli scienziati siano la versione moderna del Santo Uffizio? Oltretutto gli scienziati veri si occupano di una argomento estremamente specialistico, ma pontificano su tutto lo scibile umano e magari su quello morale!
Il metodo consiste nel dimostrare le lacune della scienza e quindi – come in un processo – l’inattendibilità a giudicare.
1) La gravità : è la lacuna più grave: a tutt’oggi non si è capito il meccanismo intimo con cui due corpi anche nel vuoto assoluto si attirino. La gravità è uno dei motori dell’universo: a che serve studiare i buchi neri i pulsar e le galassie infinite se non si conosce il meccanismo elementare dell’universo che ci riguarda da vicino: si sa come agisce ma non che cosa sia intimamente, come invece è successo con il suono e la luce, almeno in gran parte. Capire questo meccanismo potrebbe magari spiegarci i principi della dinamica astrologica, che può ipotizzare proprio una dinamica attrattiva di tipo gravitario.
2) La vita, il principio vitale. Sintetizzare il DNA non significherà mai sintetizzare anche la vita, che è una forma di energia del tutto sconosciuta, che obbliga la materia a seguire un progetto, come è quello miracoloso della gravidanza, che ripercorre la memoria storica dell’evoluzione in pochi mesi.
La vita non è spiegabile “scientificamente”, ossia come movimento di molecole, perché è un’energia oscura, di natura del tutto sconosciuta, molto potente, come l’inconscio, che segue una sua logica ferrea che crediamo di capire, restando regolarmente delusi.
3) Il pensiero : gli scienziati non possono negarne l’esistenza, ma sperimentalmente nessun apparecchio lo ha evidenziato nella sostanza, ma solo negli effetti elettronici o simili, e neppure la sua localizzazione nel cervello.
Posso confermarvi per esperienza che questi tre argomenti spiazzano facilmente i nostri denigratori, soprattutto gli astronomi, solitamente digiuni di biologia, di “energologia” e di psicologia!
DOVE L’ASTROLOGIA E’ ARRIVATA PRIMA DEGLI SCIENZIATI
Prendiamo l’occasione per segnalare come l’astrologia abbia colto rapidamente nel segno nella definizione di campi che hanno richiesto anni di litigi e ricerche di scienziati. Bastino due esempi:
1- I tre segni d’acqua definiscono agevolmente le sorgenti di dell’inconscio:
l’infanzia (Cancro), il sesso (Scorpione), il potere occulto(Giove notturno in Pesci) o lo stesso Scorpione plutoniano.
2- Gli scienziati hanno definito i requisiti per la vita: L’acqua, l’ossigeno, il cibo, la riproduzione, la risposta agli stimoli. Basta leggere nell’ordine inverso Cancro, Gemelli Toro, Ariete.
3- Le colonne musicali stimolano notoriamente il nostro inconscio, e – facendo corrispondere ordinatamente i 12 segni alle dodici note musicali (do , do diesis, re ecc.)- si può dimostrare che le regole dell’armonia classica obbediscono a leggi analoghe per gli aspetti planetari
Tanto più la materia è sfuggente agli scienziati tanto più è spiegabile con una visione astrologica.
E’ chiaro che sia anche comprensibile per gli scienziati dichiarare assurdo ciò che non rientra nello scibile a disposizione : ad esempio gli scienziati spagnoli non avevano torto a giudicare erronea la spedizione di Colombo, in quanto – essendo sconosciuta la gravità – era logico aspettarsi che le navi sotto l’Equatore cadessero nell’abisso. Ora la risposta è facile, e dobbiamo ammettere che Colombo era il solito incosciente fortunato. Può essere che l’Astrologia parta da premesse incomprensibili ma trovi risposte efficaci.
Analogamente oggi la scienza cocciutamente utilizza strumenti di misura della materia per analizzare l’immenso campo dell’energia, una condizione che può solo portare a mete sconclusionate e a sentenze saccenti in cui si invoca la “suggestione” o la casualità per spiegare eventi concreti e incontestabili. Già definire “suggestione” una guarigione miracolosa significa implicitamente l’esistenza di fattori reali, seppur inspiegabili.
Quando avremo metodi di indagine affidabili e accurati è probabile che le attuali sentenze “scientifiche” saranno giudicate come oggi giudichiamo le teorie del Medioevo.
(Dante Valente – Biologo)
L’isola che non c’è

Ritorna in TV l’Isola dei famosi con una serie di 10 ex naufraghi tutti entusiasti di ripetere l’esperienza. Tra loro volti e nomi noti – o forse bisognerebbe dire ex-noti, perché si sa che l’isola in realtà è un estremo tentativo di rilancio che permette di raggranellare un po’ di soldini in vista della vecchiaia. Carmen Russo, il marito Enzo Paolo Turchi, Valeria Marini, Malgioglio, Cecchi Paone & Co., si danno appuntamento per un reality che tra tutti i reality è il più finto e costruito a tavolino. A mio parere, naturalmente. Evidentemente c’è a chi piace e de gustibus…
L’edizione in partenza oggi sarà presentata da Wladimir Luxuria, altro personaggio in cerca di collocazione permanente nello spettacolo.
Ma sarà stata una buona idea?
A giudicare dai transiti di Wladimir, mica tanto. Al momento può contare su un sestile di Giove al Sole, ma ormai il pianeta del benessere è in movimento e si allontana rapidamente dall’orbita e Wladimir dovrà fare i conti con la quadratura di Urano al Sole e, soprattutto, con l’opposizione di Saturno alla Luna e con la quadratura sempre di Saturno a Venere.











