La precessione degli equinozi? Che barba, che noia

by: GraZia lunedì, gennaio 17th, 2011

Palazzo Cusani

Erano anni che non mi capitava più di sentire portare la precessione degli equinozi come prova della non validità dell’astrologia. Me ne ero quasi dimenticata. E poi, ecco qui: addirittura tre volte nella stessa settimana. Insomma, una persecuzione!
Ma andiamo con ordine.
La prima volta è successo domenica 9 gennaio alla conferenza di Sandra Zagatti per il Cida di Milano. Riunione specialista per addetti ai lavori: un giovane ascoltatore alza la manina e spara la sua obiezione. Ha rischiato la vita, naturalmente. Credo anche che mi sia sfuggito un sonoro: “No, la precessione degli equinozi no!”. In effetti non ci potevo credere. Lì, in quel contesto, era un po’ come chiedere a un astronomo se fosse proprio sicuro che la terra sia tonda.
Seconda volta: su invito di una conoscente vado a una conferenza a palazzo Cusani a Milano, tenuta dal dott. Dario Cova, ex primario di oncologia di un ospedale milanese. La conoscente mi spiega che il suo amico tiene spesso conferenze su vari argomenti, questa volta parlerà di storia dell’astrologia, avrebbe piacere di conoscere degli astrologi e lei ha pensato di invitare la sottoscritta e Dante Valente.
Il relatore incomincia a parlare e ripete più volte, nel corso della sua esposizione, di essere plurilaureato. Confesso una mia debolezza: l’ostentazione di titoli accademici ha sempre su di me un effetto urticante.
La conferenza si avvale della proiezione di una bella serie di immagini. Il contenuto è esposto in modo non molto organico, è alquanto lacunoso, tuttavia sufficiente considerato che si rivolge a un pubblico di semplici curiosi. Peccato che la conclusione sia… la precessione degli equinozi che dimostra la non validità dell’astrologia!
Dante Valente, nel corso del dibattito, interviene e spiega (ma quanta pazienza!) quello che anche i sassi sanno e cioè che i segni nulla hanno a che fare con le costellazioni. Viene liquidato poco educatamente dal dott. Cova con un’alzata di spalle (ma allora perché voleva gli astrologi? Mistero!).
Sabato il Corriere della Sera esce con un articolo sulla precessione degli equinozi che… eccetera, eccetera.

CHE BARBA, CHE NOIA, CHE NOIA, CHE BARBA

Ma possibile che a nessuno venga in mente di informarsi prima di parlare?
Gente, l’astrologia ne ha di punti deboli. Che ne dite di fare uno sforzo piccolo piccolo, se non altro per smettere di rendervi ridicoli?

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13 Responses to “La precessione degli equinozi? Che barba, che noia”

B-RIGHT Said:

“Ha rischiato la vita, naturalmente”.
Questa è la vostra tolleranza e apertura
mentale e al dialogo della conoscenza.
Altro che il “Sant’Uffizio” citato da
Valente. Siete voi, che comodi della
vostra tradizione secolare (non li avete
certo fissati voi con l’osservazione i
segni) e nell’ottundimento critico che
ne deriva, trattate l’astrologia sideralista
come veniva trattato Galileo. L’astrologia
sideralista, e quella vedica, vi dicono:
“eppur si muove” (il punto gamma), e voi
rispondete con l’autoritĂ  (ipse dixit)
di Tolomeo (come fosse quella di Aristotele),
facendo derivare l’influenza dei segni dal
nulla, dal calendario, dal tempo, che
non ha realtĂ  fisico-energetica.
L’astrologia tropica occidentale è su un
binario morto: quando, con la precessione
si arrivera ad una differenza di 90° tra i
due zodiaci, sarĂ  difficile convincere
una persona nata col sole in Acquario
che è un Toro. Ma chi se ne importa, tanto
voi non ci sarete. Però anche l’Astrologia
finirĂ  mestamente, se non verrĂ  tenuta
in vita dagli Indiani (che però, per
troppo tradizionalsmo, non considerano
tutta la ricerca occidentale sui pianeti
transsaaturnini).

N.b.
A proposito di informazione, visto che
siete solo capaci a dare degli ignoranti
agli altri. Leggetevi questo testo (ed.
Cida), forse capirete che i segni nascono
dalle costellazioni:
http://www.astrobashir.com/Pages/Articoli/StoriaZodiaco.htm

Comment made on gennaio 17th, 2011 at 15:00
admin Said:

Senso dell’umorismo zero, eh?

A proposito…
“Ma chi se ne importa, tanto
voi non ci sarete.”
Be’, neanche tu, presumo.

Comment made on gennaio 17th, 2011 at 17:51
Monica Amarillis Said:

questa storia della precessione degli equinozi è stata ritirata fuori da un tizio negli Stati Uniti e poi è rimbalzata anche in Italia, perchĂ© il Corriere l’ha ripresa. Infatti, su Facebook, tra gli astrologi americani è tutto un pullulare di commenti e spiegazioni sul perchĂ© “no, non esiste il segno astrologico dell’Ofiuco” e su “non vi preoccupate, i segni non sono cambiati”. Che fatica!!

Comment made on gennaio 17th, 2011 at 22:14
admin Said:

Sì, Monica, una fatica improba e… inutile, temo, visto il livello di *sorditĂ * degli interlocutori!

Comment made on gennaio 18th, 2011 at 09:10
Sibilla Said:

Oh povera Grazia!
Un altra vecchia conoscenza!
ChissĂ  se ora è un radicale libero o è stato sguinzagliato dal capo…
Opterei per la prima, perché di là ormai si beve solo acqua pura, microfiltrata.

Comment made on gennaio 19th, 2011 at 00:17
admin Said:

Carissima,
che piacere risentirti!
Sai come si dice… a volte ritornano!

Comment made on gennaio 19th, 2011 at 07:53
B-RIGHT Said:

Sì, direi che poverette è la
parola giusta, soprattutto
quelle anonime come Sibilla,
probabilmente un’oroscopara
segno-solare, o un’astro-cartomante
un pò maghella che spilla soldi
ai gonzi astrodipendenti, che
probabilmente si farĂ  qualche
debituccio Karmico da ottava casa..
probabilmente :) )))

Comment made on gennaio 19th, 2011 at 21:44
admin Said:

Oh, oh, ma guarda un po’, mi sembra di capire quale sia la tua scuola di provenienza, giusto appunto quella che insulta anzichĂ© argomentare… in quanto all’anonimato, non mi sembra che tu abbia firmato con nome e cognome.

Comment made on gennaio 20th, 2011 at 08:38
marti Said:

bene, prendo atto che la precessione degli equinozi non sia una prova a sostegno della non validitĂ  dell’astrologia. Ma non mi basta, voglio sapere perchè, voglio una spiegazione, adatta ad un pubblico di non adetti ai lavori, che mi dica perchè segni e costellazioni possono essere in contraddizione tra loro. non so se in rete questa spiegazione esiste giĂ . probabilmente sì. ma io sono arrivata sul tuo sito per caso, ho letto per curiositĂ . sta a te dovermi sbattere in faccia un’informazione che altrimenti non m’interessa e che altrimenti non cerco. la divulgazione scientifica si è sviluppata in questo modo e in questo modo cerca di allontare la gente comune dai ciarlatani: non si aspetta che la persona media cerchi l’informazione, ma gliela fornisce pronta masticata e digerita. se l’astrologo “serio” vuole sconfiggere tutta quella pletora di paoli fox, maghe magò etc etc deve prendere esempio.
quindi, ti chiedo, illuminami: dove ha sbagliato l’ostentatore di titoli? basta anche un link, purchè essoterico e non esoterico.

Comment made on marzo 21st, 2011 at 16:48
admin Said:

Mah, sai, dalle mie parti quando si vuole sapere qualche cosa si chiede per favore. Non è mia abitudine sbattere alcunchĂ© in faccia alla gente…
Comunque, in poche parole la questione è questa: lo Zodiaco degli astrologi è soltanto la proiezione su un piano dell’eclittica. E’ un cerchio che viene convenzionalmente diviso in 12 parti uguali di 30° ciascuno e che si fa iniziare convenzionalmente con il Punto Gamma che corrisponde al grado 0 di Ariete. Il fatto che i segni condividano con alcune costellazioni i nomi è dovuto probabilmente a una romantica suggestione degli antichi oppure è del tutto casuale.

Comment made on marzo 21st, 2011 at 18:18
marti Said:

non volevo certo offendere.
ti ho solo spiegato in che modo un certo ramo del sapere è riuscito a diffondere sè stesso presso la popolazione comune. Cosa che l’astrologia “seria” non fa, a tutto vantaggio dei ciarlatani.era una critica ed un consiglio allo stesso tempo. e, purtroppo, quando vuoi fare informazione, non puoi entrare in un punta di piedi nella testa della gente, aspettando un “per favore”: devi farti spazio in mezzo a menti intasate da mille problemi quotidiani. ma tornando a noi: ok, sulla sfera delle stelle fisse ho le mie 12 case=costellazioni. ma facciamo un esempio pratico, che è sempre il modo migliore per capire: se io fossi nata il 25 dicembre dell’anno 0 il mio sole sarebbe stato pienamente in capricorno.oggi non piĂą. ma se io nasco oggi il 25 dicembre posso considerarmi sempre un capricorno?i segni sono 12 e -se non sbaglio- corrispondono ai 12 segni delle costellazioni dello zodiaco…..come può essere una relazione casuale? (idem come sopra, se la spiegazione è lunga e non hai tempo, va bene un link “divulgativo”)

Comment made on marzo 31st, 2011 at 01:13
admin Said:

Che l’astrologia seria non faccia informazione è una tua opinione non suffragata dai fatti: la letteratura astrologica è ricchissima di testi a tutti i livelli e su tutti gli argomenti.
Ripeto: i segni non hanno nulla a che fare con le costellazioni. Chi nasce il 25 dicembre è Capricorno, che sia nato tremila anni fa o che nasca fra tremila anni.

Comment made on marzo 31st, 2011 at 08:24
M.Phoenix Said:

Lo zodico siderale e quello tropicale, sono basate su basi differenti e con due funzionalitĂ  distinte.
Lo zodiaco Siderale ha una funzione astronomica (osservazione celeste) e veniva utilizzato come calendario universale.
Lo zodiaco Tropico, invece, è lo zodiaco Astrologico che, insieme ai pianeti, esecitĂ  un”influenza e spiega gli eventi (perchĂ© ricco di simbologie archetipe).
Mentre lo zodiaco Siderale è solamente una fascia rappresentativa del freddo cielo siderale, lo zodiaco tropico è l’essenza dell’aura terrestre che avvolge gli esseri viventi del pianeta terra.
In piĂą, mentre lo zodiaco Siderale è una fascia di 8° +/- (in atichitĂ  di 6°+/-) dove estranea qualunque corpo celeste che possiede una declinazione molto alta (per esempio Plutone con i suoi 17°), lo zodiaco Tropicale, parte dall’eclittica Solare 0° e avvolge la terra (lo zodiaco Tropicale è sferico).
Per quanto mi riguarda, posso affermare la validità indiscussa dello zodiaco Tropicale che è lo zodiaco Astrologico.
AA VV

Comment made on aprile 6th, 2011 at 12:38
 

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